Città di Torino

Consiglio Comunale

Città di Torino > Consiglio Comunale > VERBALI > Torna indietro

Estratto dal verbale della seduta di Lunedì 23 Febbraio 2015 ore 10,00
Paragrafo n. 32
DELIBERAZIONE (Giunta: proposta e urgenza) 2011-00896
PARCHEGGIO PUBBLICO INTERRATO E RIQUALIFICAZIONE DI PIAZZA GRAN MADRE - APPROVAZIONE PROGETTO PRELIMINARE E COSTITUZIONE DIRITTO DI SUPERFICIE SUL SOTTOSUOLO - IMPORTO DI EURO 5.980.000,00 IVA COMPRESA. #2#
Interventi

PORCINO Giovanni (Presidente)
Riprendiamo l'esame della proposta di deliberazione n. mecc. 201100896/120,
presentata dalla Giunta Comunale in data 22 febbraio 2011, avente per oggetto:

"Parcheggio pubblico interrato e riqualificazione di piazza Gran Madre -
Approvazione progetto preliminare e costituzione diritto di superficie sul sottosuolo -
Importo di Euro 5.980.000,00 IVA compresa".

PORCINO Giovanni (Presidente)
Riprendiamo l'analisi dell'emendamento n. 51, presentato dalla Giunta Comunale,
che recita:


PORCINO Giovanni (Presidente)
La parola all'Assessore Lubatti.

LUBATTI Claudio (Assessore)
Intervengo soltanto per annunciare il ritiro dell'emendamento n. 53.

PORCINO Giovanni (Presidente)
Non essendoci altre richieste d'intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 51:
presenti 23, favorevoli 21, astenuti 2.
L'emendamento n. 51 è approvato.

CUNTRÒ Gioacchino (Vicepresidente)
L'emendamento n. 52 bis, presentato dal Consigliere Trombotto, recita:


CUNTRÒ Gioacchino (Vicepresidente)
La parola al Consigliere Liardo.

LIARDO Enzo
Chiederei l'ausilio da parte degli Uffici. È questo l'emendamento n. 52 bis? Ho
invertito i numeri. Ormai al termine degli emendamenti, vorrei rinnovare il mio
ringraziamento agli Uffici.
Tra l'altro, questo emendamento proviene proprio dalla maggioranza, e a questo
punto, in maniera speculativa, spero che non sia accolto e faccia irritare una parte
della maggioranza, affinché possa votare contro questa opera.
Devo dire che anche da parte della maggioranza non c'è il pieno convincimento
rispetto a questo manufatto, male fatto.
L'emendamento recita: "A pagina 6, al punto 6), dopo la parola 'concorrenti' inserire
quanto segue:...". "Concorrenti", perciò mi sembra un aspetto non marginale, ma
importante e sostanziale "...tra i componenti la Commissione giudicatrice (in virtù
dell'importanza paesaggistica del luogo e del fatto che nel 2016 Torino ospiterà il
Congresso Mondiale degli Architetti del Paesaggio)...". In realtà, questo
emendamento mi convince, però devo richiamare il Consigliere Trombotto, che il
rispetto del paesaggio lo si deve avere a prescindere dal fatto che Torino nel 2016
ospiterà il Congresso Mondiale degli Architetti, cioè al netto di quello noi dovremmo
pensare sempre all'aspetto paesaggistico.
Comunque, colpo di scena, io personalmente mi esprimerò alla fine del tempo
naturalmente, voterò in maniera favorevole a questo emendamento, voglio
dichiararlo. Poi il mio Gruppo è libero di scegliere in libertà massima di voto, come
in questo momento hanno avuto libertà massima nel non fare ostruzionismo, però
ringrazio loro, non me ne vogliano, ma è una cosa che ho seguito fin dall'inizio.
(INTERVENTO FUORI MICROFONO). Guardi, lei inizia veramente bene con me.
La ringrazio.

CUNTRÒ Gioacchino (Vicepresidente)
La parola al Consigliere Viale.

VIALE Silvio
Per prendere sul serio il nostro ruolo, io dico che voto contro questo emendamento e
invito a votare contro, perché non c'è nessuno bisogno di un architetto del paesaggio,
né di un architetto celeste o del sottosuolo, né di altro tipo. C'è la Commissione,
punto e basta, tenendo presente che proprio in questo caso il paesaggio non viene
modificato assolutamente.
Non è previsto l'abbattimento della chiesa, né degli edifici, il paesaggio rimane lo
stesso, al massimo viene modificato l'arredo urbano della piazza.
Quindi, non ha proprio alcun senso e mi dispiace che non sia presente il Consigliere
Levi-Montalcini per dare il suo illustre e autorevole parere.
Quindi, invito a votare contro questo emendamento, che mi sembra strumentale per
una servitù pagata al Congresso Mondiale degli Architetti del Paesaggio, mi sembra
veramente ridicolo.

CUNTRÒ Gioacchino (Vicepresidente)
La parola al Consigliere Trombotto.

