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PORCINO Giovanni (Presidente) Passiamo all'esame della proposta di deliberazione n. mecc. 201100896/120, presentata dalla Giunta Comunale in data 22 febbraio 2011, avente per oggetto: "Parcheggio pubblico interrato e riqualificazione di piazza Gran Madre - Approvazione progetto preliminare e costituzione diritto di superficie sul sottosuolo - Importo di Euro 5.980.000,00 IVA compresa". PORCINO Giovanni (Presidente) Comunico che in data 26/11/2014 la competente Commissione ha rimesso il provvedimento in Aula. Ricordo che avevamo concluso la fase di dibattito ed eravamo già in fase di votazione. Faccio presente che sono pervenute nuove mozioni di accompagnamento; l'ultima è a firma dei Consiglieri Carretta e Paolino. Avevamo iniziato l'esame degli emendamenti; proseguiamo da dove eravamo rimasti. L'emendamento n. 15 bis, presentato dal Consigliere Trombotto, recita: PORCINO Giovanni (Presidente) Qual è il parere della Giunta? LUBATTI Claudio (Assessore) Il parere della Giunta è favorevole. PORCINO Giovanni (Presidente) Non essendoci altre richieste d'intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 15 bis: presenti 26, astenuti 4, favorevoli 21, contrari 1. L'emendamento n. 15 bis è approvato. PORCINO Giovanni (Presidente) Passiamo all'analisi dell'emendamento n. 15 ter, presentato dal Consigliere Trombotto. La parola al Consigliere Liardo. LIARDO Enzo Chiedo scusa Presidente, dal momento che finora il dibattito è stato molto concitato, non ho ancora avuto tempo di prendere in mano l'emendamento; comunque vorrei fare un discorso di carattere generale per quanto riguarda... (INTERVENTO FUORI MICROFONO). Non riesco a capire perché non si è capita la mia affermazione, è un dibattito... PORCINO Giovanni (Presidente) Consigliere, però non si fermi ad ogni intervento che conduce. Prosegua con l'intervento. LIARDO Enzo Sicuramente gli emendamenti, se non sbaglio, sono quelli giunti... PORCINO Giovanni (Presidente) Siamo al 15 ter, Consigliere, a firma del Consigliere Trombotto. LIARDO Enzo La ringrazio, Presidente, gentilissimo. Praticamente il fulcro di questo emendamento è che andrà preservato, evitando il potenziamento delle attività commerciali. Mi sembra abbastanza velleitario come emendamento, perché, facendo un'opera che io ritengo non serva assolutamente a nulla, va da sé che ci possano essere delle alternative a quell'opera, ed è stato dimostrato: basta spostarsi di 300 metri rispetto alla Caserma, ed ecco che non paralizziamo quella zona, soprattutto sotto l'aspetto commerciale, perché io ritengo che questo possa generare una paralisi rispetto a tutte le attività commerciali della zona, e in questo momento potrebbe essere veramente un colpo mortale anche rispetto alla crisi che la nostra città, più delle altre, sta patendo. Perciò io spero che il Consigliere Trombotto, dall'alto della sua intelligenza e dal suo intervento, possa chiarirmi questo, che io in realtà non ho avuto tempo di capire e interpretare. Però, considerando che ho ancora qualche secondo, mi sia consentito di sottolineare anche un aspetto: ho sempre sentito il pronunciamento di questa Giunta rispetto alle opere che questa Città vuole realizzare, che ci sia anche comunque una condivisione da parte della gente. PORCINO Giovanni (Presidente) La parola al Consigliere Trombotto. TROMBOTTO Maurizio In primo luogo, intervengo per dichiarazione di voto sull'emendamento, di cui sono proponente: ovviamente è una dichiarazione di voto favorevole. Poi, cogliendo la richiesta espressa da parte del Consigliere Liardo, volevo precisare che, proprio nella direzione che egli enunciava, cioè quella di cercare di tener conto anche di quella che è l'opinione dei