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PORCINO Giovanni (Presidente) Riprendiamo l'esame della proposta di deliberazione n. mecc. 201100896/120, presentata dalla Giunta Comunale in data 22 febbraio 2011, avente per oggetto: "Parcheggio pubblico interrato e riqualificazione di piazza Gran Madre - Approvazione progetto preliminare e costituzione diritto di superficie sul sottosuolo - Importo di Euro 5.980.000,00 IVA compresa". PORCINO Giovanni (Presidente) Riprendiamo l'analisi dell'emendamento n. 51, presentato dalla Giunta Comunale, che recita: PORCINO Giovanni (Presidente) La parola all'Assessore Lubatti. LUBATTI Claudio (Assessore) Intervengo soltanto per annunciare il ritiro dell'emendamento n. 53. PORCINO Giovanni (Presidente) Non essendoci altre richieste d'intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 51: presenti 23, favorevoli 21, astenuti 2. L'emendamento n. 51 è approvato. CUNTRÒ Gioacchino (Vicepresidente) L'emendamento n. 52 bis, presentato dal Consigliere Trombotto, recita: CUNTRÒ Gioacchino (Vicepresidente) La parola al Consigliere Liardo. LIARDO Enzo Chiederei l'ausilio da parte degli Uffici. È questo l'emendamento n. 52 bis? Ho invertito i numeri. Ormai al termine degli emendamenti, vorrei rinnovare il mio ringraziamento agli Uffici. Tra l'altro, questo emendamento proviene proprio dalla maggioranza, e a questo punto, in maniera speculativa, spero che non sia accolto e faccia irritare una parte della maggioranza, affinché possa votare contro questa opera. Devo dire che anche da parte della maggioranza non c'è il pieno convincimento rispetto a questo manufatto, male fatto. L'emendamento recita: "A pagina 6, al punto 6), dopo la parola 'concorrenti' inserire quanto segue:...". "Concorrenti", perciò mi sembra un aspetto non marginale, ma importante e sostanziale "...tra i componenti la Commissione giudicatrice (in virtù dell'importanza paesaggistica del luogo e del fatto che nel 2016 Torino ospiterà il Congresso Mondiale degli Architetti del Paesaggio)...". In realtà, questo emendamento mi convince, però devo richiamare il Consigliere Trombotto, che il rispetto del paesaggio lo si deve avere a prescindere dal fatto che Torino nel 2016 ospiterà il Congresso Mondiale degli Architetti, cioè al netto di quello noi dovremmo pensare sempre all'aspetto paesaggistico. Comunque, colpo di scena, io personalmente mi esprimerò alla fine del tempo naturalmente, voterò in maniera favorevole a questo emendamento, voglio dichiararlo. Poi il mio Gruppo è libero di scegliere in libertà massima di voto, come in questo momento hanno avuto libertà massima nel non fare ostruzionismo, però ringrazio loro, non me ne vogliano, ma è una cosa che ho seguito fin dall'inizio. (INTERVENTO FUORI MICROFONO). Guardi, lei inizia veramente bene con me. La ringrazio. CUNTRÒ Gioacchino (Vicepresidente) La parola al Consigliere Viale. VIALE Silvio Per prendere sul serio il nostro ruolo, io dico che voto contro questo emendamento e invito a votare contro, perché non c'è nessuno bisogno di un architetto del paesaggio, né di un architetto celeste o del sottosuolo, né di altro tipo. C'è la Commissione, punto e basta, tenendo presente che proprio in questo caso il paesaggio non viene modificato assolutamente. Non è previsto l'abbattimento della chiesa, né degli edifici, il paesaggio rimane lo stesso, al massimo viene modificato l'arredo urbano della piazza. Quindi, non ha proprio alcun senso e mi dispiace che non sia presente il Consigliere Levi-Montalcini per dare il suo illustre e autorevole parere. Quindi, invito a votare contro questo emendamento, che mi sembra strumentale per una servitù pagata al Congresso Mondiale degli Architetti del Paesaggio, mi sembra veramente ridicolo. CUNTRÒ Gioacchino (Vicepresidente) La parola al Consigliere Trombotto. TROMBOTTO Maurizio Intervengo per dichiarazione di voto, come presentatore di questo emendamento. Ormai devo farmene una ragione: evidentemente, quando presento dei documenti o degli emendamenti che riguardano i temi ambientali, il Consigliere Viale si sente in qualche modo scavalcato e privato di un ruolo, quindi puntualmente dichiara un suo voto contrario; ad ogni modo, saranno i cittadini a valutare la serietà delle dichiarazioni del Consigliere Viale. Per quanto mi riguarda, il mio voto non può che essere favorevole. L'area e l'ambito di cui stiamo parlando è tra i più significativi e importanti dal punto di vista storico, architettonico e urbanistico della nostra Città, quindi mi auguro che venga accolta la possibilità di inserire nella commissione giudicatrice