TROMBOTTO Maurizio
Intervengo per dichiarazione di voto, come presentatore di questo emendamento.
Ormai devo farmene una ragione: evidentemente, quando presento dei documenti o
degli emendamenti che riguardano i temi ambientali, il Consigliere Viale si sente in
qualche modo scavalcato e privato di un ruolo, quindi puntualmente dichiara un suo
voto contrario; ad ogni modo, saranno i cittadini a valutare la serietà delle
dichiarazioni del Consigliere Viale.
Per quanto mi riguarda, il mio voto non può che essere favorevole. L'area e l'ambito
di cui stiamo parlando è tra i più significativi e importanti dal punto di vista storico,
architettonico e urbanistico della nostra Città, quindi mi auguro che venga accolta la
possibilità di inserire nella commissione giudicatrice anche la presenza di un
architetto del paesaggio, che non può che essere di estrema importanza e utilità anche
per garantire ancora una maggiore vicinanza e presenza della Città rispetto
all'appuntamento importante che verrà celebrato nel 2016, ovvero il Congresso
Mondiale degli Architetti del Paesaggio.

CUNTRÒ Gioacchino (Vicepresidente)
Qual è il parere della Giunta?

LUBATTI Claudio (Assessore)
Il parere della Giunta è favorevole.
Ricordo solo all'Aula che durante la fase di illustrazione degli emendamenti avevo
sottolineato come la dicitura riportata dal Consigliere Trombotto dovesse essere
interpretata come un iscritto all'Albo.

CUNTRÒ Gioacchino (Vicepresidente)
Non essendoci altre richieste di intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 52
bis:
Presenti 24, favorevoli 21, astenuto 1, contrari 2.
L'emendamento n. 52 bis è approvato.

CUNTRÒ Gioacchino (Vicepresidente)
L'emendamento n. 53, presentato dall'Assessore Lubatti, recita:


CUNTRÒ Gioacchino (Vicepresidente)
La parola all'Assessore Lubatti.

LUBATTI Claudio (Assessore)
L'emendamento n. 53, che prima era stato indicato come ritirato, di fatto era il n. 50,
quindi chiedo all'Aula di mantenere l'emendamento n. 53.

CUNTRÒ Gioacchino (Vicepresidente)
La parola al Consigliere Liardo.

LIARDO Enzo
Forse c'è stata un'eccessiva fretta nel ritiro degli emendamenti per cercare di
contingentare i tempi.
Questo emendamento, secondo me, è la sostanza, è quello che fa in qualche modo
rendere trasparente l'atto, perciò giammai che venisse ritirato. Vorrei che l'Aula ne
venisse a conoscenza, dopo le parole: "valutare le offerte dei concorrenti" si
aggiunge: "di prendere atto del parere favorevole della Circoscrizione…".
Non riesco mai a capire questo aspetto dei pareri della Circoscrizione: i Presidenti
della Circoscrizione fanno sempre gli uomini di governo e di piazza, dovrebbero
decidere se fare gli uomini di governo o di piazza, perché in questi anni che ho fatto
il Consigliere Comunale mi sono trovato davanti a giudizi variabili, prima un no,
dopodiché c'è un confronto con i cittadini, con il Consiglio Comunale e con la
Giunta e questi no diventano sì, perciò si diventa da piazza a governo. È un aspetto
strano che ho potuto notare in questi anni da parte soprattutto dei Presidenti delle
Circoscrizioni.
Vado a concludere il mio ultimo intervento, rispetto al Consiglio di Circoscrizione
"in data 9 marzo condizionato alle suindicate osservazioni e rispettive
controdeduzioni, così come dettagliatamente elencate in narrativa", devo dire che
certi aspetti di questo emendamento non li ho capiti, ma pazienza, me ne farò una
ragione.
Al punto 8) "di dichiarare che il presente provvedimento è conforme alle disposizioni
in materia di valutazione dell'impatto economico - questo è abbastanza scontato e
sottinteso - come risulta dall'allegato documento", cioè ritengo di orientare l'Aula a
un voto di astensione, una partecipazione al non voto perché questo giudizio, questo
aspetto della Circoscrizione e soprattutto da parte del Presidente in qualche modo…

CUNTRÒ Gioacchino (Vicepresidente)
Le ho concesso venti secondi in più, devo toglierle la parola.

LIARDO Enzo
Presidente, lei si è distratto, se no non me li avrebbe concessi.

CUNTRÒ Gioacchino (Vicepresidente)
No, no.

LIARDO Enzo
La ringrazio lo stesso.

CUNTRÒ Gioacchino (Vicepresidente)
Non essendoci altre richieste di intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 53:
Presenti 23, favorevoli 21, astenuti 2.
L'emendamento n. 53 è approvato.

CUNTRÒ Gioacchino (Vicepresidente)
Passiamo alle dichiarazioni di voto sulla proposta di deliberazione, che ricordo sono
congiunte alle dichiarazioni sulle mozioni presentate.
La parola al Consigliere Marrone.