residenti, e in questo caso di coloro che comunque non solo vivono, ma che anche abitano nell'ambito della piazza della Gran Madre, ho presentato questo emendamento; ovviamente ringrazio i Consiglieri che hanno ritenuto di sostenere con il proprio voto favorevole l'emendamento precedente, che è già stato approvato dall'Aula. Il combinato disposto dei due emendamenti vuole, in qualche modo, affermare un principio, ovvero cercare di allontanare un timore, che è stato espresso in più sedi da parte dei residenti: che, una volta riqualificata la Gran Madre, questa possa diventare un ulteriore luogo della movida, quindi andando in qualche modo a minare la tranquillità di coloro che, come vi dicevo, non solo vi passano parte del proprio tempo, ma vi dormono, vi riposano, vi abitano e che quindi hanno parità di dignità e di diritti, come tutti gli altri abitanti di questa città, a poter avere una parte del proprio tempo dedicato anche al riposo. Quindi, questo non è un voler andare contro il commercio, ma è evitare che la piazza esploda in un contesto che la renderebbe non riqualificata e vivibile - che credo sia uno degli obiettivi dei proponenti dell'atto deliberativo, e quindi della Giunta Comunale -, ma che la farebbe diventare un ulteriore luogo di difficoltà e di insicurezza. PORCINO Giovanni (Presidente) La parola al Consigliere Viale. VIALE Silvio Scusi, Presidente, volevo far notare che l'emendamento 15 ter è decaduto, perché, avendo abrogato con l'emendamento 15 bis la frase di riferimento, non è più possibile sostituirla, quindi l'emendamento è decaduto. PORCINO Giovanni (Presidente) Non mi sembra, ma verifichiamo, Consigliere. VIALE Silvio Verificate, ma è così. L'emendamento è monco. Avendo votato l'emendamento 15 bis, che ha eliminato la frase, non si può più votare il 15 ter, che sostituiva quella frase; quindi l'emendamento decade. Dopodiché, se venisse mantenuto l'emendamento, io voterò contro, perché l'idea di essere contro la movida, contro il progresso, contro il casino a casa propria, ma da altre parti si fa cosa si vuole, mi sembra proprio senza senso. Dopodiché, se noi qualifichiamo una zona, i principi a cui richiamarsi sono moltissimi, ci sono anche la concorrenza, il commercio, la libertà d'impresa. Comunque, tecnicamente l'emendamento 15 ter è decaduto, quindi la invito a non porlo in votazione. PORCINO Giovanni (Presidente) Chiedo un attimo per approfondire, Consigliere. L'emendamento è ammissibile, Consigliere Viale, perché con l'emendamento precedente si eliminava una frase e con questo emendamento si aggiunge al posto di quella frase, quindi tecnicamente è ammissibile. (INTERVENTO FUORI MICROFONO). La frase non c'è, perché è stata soppressa. Al posto di quella frase, si aggiunge una frase nuova. La parola al Consigliere Viale. VIALE Silvio Va benissimo. Non cambia assolutamente, poi è aria fritta, per cui figuriamoci se si perde del tempo per l'aria fritta, però si sarebbe dovuto non votare l'emendamento precedente e votare questo, perché automaticamente cassava e sostituiva. PORCINO Giovanni (Presidente) Scusi, Consigliere, uno è soppressivo e uno è aggiuntivo, quindi sono due emendamenti separati. VIALE Silvio Non è aggiuntivo, è sostitutivo. È diverso, comunque non ha importanza. Il senso è lo stesso e non voglio togliere il privilegio al Consigliere Trombotto di veder respinto il suo emendamento. PORCINO Giovanni (Presidente) Consigliere, l'oggetto del secondo emendamento non incide sulla parte che è stata soppressa da quello precedente. Comunque, in senso tecnico gli Uffici ci danno conferma che è ammissibile, per cui lo discutiamo. La parola al Consigliere D'Amico. D'AMICO Angelo Guardi, l'auspicio era che la Giunta facesse un passo indietro