Cittą di Torino

Consiglio Comunale

Cittą di Torino > Consiglio Comunale > VERBALI > Torna indietro

Estratto dal verbale della seduta di Venerdì 27 Febbraio 2015 ore 10,30
Paragrafo n. 9
DELIBERAZIONE DI INIZIATIVA CONSILIARE 2013-03012
PROGETTO TORINO (SI') MUOVE PER I REFERENDUM CONSULTIVI (ROAD PRICING).
Interventi

PORCINO Giovanni (Presidente)
Riprendiamo l'esame della seguente proposta di deliberazione n. mecc.
201303012/002, presentata dai Consiglieri Viale e Troiano in data 7 aprile 2013,
avente per oggetto:

"Progetto Torino (Sì) muove per i referendum consultivi (Road pricing)"

PORCINO Giovanni (Presidente)
Riprendiamo l'analisi dell'emendamento n. 1.
Non essendoci altre richieste di intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 1:
Presenti 25, favorevoli uno, contrari 24.
L'emendamento n. 1 è respinto.

PORCINO Giovanni (Presidente)
Passiamo all'analisi dell'emendamento n. 2.
La parola al Consigliere Viale.

VIALE Silvio
Essendo un emendamento alla mia proposta di mozione, lo integrerei nel testo del
provvedimento, se gli altri presentatori sono favorevoli.

PORCINO Giovanni (Presidente)
Non è possibile. Non è una proposta di mozione, ma una proposta di deliberazione.
Non essendoci altre richieste di intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 2:
Presenti 33, astenuti 11, favorevoli 11, contrari 11.
L'emendamento non è approvato.

PORCINO Giovanni (Presidente)
Passiamo all'analisi dell'emendamento n. 3.
La parola al Consigliere Greco Lucchina.

GRECO LUCCHINA Paolo
In seguito al mio intervento di prima ho ritenuto di dover presentare questo
emendamento che chiede sostanzialmente di stralciare l'ultima parte del quesito che
fa riferimento alle parole "utilizzando il denaro ricavato per finanziare il
completamento della Linea 1 della Metropolitana e la realizzazione della Linea 2, per
migliorare e ammodernare le piste ciclabili, l'efficienza dei mezzi pubblici e la
viabilità veicolare". Ho presentato questo emendamento intanto perché c'ero anche
io quando abbiamo chiuso il Bilancio di quest'anno, quando ci siamo detti
sostanzialmente che lo chiudevamo grazie allo Sblocca Italia, allo Sblocca Crediti e
ai prestiti che abbiamo richiesto alla Cassa Depositi e Prestiti.
Quindi ho ritenuto di doverlo fare perché mi era stato detto che si liberavano risorse
per gli investimenti, e questi erano gli investimenti. In secondo luogo quando leggo
2completamento della Linea 1", mi vengono i brividi. Io sono uno di quelli che
aveva sostenuto, a chiare lettere, di non condividere il percorso della Linea 1 della
Metropolitana.
Il Collega Viale ha fatto riferimento, nei suoi interventi, alla città della FIAT. Allora
perché questa Linea della Metropolitana non passa dagli ex insediamenti produttivi,
cioè da Stura a Mirafiori, ma la facciamo andare dal Lingotto all'aperta campagna?
Perché Fermi, signori, è aperta campagna.

PORCINO Giovanni (Presidente)
La parola al Consigliere Viale.

VIALE Silvio
Solo per dire che modificando il quesito, il testo diventa ancora più generico, perché
togliendo la parte successiva "per finanziare il completamento...", quando prima dice
"per potenziare il trasporto pubblico e la mobilità pulita, attraverso l'applicazione...",
è la stessa cosa.
Quindi, dal punto di vista pratico del significato del quesito non cambia nulla se
passasse il referendum, in un modo o nell'altro. Viene tolta la parola "finanziare",
ma è implicito che il Road pricing è un finanziamento alle opere pubbliche del
Settore della Mobilità.
Quindi, invito a ritirare l'emendamento. Se invece viene mantenuto, qualunque sia il
risultato, non cambia il quesito e lo spirito.

PORCINO Giovanni (Presidente)
La parola al Consigliere Marrone.

MARRONE Maurizio
Rivolgo un quesito alla Presidenza, perché forse ho capito male. Visto che non è
passato l'emendamento del Consigliere Viale, che aggiornava la data della tornata
elettorale, quindi è rimasta quella delle politiche del 2013, mi chiedo cosa stiamo
discutendo e votando. Chiedo se questo atto è ancora votabile?

PORCINO Giovanni (Presidente)
Questo senso viene superato dalla previsione regolamentare, Consigliere Marrone.
La parola al Consigliere Viale.

VIALE Silvio
...viene superato, ma se ci fossero le elezioni politiche nel 2015-2016, ritorna alla
grande.

PORCINO Giovanni (Presidente)
Non essendoci altre richieste di intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 3:
Presenti 32, astenuti 4, favorevoli 9, contrari 19.
L'emendamento n. 3 è respinto.

PORCINO Giovanni (Presidente)
Ci sono interventi per dichiarazione di voto?
La parola la Consigliere Tronzano.

TRONZANO Andrea
Il Gruppo di Forza Italia voterà contro questo referendum, perché, lo ribadisco, la
nostra intenzione è salvaguardare i referendum consultivi cercando però di capire
prima se il PD avesse avuto intenzione di dare valore allo strumento democratico,
oppure volesse soltanto guardare il contenuto.
Siccome è stata bocciata la richiesta di inversione dell'Ordine del Giorno, abbiamo
capito che al PD, viste anche le dichiarazioni del Capogruppo del PD, interessa il
contenuto e non lo strumento consultivo democratico.
Pertanto voteremo "no", ricordando al Capogruppo Paolino, in maniera simpatica,
che rimaniamo alternativi al PD, non ci sono accordi. Abbiamo fatto degli accordi
sulla Città Metropolitana per altre ragioni, che sono quelle costituenti.