MARRONE Maurizio
In realtà, d'accordo con la Presidenza, approfitto della dichiarazione di voto più che
altro per presentare la mozione di accompagnamento abbinata alla discussione
generale già conclusa, quindi mi rimaneva come unico momento.
D'intesa con l'Assessore Lubatti, addirittura se ne è parlato in assemblea pubblica
con i cittadini sulla Circoscrizione 2, si è parlato come atto di indirizzo, come
mozione di accompagnamento, di stralciare il parcheggio di via Boston dal Piano
parcheggi pertinenziali già approvato.
Ricorderete che tramite una deliberazione la Giunta ha sostanzialmente già
deliberato, ma nel dettaglio tecnicamente si tratta della revoca della concessione del
diritto di superficie.
Ovviamente un passaggio come quello che chiedo di votare e di approvare va a porre
un passo in più, cioè dare un carattere di definitività a questo stralcio, perché non
sfugge a nessuno di noi, e lo stesso parcheggio di cui stiamo parlando di Gran Madre
direi che ne è un esempio conclamato, se poi cambiasse l'indirizzo della Giunta o
cambiasse la Giunta, perché comunque siamo a fine tornata amministrativa, e quindi
cambiasse anche l'indirizzo, che se non ci fosse uno stralcio espresso di questo
parcheggio, sarebbe facile poi, o comunque possibile, che venisse ripreso in
considerazione e portato avanti con un nuovo bando pubblico di concessione ai
soggetti realizzatori.
Per questo chiedo che l'Assessore Lubatti esprima anche il parere su questo atto di
indirizzo all'Aula, confidando in un'approvazione trasversale che, peraltro, lo
ricordo, viene attesa anche dopo un'assemblea di quartiere in cui tutte le forze
politiche rappresentate nella Circoscrizione 2 hanno annunciato questo voto e questa
indicazione.

CUNTRÒ Gioacchino (Vicepresidente)
La parola al Consigliere Curto.

CURTO Michele
Vorrei fare un ragionamento un po' più politico rispetto a quest'atto che so che
divide il Consiglio Comunale, l'opposizione ovviamente, ma anche la maggioranza.
Io non mi occupo di urbanistica, non appartengo alla II Commissione, sono il
Capogruppo di un Gruppo composto da due Consiglieri quindi, inevitabilmente,
tendiamo a dividerci sulle questioni con il Consigliere Trombotto e devo dire che su
questa deliberazione abbiamo sensibilità differenti e stiamo valutando che posizione
tenere rispetto al suo voto finale.
Come ho detto, non mi occupo spesso di questioni urbanistiche, anche se dedicherò
molta attenzione invece alla deliberazione che riguarda il villaggio dell'ex MOI,
perché ritengo che si tratti di una deliberazione di particolare importanza, però ho un
ricordo preciso sui parcheggi pertinenziali.
Ricordo che quando ero molto più giovane e facevo il liceo si aprì una discussione
molto forte in Città sui parcheggi di piazza Vittorio. Ricordo che allora ero
profondamente contrario a quello che mi veniva spiegato come uno stravolgimento
della piazza, che avrebbe rovinato una piazza aulica della Città.
A distanza di anni devo riconoscere che mi sbagliavo, che per quanto quei parcheggi
avrebbero potuto forse essere realizzati meglio, perché le rampe, per esempio,
invadono una parte importante della piazza, sono molto visibili, impattanti, è
indiscutibile che la realizzazione di quel parcheggio pertinenziale abbia dato valore a
quella piazza e abbia dato significato a una diversa fruizione del centro della Città.
Una diversa fruizione che a mio parere andrebbe rafforzata, impedendo alle
macchine di occupare gli spazi, non solo quando sono ferme, ma soprattutto quando
sono in movimento.
Per questa ragione, credo che il punto politico sia la finalità ultima, qual è il centro,
qual è il fuoco di questa proposta che arriva dalla Giunta.
Se il fuoco è rischiare di avere un confronto anche ruvido con gli abitanti di quella
zona, ma per garantire una fruizione ampia di quella che è una piazza
importantissima, bellissima, forse tra le più belle della città, una fruizione migliore
che per me non può che essere una fruizione che veda i diritti delle persone
sovraordinati ai diritti delle macchine, delle quattro ruote.
In altre parole, Assessore, se la proposta nella direzione in cui lei sta andando è
quella di una pedonalizzazione di quella piazza e di un suo collegamento funzionale
per i pedoni con la più ampia piazza Vittorio, allora sarei favorevole. Devo dire non
ho trovato un riferimento diretto all'interno della deliberazione, mi aspetto però un
suo impegno preciso da questo punto di vista e per quanto mi riguarda subordino a
questo la mia posizione favorevole alla deliberazione.
Devo però anche notare - e con questo termino - un certo atteggiamento critico
organizzato da parte di una componente della sinistra cittadina. Non mi riferisco al
Consigliere Trombotto che è appassionato di vicende di questo tipo, ovviamente, ma
mi duole circoscrivere questa organizzata presenza a una precisa residenza,
solitamente collocabile in aree di pregio della città. Non vorrei che la sinistra, invece
di fare battaglia di censo per liberare una parte della città dalle proprie difficoltà, si
concentrasse in una battaglia per il proprio censo, mi spiacerebbe perché non mi
appartiene.

