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PORCINO Giovanni (Presidente) Iniziamo l'adunanza del Consiglio Comunale discutendo l'interpellanza n. mecc. 201407140/002, presentata in data 17 dicembre 2014, avente per oggetto: "Dissuasori del traffico a tutela di studenti, familiari e operatori scolastici" PORCINO Giovanni (Presidente) La parola, per la risposta, all'Assessore Lubatti. LUBATTI Claudio (Assessore) Per quanto riguarda quest'area, dal punto di vista infrastrutturale ci sono anche i vari passaggi, nel senso che il Servizio Mobilità si è attivato già il 22 febbraio 2000, quando si è provveduto ad istituire sulla via nei pressi del plesso scolastico Beata Vergine di Campagna una serie di provvedimenti viabili, tra i quali l'istituzione del limite di 30 chilometri orari, la realizzazione di sistemi di rallentamento ad effetto ottico (come indicato dal Codice della Strada) e la posa di dossi artificiali in gomma, successivamente sostituiti con la realizzazione di un'area rialzata avente le medesime funzioni. Nel 2008, in particolare il 24 ottobre, c'è stato un contatto con la Direzione Didattica Statale Aleramo, attraverso una richiesta specifica per l'ampliamento del marciapiede di via Cardinale Massaia all'altezza del civico 113, per il quale si è redatto un progetto che prevedeva l'ampliamento di questi marciapiedi. Un'ordinanza successiva, la n. 407, prevedeva la sostituzione del divieto di sosta con una fermata consentita esclusivamente ai veicoli per la salita e discesa dei bambini in prossimità degli ingressi, proprio per evitare la congestione che viene richiamata anche dall'interpellante. Inoltre, nel marzo del 2013, con l'ordinanza n. 910, è stato istituito un divieto di fermata a lato degli ampliamenti dei marciapiedi che sono stati richiamati in precedenza, proprio per evitare un eccessivo problema di congestione. Quindi, dal punto di vista infrastrutturale sui termini della sicurezza stradale e sui termini della necessità e della capacità delle infrastrutture di proteggere in qualche maniera l'utenza, credo che gli interventi che si potevano fare, comprese - è una questione che ho posto direttamente agli Uffici, in particolare al Dirigente del Settore - le transenne parapedonali (che sono un altro degli interventi che, di solito, vengono messi in campo in questi casi), sono stati eseguiti. Condivido con l'interpellante il fatto che (e a tal proposito mi sono già attivato nei confronti di un altro Assessorato, perché non più di mia stretta competenza), oltre alle segnaletiche ed infrastrutture, debba essere più assidua la presenza del Corpo della Polizia Municipale, in maniera tale che vi sia anche la vigilanza per quanto riguarda il rispetto delle regole che, di fatto, sono istituite dai documenti che ho citato. Come spesso accade, i termini della sicurezza stradale sono un combinato disposto tra l'istituzione di alcune regole, l'individuazione e la realizzazione di alcune infrastrutture ed il rispetto delle regole; da quello che leggo (anche se ammetto di non esservi ancora stato, ma mi riprometto di verificare di persona la situazione) e la sensazione che ho dalle informazioni che ho ricostruito e che ho qui riportato è che, in questo caso, ci siano tutte le condizioni dal punto di vista infrastrutturale e dal punto di vista dell'informazione all'utenza; probabilmente, abbiamo bisogno che le regole vengano fatte rispettare in maniera più puntuale. Confermo al Consigliere Magliano anche la realizzazione del punto 3 dell'interpellanza, in maniera tale che il Corpo della Polizia Municipale possa essere più presente per dare maggiore ordine all'area. PORCINO Giovanni (Presidente) La parola al Consigliere Magliano. MAGLIANO Silvio Ringrazio l'Assessore e prendo atto del fatto che, come dice l'Assessore, tutte le misure che in questo caso sono state adottate sono il massimo che la Città poteva fare. Da quello che ho colto dal suo intervento, tutto quello che la Città poteva inserire (il limite dei 30 chilometri orari, il rallentamento ad effetto ottico, piuttosto che tramite i dossi, e, attraverso le ordinanze n. 407 e n. 910, il divieto di sosta ed il divieto di fermata) è stato messo in campo. La mia unica preoccupazione è capire perché le persone che sono venute a pormi questo tema da questo punto di vista invece chiedono l'inserimento di dossi, di opportuni dissuasori o cartelli segnalatori di pericolo e limitatori di velocità; non sono riuscito a cogliere il motivo, perché dalla sua risposta emerge che tutto quello che è stato fatto va nella direzione di una maggiore sicurezza, ma forse quello che viene chiesto è che questi dossi siano posti davanti alla scuola e che la segnaletica sia maggiormente riconoscibile davanti a quel punto, che, effettivamente, è legato all'entrata ed all'uscita degli operatori scolastici e dei ragazzi. Prendo atto di quello che l'Assessore ha detto, anche rifacendo la storicità di tutti gli interventi effettuati; nello stesso tempo, a questo punto mi auguro che l'Assessore si faccia latore con l'Assessore Tedesco per quanto riguarda la questione dei Vigili Urbani, affinché all'entrata e all'uscita ce ne siano almeno uno o due. Rimango solo perplesso dal fatto che per i cittadini, una volta che presentano un'interpellanza o segnalano un problema di questo tipo attraverso un Consigliere Comunale o ad un Consigliere Comunale, è come se quello che è stato realizzato dal 2000 - perché è iniziata in quel periodo la questione - non sia abbastanza. Sarà mia cura capire se questo non essere abbastanza è nella percezione delle persone o se, invece, è proprio così; quindi mi riservo piuttosto di fare un ulteriore approfondimento. Nel frattempo la ringrazio per i dati che mi ha fornito e la storicità di quanto la Città ha fatto. Mi auguro che l'Assessore che interpellerà possa quanto prima dare un segnale a chi ha posto questo tema mandando lì i Vigili Urbani. Nel frattempo, sarà opportuno, nel mio caso, fare, ad esempio, un sopralluogo per capire se quello che i suoi Uffici hanno fatto dal 2000 ad oggi è sull'area o proprio lì davanti, nel senso che, giustamente, l'Assessore citava il numero civico 113 della via, per cui voglio capire se è proprio lì davanti o se è prima. Da questo punto di vista, un conto è se tuteliamo la velocità in quella zona e, invece, è un altro conto se andiamo a fare delle misure proprio legate a quella scuola. Per il momento, mi ritengo soddisfatto della risposta, soprattutto per la prospettiva che l'Assessore ha detto in Aula rispetto al terzo punto della mia interpellanza, cioè assicurare la presenza di un Vigile Urbano che diriga il traffico veicolare durante gli orari di entrata e di uscita degli studenti. PORCINO Giovanni (Presidente) L'interpellanza è discussa. |