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PORCINO Giovanni (Presidente) La parola, per le comunicazioni, all'Assessore Lubatti. LUBATTI Claudio (Assessore) Per quanto riguarda le comunicazioni iscritte all'Ordine del Giorno, credo che sia utile dare qualche informazione all'Aula, prima di tutto, sulle prossime scadenze e sulle motivazioni che hanno portato l'Amministrazione all'approvazione della deliberazione di venerdì scorso nella Giunta Comunale, che approvava, in maniera decisamente più ampia, un ragionamento sulla mobilità 2015 legata a tutti gli eventi che vedranno la nostra Città protagonista negli anni 2015 e 2016, andando in qualche misura a studiare e a dare una risposta concreta alle esigenze di mobilità che abbiamo individuato sui singoli eventi. Se il Presidente è d'accordo, vorrei parlare brevemente del metodo che inquadra un po' il ragionamento iscritto all'Ordine del Giorno. C'è stata una puntuale analisi di ogni singolo evento previsto nella Città negli anni 2015 e 2016, differenziando le singole esigenze sul territorio e, in particolare, le singole modalità con le quali le persone arriveranno nella nostra Città, utilizzeranno i servizi e raggiungeranno le manifestazioni presenti a Torino. C'è, quindi, un capitolo specifico per la mobilità 2015-2016 per chi arriverà con l'autovettura privata, con l'aereo, con il treno, con il camper o con l'autobus. A differenza degli scorsi anni, si è deciso di ampliare il ragionamento fatto per l'Ostensione della Sindone del 2010 e si è deciso di mettere allo studio un piano della mobilità che guardasse a tutti gli eventi del 2015 e del 2016, provando a dare risposte oggettivamente differenziate a seconda della portata e delle esigenze del singolo evento, anche in funzione della sua location. Penso ai tanti appuntamenti previsti per Torino Capitale Europea dello Sport: è evidente che era utile - e così è stato fatto - differenziare il piano di interventi ed il piano di azioni da mettere in campo sui temi della mobilità a seconda del posizionamento degli eventi e a seconda della quantità degli utenti previsti in arrivo. Sulla Sindone è evidente che è stato fatto uno studio approfondito di un capitolo specifico sul piano mobilità, documento che, essendo allegato ad una deliberazione di Giunta di venerdì, metto a disposizione del Presidente affinché venga distribuito a tutti i Consiglieri e, eventualmente, approfondito in una Commissione che il Presidente Carretta vorrà convocare nelle prossime settimane; è da considerarsi una disponibilità totale ad illustrare le azioni che abbiamo pensato, ma considerate anche a disposizione della competente Commissione le eventuali modifiche e gli eventuali suggerimenti Quella deliberazione non è chiusa, ma mette in campo delle linee di indirizzo per le aziende partecipate della Città, che sono ampiamente modificabili, eventualmente raccogliendo i suggerimenti dei Consiglieri nella Commissione competente. Aggiungo che, davanti a questi grandi eventi, l'Amministrazione si è interrogata a lungo su come mettere a disposizione della Città anche le risorse e su come mettere a disposizione delle partecipate le risorse per erogare i servizi. Egoisticamente, come primo punto posso citare la quantità di servizi della mobilità, proprio in virtù del Piano Mobilità che abbiamo approvato venerdì in Giunta. Pensate soltanto al potenziamento del trasporto pubblico, piuttosto che al potenziamento della Metropolitana e all'allungamento del suo orario o allo spostamento dei tanti cittadini che andranno ad interscambiare l'auto privata con il mezzo pubblico nel parcheggio di interscambio di Stura, sul quale, tra l'altro, è stata fatta una specifica azione di rinforzo in termini di comunicazione ed infrastrutturali. Senza entrare troppo nel merito dei singoli punti del Piano Mobilità (anche perché - lo ripeto - ritengo opportuno farlo magari in una sede anche più agevole dal punto di vista dei minuti a disposizione), nella Commissione competente si è valutata l'opportunità di recuperare delle risorse da mettere a disposizione delle partecipate che offriranno questi maggiori servizi. Prima di tutto, come dicevo, il Piano della Mobilità, ma penso anche al piano della pulizia della Città per gli eventi 2015-2016 (quindi, al piano AMIAT