CUNTRÒ Gioacchino (Vicepresidente)
La parola al Consigliere Trombotto.
Le rammento che ha diritto a due minuti se è in dissenso con il suo Gruppo.

TROMBOTTO Maurizio
Certo, come ha ricordato il Capogruppo Curto il nostro è un Gruppo composto da
due Consiglieri, quindi io esprimo un dissenso rispetto alla dichiarazione di voto
favorevole espressa da parte del Capogruppo. Il mio sarà un voto favorevole
condizionato, ma comunque il mio sarà un voto di astensione per le molteplici
riserve che intendo esprimere verso la realizzazione di questo progetto. Ho già avuto
modo di intervenire, la stampa ha ritenuto poi di definire le mie osservazioni dei
birignao - e invito tutti coloro che vogliono ad andare a vedere il significato del
termine nel dizionario della lingua italiana - e quindi non posso che, in una linea di
continuità con quanto ho avuto già modo di affermare in sede di presentazione
dell'atto deliberativo, esprimere per l'appunto un voto di astensione, in quanto, come
è già stato ricordato in precedenza da alcuni Consiglieri e anche quest'oggi, in
quell'area, a distanza di pochissime centinaia di metri in linea d'aria, vi è un
parcheggio privato di recente costruzione in parte del tutto inutilizzato.
Appare quindi come non necessaria la realizzazione di un ulteriore e nuovo
parcheggio che rischia di compromettere la piazza stessa, poi non è detto che sia
così, mi auguro ovviamente, qualora si proceda con la realizzazione dell'opera, che i
fatti possano smentire le mie preoccupazioni.
Certamente vi sono dei precedenti importanti e anche significativi, è già stata citata
la piazza Vittorio, si può aggiungere anche la piazza San Carlo dove non posso non
riconoscere il risultato che poi è stato ottenuto dalla realizzazione dei parcheggi
interrati, ci ha restituito delle piazze più vivibili di quanto non lo fossero in
precedenza, ma questo non significa che occorra comunque e sempre procedere.
Mi auguro per l'appunto che le mie preoccupazioni vengano smentite dai fatti, ma ho
anche l'impressione - e concludo veramente - che si stia facendo una discussione
abbastanza inutile, in quanto probabilmente sarà il mercato a decidere per noi, cioè
molto probabilmente questo sarà un bando che andrà deserto, di conseguenza
condivido a questo punto la mozione collegata che è stata proposta, che mi pare
essere una proposta di buonsenso, che eviterà al prossimo mandato amministrativo di
riprendere ciò che già questo mandato ha ripreso dal precedente.

CUNTRÒ Gioacchino (Vicepresidente)
La parola al Consigliere Liardo.

LIARDO Enzo
Vorrei riprendere alcune parti dell'intervento del Consigliere Curto. Adesso avevamo
modo di parlarne, lui ha fatto un esempio che in qualche modo condivido, cioè la
realizzazione del parcheggio di piazza Vittorio. Non ero allora Consigliere, però non
l'ho mai visto come una iattura, come vedo oggi invece il parcheggio di Gran Madre,
perché ci sono degli aspetti, come ho avuto modo di dire anche abbastanza
scherzosamente in clima di ostruzionismo. Adesso lo vorrei ribadire in maniera
estremamente seria: le condizioni sono completamente diverse rispetto a piazza
Vittorio.
Guardiamo l'aspetto sicurezza: se dovesse mai crescere il volume del Po, lo si può
monitorare ed eventualmente se ci fossero delle esondazioni non ci sarebbero
sicuramente gravi episodi o vittime e allora lì ci può stare.
Il problema, e questo mi ha condizionato su questa deliberazione, è che ho assistito
nel 2007 ad una discesa d'acqua, proprio da quelle parti, che è stata spaventosa, mi
trovavo da quelle parti e ho visto cosa può succedere rispetto a una mutazione
climatica, una bomba d'acqua, chiamatela come volete, e su questo vorrei veramente
richiamare i Colleghi della maggioranza a riflettere se votare favorevolmente a
questa deliberazione, perché l'ho sempre guardato come un aspetto di sicurezza.
Ritengo che riqualificare quella piazza sia doveroso, sia giusto, però lo si poteva fare
anche con interventi diversi e soprattutto non ricorrere a un parcheggio che, ripeto,
sotto l'aspetto sicurezza va valutato, Assessore, perché ci sono delle grosse
responsabilità. Non voglio fare la cassandra o augurare niente a nessuno, però
secondo me è una posizione infelice, è una posizione dove comunque non ci saranno
grossi benefici di parcheggio, anche perché, ripeto, a distanza di piazza Vittorio e a
poche centinaia di metri si poteva realizzare nell'ex Caserma di via Asti, cosa che tra
l'altro avverrà, almeno a quanto pare dai progetti che stanno emergendo, ci potrà
essere anche collocato un parcheggio, perciò veramente a questo punto non ne trovo
proprio minimamente le ragioni per realizzarlo in quel punto.
Ripeto, in primis è una questione di sicurezza, Colleghi, e poi ritengo che non ce
n'era il bisogno, e terzo parliamo di 177 posti di cui 100 a rotazione, perciò secondo
il mio pensiero si poteva evitare. Poi se è vero quanto si legge circa l'assetto di via
Asti con la realizzazione di un'area commerciale con parcheggio annesso, si trattava
semplicemente di aspettare uno o due anni e quella zona sarà servita da un
parcheggio, che non so se sia in superficie o sia attraverso un silos, mi è sembrato di
leggere, spero di no, o sia un parcheggio sotterraneo.
Ribadisco il voto contrario da parte mia e del mio Gruppo proprio per le ragioni che
vi ho elencato in questo intervento. Grazie a tutti e scusatemi se molte volte ho anche
esagerato un po'.