anche la presenza di un architetto del paesaggio, che non può che essere di estrema importanza e utilità anche per garantire ancora una maggiore vicinanza e presenza della Città rispetto all'appuntamento importante che verrà celebrato nel 2016, ovvero il Congresso Mondiale degli Architetti del Paesaggio. CUNTRÒ Gioacchino (Vicepresidente) Qual è il parere della Giunta? LUBATTI Claudio (Assessore) Il parere della Giunta è favorevole. Ricordo solo all'Aula che durante la fase di illustrazione degli emendamenti avevo sottolineato come la dicitura riportata dal Consigliere Trombotto dovesse essere interpretata come un iscritto all'Albo. CUNTRÒ Gioacchino (Vicepresidente) Non essendoci altre richieste di intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 52 bis: Presenti 24, favorevoli 21, astenuto 1, contrari 2. L'emendamento n. 52 bis è approvato. CUNTRÒ Gioacchino (Vicepresidente) L'emendamento n. 53, presentato dall'Assessore Lubatti, recita: CUNTRÒ Gioacchino (Vicepresidente) La parola all'Assessore Lubatti. LUBATTI Claudio (Assessore) L'emendamento n. 53, che prima era stato indicato come ritirato, di fatto era il n. 50, quindi chiedo all'Aula di mantenere l'emendamento n. 53. CUNTRÒ Gioacchino (Vicepresidente) La parola al Consigliere Liardo. LIARDO Enzo Forse c'è stata un'eccessiva fretta nel ritiro degli emendamenti per cercare di contingentare i tempi. Questo emendamento, secondo me, è la sostanza, è quello che fa in qualche modo rendere trasparente l'atto, perciò giammai che venisse ritirato. Vorrei che l'Aula ne venisse a conoscenza, dopo le parole: "valutare le offerte dei concorrenti" si aggiunge: "di prendere atto del parere favorevole della Circoscrizione…". Non riesco mai a capire questo aspetto dei pareri della Circoscrizione: i Presidenti della Circoscrizione fanno sempre gli uomini di governo e di piazza, dovrebbero decidere se fare gli uomini di governo o di piazza, perché in questi anni che ho fatto il Consigliere Comunale mi sono trovato davanti a giudizi variabili, prima un no, dopodiché c'è un confronto con i cittadini, con il Consiglio Comunale e con la Giunta e questi no diventano sì, perciò si diventa da piazza a governo. È un aspetto strano che ho potuto notare in questi anni da parte soprattutto dei Presidenti delle Circoscrizioni. Vado a concludere il mio ultimo intervento, rispetto al Consiglio di Circoscrizione "in data 9 marzo condizionato alle suindicate osservazioni e rispettive controdeduzioni, così come dettagliatamente elencate in narrativa", devo dire che certi aspetti di questo emendamento non li ho capiti, ma pazienza, me ne farò una ragione. Al punto 8) "di dichiarare che il presente provvedimento è conforme alle disposizioni in materia di valutazione dell'impatto economico - questo è abbastanza scontato e sottinteso - come risulta dall'allegato documento", cioè ritengo di orientare l'Aula a un voto di astensione, una partecipazione al non voto perché questo giudizio, questo aspetto della Circoscrizione e soprattutto da parte del Presidente in qualche modo… CUNTRÒ Gioacchino (Vicepresidente) Le ho concesso venti secondi in più, devo toglierle la parola. LIARDO Enzo Presidente, lei si è distratto, se no non me li avrebbe concessi. CUNTRÒ Gioacchino (Vicepresidente) No, no. LIARDO Enzo La ringrazio lo stesso. CUNTRÒ Gioacchino (Vicepresidente) Non essendoci altre richieste di intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 53: Presenti 23, favorevoli 21, astenuti 2. L'emendamento n. 53 è approvato. CUNTRÒ Gioacchino (Vicepresidente) Passiamo alle dichiarazioni di voto sulla proposta di deliberazione, che ricordo sono congiunte alle dichiarazioni sulle mozioni presentate. La parola al Consigliere Marrone. MARRONE Maurizio In realtà, d'accordo con la Presidenza, approfitto della dichiarazione di voto più che altro per presentare la mozione di accompagnamento abbinata alla discussione generale già conclusa, quindi mi rimaneva come unico momento. D'intesa con l'Assessore Lubatti, addirittura se ne è parlato in assemblea pubblica con i cittadini sulla Circoscrizione 2, si è parlato come atto di indirizzo, come mozione di accompagnamento, di stralciare il parcheggio di via Boston dal Piano parcheggi pertinenziali già approvato. Ricorderete che tramite una deliberazione la Giunta ha sostanzialmente già deliberato, ma nel dettaglio tecnicamente si tratta della revoca della concessione del diritto di superficie. Ovviamente un passaggio come quello che chiedo di votare e di approvare va a porre un passo in più, cioè dare un carattere di definitività a questo