PORCINO Giovanni (Presidente)
La parola al Consigliere Viale.

VIALE Silvio
Non avrei chiesto la parola, ma dopo l'intervento del Consigliere Tronzano questo è
il teatrino della politica. Loro sono alternativi al PD e votano uguale. È talmente
alternativa che vota nello stesso modo.
C'è una logica in tutto. Facciamo i seri e discutiamo di merito. Se la posizione del
Collega Tronzano era contraria sin dall'inizio, non doveva prenderci in giro per
un'ora e mezza.

PORCINO Giovanni (Presidente)
La parola al Consigliere Bertola.

BERTOLA Vittorio
Volevo solo lasciare a verbale che il nostro voto sarà favorevole e che sono un po'
agghiacciato dallo scoprire che alla fine praticamente diventerà un modo per non far
mai esprimere i cittadini, anche su una cosa che abbiamo visto essere controversa,
che richiede sicuramente una presa di impegno da parte dei cittadini, che accettino
magari di pagare qualcosa per fare un intervento pubblico, che quindi potrebbe
benissimo essere portato avanti costruendo buonsenso nella cittadinanza grazie allo
strumento di partecipazione.
Però, tra chi è democratico nel nome, ma probabilmente solo nel nome, e anche gli
altri che prima dicono "sì" e poi dicono "no", alla fine la sostanza è che i cittadini
non si esprimeranno.

PORCINO Giovanni (Presidente)
La parola al Consigliere Tronzano, per una rapida integrazione.

TRONZANO Andrea
Devo fare un'integrazione a verbale. Forza Italia si è espressa contrariamente a
questo referendum sin dall'inizio della discussione. Ha messo in primo piano, però,
lo ripeto al Consigliere Viale, lo strumento del referendum consultivo come elemento
democratico fondamentale. Se l'elemento democratico era quello giusto, doveva
essere un sì su tutti i referendum. Siccome non è stato così, Forza Italia mantiene la
sua posizione nel merito, che rimane contraria al referendum sul Road pricing.

PORCINO Giovanni (Presidente)
La parola al Consigliere Carbonero.

CARBONERO Roberto
Io invece ritorno su quello che ho detto prima e lo riconfermo. Io voterò "sì" a tutti e
tre i referendum, ma semplicemente per non dare un pretesto, e con questo
atteggiamento lo stiamo dando, di non mettere in evidenza che questa maggioranza
vuole imbavagliare il volere dei cittadini, votando "no", lasciando decidere noi per
loro, a prescindere dalla ragionevolezza o meno di questa richiesta referendaria,
pensando che la gente sia stupida e non sia in grado di esprimere un proprio giudizio.
Perché attraverso un referendum consultativo, in cui il cittadino legge e sceglie lui
cosa vuole, indipendentemente da quale sia la richiesta del testo, si lascia la
possibilità al cittadino di scegliere.
Votando contro, perché noi politicamente non siamo d'accordo, facciamo un favore a
questa maggioranza, che per l'ennesima volta imbavaglierà i cittadini, e facciamo
una figuraccia noi, perché non siamo noi a dover decidere per i cittadini, ma in
questo modo gli impediamo di esprimersi.

PORCINO Giovanni (Presidente)
La parola al Consigliere Paolino.

PAOLINO Michele
Colgo questa occasione per un paio di chiarimenti. Il primo al Consigliere Viale, che
dice spesso cose intelligenti, ma si è fatto prendere un po' dalla foga. Il referendum
abrogativo previsto dalla nostra Costituzione è per l'appunto abrogativo; quindi, se
usa quell'esempio per accusare il Parlamento o un'Assemblea di non sapere
interpretare il pensiero dei cittadini, fa un errore, perché il referendum sull'aborto e
sul divorzio furono fatti proprio per abrogare una Legge in vigore, tant'è vero che il
referendum confermò la volontà del Parlamento. Quindi, è proprio caduto in errore.
Al Consigliere Appendino e al Consigliere Bertola dico che c'è una distinzione tra
merito e metodo. Allora, noi condividiamo appieno il metodo del referendum, ci
sono anche altri metodi per favorire la partecipazione, e ci mettiamo a disposizione
fin da ora con i Consiglieri che sono interessati anche su questo argomento a lavorare
insieme a una proposta di iniziativa popolare, non c'è problema.
La questione è il merito. Io mi auguro che pur di difendere lo strumento del
referendum non si accolga qualsiasi quesito che viene sottoposto. Mi riferisco ai due
successivi, ma in particolare su questo, perché noi non condividendo il merito, ci
siamo espressi rispetto al merito.
Ribadisco ancora il fatto di sollecitare questo Consiglio, insieme alla Giunta, a
lavorare seriamente sull'argomento.

PORCINO Giovanni (Presidente)
Prima di procedere alla votazione, ricordo che ai sensi dell'articolo 17 comma 1 del
Regolamento sulla partecipazione, il referendum consultivo promosso con
deliberazione del Consiglio Comunale deve essere adottato a maggioranza assoluta
dei Consiglieri assegnati, per cui si considera approvato con 21 voti favorevoli.
Non essendoci altre richieste di intervento, pongo in votazione la proposta di
deliberazione:
Presenti 31, astenuti 6, favorevoli 9, contrari 16.
La proposta di deliberazione è respinta.

Copyright © Comune di Torino - accesso Intracom Comunale (riservato ai dipendenti)