CUNTRÒ Gioacchino (Vicepresidente)
Grazie, Consigliere Liardo, anche per le sue scuse.
La parola al Consigliere Bertola.

BERTOLA Vittorio
Rimando all'intervento che ho già fatto ormai parecchie settimane fa in occasione
della discussione della deliberazione per i motivi per cui il Movimento 5 Stelle è
contrario a questa opera e voterà in maniera contraria alla deliberazione.
Riassumendolo molto brevemente è perché si tratta di un'opera sostanzialmente
inutile, che viene rifiutata e contestata in primo luogo da quelli che dovrebbero usarla
e dovrebbero esserne i primi beneficiari, cioè i residenti e i commercianti della
piazza, che ha numerosi problemi di inserimento sia ambientale, di sicurezza, sia
anche proprio di impatto su una zona aulica e soprattutto che non risponde a nessun
tipo di pianificazione della mobilità in città, andando a creare un parcheggio
sotterraneo sostanzialmente in pieno centro o ai margini del centro, quindi
costituendo per una parte un attrattore di traffico e di automobili verso le zone
auliche della Città.
Detto questo, volevo cogliere l'occasione della dichiarazione di voto per parlare
anche delle numerose mozioni di accompagnamento e specificare la nostra posizione
e anche illustrare brevemente le due che abbiamo presentato noi. Una è una mozione
che risale alla prima discussione di questa deliberazione, quindi a oltre tre anni fa, ed
è legata al coinvolgimento della cittadinanza. Si chiede semplicemente di
coinvolgere nella gestione dell'intervento, nella cosiddetta cabina di regia, dei
rappresentanti degli abitanti, dei commercianti e delle persone che si sono dichiarate
contrarie all'opera per assicurare che perlomeno possano verificare e dire la loro
nella gestione dei lavori e del cantiere, quindi minimizzare al massimo i disagi.
L'altra mozione di accompagnamento, in realtà, è nata dalla decisione di ammettere
come correlato a questo argomento l'argomento del parcheggio pertinenziale di via
Boston, opera che abbiamo cercato di bloccare da più di un anno ormai, da quando la
questione è tornata di moda con la ripresa della possibilità della realizzazione di
questo parcheggio, che come bando risale addirittura alla tornata amministrativa
precedente.
Anche qui si trattava di un progetto veramente devastante per l'area, che l'intera
cittadinanza aveva contestato e quindi, nel momento in cui si è deciso di portare ai
voti le mozioni sull'argomento, abbiamo chiesto che anche la nostra mozione,
presentata e ferma da oltre un anno, venisse votata. La nostra mozione chiede molto
semplicemente di non fare il parcheggio, quindi impegna la Giunta a fare quanto
possibile per fermarlo.
Per quanto riguarda le altre mozioni, saremo favorevoli alla mozione analoga
presentata poche settimane fa da un altro Gruppo, che chiede sempre di non fare il
parcheggio di via Boston, così come quella che chiede di limitare i disagi. Saremo
favorevoli anche alla mozione della maggioranza che dice, sostanzialmente, di fare
pulizia dei progetti rimasti irrealizzati a fine tornata amministrativa, che mi sembra
assolutamente ragionevole e spero che sia un primo segnale di ripensamento sulla
politica dei parcheggi sotterranei, perché forse l'esperienza di questa tornata e di
questo piano parcheggi dimostra che sono sicuramente meno attraenti e desiderati di
quanto fossero magari anni fa, creano molte reazioni negative nella cittadinanza e
non per un semplice comitato del no che si sviluppa comunque, ma perché ci sono gli
esempi dei parcheggi realizzati in precedenza, dove gli effetti per chi ci abita vicino
sono principalmente negativi.
Spero che questa mozione sia il segnale di un inizio di ripensamento sulla politica
della mobilità della maggioranza, con meno parcheggi sotterranei e più investimenti,
non solo a parole, nei mezzi pubblici e nei sistemi di mobilità alternativa.