sulla presentazione di questa proposta di deliberazione e che valutasse in maniera più attenta e più puntuale questo nuovo parcheggio, che deve essere situato in piazza Gran Madre. Dico questo perché molti cittadini hanno dato la loro opinione facendo una raccolta firme, quindi dicendo a noi Amministratori che quel parcheggio in quel posto non lo gradivano. Questa proposta di deliberazione è giunta all'interno di questa Aula già un mese fa circa, è stata più volte spostata e rinviata, perché molto probabilmente alcune forze interne alla maggioranza non la condividevano, o non la condividevano in parte; il fatto che oggi la ritroviamo in Aula mi fa comprendere che è giunto un accordo all'interno delle forze di maggioranza. Al di là di questo aspetto, Presidente, innanzitutto ringrazio il Consigliere Trombotto per aver posto questo emendamento, che non voterò, ma che comunque sottoscrivo. Non voterò, nella speranza che possa venire meno il numero legale, e quindi questo atto possa essere rinviato ancora una volta, facendo appello sul buonsenso di chi lo ha proposto a ripensarci. Credo che sarà molto difficile che ciò possa accadere. Come forze di opposizione, quando individuiamo un atto che non riteniamo opportuno o soprattutto non riteniamo utile per i cittadini, il nostro compito è quello di ostruire tutte le strade possibili, affinché questo atto possa giungere alla sua conclusione con un voto, credo, ahimè, favorevole da parte di questa maggioranza. Quindi, ripeto, concordo sull'emendamento del Consigliere Trombotto, perché in effetti l'area in oggetto è già abbastanza frequentata da quella che è la movida della città di Torino, quindi porre questo emendamento per evitare un eventuale aumento delle attività commerciali sicuramente fa onore al Consigliere Trombotto. Ci dovrebbe dare un giudizio un po' più globale su questa proposta di deliberazione. Ci sono altri parcheggi nelle vicinanze e molto spesso questi parcheggi sono deserti, sono vuoti e oggi prevedere... PORCINO Giovanni (Presidente) Grazie, Consigliere. D'AMICO Angelo Grazie a lei, Presidente. PORCINO Giovanni (Presidente) La parola al Consigliere Bertola. BERTOLA Vittorio Io ho ascoltato con piacere la voce del Consigliere Trombotto e il suo dettagliato e preciso argomentare che lo contraddistingue, però mi sembra veramente un po' una presa in giro questo emendamento, perché, detto che noi siamo contrari all'opera sin dal principio, però si dice: "Facciamo l'opera, però evitiamo di far sì che, riqualificando la superficie, ci sia un nuovo insediamento di attività commerciali", onestamente non è nel potere del Consiglio Comunale decidere questo. Non è certo una riga di emendamento che deciderà se ci saranno o non ci saranno nuove attività commerciali e se, in tal caso, saranno attività commerciali di somministrazione o di altro tipo, e se, in tal caso, avranno successo e richiameranno persone o non le richiameranno, perché purtroppo il Comune ha perso qualunque possibilità di programmare, come si è visto a San Salvario, per esempio, e si sta vedendo anche nel quartiere Vanchiglia. Quindi, se lì si creeranno le condizioni per installare un nuovo centro, polo movida, grazie al parcheggio sotterraneo, ma semplicemente grazie al fatto che magari ci sarà un po' più di spazio per gli assembramenti in superficie notturni, che purtroppo contraddistinguono questo genere di attività, non sarà certo dicendo: "Sì, però diciamo di non farlo nella proposta di deliberazione" che questo non accadrà. Per cui forse questa è una preoccupazione da porsi prima di essere favorevoli all'opera e prima di creare le condizioni perché il problema - che comunque, in parte, già esiste - si aggravi veramente e diventi un problema ancora