che l'Assessore Lavolta sta studiando) o al piano sicurezza che l'Assessore Tedesco sta studiando insieme ai Vigili Urbani, con la capacità anche del Corpo di Polizia Municipale di rispondere al maggiore sforzo che i nostri uomini saranno chiamati a fare direttamente sulle strade per mantenere l'ordine pubblico e per dare le indicazioni ai tanti turisti che arriveranno nella nostra Città, facendo in modo tutto questo avvenga nella massima sicurezza. Queste risorse possono essere, come in tutte le città d'Italia e d'Europa, recuperate anche grazie ad una quantità di denaro che viene richiesta direttamente alle persone che arrivano nella nostra Città. Negli scorsi mesi, il Consiglio Comunale ha approvato una mozione (se non ricordo male, praticamente all'unanimità dei votanti) che dava un'indicazione molto netta di come chiedesse alla Giunta l'istituzione dell'ecopass, in particolare come strumento (ed indicando anche puntualmente lo strumento) per recuperare le risorse da mettere a disposizione di queste società partecipate. La scelta dell'Amministrazione è stata quella di individuare uno strumento che però avesse una certezza di riscossione. Nel 2010 era già stato individuato uno strumento simile, cioè una tassa sugli autobus turistici, che però, per come era stato studiato, non aveva strumenti sufficienti per poter garantire un controllo efficace su chi pagava o non pagava questa ecotassa. Per evitare che questo avvenisse nuovamente nel 2015 e nel 2016, abbiamo apportato alcuni correttivi. Personalmente, ho proposto alla Giunta uno strumento leggermente diverso dall'ecotassa tradizionale. È stata proposta alla Giunta l'istituzione di una zona a traffico limitato, con i confini identici a quelli amministrativi della Città. Questa zona a traffico limitato avrà una durata sperimentale di 24 mesi; lo voglio sottolineare con forza, perché, mentre nel passato si era immaginata l'apertura e la chiusura dell'ecotassa soltanto per un periodo limitato dell'anno (in particolare, corrispondente al periodo dell'Ostensione della Sindone), si è voluto allargare questo ragionamento, avendo nell'orizzonte temporale numerosi eventi che vedranno la Città protagonista. Quindi, ci sembrava opportuno dare questa possibilità di maggiori servizi e di erogazione di un maggiore sforzo alle nostre partecipate, non soltanto in occasione dell'Ostensione della Sindone, ma per tutti i grandi eventi (a partire da Torino Capitale Europea dello Sport) che vedranno come protagonista la nostra Città. La zona a traffico limitato sarà in vigore 7 giorni su 7, 24 ore al giorno ed avrà un portale specifico per il rilascio del relativo contrassegno. È per questo motivo che abbiamo approvato una deliberazione gestionale, quindi una deliberazione che è stata riconosciuta utile come soltanto una deliberazione di Giunta, perché, di fatto, è un'estensione di una deliberazione del Consiglio Comunale già esistente ed è l'emanazione di un nuovo contrassegno; così come esiste il contrassegno viola, il contrassegno rosso o il contrassegno blu, A o B, a seconda di come si interpreta il nuovo sistema di controllo della zona a traffico limitato, con questa nuova deliberazione di venerdì viene emesso un nuovo contrassegno per gli autobus turistici. È stata individuata una categoria specifica di autobus che sono destinatari di questo strumento: con la portata superiore a 5 tonnellate ed i posti a sedere in numero superiore a 8 più il conducente. Come tutti gli altri contrassegni già esistenti nella Città di Torino, anche questo avrà un costo, per la precisione sarà di 50 Euro per il rilascio, con una validità annuale. Il contrassegno verrà rilasciato registrandosi direttamente sul sito www.busturistici.torino.it, che, tra l'altro, è già on line. Il contrassegno potrà essere rilasciato, come dicevo, con una validità annuale al costo di 50 Euro e, seguendo una richiesta che è stata fatta dagli operatori del settore, abbiamo ritenuto opportuno proporre una forma di abbonamento, cioè la possibilità di entrare all'interno della zona a traffico limitato per un intero anno, indipendentemente dal numero di accessi, ed il costo di questo contrassegno è di 500 Euro. Per rispondere puntualmente alla richiesta di comunicazioni, concludo indicando anche la tariffa per gli