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PORCINO Giovanni (Presidente) Passiamo alla discussione dell'interpellanza n. mecc. 201406650/002, presentata in data 5 dicembre 2014, avente per oggetto: "Scuola Elementare Parini e scarsa igiene" PORCINO Giovanni (Presidente) La parola, per la risposta, all'Assessore Pellerino. PELLERINO Mariagrazia (Assessore) Ringrazio il Consigliere Magliano che con questa interpellanza (che in realtà era già stata presentata a suo tempo congiuntamente ad un'interpellanza di un altro Consigliere), al di là del fatto che era già stata data risposta - questo lo dico ai fini della non tardività della risposta, nel senso che avevamo già risposto a dicembre ad un'interpellanza analoga -, ci dà modo di ritornare sul tema per fare un po' di aggiornamento. La vicenda, purtroppo, ci è nota; riguarda gli appalti pulizie delle scuole, non quelle della Città, ma quelle che dipendono dalla cosiddetta gara Consip, che, come tutti sanno, ha messo in grossa difficoltà le scuole perché, di fatto, ha previsto una diminuzione secca delle ore pulizia a disposizione delle singole scuole. In particolare, rispetto al Parini - ma questa è una delle tante - era stata segnalata questa situazione. Riguardo questo appalto Consip, ci siamo interessati credo un po' tutti, dal Consiglio Comunale ai livelli ANCI, attraverso il nostro Sindaco, come Presidente ANCI; io sono andata al Ministero almeno tre volte a parlare direttamente con il Ministro Poletti e il Ministro Giannini e, poi, quest'estate passata con il Sottosegretario Reggi, però purtroppo ormai l'appalto era stato aggiudicato e questo appalto prevede delle ore inferiori rispetto a quelle che erano previste prima, perché la gara ha preso come base le ore lavoro dei bidelli che negli anni sono stati accantonati e dove il servizio veniva svolto dalle cooperative. Senza ritornare nel merito della vicenda, che è arcinota, in particolare per quanto riguarda la scuola Parini, a seguito proprio di queste interpellanze, avevo scritto alla nuova Cooperativa chiedendo di darmi ragione di quello che stava accadendo, anche perché lì in particolare c'era stato il problema di sostituzione di personale (personale che poi aveva visto una squadra di lavoro composta interamente da disabili e quindi chiaramente con difficoltà a garantire un servizio di qualità). La nuova Cooperativa mi ha risposto; c'è poi stata una riunione della nuova Cooperativa con la scuola, c'è un'unità in più di personale rispetto a prima e questo un po' è servito, nel senso che ha aiutato, anche se la nuova Cooperativa nel rispondermi aveva detto che, effettivamente, c'era stato un momento di criticità a causa loro, cioè un momento appunto critico di organizzazione del lavoro a cui avevano provveduto implementando di un'unità la squadra di lavoro nella scuola, tuttavia loro notavano come il personale della scuola non provvedesse a fare in modo che i bambini temperassero le matite nei cestini, eccetera, insomma lamentando una scarsa collaborazione, mettiamola così, del personale ATA della scuola e degli stessi insegnanti. Al di là di questo, ho risentito il Preside anche recentemente e mi diceva che la situazione è un po' migliorata, ma non sono garantite le condizioni ideali come erano prima di questo appalto. Purtroppo, però, su questo noi non possiamo che tenere la situazione sotto controllo, nel senso di cercare di intervenire puntualmente e sollecitare le cooperative, ma, ovviamente, non avendo una relazione contrattuale con noi, non possiamo fare più di quello che stiamo facendo, cioè cercare di fare in modo che aderiscano in modo non solo formale in termini di numero ore lavoro riconosciute alla scuola, ma anche in modo sostanziale, prevedendo appunto che ci siano persone che vengono sostituite nel caso di malattie o comunque che ci sia una presenza efficace ed effettiva. Io poi ho detto anche alle scuole che, laddove ci siano dei problemi più gravi, ce li segnalino e a quel punto faremo intervenire le competenti autorità sanitarie, perché sarà un dovere intervenire. PORCINO Giovanni (Presidente) La parola al Consigliere Magliano. MAGLIANO Silvio Ringrazio l'Assessore. In effetti, era già stata discussa e, da quando ne avete parlato in Aula, ci sono degli elementi in più. Quello che emerge con abbastanza chiarezza è che tutto quello che lei può fare è un'attività di moral suasion, perché questi soggetti che hanno vinto un appalto su una grande gara statale, di fatto, oggi vengono riversati nelle scuole statali, quindi la Città non può far altro che prendere atto di questo. Se le condizioni sono quelle che mi sono state raccontate, cioè bagni poco puliti, zona dove mangiano i bimbi veramente sporca, cioè se tutto quello che è arrivato a lei e a noi fosse vero, mi auguro - lo dico in modo provocatorio - che questi genitori e questi insegnanti facciano un esposto, perché è l'unico modo che abbiamo oggi, come comunità, per fare in modo che questo mondo delle cooperative - peraltro, negli ultimi giorni anche additato da Papa Francesco - la smetta di gestire queste attività economiche in questo modo. Non c'è niente di peggio di un primo appalto in cui si eroga solo lavoro somministrato da parte di persone con disabilità; questo fa anche sì che non si capisca tutto il lavoro che la nostra Città ha fatto per anni riguardo alla questione di dire che ogni tot ce ne dev'essere uno scelto per le competenze residuali. Quindi, è anche un danno enorme dal punto di vista culturale, rispetto ai genitori e rispetto ai bimbi che sono lì, perché a quel punto vedi delle persone che non sono in grado di fare quello che fanno e pensi che siano inutili. Quindi, dentro tutta questa condizione anche estetica e plastica che noi vediamo attorno a quella scuola, mi auguro che ci sia qualcuno che, se le condizioni sono rimaste tali (per quanto migliorate grazie al suo intervento, con l'aggiunta di una persona in più e con una diversa erogazione del servizio), prenda carta e penna e scriva a chi di competenza per chiedere un sopralluogo e verificare se in quella scuola si può ancora mangiare nella mensa, se si può ancora stare in quelle classi e se la sicurezza e la salubrità del posto sono ancora garantite, perché, se così non fosse, purtroppo, come sempre in questo Stato, quando più Istituzioni si sovrappongono, non c'è niente di meglio che, alla fine, andarsi a rifare ad autorità di altro tipo, che, a quel punto, dovessero trovare anche un solo elemento che non funziona, come sappiamo, sanzionano e mettono i sigilli alla scuola, per cui l'ennesimo danno. Ringrazio, comunque, l'Assessore per quello che ha fatto e sta facendo. Dev'essere anche chiaro, però - non lo dico a beneficio della Giunta, con la quale non sono mai leggero - che, in questo caso, la vostra è un'attività di moral suasion affinché loro rispettino un capitolato che, per quanto striminzito, comunque li obbliga a fare delle cose. Mi auguro che lei continui da questo punto di vista a monitorare questo aspetto, però, alla luce di quello che lei ha detto in Aula, sarà mia cura dire alle maestre, alle mamme e ai papà che mandano i loro figli in quella scuola di fare un ultimo check di come oggi la situazione sta andando avanti e, poi, se ci fosse bisogno, sarà mia cura aiutarli per fare in modo che si rivolgano ad altre autorità affinché quella scuola possa tornare ad essere un luogo decente come era prima per queste famiglie e per questi bambini. PORCINO Giovanni (Presidente) L'interpellanza è discussa. |