CUNTRÒ Gioacchino (Vicepresidente)
La parola al Consigliere Ricca.

RICCA Fabrizio
Intervengo per dichiarare il voto contrario a questa deliberazione da parte del mio
Gruppo, anche perché non c'è molto da commentare: è un'opera inutile, che non ha
nessun impatto positivo sul territorio, anzi, con il parcheggio di piazza Vittorio
abbiamo avuto la dimostrazione di quanto un parcheggio sotterraneo funga
solamente da catalizzatore di traffico e di problemi, tanto che, lo vediamo tutti i week
end, le rampe del parcheggio di piazza Vittorio sono totalmente intasate e creano
anche grossi problemi alla viabilità in una zona un po' più difficile rispetto a quella
di una piazza, ovvero la zona di piazza Gran Madre, questo siamo sicuri che potrà
incidere ulteriormente sul disagio.
È per questo che abbiamo proposto una mozione di accompagnamento che chiede
che venga predisposto un piano per regolamentare i flussi di traffico, soprattutto nelle
ore serali/notturne, perché purtroppo abbiamo la certezza che questa deliberazione
possa essere votata dalla maggioranza, quindi cerchiamo di mettere una pezza a
quello che è possibile, anche perché sarebbe stato bello individuare direttamente
nella deliberazione una regolamentazione del traffico sia nel momento della
cantierizzazione sia nel post. Comunque, ribadisco che il nostro voto sarà contrario.

CUNTRÒ Gioacchino (Vicepresidente)
La parola al Consigliere Araldi.
Rammento anche a lei che, essendo in dissenso con il suo Gruppo, ha diritto a due
minuti.

ARALDI Andrea
Sicuramente bisogna considerare che ci saranno molti aspetti positivi in termini di
una migliore qualità dell'uso del territorio e di migliore mobilità, tuttavia questi
vantaggi non possono essere dati come scontati. Ho ascoltato prima il Consigliere
Curto che, giustamente, diceva che era profondamente contrario ai parcheggi in
piazza Vittorio e, poi, ha avuto un ripensamento. La posizione giusta è sicuramente
quella di essere laici, cioè non il parcheggio sì a tutti i costi o parcheggio no a
qualunque condizione.
Quindi, entrando nel merito di questo parcheggio, evidenzio alcuni dubbi che non
sono legati, Consigliere Curto, al fatto che non so se era rivolto a me che sono
residente nel centro, a Crocetta, ancorché quartierotto vicino al centro, ma sono
considerazioni generali anche perché le posizioni, ad esempio mie, su altri parcheggi
sono state diverse.
Voglio entrare nel merito non con una posizione preconcetta, questo parcheggio mi
lascia alcune perplessità e dubbi che ho avuto modo di manifestare, sulle difficoltà
tecniche, sul rischio dello scavo in quella localizzazione, sul disagio sicuramente del
territorio, sul fatto che a mio avviso la possibilità di via Asti poteva essere
approfondita in misura maggiore.
Queste due serie di considerazioni di segno opposto portano a farmi dichiarare
l'astensione su questa deliberazione, notando però con piacere che a oggi in questa
deliberazione non si affronta il tema della pedonalizzazione della zona, tema che
sicuramente è da affrontare, ma, a mio avviso, con uno specifico ragionamento.
Mi permetto di raccomandare all'Assessore - anche se sicuramente non ha bisogno
delle mie raccomandazioni - affinché vigili e assuma tutte le iniziative necessarie per
garantire un'ottima esecuzione, non solo tecnica, ma anche organizzativa di tutte le
tempistiche dell'opera, facendo molta attenzione affinché venga coinvolta la
comunità locale sulle scelte per la sistemazione della superficie recuperata.

CUNTRÒ Gioacchino (Vicepresidente)
La parola al Consigliere Berthier.

BERTHIER Ferdinando
Intervengo per dichiarare il mio voto contrario. Abbiamo visto anche oggi con gli
emendamenti che ci sono ancora molti dubbi sulla realizzazione e sul come
realizzare l'opera. È un'opera sicuramente molto costosa, elaborata e che impegna un
periodo abbastanza lungo per la realizzazione, creando ulteriori disagi alla
popolazione, ai cittadini e ai commercianti.
Ancora, abbiamo visto durante le diverse Commissioni che comunque non è ancora
chiaro come saranno posizionate le rampe, le pendenze e poi - cosa che non è da
poco - ricordiamoci che la Gran Madre è un monumento secolare, quindi il mio
dubbio è anche che nell'eventualità, quasi certa, di un recupero di reperti, possa
essere distrutto il tessuto culturale di quella parte della Città. Abbiamo già visto cosa
è successo, e ne abbiamo anche parlato prima, del ritrovamento di altri reperti che
poi sono stati mascherati o, ahimè, spesso e volentieri anche distrutti.
Ribadisco il mio voto contrario e spero che anche qualcuno della maggioranza vada
in questo senso.