autobus che rimarranno presso la nostra città per giorni superiori ad uno ma inferiori a 10 (perché, altrimenti, vale la pena passare direttamente all'abbonamento annuale) e si è immaginato un costo di 50 Euro per il primo giorno e di 30 Euro per ogni giorno successivo, evidentemente consecutivo. Quindi, a chi valuterà di rimanere in città per visitare un punto attrattivo per più di un giorno sarà utile richiedere l'emanazione di questo contrassegno, che però avrà come validità due o più giorni, aggiungendo 30 Euro per ogni singolo giorno aggiuntivo. La quantità di denaro derivante da questi contrassegni è importante, se immaginate il notevole numero di autobus che arriverà in città. È una quantità di denaro che intendiamo riversare immediatamente sui servizi che la Città mette a disposizione. Quindi, all'interno della Giunta di venerdì è già stata fatta la riflessione di rimettere a disposizione della Città i maggiori oneri per il Trasporto Pubblico Locale, per la sicurezza della città e per la pulizia della città, visto e considerato che, altrimenti - lo segnalo per correttezza -, questi costi sarebbero stati ribaltati sulla nostra comunità, cioè i maggiori servizi erogati per i turisti che arrivano da fuori avrebbero avuto una ricaduta onerosa direttamente sui cittadini torinesi, così come è successo nel 2010. Nel 2010, la quantità di denaro non coperta dall'ecotassa è stata, di fatto, scaricata sul contratto di servizio, cioè GTT ha erogato un maggiore servizio, ha percorso maggiori chilometri ed il delta non assicurato dall'ecotassa è stato coperto dal contratto di servizio. Per evitare che questo accadesse e, quindi, per salvaguardare la spesa diretta dei nostri cittadini è stato deciso di raccogliere l'indicazione molto netta e precisa che il Consiglio Comunale aveva dato attraverso il voto di quella mozione, ma si è ritenuto di non approvare un'ecotassa (esattamente, anche da un punto di vista tecnico, non è specificatamente un'ecotassa), applicando invece una zona a traffico limitato con un contrassegno specifico, perché si è ritenuto che questo strumento ci mettesse nelle condizioni di dare il massimo del controllo possibile, cioè di evitare l'evasione a 360 gradi e di semplificare il sistema di controllo, perché saranno i Vigili Urbani presso i punti di check-in ad effettuare il controllo di chi ha e di chi non ha richiesto l'emissione della ZTL e, quindi, del contrassegno per la zona a traffico limitato e, a quel punto, eventualmente di comminare la sanzione per chi non sarà andato sul sito a pagare direttamente il contrassegno e a scaricare la documentazione relativa. Ho concluso il mio intervento, nel senso che la richiesta di comunicazioni era molto precisa sullo strumento ecotassa. Chiedo però la disponibilità del Consiglio Comunale ad approfondire in sede di Commissione un ragionamento sul tema più ampio del Piano della Mobilità, visto e considerato che, se non ricordo male, è un documento di 74 pagine, che da oggi metto a disposizione e che possiamo valutare, punto per punto, in sedute eventualmente anche divise per singole categorie. Naturalmente, rimango a disposizione per ulteriori delucidazioni. MAGLIANO Silvio (Vicepresidente Vicario) Come deciso in Conferenza dei Capigruppo, ogni Gruppo ha a disposizione cinque minuti per intervenire. La parola al Consigliere Trombotto. TROMBOTTO Maurizio Ho chiesto subito di poter intervenire - e la ringrazio, Presidente, per avermi dato questa facoltà -, in quanto sono il primo firmatario della richiesta di comunicazioni che ha portato, oggi, questo dibattito in Aula. È chiaro che, se vogliamo, in parte la richiesta di comunicazioni è certamente superata dall'atto che è stato approvato dalla Giunta Comunale e che l'Assessore Lubatti ha ampiamente richiamato ed illustrato, anche se, personalmente (ma credo di non essere l'unico), non ho ricevuto l'allegato, che, anche in questo caso, l'Assessore Lubatti ha ricordato e, comunque, si è detto disponibile a fornirne una copia. Considerata la data odierna, il 9 febbraio, ci si potrebbe interrogare sul motivo per cui stiamo parlando di questo tema e del motivo per cui, in data 4 febbraio, abbiamo proceduto - io ed altri Consiglieri che erano presenti ad una riunione congiunta delle Commissioni VI, I, II e