stralcio, perché non sfugge a nessuno di noi, e lo stesso parcheggio di cui stiamo parlando di Gran Madre direi che ne è un esempio conclamato, se poi cambiasse l'indirizzo della Giunta o cambiasse la Giunta, perché comunque siamo a fine tornata amministrativa, e quindi cambiasse anche l'indirizzo, che se non ci fosse uno stralcio espresso di questo parcheggio, sarebbe facile poi, o comunque possibile, che venisse ripreso in considerazione e portato avanti con un nuovo bando pubblico di concessione ai soggetti realizzatori. Per questo chiedo che l'Assessore Lubatti esprima anche il parere su questo atto di indirizzo all'Aula, confidando in un'approvazione trasversale che, peraltro, lo ricordo, viene attesa anche dopo un'assemblea di quartiere in cui tutte le forze politiche rappresentate nella Circoscrizione 2 hanno annunciato questo voto e questa indicazione. CUNTRÒ Gioacchino (Vicepresidente) La parola al Consigliere Curto. CURTO Michele Vorrei fare un ragionamento un po' più politico rispetto a quest'atto che so che divide il Consiglio Comunale, l'opposizione ovviamente, ma anche la maggioranza. Io non mi occupo di urbanistica, non appartengo alla II Commissione, sono il Capogruppo di un Gruppo composto da due Consiglieri quindi, inevitabilmente, tendiamo a dividerci sulle questioni con il Consigliere Trombotto e devo dire che su questa deliberazione abbiamo sensibilità differenti e stiamo valutando che posizione tenere rispetto al suo voto finale. Come ho detto, non mi occupo spesso di questioni urbanistiche, anche se dedicherò molta attenzione invece alla deliberazione che riguarda il villaggio dell'ex MOI, perché ritengo che si tratti di una deliberazione di particolare importanza, però ho un ricordo preciso sui parcheggi pertinenziali. Ricordo che quando ero molto più giovane e facevo il liceo si aprì una discussione molto forte in Città sui parcheggi di piazza Vittorio. Ricordo che allora ero profondamente contrario a quello che mi veniva spiegato come uno stravolgimento della piazza, che avrebbe rovinato una piazza aulica della Città. A distanza di anni devo riconoscere che mi sbagliavo, che per quanto quei parcheggi avrebbero potuto forse essere realizzati meglio, perché le rampe, per esempio, invadono una parte importante della piazza, sono molto visibili, impattanti, è indiscutibile che la realizzazione di quel parcheggio pertinenziale abbia dato valore a quella piazza e abbia dato significato a una diversa fruizione del centro della Città. Una diversa fruizione che a mio parere andrebbe rafforzata, impedendo alle macchine di occupare gli spazi, non solo quando sono ferme, ma soprattutto quando sono in movimento. Per questa ragione, credo che il punto politico sia la finalità ultima, qual è il centro, qual è il fuoco di questa proposta che arriva dalla Giunta. Se il fuoco è rischiare di avere un confronto anche ruvido con gli abitanti di quella zona, ma per garantire una fruizione ampia di quella che è una piazza importantissima, bellissima, forse tra le più belle della città, una fruizione migliore che per me non può che essere una fruizione che veda i diritti delle persone sovraordinati ai diritti delle macchine, delle quattro ruote. In altre parole, Assessore, se la proposta nella direzione in cui lei sta andando è quella di una pedonalizzazione di quella piazza e di un suo collegamento funzionale per i pedoni con la più ampia piazza Vittorio, allora sarei favorevole. Devo dire non ho trovato un riferimento diretto all'interno della deliberazione, mi aspetto però un suo impegno preciso da questo punto di vista e per quanto mi riguarda subordino a questo la mia posizione favorevole alla deliberazione. Devo però anche notare - e con questo termino - un certo atteggiamento critico organizzato da parte di una componente della sinistra cittadina. Non mi riferisco al Consigliere Trombotto che è appassionato di vicende di questo tipo, ovviamente, ma mi duole circoscrivere questa organizzata presenza a una precisa residenza, solitamente collocabile in aree di pregio della città. Non vorrei che la sinistra, invece di fare battaglia di censo per liberare una parte della città dalle proprie difficoltà, si concentrasse in una battaglia per il proprio censo, mi spiacerebbe perché non mi appartiene. CUNTRÒ Gioacchino (Vicepresidente) La parola al Consigliere Trombotto. Le rammento che ha diritto a due minuti se è in dissenso con il suo Gruppo. TROMBOTTO Maurizio Certo, come ha ricordato il Capogruppo Curto il nostro è un Gruppo composto da due Consiglieri, quindi io esprimo un dissenso rispetto alla