| Interventi |
PORCINO Giovanni (Presidente) Iniziamo l'adunanza del Consiglio Comunale discutendo l'interpellanza n. mecc. 201500345/002, presentata in data 29 gennaio 2015, avente per oggetto: "Ripristino di un tratto di marciapiede in corso Francia" PORCINO Giovanni (Presidente) La parola, per la risposta, all'Assessore Lubatti. LUBATTI Claudio (Assessore) Il Consigliere Magliano chiede quali sono le tempistiche per il rifacimento del marciapiede di corso Francia, riguardante il tratto che va da piazza Massaua a corso Brunelleschi. Abbiamo fatto una verifica diretta sul luogo, tramite alcuni tecnici della Circoscrizione e del Settore. La manutenzione del marciapiede necessita di un intervento abbastanza importante, perché è un rifacimento totale, non può essere soltanto una messa in sicurezza, come avviene in alcuni casi. È stata fatta una verifica rispetto anche alla normativa citata dal Consigliere, il Decreto del Presidente della Repubblica, al quale però segue un Decreto Ministeriale, secondo il quale la larghezza minima dei marciapiedi, ai fini di una corretta fruizione da parte delle persone su sedia a ruote, risulta di 90 centimetri. Ovviamente, anche tutte le altre tipologie di marciapiedi, che in questo momento esistono su corso Francia (ahimè, non è soltanto quello citato, ma ci sono altri tratti che andrebbero riportati nella situazione regolamentare), sono ovviamente all'attenzione dell'Amministrazione. Sull'intero asse di quel tratto di corso Francia (ed è per questo che non si è ancora intervenuti in maniera puntuale nel rifacimento dei singoli tratti) c'è un progetto di rifacimento complessivo, che è un progetto di riqualificazione successivo alla costruzione della Metropolitana. L'allargamento dei marciapiedi alla larghezza di 150 centimetri comporterebbe una spesa stimata, per il tratto oggetto dell'interpellanza, pari a 25.000 Euro. Intervento che abbiamo segnalato come prioritario alla Circoscrizione. Il Consigliere sa che gli elenchi degli interventi sulla manutenzione straordinaria vengono stilati e comunicati dalle Circoscrizioni; sarà quindi la Circoscrizione a darci una conferma sulle priorità che ritiene dare ai singoli interventi di quel territorio, a risorse costanti, perché quello è il perimetro delle risorse. Quindi mettiamo a disposizione degli Uffici della Circoscrizione la valutazione che hanno fatto i nostri Uffici Tecnici. PORCINO Giovanni (Presidente) La parola al Consigliere Magliano. MAGLIANO Silvio Ringrazio l'Assessore per la risposta. Se ho capito bene, la normativa del 1996 che ho citato è superata da un'altra normativa, che stabilisce che si può accettare un marciapiede di 90 centimetri. Quindi c'è un restringimento rispetto ai 150 centimetri, che era considerata la larghezza base per coloro che si muovono con una carrozzina. Solo per capire bene la risposta dell'Assessore, riporto un tema che è stato più volte sottolineato e portato all'attenzione dei cittadini, cioè che realizzando lì gli interventi per la Metropolitana, abbiamo fatto passare il traffico veicolare nei controviali, riducendo, quindi, i marciapiedi, con la promessa fatta ai cittadini che vivono in quelle zone, non solo in quel tratto (concordo con l'Assessore), di riportare i marciapiedi a una larghezza tale da garantire una fruibilità più agevole per i cittadini. Quindi, visto che l'Assessore ha parlato della possibilità della Circoscrizione di inserire questo intervento tra gli interventi che ogni anno la Circoscrizione realizza, non ho capito se, alla luce della normativa citata dall'Assessore, saremo costretti a sentire che non è più necessario allargare il marciapiede fino a 150 centimetri, per permettere alle persone disabili, ma anche a una mamma con un passeggino, di poter passare, perché applicando questa nuova normativa non è necessario riportare il marciapiede a questa grandezza. Se fosse così, tutte le istanze dei cittadini di corso Francia verrebbero meno, perché c'è una nuova norma che supera la norma passata, legata all'accessibilità dei marciapiedi da parte delle persone disabili. Prendo atto del fatto che l'Assessore ha fatto la segnalazione alla Circoscrizione. Chiedo solo se l'Assessore mi può spiegare velocemente se questa nuova normativa permette all'Amministrazione di non ripristinare alcun tipo di marciapiede in corso Francia, la cui larghezza venne ridotta in seguito ai lavori della Metropolitana. Perché, se fosse così, vorrebbe dire che qualsiasi istanza che arriva dai cittadini che vivono in corso Francia e che hanno visto ridotto il loro marciapiede, cadrebbe nel nulla, perché c'è una normativa che dispone che fino a 90 centimetri quel marciapiede è accessibile. Chiedo all'Assessore se può darmi una risposta solo su questo punto; dopodiché, per me l'interpellanza è conclusa. PORCINO Giovanni (Presidente) La parola, per una breve replica, all'Assessore Lubatti. LUBATTI Claudio (Assessore) Rispetto alla richiesta del Consigliere Magliano, il Decreto Ministeriale, che metto a disposizione del Consigliere, non cita come obbligatori la continuità dei 150 centimetri, ma cita esattamente, almeno ogni 10 metri, allargamenti a 150 centimetri, per permettere il contemporaneo passaggio di due sedie a ruote nelle direzioni o inversione di marcia di una di esse. Condizione, ahimè, non sempre rispettata su corso Francia. Quindi, non ci deve essere una continuità di 150 centimetri, ma ci deve essere, almeno ogni 10 metri, un allargamento di 150 centimetri, per permettere lo scambio o l'inversione di marcia per le carrozzine. (INTERVENTO FUORI MICROFONO). Questo intervento costa 25.000 Euro ed è l'intervento commentato dal Consigliere che abbiamo segnalato alla Circoscrizione. PORCINO Giovanni (Presidente) L'interpellanza è discussa. |