Smart City - a questa richiesta di comunicazioni. Lo abbiamo fatto perché, in quella riunione delle Commissioni congiunte - lo dico per quei Colleghi che non erano presenti -, vi era in discussione la verifica dello stato di attuazione di una mozione, che l'Assessore Lubatti ha richiamato anche qui, approvata il 10 marzo dello scorso anno e che ha per oggetto un titolo abbastanza chiaro nella sua dizione: "Eventi a Torino, calcolo emissioni e riduzione impronta ambientale, introduzione ecotassa turistica". Questa mozione, come è stato richiamato, approvata credo pressoché all'unanimità perlomeno dei votanti ed articolata in più punti, su questo aspetto specifico era ed è molto chiara, cioè dava un mandato molto preciso agli Assessori competenti e alla Giunta Comunale a provvedere affinché per l'appunto fosse istituita un'ecotassa per tutti i bus non di linea in occasione delle manifestazioni che interesseranno la nostra città a partire dall'anno in corso. Inoltre, sempre questa mozione prevedeva anche una scadenza, quella dei 120 giorni, affinché fosse avanzata in Consiglio Comunale una proposta di deliberazione. I 120 giorni erano trascorsi da tempo: dal 10 marzo, calendario alla mano, si giungeva al 10 luglio dello scorso anno e nulla era accaduto. Nulla era accaduto e nella Commissione congiunta - credo che gli altri Consiglieri presenti, non necessariamente cofirmatari di questa richiesta di comunicazioni, se lo ritengono, possano confermare la veridicità di questa mia affermazione che ora mi accingo a fare - l'Assessore era stato molto generico e molto evasivo - mi si consentano queste espressioni, che non vogliono essere assolutamente lesive dell'Assessore - nelle proprie affermazioni rispetto all'introduzione di un'ecotassa, anzi giungendo, in qualche modo, correttamente - se vogliamo - a richiedere e a stimolare anche delle proposte da parte dei Consiglieri Comunali presenti (cito solo a mero titolo di esempio il fatto che l'ecotassa fosse individuata sulla base del numero dei bus piuttosto che sul numero dei passeggeri, ma lo dico solo a titolo di esempio), quindi dimostrando in quella sede di non aver assolutamente in alcun modo ancora assunto un provvedimento. Dopo soli due giorni, con una convocazione di una Giunta straordinaria, se non erro, il provvedimento scaturisce. Ben venga ovviamente il provvedimento; io ho avuto modo di leggerlo - ripeto, non l'allegato - e ne condivido il contenuto, però, a questo punto, mi pongo alcune domande che non vogliono essere assolutamente provocatorie, ma che, nella ricostruzione dei fatti, in qualche modo, diventano obbligatorie: o l'Assessore non era a conoscenza di questa proposta di Giunta, perché non credo che possa essere stata redatta nell'arco di meno di 48 ore, però ne è il primo proponente; oppure, ne era a conoscenza, ma ha voluto tacerne l'esistenza alla Commissione e mi domando allora perché; oppure, voglio anche credere a questa terza ipotesi, cioè che abbia preso spunto da quelli che sono stati i suggerimenti e le richieste avanzate dai Consiglieri della Commissione e che, nell'arco di meno di 48 ore, abbia con notevole rapidità, capacità, efficacia ed efficienza predisposto questo atto deliberativo. Credo che siamo in una di queste tre fattispecie, forse ve ne è una quarta che ignoro o che la fantasia non mi consente in questo momento di pensare. MAGLIANO Silvio (Vicepresidente Vicario) La parola al Consigliere Viale. VIALE Silvio Questa comunicazione è stata richiesta l'altro giorno e riguardava il comportamento che io ho definito un po' timido, comunque, che ha un po' sorpreso dell'Assessore in Commissione, perché, se l'altro giorno in Commissione l'Assessore ci avesse detto quello che ha detto oggi, ci sarebbe stata una normale polemica, discussione, o rapporto dialettico, ma non avremmo chiesto la comunicazione in Consiglio Comunale. Il punto è molto semplice: c'è una mozione approvata dal Consiglio Comunale, credo con il parere favorevole della Giunta, che impegnava a valutare le modalità con cui introdurre un'ecotassa, un pedaggio per i bus turistici nel territorio cittadino. Tra l'altro, essendo una sperimentazione per due anni, poteva essere fatta in diversi modi e avrà dei pro e contro da verificare, per cui su questo c'è poco da dire se