dichiarazione di voto favorevole espressa da parte del Capogruppo. Il mio sarà un voto favorevole condizionato, ma comunque il mio sarà un voto di astensione per le molteplici riserve che intendo esprimere verso la realizzazione di questo progetto. Ho già avuto modo di intervenire, la stampa ha ritenuto poi di definire le mie osservazioni dei birignao - e invito tutti coloro che vogliono ad andare a vedere il significato del termine nel dizionario della lingua italiana - e quindi non posso che, in una linea di continuità con quanto ho avuto già modo di affermare in sede di presentazione dell'atto deliberativo, esprimere per l'appunto un voto di astensione, in quanto, come è già stato ricordato in precedenza da alcuni Consiglieri e anche quest'oggi, in quell'area, a distanza di pochissime centinaia di metri in linea d'aria, vi è un parcheggio privato di recente costruzione in parte del tutto inutilizzato. Appare quindi come non necessaria la realizzazione di un ulteriore e nuovo parcheggio che rischia di compromettere la piazza stessa, poi non è detto che sia così, mi auguro ovviamente, qualora si proceda con la realizzazione dell'opera, che i fatti possano smentire le mie preoccupazioni. Certamente vi sono dei precedenti importanti e anche significativi, è già stata citata la piazza Vittorio, si può aggiungere anche la piazza San Carlo dove non posso non riconoscere il risultato che poi è stato ottenuto dalla realizzazione dei parcheggi interrati, ci ha restituito delle piazze più vivibili di quanto non lo fossero in precedenza, ma questo non significa che occorra comunque e sempre procedere. Mi auguro per l'appunto che le mie preoccupazioni vengano smentite dai fatti, ma ho anche l'impressione - e concludo veramente - che si stia facendo una discussione abbastanza inutile, in quanto probabilmente sarà il mercato a decidere per noi, cioè molto probabilmente questo sarà un bando che andrà deserto, di conseguenza condivido a questo punto la mozione collegata che è stata proposta, che mi pare essere una proposta di buonsenso, che eviterà al prossimo mandato amministrativo di riprendere ciò che già questo mandato ha ripreso dal precedente. CUNTRÒ Gioacchino (Vicepresidente) La parola al Consigliere Liardo. LIARDO Enzo Vorrei riprendere alcune parti dell'intervento del Consigliere Curto. Adesso avevamo modo di parlarne, lui ha fatto un esempio che in qualche modo condivido, cioè la realizzazione del parcheggio di piazza Vittorio. Non ero allora Consigliere, però non l'ho mai visto come una iattura, come vedo oggi invece il parcheggio di Gran Madre, perché ci sono degli aspetti, come ho avuto modo di dire anche abbastanza scherzosamente in clima di ostruzionismo. Adesso lo vorrei ribadire in maniera estremamente seria: le condizioni sono completamente diverse rispetto a piazza Vittorio. Guardiamo l'aspetto sicurezza: se dovesse mai crescere il volume del Po, lo si può monitorare ed eventualmente se ci fossero delle esondazioni non ci sarebbero sicuramente gravi episodi o vittime e allora lì ci può stare. Il problema, e questo mi ha condizionato su questa deliberazione, è che ho assistito nel 2007 ad una discesa d'acqua, proprio da quelle parti, che è stata spaventosa, mi trovavo da quelle parti e ho visto cosa può succedere rispetto a una mutazione climatica, una bomba d'acqua, chiamatela come volete, e su questo vorrei veramente richiamare i Colleghi della maggioranza a riflettere se votare favorevolmente a questa deliberazione, perché l'ho sempre guardato come un aspetto di sicurezza. Ritengo che riqualificare quella piazza sia doveroso, sia giusto, però lo si poteva fare anche con interventi diversi e soprattutto non ricorrere a un parcheggio che, ripeto, sotto l'aspetto sicurezza va valutato, Assessore, perché ci sono delle grosse responsabilità. Non voglio fare la cassandra o augurare niente a nessuno, però secondo me è una posizione infelice, è una posizione dove comunque non ci saranno grossi benefici di parcheggio, anche perché, ripeto, a distanza di piazza Vittorio e a poche centinaia di metri si poteva realizzare nell'ex Caserma di via Asti, cosa che tra l'altro avverrà, almeno a quanto pare dai progetti che stanno emergendo, ci potrà essere anche collocato un parcheggio, perciò veramente a questo punto non ne trovo proprio minimamente le ragioni per realizzarlo in quel punto. Ripeto, in primis è una questione di sicurezza, Colleghi, e poi ritengo che non ce n'era il bisogno, e terzo parliamo di 177 posti di cui 100 a rotazione, perciò secondo il mio pensiero si poteva evitare. Poi se è vero quanto