Cittą di Torino

Consiglio Comunale

Cittą di Torino > Consiglio Comunale > VERBALI > Torna indietro

Estratto dal verbale della seduta di Lunedì 9 Febbraio 2015 ore 10,00
Paragrafo n. 34

Comunicazioni del Sindaco su: "Tempi e modalitą istituzione dell'ecotassa".
Interventi

PORCINO Giovanni (Presidente)
La parola, per le comunicazioni, all'Assessore Lubatti.

LUBATTI Claudio (Assessore)
Per quanto riguarda le comunicazioni iscritte all'Ordine del Giorno, credo che sia
utile dare qualche informazione all'Aula, prima di tutto, sulle prossime scadenze e
sulle motivazioni che hanno portato l'Amministrazione all'approvazione della
deliberazione di venerdì scorso nella Giunta Comunale, che approvava, in maniera
decisamente più ampia, un ragionamento sulla mobilità 2015 legata a tutti gli eventi
che vedranno la nostra Città protagonista negli anni 2015 e 2016, andando in qualche
misura a studiare e a dare una risposta concreta alle esigenze di mobilità che abbiamo
individuato sui singoli eventi.
Se il Presidente è d'accordo, vorrei parlare brevemente del metodo che inquadra un
po' il ragionamento iscritto all'Ordine del Giorno. C'è stata una puntuale analisi di
ogni singolo evento previsto nella Città negli anni 2015 e 2016, differenziando le
singole esigenze sul territorio e, in particolare, le singole modalità con le quali le
persone arriveranno nella nostra Città, utilizzeranno i servizi e raggiungeranno le
manifestazioni presenti a Torino. C'è, quindi, un capitolo specifico per la mobilità
2015-2016 per chi arriverà con l'autovettura privata, con l'aereo, con il treno, con il
camper o con l'autobus.
A differenza degli scorsi anni, si è deciso di ampliare il ragionamento fatto per
l'Ostensione della Sindone del 2010 e si è deciso di mettere allo studio un piano della
mobilità che guardasse a tutti gli eventi del 2015 e del 2016, provando a dare risposte
oggettivamente differenziate a seconda della portata e delle esigenze del singolo
evento, anche in funzione della sua location. Penso ai tanti appuntamenti previsti per
Torino Capitale Europea dello Sport: è evidente che era utile - e così è stato fatto -
differenziare il piano di interventi ed il piano di azioni da mettere in campo sui temi
della mobilità a seconda del posizionamento degli eventi e a seconda della quantità
degli utenti previsti in arrivo.
Sulla Sindone è evidente che è stato fatto uno studio approfondito di un capitolo
specifico sul piano mobilità, documento che, essendo allegato ad una deliberazione
di Giunta di venerdì, metto a disposizione del Presidente affinché venga distribuito a
tutti i Consiglieri e, eventualmente, approfondito in una Commissione che il
Presidente Carretta vorrà convocare nelle prossime settimane; è da considerarsi una
disponibilità totale ad illustrare le azioni che abbiamo pensato, ma considerate anche
a disposizione della competente Commissione le eventuali modifiche e gli eventuali
suggerimenti
Quella deliberazione non è chiusa, ma mette in campo delle linee di indirizzo per le
aziende partecipate della Città, che sono ampiamente modificabili, eventualmente
raccogliendo i suggerimenti dei Consiglieri nella Commissione competente.
Aggiungo che, davanti a questi grandi eventi, l'Amministrazione si è interrogata a
lungo su come mettere a disposizione della Città anche le risorse e su come mettere a
disposizione delle partecipate le risorse per erogare i servizi.
Egoisticamente, come primo punto posso citare la quantità di servizi della mobilità,
proprio in virtù del Piano Mobilità che abbiamo approvato venerdì in Giunta. Pensate
soltanto al potenziamento del trasporto pubblico, piuttosto che al potenziamento della
Metropolitana e all'allungamento del suo orario o allo spostamento dei tanti cittadini
che andranno ad interscambiare l'auto privata con il mezzo pubblico nel parcheggio
di interscambio di Stura, sul quale, tra l'altro, è stata fatta una specifica azione di
rinforzo in termini di comunicazione ed infrastrutturali.
Senza entrare troppo nel merito dei singoli punti del Piano Mobilità (anche perché -
lo ripeto - ritengo opportuno farlo magari in una sede anche più agevole dal punto di
vista dei minuti a disposizione), nella Commissione competente si è valutata
l'opportunità di recuperare delle risorse da mettere a disposizione delle partecipate
che offriranno questi maggiori servizi.
Prima di tutto, come dicevo, il Piano della Mobilità, ma penso anche al piano della
pulizia della Città per gli eventi 2015-2016 (quindi, al piano AMIAT che l'Assessore
Lavolta sta studiando) o al piano sicurezza che l'Assessore Tedesco sta studiando
insieme ai Vigili Urbani, con la capacità anche del Corpo di Polizia Municipale di
rispondere al maggiore sforzo che i nostri uomini saranno chiamati a fare
direttamente sulle strade per mantenere l'ordine pubblico e per dare le indicazioni ai
tanti turisti che arriveranno nella nostra Città, facendo in modo tutto questo avvenga
nella massima sicurezza.
Queste risorse possono essere, come in tutte le città d'Italia e d'Europa, recuperate
anche grazie ad una quantità di denaro che viene richiesta direttamente alle persone
che arrivano nella nostra Città.
Negli scorsi mesi, il Consiglio Comunale ha approvato una mozione (se non ricordo
male, praticamente all'unanimità dei votanti) che dava un'indicazione molto netta di
come chiedesse alla Giunta l'istituzione dell'ecopass, in particolare come strumento
(ed indicando anche puntualmente lo strumento) per recuperare le risorse da mettere
