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PORCINO Giovanni (Presidente) Riprendiamo l'esame della seguente proposta di deliberazione n. mecc. 201500510/046, presentata dalla Giunta Comunale in data 10 febbraio 2015, avente per oggetto: "Concessione di deroga temporanea all'articolo 81 comma 7 del Regolamento del Verde Pubblico e Privato della Città di Torino. Autorizzazione occupazione suolo pubblico nei Giardini Reali per l'accoglienza dei fedeli in occasione della solenne Ostensione della Sindone 2015" PORCINO Giovanni (Presidente) L'emendamento n. 31 bis, presentato dal Consigliere Trombotto, recita: PORCINO Giovanni (Presidente) La parola all'Assessore Mangone. MANGONE Domenico (Assessore) Alla fine abbiamo ripetuto in Consiglio la discussione che abbiamo fatto in Commissione (anche se il Consigliere Viale ed altri non c'erano). Ci siamo chiariti e, adesso, cerchiamo di spiegare al Consiglio qual è l'idea sostanziale e se siamo riusciti ad allineare anche gli emendamenti. Ovviamente, la proposta di deliberazione va letta complessivamente. Questo significa che c'è anche un emendamento di Giunta che completa il quadro, unitamente agli emendamenti proposti dal Consigliere Trombotto. L'ultimo emendamento che chiude il quadro è quello attraverso il quale sostituiamo la prima cartina con questa cartina, che diventa l'Allegato 2 bis. In questa cartina è delimitata un'area, sulla quale è individuato il numero di metri quadrati interessati dall'operazione, che è pari a 3.644 metri quadrati (se leggo bene). Per ritornare al punto di partenza, l'area complessivamente considerata è di 3.644 metri quadrati. In questi 3.644 metri quadrati, l'emendamento del Consigliere Trombotto determina il fatto che sulla superficie verde sia possibile l'occupazione di 400 metri quadrati. Tenete conto che questa proposta di deliberazione è in deroga del Verde e, se approvata, consente di occupare un'area verde - ribadisco, con l'emendamento del Consigliere Trombotto - di 400 metri quadrati. Quindi, all'interno dell'area complessivamente individuata di 3.600 metri quadrati, si individua uno spazio verde occupabile di 400 metri quadrati. Speriamo di avere chiarito il percorso, perché la sostanza e l'intenzione di tutti erano, sin dalla discussione in Commissione, queste e, adesso, le abbiamo tradotte con questi emendamenti. PORCINO Giovanni (Presidente) La parola al Consigliere Viale. VIALE Silvio Qualunque cosa approviamo, alla fine accadrà quel che accadrà; al massimo, un Consigliere farà un'interpellanza e finirà nel calderone del Consiglio Comunale. Siccome però siamo in un Paese in cui la lingua ufficiale è l'italiano, l'italiano vale per quello che c'è scritto. L'allegato 2 bis non è citato nella proposta di deliberazione e, in questo momento, non vedo un emendamento che inserisca l'Allegato 2 bis; magari, verrà fornito, ma io non ce l'ho. PORCINO Giovanni (Presidente) È stato trasmesso ed è numerato con il n. 32. VIALE Silvio Purtroppo devo far fronte con il dossier del Consigliere Levi-Montalcini, che è assente. (INTERVENTO FUORI MICROFONO). L'ha preso l'Assessore. PORCINO Giovanni (Presidente) Forniamo al Consigliere Viale l'emendamento n. 32. VIALE Silvio Il testo definitivo diventa questo (chiedo l'attenzione dei Consiglieri, perché, cosa possibilissima, magari io ho disimparato l'italiano): "Considerato il previsto elevato afflusso di visitatori, la Direzione Commercio ha altresì elaborato un progetto per l'allestimento di un punto di ristoro tra viale Primo Maggio e corso San Maurizio nell'area identificata nell'allegato (all. 2bis - n. ), per una superficie massima di manto erboso di 400 metri quadrati". Vuol dire che la parte allargata non è più di 3.500 metri quadrati, ma è infinita. (INTERVENTO FUORI MICROFONO). È tutta l'area individuata nell'Allegato n. 2 bis, quindi vi sono i 400 metri quadrati del manto erboso e il resto viene individuato in tutta l'area. Verrà valutato dagli Uffici che cosa poi verrà messo e che cosa deborderà. Concludo dicendo che voterò a favore (non mi metto a fare il tira su o il tira giù, soprattutto su soddisfazioni di tipo un po' più ideologico che altro), ma mi sarebbe semplicemente piaciuto sapere che cosa era accaduto