si legge circa l'assetto di via Asti con la realizzazione di un'area commerciale con parcheggio annesso, si trattava semplicemente di aspettare uno o due anni e quella zona sarà servita da un parcheggio, che non so se sia in superficie o sia attraverso un silos, mi è sembrato di leggere, spero di no, o sia un parcheggio sotterraneo. Ribadisco il voto contrario da parte mia e del mio Gruppo proprio per le ragioni che vi ho elencato in questo intervento. Grazie a tutti e scusatemi se molte volte ho anche esagerato un po'. CUNTRÒ Gioacchino (Vicepresidente) Grazie, Consigliere Liardo, anche per le sue scuse. La parola al Consigliere Bertola. BERTOLA Vittorio Rimando all'intervento che ho già fatto ormai parecchie settimane fa in occasione della discussione della deliberazione per i motivi per cui il Movimento 5 Stelle è contrario a questa opera e voterà in maniera contraria alla deliberazione. Riassumendolo molto brevemente è perché si tratta di un'opera sostanzialmente inutile, che viene rifiutata e contestata in primo luogo da quelli che dovrebbero usarla e dovrebbero esserne i primi beneficiari, cioè i residenti e i commercianti della piazza, che ha numerosi problemi di inserimento sia ambientale, di sicurezza, sia anche proprio di impatto su una zona aulica e soprattutto che non risponde a nessun tipo di pianificazione della mobilità in città, andando a creare un parcheggio sotterraneo sostanzialmente in pieno centro o ai margini del centro, quindi costituendo per una parte un attrattore di traffico e di automobili verso le zone auliche della Città. Detto questo, volevo cogliere l'occasione della dichiarazione di voto per parlare anche delle numerose mozioni di accompagnamento e specificare la nostra posizione e anche illustrare brevemente le due che abbiamo presentato noi. Una è una mozione che risale alla prima discussione di questa deliberazione, quindi a oltre tre anni fa, ed è legata al coinvolgimento della cittadinanza. Si chiede semplicemente di coinvolgere nella gestione dell'intervento, nella cosiddetta cabina di regia, dei rappresentanti degli abitanti, dei commercianti e delle persone che si sono dichiarate contrarie all'opera per assicurare che perlomeno possano verificare e dire la loro nella gestione dei lavori e del cantiere, quindi minimizzare al massimo i disagi. L'altra mozione di accompagnamento, in realtà, è nata dalla decisione di ammettere come correlato a questo argomento l'argomento del parcheggio pertinenziale di via Boston, opera che abbiamo cercato di bloccare da più di un anno ormai, da quando la questione è tornata di moda con la ripresa della possibilità della realizzazione di questo parcheggio, che come bando risale addirittura alla tornata amministrativa precedente. Anche qui si trattava di un progetto veramente devastante per l'area, che l'intera cittadinanza aveva contestato e quindi, nel momento in cui si è deciso di portare ai voti le mozioni sull'argomento, abbiamo chiesto che anche la nostra mozione, presentata e ferma da oltre un anno, venisse votata. La nostra mozione chiede molto semplicemente di non fare il parcheggio, quindi impegna la Giunta a fare quanto possibile per fermarlo. Per quanto riguarda le altre mozioni, saremo favorevoli alla mozione analoga presentata poche settimane fa da un altro Gruppo, che chiede sempre di non fare il parcheggio di via Boston, così come quella che chiede di limitare i disagi. Saremo favorevoli anche alla mozione della maggioranza che dice, sostanzialmente, di fare pulizia dei progetti rimasti irrealizzati a fine tornata amministrativa, che mi sembra assolutamente ragionevole e spero che sia un primo segnale di ripensamento sulla politica dei parcheggi sotterranei, perché forse l'esperienza di questa tornata e di questo piano parcheggi dimostra che sono sicuramente meno attraenti e desiderati di quanto fossero magari anni fa, creano molte reazioni negative nella cittadinanza e non per un semplice comitato del no che si sviluppa comunque, ma perché ci sono gli esempi dei parcheggi realizzati in precedenza, dove gli effetti per chi ci abita vicino sono principalmente negativi. Spero che questa mozione sia il segnale di un inizio di ripensamento sulla politica della mobilità della maggioranza, con meno parcheggi sotterranei e più investimenti, non solo a parole, nei mezzi pubblici e nei sistemi di mobilità alternativa. CUNTRÒ Gioacchino (Vicepresidente) La parola al Consigliere Ricca. RICCA Fabrizio Intervengo per dichiarare il voto contrario a questa deliberazione da parte del mio Gruppo, anche perché non c'è molto da commentare: è un'opera inutile, che non ha nessun impatto positivo sul territorio, anzi, con il parcheggio di piazza Vittorio abbiamo avuto la dimostrazione di quanto un parcheggio sotterraneo funga solamente da catalizzatore di traffico e di problemi, tanto che, lo vediamo tutti i week end, le rampe del parcheggio di piazza Vittorio sono totalmente intasate e creano anche grossi problemi alla viabilità in una zona un po' più difficile rispetto a quella di una piazza, ovvero la zona di piazza Gran Madre, questo siamo sicuri che potrà incidere ulteriormente sul disagio. È per questo che abbiamo proposto una mozione di accompagnamento che chiede che venga predisposto un piano per regolamentare i flussi di traffico, soprattutto nelle ore serali/notturne, perché purtroppo abbiamo la certezza che questa deliberazione possa essere votata dalla maggioranza, quindi cerchiamo di mettere una pezza a quello che è possibile, anche perché sarebbe stato bello individuare direttamente nella deliberazione una regolamentazione del traffico sia nel momento della cantierizzazione sia nel post. Comunque, ribadisco che il nostro voto sarà contrario. CUNTRÒ Gioacchino (Vicepresidente) La parola al Consigliere Araldi. Rammento anche a lei che, essendo in dissenso con il suo Gruppo, ha diritto a due minuti. ARALDI Andrea Sicuramente bisogna considerare che ci saranno molti aspetti positivi in termini di una migliore qualità dell'uso del territorio e di migliore mobilità, tuttavia questi vantaggi non possono essere dati come scontati. Ho ascoltato prima il Consigliere Curto che, giustamente, diceva che era profondamente contrario ai parcheggi in piazza Vittorio e, poi, ha avuto un ripensamento. La posizione giusta è sicuramente quella di essere laici, cioè non il parcheggio sì a tutti i costi o parcheggio no a qualunque condizione. Quindi, entrando nel merito di questo parcheggio, evidenzio alcuni dubbi che non sono legati, Consigliere Curto, al fatto che non so se era rivolto a me che sono residente nel centro, a Crocetta, ancorché quartierotto vicino al centro, ma sono considerazioni generali anche perché le posizioni, ad esempio mie, su altri parcheggi sono state diverse. Voglio entrare nel merito non con una posizione preconcetta, questo parcheggio mi lascia alcune perplessità e dubbi che ho avuto modo di manifestare, sulle difficoltà tecniche, sul rischio dello scavo in quella localizzazione, sul disagio sicuramente del territorio, sul fatto che a mio avviso la possibilità di via Asti poteva essere approfondita in misura maggiore. Queste due serie di considerazioni di segno opposto portano a farmi dichiarare l'astensione su questa deliberazione, notando però con piacere che a oggi in questa deliberazione non si affronta il tema della pedonalizzazione della zona, tema che sicuramente è da affrontare, ma, a mio avviso, con uno specifico ragionamento. Mi permetto di raccomandare all'Assessore - anche se sicuramente non ha bisogno delle mie raccomandazioni - affinché vigili e assuma tutte le iniziative necessarie per garantire un'ottima esecuzione, non solo tecnica, ma anche organizzativa di tutte le tempistiche dell'opera, facendo molta attenzione affinché venga coinvolta la comunità locale sulle scelte per la sistemazione della superficie recuperata. CUNTRÒ Gioacchino (Vicepresidente) La parola al Consigliere Berthier. BERTHIER Ferdinando Intervengo per dichiarare il mio voto contrario. Abbiamo visto anche oggi con gli emendamenti che ci sono ancora molti dubbi sulla realizzazione e sul come realizzare l'opera. È un'opera sicuramente molto costosa, elaborata e che impegna un periodo abbastanza lungo per la realizzazione, creando ulteriori disagi alla popolazione, ai cittadini e ai commercianti. Ancora, abbiamo visto durante le diverse Commissioni che comunque non è ancora chiaro come saranno posizionate le rampe, le pendenze e poi - cosa che non è da poco - ricordiamoci che la Gran Madre è un monumento secolare, quindi il mio dubbio è anche che nell'eventualità, quasi certa, di un recupero di reperti, possa essere distrutto il tessuto culturale di quella parte della Città. Abbiamo già visto cosa è successo, e ne abbiamo anche parlato prima, del ritrovamento di altri reperti che poi sono stati mascherati o, ahimè, spesso e volentieri anche distrutti. Ribadisco il mio voto contrario e spero che anche qualcuno della maggioranza vada in questo senso. CUNTRÒ Gioacchino (Vicepresidente) La parola al Consigliere Tronzano. TRONZANO Andrea Intervengo brevemente per dire che abbiamo deciso come Gruppo di votare contro questa deliberazione, non