più pesante, nel senso che, ribadendo che un po' di vita notturna sana è giusto che ci sia, però stiamo parlando di fenomeni fuori controllo, che vanno avanti fino alle ore piccole della notte, che disturbano la vita dei residenti. Quindi, forse, se uno voleva accogliere le richieste dei residenti e le loro preoccupazioni, come ha detto il Consigliere Trombotto, allora doveva conseguentemente arrivare a votare contrario al progetto e bocciare questa proposta di deliberazione, e non cercare di metterci un contentino di una riga, in un punto dove sostanzialmente non vuol dire niente e non avrà alcun effetto. PORCINO Giovanni (Presidente) Grazie, non ho altri iscritti. Qual è il parere della Giunta? LUBATTI Claudio (Assessore) Il parere della Giunta è negativo. PORCINO Giovanni (Presidente) Non essendoci altre richieste d'intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 15 ter: presenti 25, favorevoli 4, contrari 21. L'emendamento n. 15 ter è respinto. PORCINO Giovanni (Presidente) L'emendamento n. 19, presentato dall'Assessore Lubatti, recita: PORCINO Giovanni (Presidente) La parola al Consigliere Liardo. LIARDO Enzo Ringrazio gli Uffici, che mi hanno dato la possibilità di capire e intercettare l'emendamento, perché c'era un po' un mare magnum rispetto al disordine che ho qui davanti al mio banco. Diciamo che voglio andare nella direzione, per non uscire fuori da quello che è il contesto dell'emendamento, non vorrei mai. In realtà a me spiace, perché, essendo una persona tradizionalista, mi piace mantenere le denominazioni e i nomi che ci furono in passato. Tant'è che una volta... se non sbaglio, stiamo parlando dell'emendamento n. 19, vero? Chiedo conferma. PORCINO Giovanni (Presidente) Sì, siamo all'emendamento n. 19, Consigliere. LIARDO Enzo Perfetto. Ho inquadrato. Praticamente, si tratta di sostituire "il Settore Infrastrutture e Parcheggio della Divisione Infrastrutture e Mobilità" con esattamente "il Servizio Suolo e Parcheggi nella Direzione Infrastrutture e Mobilità". Questo perché, ovviamente, c'è stata un'evoluzione, c'è stato un cambiamento per quanto riguarda l'assegnazione di questo settore, e di questo mi spiace, perché mi sarebbe piaciuto fosse mantenuto, appunto, il Settore Infrastrutture e Parcheggi, perché questi hanno determinato una serie di situazioni all'interno della Città su opere per le quali comunque la cittadinanza sta ancora gridando vendetta, perché purtroppo ci sono stati degli interventi in tal misura che hanno sicuramente non reso felici alcuni cittadini di talune zone, tant'è che molte volte, nel pensare di individuare dei parcheggi pertinenziali all'interno di alcuni territori, c'è stata una contestazione che solo ed esclusivamente la civiltà delle persone che abitano alla Gran Madre ha fatto sì che purtroppo la cosa andasse. Ad esempio, dalla parti di Santa Rita, esattamente vicino allo stadio Filadelfia, alla curva Filadelfia, c'è stata un'opposizione diretta e alla fine è stata stralciata, e purtroppo è ricaduta ancora su una zona che io ritengo anche pericolosa per realizzare un parcheggio del genere, e comunque hanno anche cambiato la denominazione, questo per rimanere all'interno dell'emendamento, così non mi si può accusare che sono andato fuori tema. Quindi, tornando un po' al discorso della pericolosità, anche se si cambia la denominazione della società, secondo me è una follia... PORCINO Giovanni (Presidente) Non è andato fuori tema, ma fuori tempo, Consigliere Liardo. LIARDO Enzo Se sono andato fuori tempo, ritengo di scusarmi con la Presidenza e interrompere il mio intervento. Grazie. PORCINO Giovanni (Presidente) La parola al Consigliere D'Amico. D'AMICO Angelo Prima di intervenire, probabilmente è colpa mia, ma non