non osservazioni migliorative che potremo dire in futuro. Quello che mi ha sorpreso era semplicemente questo. Fossi nell'opposizione direi che oggi l'Assessore ha fatto marcia indietro, e sono soddisfatto, dopodiché non è così: l'Assessore ha avuto un momento di confronto con la Commissione, con tutti, ha definito il prodotto e oggi c'è questa soluzione. Ho solo due osservazioni da fare: la prima è che non si capisce bene che cosa significhi "escludere corso Moncalieri". La zona collinare la capisco, vuol dire che se un pullman arriva a Torino solo per andare a Superga, Colle della Maddalena e Cavoretto non paga, però se arriva fino a corso Moncalieri e fino alla Gran Madre, scarica i turisti e torna indietro non capisco... (INTERVENTO FUORI MICROFONO). Perché corso Moncalieri finisce alla Gran Madre, se non sbaglio. Per cui questa esclusione della collina ci può stare; riguardo corso Moncalieri non deve rispondermi oggi, la pongo come osservazione. La seconda osservazione, è chiaro che 50 Euro al giorno e 30 Euro per i giorni successivi sono un pedaggio. Non la chiamerei ZTL, perché una ZTL implica che un tot di veicoli non possano entrarci e che possano entrarci solo gli autorizzati; se tutti quelli che pagano possono entrarci non è una ZTL, è semplicemente un pedaggio, altrimenti anche l'autostrada è una ZTL, perché può entrarci soltanto chi paga. L'abbonamento annuale di 500 Euro mi sembra utile e positivo, lo accetto. È ovviamente un enorme favore a chi entra a Torino parecchie volte, perché calibrare su dieci volte all'anno l'utilizzo può andare bene per le tifoserie, nel senso che, chiaramente, ci sta la stagione con un ampio sconto, e per chi ha un servizio regolare turistico di altro tipo è chiaro che è un forte sconto rispetto a quella tariffa. Ripeto, sono tutte cose che in itinere potranno essere migliorate, aggiustate e modificate. A me quello che interessava e penso anche al Consiglio è che il principio sia stato introdotto e che non sia più soltanto estemporaneo, ma sia per un periodo consistente che permetterà una sua valutazione ed eventuali migliorie. MAGLIANO Silvio (Vicepresidente Vicario) La parola al Consigliere D'Amico. D'AMICO Angelo Anch'io sono rimasto un po' colpito dal fatto che, l'altro giorno, in Commissione l'Assessore sia stato - aggiungerei - un po' critico sull'applicazione di questa tassa e, poi, dopo due giorni siamo venuti a scoprire di questa deliberazione. Di questo hanno già parlato i miei Colleghi. Ciò che, invece, volevo sottolineare - e mi riferisco anche alla Presidenza - è che le mozioni che vengono votate in quest'Aula a maggioranza troppo spesso vengono disattese e, se la settimana scorsa non ci fosse stata questa richiesta di verifica di una mozione già votata all'interno di quest'Aula, probabilmente la deliberazione presentata dalla Giunta oggi non ci sarebbe ancora. Quindi, ne do merito alla Commissione, ma io pregherei che la Giunta facesse un po' più di attenzione agli indirizzi che quest'Aula dà alla stessa e che questi indirizzi poi vengano non disattesi, bensì messi in atto. Per entrare, invece, nel merito della proposta di deliberazione, anch'io come il Consigliere Viale sono un po' critico sulla questione dell'abbonamento annuale, perché, se noi facciamo pagare 50 Euro il permesso per poter accedere in città e 500 Euro l'accesso che vale qualsiasi numero di accessi durante l'arco dell'anno, mi sembra oggettivamente troppo vantaggioso e, magari, dà anche adito alle società dei trasporti di organizzarsi con due o tre pullman e far lavorare e girare sempre gli stessi. Quindi, magari, sarebbe utile un approfondimento in Commissione di questa proposta di deliberazione per verificarne anche gli aspetti che oggi sono risultati critici a noi Consiglieri. MAGLIANO Silvio (Vicepresidente Vicario) La parola al Consigliere Onofri. Le ricordo che ha 40 secondi a disposizione, poiché il suo Collega Viale ha usato il resto del tempo. Prego, Consigliere Onofri. ONOFRI Laura Non entro nel merito, perché ha già detto tutto il Consigliere Viale. L'unica cosa che volevo sottolineare è relativa alla tempistica, in quanto alcuni operatori riferiscono che tutti i pacchetti, insomma, tutti i prezzi sono chiaramente già stabiliti da parecchio tempo, specialmente quelli riguardanti