la volta scorsa, perché, avendo già avuto altre Ostensioni della Sindone negli ultimi decenni - più di una -, non era difficile imparare da una volta all'altra e migliorare. Non so dire se la volta scorsa c'era più o meno superficie commerciale a disposizione (adesso qualcuno mi dirà di più, qualcuno mi dirà di meno), ma mi dispiace che non sia stata neanche presa dagli archivi la vecchia deliberazione, che all'epoca istituiva quella situazione. Vorrei terminare la polemica: voterò a favore di tutti gli emendamenti e della proposta di deliberazione, ma spero che l'evento proceda molto meglio di come è stata presentata oggi in Consiglio Comunale questa proposta di deliberazione. PORCINO Giovanni (Presidente) Siamo all'emendamento n. 31 bis ed il parere della Giunta è favorevole. La parola al Consigliere Altamura. ALTAMURA Alessandro Credo che ognuno di noi stia cercando di lavorare affinché la proposta di deliberazione migliori, come ha detto il Consigliere Cassiani, e ci permetta di prestare un buon servizio a tutta la cittadinanza, oltre che ai pellegrini ed ai visitatori. Visto che l'italiano non è un optional, nel dispositivo della proposta di deliberazione si dice, in modo esplicito, che si autorizza (sulla questione si è già espresso il Consigliere Trombotto):"(…) per l'organizzazione dell'accoglienza da parte del Comitato per la Solenne Ostensione della Sindone (…) e di un'area a verde di superficie massima pari a 3.528 metri quadrati per attività di ristorazione da parte di concessionario individuato da specifico bando". Nel punto successivo si parla anche delle due cauzioni di 10.000,00 Euro che dovranno essere versate mediante fideiussione bancaria o polizza fideiussoria alla Segreteria del Servizio Verde. A proposito di questo punto, vorrei un chiarimento, al di là dell'Allegato, perché, se parliamo di una superficie intesa in modo generico di circa 3.500 metri quadrati di attività di ristorazione, stiamo parlando di una superficie che nella terminologia tecnica, Assessore Mangone, si definisce una media piattaforma commerciale; la media struttura di una piattaforma commerciale lei sa perfettamente cosa vuol dire: 4.000 metri quadrati. È, quindi, evidente che c'è una discrasia anche rispetto a questo punto. Di conseguenza, vorrei che fosse specificato: in questo caso, i numeri potrebbero essere evidentemente mal interpretati in fase successiva, nonostante l'indirizzo politico sia emerso in modo molto esplicito da quest'Aula. Dal momento che, poi, gli Uffici degli Assessorati competenti dovranno bandire l'attività di ricerca di un interlocutore, è evidente l'importanza dei numeri dei metri quadrati. Le ricordo sommessamente che, nel 2010 - lei si occupava di Vigili Urbani, ma io mi occupavo di accoglienza -, erano 1.000 metri quadrati, più alcune postazioni che avevano avuto l'occupazione di suolo pubblico nelle aree intorno; in gran parte, quei 1.000 metri quadrati erano proprio dedicati all'accoglienza dei pellegrini. Quello che non vorrei, e lo dico perché non sarei comunque io a creare problemi, è che, poi, la città reagisca pesantemente, perché ci sarebbe sicuramente la rivolta di tutti coloro che sono esercenti e che fanno somministrazione di alimenti e bevande nella zona centrale rispetto ad una piattaforma di quelle dimensioni. PORCINO Giovanni (Presidente) La invito a concludere il suo intervento, Consigliere Altamura. ALTAMURA Alessandro Mi scusi, Presidente, ma chiedo di essere particolarmente attenti, in quanto è abbastanza evidente che la questione non è marginale, checché ne pensi l'Aula. Su questo punto, fino a prova contraria, non ho visto cambiare il dispositivo della proposta di deliberazione e, quindi, vorrei capire come possiamo approvare un Allegato che dice una cosa, mentre il dispositivo della proposta di deliberazione ne dice una completamente diversa. Sto semplicemente chiedendo questo, perché - lo ribadisco -, fino a prova contraria, l'italiano non è un optional. PORCINO Giovanni (Presidente) La parola, brevemente, al Consigliere Viale. VIALE Silvio Il Consigliere Altamura ha talmente ragione che il dispositivo che verrà approvato, dopo l'inserimento dell'emendamento del Consigliere Trombotto, parla di 1.000 metri