riesco a comprendere dove venga fatta la variazione nella proposta di deliberazione con l'emendamento 19, perché si dice "A pagina 2, capoverso 2"... (INTERVENTO FUORI MICROFONO). Ecco, perché era tra una riga e l'altra, perfetto. (INTERVENTO FUORI MICROFONO). No, è sostanziale. Adesso ho capito dove andrà ad incidere questo emendamento. Devo dire che è un emendamento di forma. Se questo tipo di emendamento fosse stato presentato da forze di opposizione, sarebbe stato sicuramente accorpato insieme a tanti altri, invece lo fa la Giunta e quindi viene accolto. (INTERVENTO FUORI MICROFONO). No, ce ne sono tanti altri, Consigliere Viale, perché io ne vedo più di 50, 53, tutti a firma della Giunta, quindi anche qui si sarebbe potuta fare una bella mozione di accorpamento e per le future proposte di deliberazione, qualora ci fosse un numero così importante di emendamenti da parte della Giunta, invito la Presidenza a prevedere anche per la Giunta una sorta di mozione di accorpamento degli emendamenti, perché delle due l'una: se si fa una deliberazione e poi a questa deliberazione presentiamo oltre 50 emendamenti a firma della stessa Giunta, o la deliberazione è stata fatta male o probabilmente non si sapeva quello che si stava facendo in quel momento, quindi questa non è una cosa molto opportuna. Dopodiché, per cercare di rientrare nel merito, come ho già avuto modo di dire in precedenza, ritengo che questa deliberazione, con l'incisione che andrà a portare questo emendamento, non porti alcun vantaggio ai cittadini torinesi, ma soprattutto ai residenti di quella zona. Se questo emendamento non venisse discusso, non venisse votato e non facesse perdere così tanto tempo agli Amministratori, credo che nessun torinese si renderebbe conto della presenza di questo emendamento, quindi lo ritengo veramente puramente formale. Dopodiché, come ho avuto modo di dire anche in sede di Commissione, Assessore, questa è una deliberazione che personalmente - ma credo anche di poter parlare a nome del Gruppo - non ritengo possa soddisfare le attuali esigenze dei cittadini torinesi. PORCINO Giovanni (Presidente) Grazie, Consigliere. D'AMICO Angelo È già terminato il tempo a mia disposizione, Presidente? Va bene. PORCINO Giovanni (Presidente) Non essendoci altre richieste d'intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 19: presenti 22, astenuti 3, favorevoli 19. L'emendamento n. 19 è approvato. PORCINO Giovanni (Presidente) Passiamo all'analisi dell'emendamento n. 21, presentato dalla Giunta Comunale. La parola all'Assessore Lubatti. LUBATTI Claudio (Assessore) Presidente, comunico all'Aula il ritiro degli emendamenti nn. 21, 23 e 38, mentre chiedo di proseguire con la votazione sulla restante parte degli emendamenti. PORCINO Giovanni (Presidente) Quindi, gli emendamenti nn. 21, 23 e 38 sono ritirati. Passiamo all'analisi dell'emendamento n. 29, presentato dall'Assessore Lubatti. La parola al Consigliere Liardo. LIARDO Enzo Visto che è un emendamento della Giunta, prima dell'intervento, vorrei dall'Assessore... (INTERVENTO FUORI MICROFONO). Per carità, io non voglio insistere, Assessore, però è passato tanto tempo e ritengo che lei possa... PORCINO Giovanni (Presidente) Grazie, Consigliere. LIARDO Enzo Allora intervengo. PORCINO Giovanni (Presidente) Interviene nel merito allora. Prego. LIARDO Enzo Non sono preparato, perché il ritiro degli emendamenti da parte dell'Assessore mi ha un po' destabilizzato... (INTERVENTO FUORI MICROFONO). Non importa, anzi, vi ringrazio, se mi provocate vado meglio. Questo è un emendamento che ritengo fondamentale rispetto all'opera, perché recita: "Sostituire il periodo compreso tra le parole 'studio di fattibilità' e fine capoverso", in base a come si