tanto per il progetto di riqualificazione in sé della piazza, che è positivo sicuramente e, anzi, quando sarà realizzato, speriamo ne godranno i benefici i cittadini, quanto per la situazione del mercato attuale. Oggi la situazione del mercato non è favorevole, purtroppo, alla realizzazione di questo tipo di parcheggi pertinenziali, cioè il rischio è che aziende sane, vere, importanti che fino ad oggi hanno partecipato alla realizzazione di queste opere, a nostro giudizio importanti, non partecipino proprio a seguito della crisi. Quindi riteniamo che bisognerà, Assessore, dare grande attenzione al problema legalità nella costruzione del bando e nella verifica di chi questo bando lo vincerà, perché il tema non è secondario. In più, riteniamo che i parcheggi di piazza Vittorio siano sufficienti per poter tecnicamente ospitare le macchine che ne abbiano necessità. Naturalmente facciamo questo ragionamento anche a favore dei commercianti che sulla zona hanno oggettive difficoltà già oggi, quindi un ulteriore carico di lavoro sulla loro zona potrebbe creare ulteriori problemi. Poi ricordo, questo lo dico ai Consiglieri di maggioranza che hanno intenzione di astenersi su questa deliberazione, che la semplice astensione potrebbe far comunque passare la deliberazione. Quindi invito chi non è favorevole a questa deliberazione a fare una valutazione oggettiva e non soltanto di astensione, perché, a mio giudizio, con il voto di astensione, la deliberazione passerà comunque, anche se per pochi voti. CUNTRÒ Gioacchino (Vicepresidente) La parola al Consigliere Altamura. Le rammento che può intervenire per due minuti. ALTAMURA Alessandro Ci metterò molto meno, Presidente, perché l'Assessore Lubatti ha ascoltato molto bene l'intervento molto articolato che ho già fatto in fase di discussione generale della deliberazione. Ovviamente, ho maturato la decisione di astenermi alla luce di un impegno che la Giunta ha preso e mi auguro che voglia ribadire nelle dichiarazioni che sicuramente l'Assessore Lubatti farà, impegno comunque ad attivare il percorso della Valutazione di Impatto Ambientale, anche se non obbligatoria, e l'impegno a valutare l'impianto generale del progetto, alla luce della pedonalizzazione dell'intera area, proprio perché credo che, se si debba fare un percorso di quel tipo, debba essere fatto con una valutazione complessiva. Aggiungo anche che la valutazione fatta dal Consigliere Tronzano, almeno per una parte, mi vede particolarmente d'accordo, ossia circa l'attenzione che sicuramente gli uffici e la Giunta dovranno dare alla gestione, ovviamente, e all'articolazione, pubblicazione, esecuzione e aggiudicazione del bando di gara. CUNTRÒ Gioacchino (Vicepresidente) La parola al Consigliere Carretta. CARRETTA Domenico Non intervengo in dissenso, ma solo per ribadire, come abbiamo detto già due settimane fa, che il Partito Democratico è favorevole a questo intervento. Il Partito Democratico ha sostenuto, ha appoggiato l'iter che ci ha portato fino ad oggi ed è strano e particolare oggi, ascoltando alcuni interventi, sentir parlare di Gran Madre come una delle zone più degradate della Città di Torino. Forse abbiamo perso di vista quello che era effettivamente l'oggetto dell'intervento, che era sì riqualificare una zona che potrebbe essere migliore, ma stiamo parlando sempre della Gran Madre, stiamo parlando comunque di una delle zone importanti della nostra Città. Al di là di tutto ho ritenuto, con il Capogruppo Paolino, di presentare una mozione collegata alla deliberazione per cercare, in un certo senso, di regolamentare anche le situazioni che si verificano e nessuno ne ha particolari colpe. Negli ultimi anni l'Amministrazione ha approvato la realizzazione di diversi parcheggi pertinenziali su aree pubbliche e tanti parcheggi, per diverse motivazioni che possono essere anche quelle dettate dalla crisi, non si sono realizzati, quindi si tratta di bandi andati deserti. Infatti, ci sono state situazioni a Torino dove alcune imprese hanno risposto ai bandi, ma ad un certo punto non se ne è fatto più niente. Siccome la concessione arriva tramite una deliberazione approvata dal Consiglio Comunale e poi la Giunta mette su il bando, ci sono tantissime situazioni sospese come quella di via Boston, di cui parlava prima il Consigliere Marrone, ecco che a questo punto sarebbe interessante chiedere al Sindaco, alla Giunta di venire in Commissione per fare una sorta di storico sullo stato di avanzamento dei vari bandi pubblicati dalla Città di Torino. Allo stesso tempo diventa importante portare in approvazione del