quadrati, perché il dispositivo, che non rimette più in piedi l'Allegato 2, inserisce 540 metri quadrati per l'organizzazione dell'accoglienza e al massimo 400 metri quadrati per la ristorazione, per un totale di 940 metri quadrati. Che poi ci siano a disposizione 10.000 metri quadrati attorno, su un'area definita in quel modo, è assolutamente irrilevante, perché noi autorizziamo 540 metri quadrati per l'accoglienza e 400 metri quadrati per la ristorazione. Questo è quello che dice la proposta di deliberazione, dopo l'inserimento dell'emendamento del Consigliere Trombotto. Prima erano 3.500 più 540 metri quadrati, quindi 4.000 metri quadrati a disposizione. Condivido l'emendamento presentato dal Consigliere Trombotto, visto che l'Assessore ha detto che lo condivide anche lui, e, al momento di votare la proposta di deliberazione, con l'emendamento del Consigliere Trombotto (che approveremo adesso e che richiama quello precedente), nel dispositivo avremo 540 metri quadrati per l'organizzazione e 400 metri quadrati per la ristorazione, inseriti in un contesto molto più ampio, in cui però non si mette nient'altro. Quindi, esprimerò un voto favorevole. PORCINO Giovanni (Presidente) La parola all'Assessore Mangone. MANGONE Domenico (Assessore) Dal confronto che c'è stato e che stiamo avendo oggi, mi pare che tutti intendiamo dire la stessa cosa; dal ragionamento che ho fatto prima, mi è parso chiaro l'intendimento della Giunta e la proposta della Giunta al Consiglio: 3.600 metri quadrati sono quelli individuati sulla cartina (e sono esattamente individuati) e l'emendamento presentato dal Consigliere Trombotto dice che possono essere utilizzati 400 metri quadrati come superficie di vendita. Questa è la conclusione del ragionamento. Gli Uffici mi confortano sul fatto… (INTERVENTO FUORI MICROFONO). Ristorazione posta sul verde. Gli Uffici mi confortano sul fatto che sono sufficienti, perché sono equivalenti a quelli della volta precedente ed è questo il quadro della situazione. Non ho elementi per dubitare sulla sufficienza della disponibilità di spazio per la ristorazione, per la somministrazione e per tutti i visitatori che verranno a Torino. Ribadisco che si tratta di aggiustamenti lessicali. L'intenzione chiara della Città è quella: c'è un'area di 3.600 metri quadrati che destiniamo a quella finalità e, di questi, 400 metri quadrati al massimo sono utilizzabili come superficie per il commercio. Questa è l'intenzione chiara della Città. (INTERVENTO FUORI MICROFONO). La chiami somministrazione, ristorazione; è quella l'intenzione chiara della Città. Mi pare di aver chiarito ogni aspetto, perché va letta in termini complessivi, compreso l'Allegato. PORCINO Giovanni (Presidente) La parola al Consigliere Bertola. BERTOLA Vittorio Forse sarò formale, ma non è quello che è scritto nella proposta di deliberazione. Infatti, nella proposta di deliberazione autorizziamo 940 metri quadrati in tutto. Non autorizziamo un millimetro di più di utilizzo del prato, che siano lì dentro, ma sono 940 metri quadrati in tutto. Quindi, se verrà utilizzato un metro quadrato in più sul prato, saremo fuori da quanto abbiamo autorizzato; è necessario che questo sia chiaro. Quello che fa fede non è la dichiarazione a verbale dell'intenzione della Città espressa dall'Assessore, ma quello che è scritto nella proposta di deliberazione. PORCINO Giovanni (Presidente) Il parere della Giunta è favorevole. Non essendoci altre richieste di intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 31 bis: presenti 26, favorevoli 26. L'emendamento n. 31 bis è approvato. PORCINO Giovanni (Presidente) L'emendamento n. 32, presentato dall'Assessore Lavolta, recita: PORCINO Giovanni (Presidente) Non essendoci richieste di intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 32: presenti 22, favorevoli 22. L'emendamento n. 32 è approvato. PORCINO Giovanni (Presidente) Non essendoci altre richieste di intervento, pongo in votazione la proposta di deliberazione così emendata: presenti 24, favorevoli 24. La proposta di deliberazione è approvata. PORCINO Giovanni (Presidente) Pongo in votazione l'immediata eseguibilità del provvedimento: presenti 24, favorevoli 24. L'immediata eseguibilità è concessa. |