CUNTRÒ Gioacchino (Vicepresidente)
La parola al Consigliere Tronzano.

TRONZANO Andrea
Intervengo brevemente per dire che abbiamo deciso come Gruppo di votare contro
questa deliberazione, non tanto per il progetto di riqualificazione in sé della piazza,
che è positivo sicuramente e, anzi, quando sarà realizzato, speriamo ne godranno i
benefici i cittadini, quanto per la situazione del mercato attuale.
Oggi la situazione del mercato non è favorevole, purtroppo, alla realizzazione di
questo tipo di parcheggi pertinenziali, cioè il rischio è che aziende sane, vere,
importanti che fino ad oggi hanno partecipato alla realizzazione di queste opere, a
nostro giudizio importanti, non partecipino proprio a seguito della crisi.
Quindi riteniamo che bisognerà, Assessore, dare grande attenzione al problema
legalità nella costruzione del bando e nella verifica di chi questo bando lo vincerà,
perché il tema non è secondario. In più, riteniamo che i parcheggi di piazza Vittorio
siano sufficienti per poter tecnicamente ospitare le macchine che ne abbiano
necessità.
Naturalmente facciamo questo ragionamento anche a favore dei commercianti che
sulla zona hanno oggettive difficoltà già oggi, quindi un ulteriore carico di lavoro
sulla loro zona potrebbe creare ulteriori problemi. Poi ricordo, questo lo dico ai
Consiglieri di maggioranza che hanno intenzione di astenersi su questa deliberazione,
che la semplice astensione potrebbe far comunque passare la deliberazione. Quindi
invito chi non è favorevole a questa deliberazione a fare una valutazione oggettiva e
non soltanto di astensione, perché, a mio giudizio, con il voto di astensione, la
deliberazione passerà comunque, anche se per pochi voti.

CUNTRÒ Gioacchino (Vicepresidente)
La parola al Consigliere Altamura.
Le rammento che può intervenire per due minuti.

ALTAMURA Alessandro
Ci metterò molto meno, Presidente, perché l'Assessore Lubatti ha ascoltato molto
bene l'intervento molto articolato che ho già fatto in fase di discussione generale
della deliberazione.
Ovviamente, ho maturato la decisione di astenermi alla luce di un impegno che la
Giunta ha preso e mi auguro che voglia ribadire nelle dichiarazioni che sicuramente
l'Assessore Lubatti farà, impegno comunque ad attivare il percorso della Valutazione
di Impatto Ambientale, anche se non obbligatoria, e l'impegno a valutare l'impianto
generale del progetto, alla luce della pedonalizzazione dell'intera area, proprio
perché credo che, se si debba fare un percorso di quel tipo, debba essere fatto con
una valutazione complessiva.
Aggiungo anche che la valutazione fatta dal Consigliere Tronzano, almeno per una
parte, mi vede particolarmente d'accordo, ossia circa l'attenzione che sicuramente gli
uffici e la Giunta dovranno dare alla gestione, ovviamente, e all'articolazione,
pubblicazione, esecuzione e aggiudicazione del bando di gara.

CUNTRÒ Gioacchino (Vicepresidente)
La parola al Consigliere Carretta.

CARRETTA Domenico
Non intervengo in dissenso, ma solo per ribadire, come abbiamo detto già due
settimane fa, che il Partito Democratico è favorevole a questo intervento. Il Partito
Democratico ha sostenuto, ha appoggiato l'iter che ci ha portato fino ad oggi ed è
strano e particolare oggi, ascoltando alcuni interventi, sentir parlare di Gran Madre
come una delle zone più degradate della Città di Torino. Forse abbiamo perso di vista
quello che era effettivamente l'oggetto dell'intervento, che era sì riqualificare una
zona che potrebbe essere migliore, ma stiamo parlando sempre della Gran Madre,
stiamo parlando comunque di una delle zone importanti della nostra Città.
Al di là di tutto ho ritenuto, con il Capogruppo Paolino, di presentare una mozione
collegata alla deliberazione per cercare, in un certo senso, di regolamentare anche le
situazioni che si verificano e nessuno ne ha particolari colpe. Negli ultimi anni
l'Amministrazione ha approvato la realizzazione di diversi parcheggi pertinenziali su
aree pubbliche e tanti parcheggi, per diverse motivazioni che possono essere anche
quelle dettate dalla crisi, non si sono realizzati, quindi si tratta di bandi andati deserti.
Infatti, ci sono state situazioni a Torino dove alcune imprese hanno risposto ai bandi,
ma ad un certo punto non se ne è fatto più niente.
Siccome la concessione arriva tramite una deliberazione approvata dal Consiglio
Comunale e poi la Giunta mette su il bando, ci sono tantissime situazioni sospese
come quella di via Boston, di cui parlava prima il Consigliere Marrone, ecco che a
questo punto sarebbe interessante chiedere al Sindaco, alla Giunta di venire in
Commissione per fare una sorta di storico sullo stato di avanzamento dei vari bandi
pubblicati dalla Città di Torino.
Allo stesso tempo diventa importante portare in approvazione del Consiglio,
possibilmente entro la fine di questo mandato, un atto che permetta a un certo punto
di interrompere l'iter precedentemente approvato in Consiglio, un arco temporale,
adesso non so tempisticamente come si potrebbe fare, però potremmo immaginare
che, nel momento in cui viene concessa la concessione e nel giro di 3-4 anni non si
arriva al compimento di quel bando, possa essere stralciato, quindi fare una sorta di
pulizia dei provvedimenti esistenti.
Quindi inviterei comunque, anche la parte della minoranza che si esprimerà in
maniera contraria a questo parcheggio, a votare favorevolmente un atto che potrà
servire a regolamentare in maniera un po' più serena le opere che di qui in avanti
decideremo di portare avanti.

