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Estratto dal verbale della seduta di Lunedì 23 Febbraio 2015 ore 10,00
Paragrafo n. 2
INTERPELLANZA 2014-07140
"DISSUASORI DEL TRAFFICO A TUTELA DI STUDENTI, FAMILIARI E OPERATORI SCOLASTICI" PRESENTATA DAL CONSIGLIERE MAGLIANO IN DATA 17 DICEMBRE 2014.
Interventi

PORCINO Giovanni (Presidente)
Iniziamo l'adunanza del Consiglio Comunale discutendo l'interpellanza n. mecc.
201407140/002, presentata in data 17 dicembre 2014, avente per oggetto:

"Dissuasori del traffico a tutela di studenti, familiari e operatori scolastici"

PORCINO Giovanni (Presidente)
La parola, per la risposta, all'Assessore Lubatti.

LUBATTI Claudio (Assessore)
Per quanto riguarda quest'area, dal punto di vista infrastrutturale ci sono anche i vari
passaggi, nel senso che il Servizio Mobilità si è attivato già il 22 febbraio 2000,
quando si è provveduto ad istituire sulla via nei pressi del plesso scolastico Beata
Vergine di Campagna una serie di provvedimenti viabili, tra i quali l'istituzione del
limite di 30 chilometri orari, la realizzazione di sistemi di rallentamento ad effetto
ottico (come indicato dal Codice della Strada) e la posa di dossi artificiali in gomma,
successivamente sostituiti con la realizzazione di un'area rialzata avente le medesime
funzioni.
Nel 2008, in particolare il 24 ottobre, c'è stato un contatto con la Direzione Didattica
Statale Aleramo, attraverso una richiesta specifica per l'ampliamento del
marciapiede di via Cardinale Massaia all'altezza del civico 113, per il quale si è
redatto un progetto che prevedeva l'ampliamento di questi marciapiedi.
Un'ordinanza successiva, la n. 407, prevedeva la sostituzione del divieto di sosta con
una fermata consentita esclusivamente ai veicoli per la salita e discesa dei bambini in
prossimità degli ingressi, proprio per evitare la congestione che viene richiamata
anche dall'interpellante. Inoltre, nel marzo del 2013, con l'ordinanza n. 910, è stato
istituito un divieto di fermata a lato degli ampliamenti dei marciapiedi che sono stati
richiamati in precedenza, proprio per evitare un eccessivo problema di congestione.
Quindi, dal punto di vista infrastrutturale sui termini della sicurezza stradale e sui
termini della necessità e della capacità delle infrastrutture di proteggere in qualche
maniera l'utenza, credo che gli interventi che si potevano fare, comprese - è una
questione che ho posto direttamente agli Uffici, in particolare al Dirigente del Settore
- le transenne parapedonali (che sono un altro degli interventi che, di solito, vengono
messi in campo in questi casi), sono stati eseguiti.
Condivido con l'interpellante il fatto che (e a tal proposito mi sono già attivato nei
confronti di un altro Assessorato, perché non più di mia stretta competenza), oltre
alle segnaletiche ed infrastrutture, debba essere più assidua la presenza del Corpo
della Polizia Municipale, in maniera tale che vi sia anche la vigilanza per quanto
riguarda il rispetto delle regole che, di fatto, sono istituite dai documenti che ho
citato.
Come spesso accade, i termini della sicurezza stradale sono un combinato disposto
tra l'istituzione di alcune regole, l'individuazione e la realizzazione di alcune
infrastrutture ed il rispetto delle regole; da quello che leggo (anche se ammetto di
non esservi ancora stato, ma mi riprometto di verificare di persona la situazione) e la
sensazione che ho dalle informazioni che ho ricostruito e che ho qui riportato è che,
in questo caso, ci siano tutte le condizioni dal punto di vista infrastrutturale e dal
punto di vista dell'informazione all'utenza; probabilmente, abbiamo bisogno che le
regole vengano fatte rispettare in maniera più puntuale.
Confermo al Consigliere Magliano anche la realizzazione del punto 3
dell'interpellanza, in maniera tale che il Corpo della Polizia Municipale possa essere
più presente per dare maggiore ordine all'area.

PORCINO Giovanni (Presidente)
La parola al Consigliere Magliano.

MAGLIANO Silvio
Ringrazio l'Assessore e prendo atto del fatto che, come dice l'Assessore, tutte le
misure che in questo caso sono state adottate sono il massimo che la Città poteva
fare. Da quello che ho colto dal suo intervento, tutto quello che la Città poteva
inserire (il limite dei 30 chilometri orari, il rallentamento ad effetto ottico, piuttosto
che tramite i dossi, e, attraverso le ordinanze n. 407 e n. 910, il divieto di sosta ed il
divieto di fermata) è stato messo in campo.
La mia unica preoccupazione è capire perché le persone che sono venute a pormi
questo tema da questo punto di vista invece chiedono l'inserimento di dossi, di
opportuni dissuasori o cartelli segnalatori di pericolo e limitatori di velocità; non
sono riuscito a cogliere il motivo, perché dalla sua risposta emerge che tutto quello
che è stato fatto va nella direzione di una maggiore sicurezza, ma forse quello che
viene chiesto è che questi dossi siano posti davanti alla scuola e che la segnaletica sia
maggiormente riconoscibile davanti a quel punto, che, effettivamente, è legato
all'entrata ed all'uscita degli operatori scolastici e dei ragazzi.
Prendo atto di quello che l'Assessore ha detto, anche rifacendo la storicità di tutti gli
interventi effettuati; nello stesso tempo, a questo punto mi auguro che l'Assessore si
faccia latore con l'Assessore Tedesco per quanto riguarda la questione dei Vigili
Urbani, affinché all'entrata e all'uscita ce ne siano almeno uno o due.
Rimango solo perplesso dal fatto che per i cittadini, una volta che presentano
un'interpellanza o segnalano un problema di questo tipo attraverso un Consigliere
Comunale o ad un Consigliere Comunale, è come se quello che è stato realizzato dal
2000 - perché è iniziata in quel periodo la questione - non sia abbastanza. Sarà mia
cura capire se questo non essere abbastanza è nella percezione delle persone o se,
invece, è proprio così; quindi mi riservo piuttosto di fare un ulteriore
approfondimento. Nel frattempo la ringrazio per i dati che mi ha fornito e la storicità
di quanto la Città ha fatto. Mi auguro che l'Assessore che interpellerà possa quanto
prima dare un segnale a chi ha posto questo tema mandando lì i Vigili Urbani.
Nel frattempo, sarà opportuno, nel mio caso, fare, ad esempio, un sopralluogo per
capire se quello che i suoi Uffici hanno fatto dal 2000 ad oggi è sull'area o proprio lì
davanti, nel senso che, giustamente, l'Assessore citava il numero civico 113 della
via, per cui voglio capire se è proprio lì davanti o se è prima. Da questo punto di
vista, un conto è se tuteliamo la velocità in quella zona e, invece, è un altro conto se
andiamo a fare delle misure proprio legate a quella scuola.
Per il momento, mi ritengo soddisfatto della risposta, soprattutto per la prospettiva
che l'Assessore ha detto in Aula rispetto al terzo punto della mia interpellanza, cioè
assicurare la presenza di un Vigile Urbano che diriga il traffico veicolare durante gli
orari di entrata e di uscita degli studenti.

PORCINO Giovanni (Presidente)
L'interpellanza è discussa.

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