i grandi eventi. È vero che, singolarmente, poi, la tassa a singola persona incide poco, però la richiesta è che in futuro si facciano con un congruo anticipo, proprio per permettere agli operatori di fare i loro prezzi in tempo utile, sapendo esattamente a che cosa vanno incontro. MAGLIANO Silvio (Vicepresidente Vicario) La parola al Consigliere Bertola. BERTOLA Vittorio Sarò breve, perché mi hanno già preceduto molti Colleghi che hanno espresso quelle che poi sono le riflessioni un po' di tutti, anche perché questa mozione era stata ampiamente condivisa dal Consiglio Comunale, per cui era veramente una volontà che prescindeva un po' dalle forze politiche, anche se io, personalmente, non sono un grande fan di questo tipo di misure, perché, nonostante il prefisso "eco" nel nome, dubito che abbiano un impatto ecologico particolarmente forte, perché dubito che le persone o le aziende cambieranno le loro scelte di pianificazione di trasporto sulla base del fatto che ci sono questi 50 Euro in più. In più, peraltro, la misura non contiene neanche delle disposizioni tese a favorire l'utilizzo di mezzi più ecologici, più moderni, rispetto a quelli meno ecologici, cioè è semplicemente un pagamento "flat" per tutti i pullman che arrivano qui che va a colpire persone che, probabilmente, non avrebbero comunque alternative ragionevoli per arrivare a Torino, perché, quando si parla di visite di gruppo turistiche, è difficile immaginare spesso altre soluzioni (almeno per chi non ha, magari, un treno comodo, ma non da tutti i posti è possibile). Per cui si tratta semplicemente di imporre una spesa in più a chi ha già deciso di venire qui. Il che è giustificato, perché, comunque, è vero che la Città sosterrà dei costi extra e, in particolare, è giustificato in questi casi eccezionali, quindi di grandi eventi concentrati nel tempo ed è giusto che comunque chi viene contribuisca al costo del servizio. Però, forse, per il futuro sarebbe il caso di capire se si può fare qualcosa di più, ma proprio per cambiare strutturalmente il modo di accedere alla città. Questo, forse, è ancora più interessante, più che per gli eventi una tantum, effettivamente per l'evento fisso; ad esempio, per i tifosi di calcio che vengono a Torino una volta ogni due settimane per nove mesi l'anno per tutte le partite di calcio della loro squadra, magari si potrebbe studiare qualcosa che permetta di sostituire stabilmente quei mezzi con altri più ecologici, con i mezzi pubblici, eccetera. Anche se va rilevato che la prima formulazione di cui si era parlato, cioè quella di fare una scelta che incentivasse i pullman a fermarsi a Stura o a Caio Mario era francamente insostenibile, nel senso che non possiamo pensare che un turista, o una persona che viene qui per un tempo limitato, scenda a Stura e prenda il 4 per mezz'ora, in mezzo al normale traffico di persone, per arrivare in centro e fare il suo giro. Per cui bisogna anche essere un po' realistici sulle effettive possibilità di movimento delle persone, perché - altro caso tipico - l'ipotesi che una persona, che arriva qui per una partita che, magari, si svolge di sera e finisce alle ore 23.00, e che da lì, poi, debba ancora prendere i pullman GTT per mezz'ora o tre quarti d'ora per arrivare al bordo della città dove c'è il suo pullman charter che la riporta a casa, non è sostenibile. Quindi, bisogna essere anche un po' realistici. Chiederei anche di avere dei dati sull'effetto di questo provvedimento per capire se, per la prossima volta, con un po' più di calma si possa fare meglio. In particolare, vengo al punto dolente che hanno già detto in tanti, ma che non ci si può esimere dal sottolineare, che è l'improvvisazione con cui è stata gestita questa vicenda, nel senso che la mozione risale, se non sbaglio, praticamente a un anno fa e c'era tutto il tempo per arrivare a preparare queste misure con sei mesi d'anticipo, in modo che gli operatori potessero organizzarsi e che la Città potesse andare avanti tranquillamente. Invece, ci siamo trovati in una Commissione in cui ci è stato detto quasi per caso che, tutto sommato, si era deciso di non applicare la mozione. Sono seguiti due giorni di caos in cui tutti ci chiedevamo come fosse possibile, eccetera, e si è arrivati in due giorni ad una proposta di