CUNTRÒ Gioacchino (Vicepresidente)
La parola all'Assessore Lubatti.

LUBATTI Claudio (Assessore)
Intervengo intanto per ringraziare i tanti Consiglieri che hanno partecipato al
percorso della condivisione di questa deliberazione, indipendentemente dalla loro
espressione di voto. Ho ovviamente grande rispetto delle posizioni dei singoli e delle
valutazioni che nel corso di queste settimane e mesi hanno fatto.
Voglio ringraziare davvero per la generosità con la quale ognuno dei Consiglieri, che
sin dall'inizio hanno espresso perplessità sul progetto nel suo complesso, ha saputo
mettere in gioco la propria idea, le motivazioni, anche con un confronto di merito
delle singole vicende tecniche ed economiche, che ho sentito citare nelle varie
dichiarazioni di voto.
In particolare, tengo a sottolineare la volontà di questa Amministrazione di
continuare ad utilizzare questo tipo di strumento, cioè i parcheggi pertinenziali, i
parcheggi misti, come strumenti per andare a riqualificare delle aree, in un momento
nel quale amministrare vuol dire saper fare massima efficienza con gli strumenti a
disposizione delle Amministrazioni, tenendo in considerazione che purtroppo non
siamo più nelle condizioni per riqualificare intere aree della nostra Città soltanto con
il contributo del pubblico, mettendo nell'economia torinese soltanto risorse fresche
che in questo momento abbiamo difficoltà a reperire. Quindi l'utilizzo dei parcheggi
pertinenziali è fatto davvero con grande attenzione e la deliberazione complessiva di
autorizzazioni alla concessione del suolo pubblico, ricorderete, aveva tra le sue
premesse proprio questa, cioè quella di utilizzare questi strumenti per individuare
aree che potessero essere oggetto di una riqualificazione specifica, nella quale però
c'era un problema di sosta e di parcheggio, quindi si risolvevano
contemporaneamente almeno due problematiche di un singolo territorio.
Quindi, bene le sollecitazioni arrivate dal Consigliere Altamura e dal Consigliere
Curto sul tema della riqualificazione dell'area, sulla prospettiva della
pedonalizzazione, sull'utilizzo della Valutazione di Impatto Ambientale, che lo
stesso Presidente Altamura ha ancora voluto ricordare nelle sue dichiarazioni di voto.
Si tratta di un percorso - e chiudo - che ha visto una forte partecipazione anche da
parte del territorio, un progetto che è stato tanto modificato rispetto alla deliberazione
iniziale, perché è un progetto che, in qualche maniera, ha visto la modifica della
posizione delle rampe all'interno della piazza. Lo spostamento delle rampe ha dato
direttamente la possibilità anche di realizzare quello che è oggi un indirizzo chiaro
del Consiglio Comunale, cioè la pedonalizzazione della piazza.
Questo oggi di fatto diventa un indirizzo esplicitato in tutti i verbali e oggi voglio
confermare quindi anche l'impegno dell'Amministrazione di andare in quella
direzione, anche se non c'è fisicamente una dicitura all'interno della deliberazione,
ma è evidente che la discussione anche in Aula ha portato a questo indirizzo, e c'è la
volontà da parte della Giunta di recepire in pieno questo tipo di indirizzo, andando a
preparare una deliberazione di Giunta del progetto definitivo della superficie che
tiene in considerazione esattamente questo indirizzo.
Quindi grazie al Consiglio Comunale per la discussione che è stata fatta e grazie, in
particolare, anche per la pazienza con la quale si è discusso in questi mesi.

PORCINO Giovanni (Presidente)
Non essendoci altre richieste di intervento, pongo in votazione la proposta di
deliberazione così emendata:
Presenti 34, astenuti 7, favorevoli 17, contrari 10.
La proposta di deliberazione è approvata.

PORCINO Giovanni (Presidente)
Pongo in votazione l'immediata eseguibilità del provvedimento:
Presenti 25, favorevoli 23, contrari 2.
L'immediata eseguibilità è concessa.

Copyright © Comune di Torino - accesso Intracom Comunale (riservato ai dipendenti)