Consiglio, possibilmente entro la fine di questo mandato, un atto che permetta a un certo punto di interrompere l'iter precedentemente approvato in Consiglio, un arco temporale, adesso non so tempisticamente come si potrebbe fare, però potremmo immaginare che, nel momento in cui viene concessa la concessione e nel giro di 3-4 anni non si arriva al compimento di quel bando, possa essere stralciato, quindi fare una sorta di pulizia dei provvedimenti esistenti. Quindi inviterei comunque, anche la parte della minoranza che si esprimerà in maniera contraria a questo parcheggio, a votare favorevolmente un atto che potrà servire a regolamentare in maniera un po' più serena le opere che di qui in avanti decideremo di portare avanti. CUNTRÒ Gioacchino (Vicepresidente) La parola all'Assessore Lubatti. LUBATTI Claudio (Assessore) Intervengo intanto per ringraziare i tanti Consiglieri che hanno partecipato al percorso della condivisione di questa deliberazione, indipendentemente dalla loro espressione di voto. Ho ovviamente grande rispetto delle posizioni dei singoli e delle valutazioni che nel corso di queste settimane e mesi hanno fatto. Voglio ringraziare davvero per la generosità con la quale ognuno dei Consiglieri, che sin dall'inizio hanno espresso perplessità sul progetto nel suo complesso, ha saputo mettere in gioco la propria idea, le motivazioni, anche con un confronto di merito delle singole vicende tecniche ed economiche, che ho sentito citare nelle varie dichiarazioni di voto. In particolare, tengo a sottolineare la volontà di questa Amministrazione di continuare ad utilizzare questo tipo di strumento, cioè i parcheggi pertinenziali, i parcheggi misti, come strumenti per andare a riqualificare delle aree, in un momento nel quale amministrare vuol dire saper fare massima efficienza con gli strumenti a disposizione delle Amministrazioni, tenendo in considerazione che purtroppo non siamo più nelle condizioni per riqualificare intere aree della nostra Città soltanto con il contributo del pubblico, mettendo nell'economia torinese soltanto risorse fresche che in questo momento abbiamo difficoltà a reperire. Quindi l'utilizzo dei parcheggi pertinenziali è fatto davvero con grande attenzione e la deliberazione complessiva di autorizzazioni alla concessione del suolo pubblico, ricorderete, aveva tra le sue premesse proprio questa, cioè quella di utilizzare questi strumenti per individuare aree che potessero essere oggetto di una riqualificazione specifica, nella quale però c'era un problema di sosta e di parcheggio, quindi si risolvevano contemporaneamente almeno due problematiche di un singolo territorio. Quindi, bene le sollecitazioni arrivate dal Consigliere Altamura e dal Consigliere Curto sul tema della riqualificazione dell'area, sulla prospettiva della pedonalizzazione, sull'utilizzo della Valutazione di Impatto Ambientale, che lo stesso Presidente Altamura ha ancora voluto ricordare nelle sue dichiarazioni di voto. Si tratta di un percorso - e chiudo - che ha visto una forte partecipazione anche da parte del territorio, un progetto che è stato tanto modificato rispetto alla deliberazione iniziale, perché è un progetto che, in qualche maniera, ha visto la modifica della posizione delle rampe all'interno della piazza. Lo spostamento delle rampe ha dato direttamente la possibilità anche di realizzare quello che è oggi un indirizzo chiaro del Consiglio Comunale, cioè la pedonalizzazione della piazza. Questo oggi di fatto diventa un indirizzo esplicitato in tutti i verbali e oggi voglio confermare quindi anche l'impegno dell'Amministrazione di andare in quella direzione, anche se non c'è fisicamente una dicitura all'interno della deliberazione, ma è evidente che la discussione anche in Aula ha portato a questo indirizzo, e c'è la volontà da parte della Giunta di recepire in pieno questo tipo di indirizzo, andando a preparare una deliberazione di Giunta del progetto definitivo della superficie che tiene in considerazione esattamente questo indirizzo. Quindi grazie al Consiglio Comunale per la discussione che è stata fatta e grazie, in particolare, anche per la pazienza con la quale si è discusso in questi mesi. PORCINO Giovanni (Presidente) Non essendoci altre richieste di intervento, pongo in votazione la proposta di deliberazione così emendata: Presenti 34, astenuti 7, favorevoli 17, contrari 10. La proposta di deliberazione è approvata. PORCINO Giovanni (Presidente) Pongo in votazione l'immediata eseguibilità del provvedimento: Presenti 25, favorevoli 23, contrari 2. L'immediata eseguibilità è concessa. |