pronunceranno, sia la maggioranza che la minoranza, con "con pareri della Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici del Piemonte...". Qui si apre un contenzioso, perché viene menzionato con un emendamento come la Direzione Regionale per i Beni Culturali possa avere in qualche modo consentito la realizzazione di quest'opera, perché, per quanto mi riguarda, non vedo assolutamente una riqualificazione. Non è che noi riqualifichiamo una zona, facendo un parcheggio pertinenziale, non ne vedo la ragione. Magari potremmo evitare, eventualmente, che all'interno di quell'area ci sia un parcheggio più o meno legalizzato, però questo si potrebbe tranquillamente superare rimuovendo le auto lì e magari facendo una recinzione carina, bella, mettendo delle fioriere, ed ecco che tutto sarebbe riqualificato, senza neanche pensare di dover eventualmente scavare nel sottosuolo. Poi voglio vedere quante volte sarà interrotto. Tant'è che per la realizzazione di quel manufatto all'interno dovranno essere inseriti dei pannelli trasparenti, perché io spero che si possa vedere cosa succederà all'interno dei lavori... PORCINO Giovanni (Presidente) Grazie, Consigliere. LIARDO Enzo Aspetti un attimo. Finisco subito, in un secondo, ...perché ci saranno sicuramente dei blocchi. PORCINO Giovanni (Presidente) La parola al Consigliere D'Amico. D'AMICO Angelo Fortunatamente sono saltati due emendamenti, ritirati dalla Giunta, che effettivamente avevano pochissimo senso. Invece, sull'emendamento n. 29 bisogna porre particolare attenzione, perché, come recita la deliberazione stessa, "La piazza risulta sottoposta a vincolo monumentale a seguito di R.R. del 23 giugno 1990, prot. n. 9740, pertanto l'esecuzione di opere e lavori di qualunque genere è subordinata all'autorizzazione della competente Soprintendenza ai Beni Architettonici e Paesaggistici del Piemonte, che si è già espressa favorevolmente". Va bene, la Commissione sui Beni Culturali e Paesaggistici si è resa disponibile e ha espresso parere favorevole su questo intervento, ma io mi chiedo: perché andare a rovinare una piazza aulica della città, una piazza così importante e così bella, quando in realtà non esiste questa necessità di creare questo parcheggio sotterraneo? Il dubbio che ho, soprattutto parlando di questo emendamento - mi rivolgo al Presidente e anche ad alcuni Consiglieri che sono entrati da poco in maggioranza - è: quale sarà poi il voto finale proprio di questi Colleghi che da pochi mesi hanno aderito al Partito Democratico, non me ne voglia il Consigliere Scanderebech, ma credo che lei sia stata una delle paladine contro questa deliberazione e insieme sostenemmo anche alcune battaglie nel merito, ha anche raccolto delle firme e mi auguro che, al termine della votazione, il suo voto sia quantomeno di astensione, ma spero che non sia favorevole sullo scempio che verrà fatto di quell'area, perché altrimenti poi risulterà difficile rispondere ai cittadini nel momento in cui a loro si chiederà conto per altre cose. Quindi, ritengo che anche questo sia un emendamento sicuramente da non votare, un emendamento che deve essere escluso da questa deliberazione. È vero che è soltanto un emendamento di forma, perché alla fine si chiede di inserire all'interno della deliberazione il passaggio del parere della Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici, però - ripeto -, in virtù del fatto che questa è una piazza sottoposta a vincolo, è una delle piazze più belle di Torino, ritengo che la creazione prima del cantiere per la costruzione di questo parcheggio e poi, una volta terminato, del parcheggio di per sé, non siano sicuramente una bella vista per tutti i cittadini che soprattutto quest'anno avremo nella nostra città. |