| Interventi |
PORCINO Giovanni (Presidente) Riprendiamo l'esame della seguente proposta di deliberazione n. mecc. 201307423/002, presentata dai Consiglieri Viale, Bertola e Troiano in data 1° luglio 2013, avente per oggetto: "Progetto Torino (Sì) muove per i referendum consultivi (consumo di suolo)" PORCINO Giovanni (Presidente) L'emendamento n. 2, presentato dal Consigliere Viale, recita: PORCINO Giovanni (Presidente) Non essendoci richieste di intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 2: Presenti 23, astenuti 1, favorevoli 20, contrari 2. L'emendamento n. 2 è approvato. PORCINO Giovanni (Presidente) La parola al Consigliere Tronzano, per dichiarazioni di voto. TRONZANO Andrea Voteremo sì a questo referendum, però vorrei capire se sono ancora in tempo per presentare anche una mozione di accompagnamento a questo evento. Allora spiego la nostra posizione a livello di verbale. Votiamo sì perché in astratto fermare il consumo di suolo ha un senso logico e occorre… PORCINO Giovanni (Presidente) Chiedo scusa, Consigliere Tronzano. Scusate, Consiglieri. TRONZANO Andrea A me interessa che mi ascolti, più che altro, il Presidente Carretta. PORCINO Giovanni (Presidente) Scusate, Consiglieri. Prego, Consigliere Tronzano. TRONZANO Andrea Nell'ambito di questo ragionamento, mi interesserebbe l'attenzione del Presidente Carretta della II Commissione. Allora credo che il consumo di suolo sia oggettivamente da regolare, occorre assolutamente cercare di evitare ulteriori consumi in maniera esagerata di territorio, come è successo negli anni scorsi. Prendo per buone le indicazioni del Capogruppo Paolino che dice che il Piano Regolatore di Torino vieta - mi pare di aver capito, Presidente - il consumo di suolo dal 1995, però al tempo stesso voglio far riflettere sia la Presidenza sia il Presidente della II Commissione, perché in Regione si sta discutendo una legge che sostanzialmente bloccherà completamente il consumo di suolo, senza neanche compensazioni e questo rischia di diventare un problema sia per i costruttori sia per chi amministra una Città. Allora volevo chiedere, Presidente, se può accogliere questa mia richiesta di andare in II Commissione a verificare un eventuale ordine del giorno, che adesso preparerò, destinato alla Regione Piemonte, in modo che si mettano sicuramente dei limiti a questo consumo di suolo, ma non si arrivi a una posizione talebana, ideologicamente ambientalista, che rischia di creare grandissime situazioni di disagio sia per i costruttori sia per gli amministratori. Volevo capire, Presidente, se fosse possibile rimandare in Commissione questa discussione, il nostro voto rimane favorevole, però con l'accortezza di dire a verbale... (INTERVENTI FUORI MICROFONO). Mi perdoni, Presidente, ma il tema è veramente delicato, qui non stiamo votando una cosa tanto per votare, stiamo votando una cosa che potrebbe realmente verificarsi in maniera ideologica e quindi creare dei problemi. Quindi le chiedo di mettere a verbale, per quanto riguarda la mia dichiarazione, che non bisogna arrivare ad estremi assolutistici, come sta succedendo in Regione, il referendum in sé ha un significato, anche se tutto sommato è pleonastico avendo sentito dal Capogruppo Paolino che il Piano Regolatore di Torino non prevede ulteriore consumo di suolo, però per quanto ci riguarda votiamo a favore. Al tempo stesso chiederei di approfondire questo tema in II Commissione, quindi di calendarizzare attraverso la sua figura, o quella del Presidente Carretta, una discussione su questo argomento che poi possa essere propedeutica all'ordine del giorno per la Regione Piemonte, in modo che si evitino delle prese di posizione ideologiche che sarebbero veramente rischiose e dannose sia per coloro che costruiscono, ripeto, sia per chi deve amministrare una Città. PORCINO Giovanni (Presidente) Il Presidente Carretta è presente e mi sembra sia d'accordo sulla base del suo impulso, magari potrà formalizzare il tutto attraverso una lettera alla Presidenza e il Presidente è disponibile a convocare una seduta per dibatterne. Non essendoci altre richieste di intervento per dichiarazioni di voto, pongo in votazione la proposta di deliberazione così emendata: Presenti 25, astenuti 3, favorevoli 10, contrari 12. La proposta di deliberazione è respinta. |