deliberazione di Giunta presentata immediatamente. Forse, effettivamente, si poteva organizzare meglio la cosa e dare più certezza e più tranquillità a tutti. MAGLIANO Silvio (Vicepresidente Vicario) La parola, per la replica, all'Assessore Lubatti. LUBATTI Claudio (Assessore) Intervengo per rispetto nei confronti delle domande che sono state fatte. La seduta della Commissione è antecedente alla seduta della Giunta per due giorni. Essendo un tema che era ancora decisamente aperto ed essendo la Giunta un organo collegiale, dove le decisioni devono essere prese nel momento in cui tutta la Giunta converge su una soluzione che mette insieme le varie posizioni, le varie sensibilità, eccetera, dico con grande serenità che mercoledì non c'erano ancora le condizioni per poter dare un'informazione puntuale alla Commissione competente sulle caratteristiche dello strumento, quindi nella giornata di mercoledì ho operato con grande serenità e ho assunto la posizione più coperta possibile, perché, essendo una Commissione pubblica - giustamente - che ha portato poi ad un relativo dibattito, anche di posizioni pubbliche, ho evitato di enunciare qual era la mia posizione anche per un rispetto nei confronti degli altri componenti della Giunta che ancora non avevano avuto modo di partecipare alla discussione. La proposta di deliberazione, quindi, era assolutamente già in gestazione, è evidente, ma non c'erano ancora davvero gli elementi sufficienti per poter dare una comunicazione nei dettagli alla Commissione competente. Il Consigliere D'Amico ha fatto alcune osservazioni sul tema dell'abbonamento annuale, così come altri Consiglieri e come il Consigliere Viale, che non vedo, ma al quale vi prego di riportare queste affermazioni. Certo, anche riguardo all'abbonamento annuale c'è stato un dibattito al nostro interno per capire qual era il punto esatto di mediazione tra l'eventuale cavallo di Troia di una cifra che andava, in qualche maniera, ad eludere il passaggio di operatori che hanno la necessità di entrare in città e, nello stesso tempo, però anche una forte attenzione a quella che era la volontà della Città di non mettere una cifra troppo elevata, tanto da andare a pesare in maniera eccessiva sulle aziende, sugli operatori turistici e, poi, sui turisti, che, tra l'altro, io ho incontrato qualche giorno prima dell'approvazione della deliberazione. Raccolgo l'osservazione del Consigliere Onofri, perché la condivido. I tempi, in questo caso, sono stati forse un po' tirati. Abbiamo messo in campo - lo dico per informazione al Consiglio Comunale - comunque tutte le azioni possibili in termini di comunicazione, preannunciando la possibile preparazione di questo strumento. Lo dico perché i 508.000 prenotati per l'ostensione della Sindone sul sito della Sindone hanno già avuto un alert prima ancora dell'approvazione della deliberazione, cioè una segnalazione del fatto che l'Amministrazione stava valutando queste ipotesi. Oggi useremo tutti i canali a nostra disposizione. Io sono già in contatto, prima di tutto, con il comitato organizzatore della Sindone, ma tutti gli altri colleghi stanno lavorando con me per permettere a tutti i cittadini che arriveranno a Torino per i vari eventi di conoscere quali siano gli strumenti per poter onorare al pagamento di questo contrassegno e far sì che il controllo sia più facile possibile, esattamente come è la motivazione - rispondo con questo all'ultima domanda - che ci ha portato all'istituzione di una Zona a Traffico Limitato. Ho la piena consapevolezza del fatto che il Consiglio Comunale mi avesse dato un mandato come Giunta di costruire una deliberazione di Consiglio Comunale per un ecopass, cioè per una tassa specifica sui bus turistici, che andasse ad indennizzare la Città da un punto di vista economico per il ricarico ambientale del tema dell'arrivo degli autobus in città. Ci è sembrato, però, che lo strumento della Zona a Traffico Limitato con il contrassegno specifico ci mettesse nelle condizioni per dare il massimo del controllo possibile e anche, se posso dire, semplificare moltissimo la vita a chi, magari, già con un po' di ritardo veniva a conoscenza del fatto di dover pagare questa cifra. MAGLIANO Silvio (Vicepresidente Vicario) Le comunicazioni su questo punto sono concluse. |