a disposizione di queste società partecipate.
La scelta dell'Amministrazione è stata quella di individuare uno strumento che però
avesse una certezza di riscossione. Nel 2010 era già stato individuato uno strumento
simile, cioè una tassa sugli autobus turistici, che però, per come era stato studiato,
non aveva strumenti sufficienti per poter garantire un controllo efficace su chi
pagava o non pagava questa ecotassa.
Per evitare che questo avvenisse nuovamente nel 2015 e nel 2016, abbiamo apportato
alcuni correttivi. Personalmente, ho proposto alla Giunta uno strumento leggermente
diverso dall'ecotassa tradizionale. È stata proposta alla Giunta l'istituzione di una
zona a traffico limitato, con i confini identici a quelli amministrativi della Città.
Questa zona a traffico limitato avrà una durata sperimentale di 24 mesi; lo voglio
sottolineare con forza, perché, mentre nel passato si era immaginata l'apertura e la
chiusura dell'ecotassa soltanto per un periodo limitato dell'anno (in particolare,
corrispondente al periodo dell'Ostensione della Sindone), si è voluto allargare questo
ragionamento, avendo nell'orizzonte temporale numerosi eventi che vedranno la
Città protagonista. Quindi, ci sembrava opportuno dare questa possibilità di maggiori
servizi e di erogazione di un maggiore sforzo alle nostre partecipate, non soltanto in
occasione dell'Ostensione della Sindone, ma per tutti i grandi eventi (a partire da
Torino Capitale Europea dello Sport) che vedranno come protagonista la nostra Città.
La zona a traffico limitato sarà in vigore 7 giorni su 7, 24 ore al giorno ed avrà un
portale specifico per il rilascio del relativo contrassegno. È per questo motivo che
abbiamo approvato una deliberazione gestionale, quindi una deliberazione che è stata
riconosciuta utile come soltanto una deliberazione di Giunta, perché, di fatto, è
un'estensione di una deliberazione del Consiglio Comunale già esistente ed è
l'emanazione di un nuovo contrassegno; così come esiste il contrassegno viola, il
contrassegno rosso o il contrassegno blu, A o B, a seconda di come si interpreta il
nuovo sistema di controllo della zona a traffico limitato, con questa nuova
deliberazione di venerdì viene emesso un nuovo contrassegno per gli autobus
turistici.
È stata individuata una categoria specifica di autobus che sono destinatari di questo
strumento: con la portata superiore a 5 tonnellate ed i posti a sedere in numero
superiore a 8 più il conducente. Come tutti gli altri contrassegni già esistenti nella
Città di Torino, anche questo avrà un costo, per la precisione sarà di 50 Euro per il
rilascio, con una validità annuale. Il contrassegno verrà rilasciato registrandosi
direttamente sul sito www.busturistici.torino.it, che, tra l'altro, è già on line. Il
contrassegno potrà essere rilasciato, come dicevo, con una validità annuale al costo
di 50 Euro e, seguendo una richiesta che è stata fatta dagli operatori del settore,
abbiamo ritenuto opportuno proporre una forma di abbonamento, cioè la possibilità
di entrare all'interno della zona a traffico limitato per un intero anno,
indipendentemente dal numero di accessi, ed il costo di questo contrassegno è di 500
Euro.
Per rispondere puntualmente alla richiesta di comunicazioni, concludo indicando
anche la tariffa per gli autobus che rimarranno presso la nostra città per giorni
superiori ad uno ma inferiori a 10 (perché, altrimenti, vale la pena passare
direttamente all'abbonamento annuale) e si è immaginato un costo di 50 Euro per il
primo giorno e di 30 Euro per ogni giorno successivo, evidentemente consecutivo.
Quindi, a chi valuterà di rimanere in città per visitare un punto attrattivo per più di un
giorno sarà utile richiedere l'emanazione di questo contrassegno, che però avrà come
validità due o più giorni, aggiungendo 30 Euro per ogni singolo giorno aggiuntivo.
La quantità di denaro derivante da questi contrassegni è importante, se immaginate il
notevole numero di autobus che arriverà in città. È una quantità di denaro che
intendiamo riversare immediatamente sui servizi che la Città mette a disposizione.
Quindi, all'interno della Giunta di venerdì è già stata fatta la riflessione di rimettere a
disposizione della Città i maggiori oneri per il Trasporto Pubblico Locale, per la
sicurezza della città e per la pulizia della città, visto e considerato che, altrimenti - lo
segnalo per correttezza -, questi costi sarebbero stati ribaltati sulla nostra comunità,
cioè i maggiori servizi erogati per i turisti che arrivano da fuori avrebbero avuto una
ricaduta onerosa direttamente sui cittadini torinesi, così come è successo nel 2010.
Nel 2010, la quantità di denaro non coperta dall'ecotassa è stata, di fatto, scaricata
sul contratto di servizio, cioè GTT ha erogato un maggiore servizio, ha percorso
maggiori chilometri ed il delta non assicurato dall'ecotassa è stato coperto dal
contratto di servizio.
Per evitare che questo accadesse e, quindi, per salvaguardare la spesa diretta dei
nostri cittadini è stato deciso di raccogliere l'indicazione molto netta e precisa che il
Consiglio Comunale aveva dato attraverso il voto di quella mozione, ma si è ritenuto
di non approvare un'ecotassa (esattamente, anche da un punto di vista tecnico, non è
specificatamente un'ecotassa), applicando invece una zona a traffico limitato con un
contrassegno specifico, perché si è ritenuto che questo strumento ci mettesse nelle
condizioni di dare il massimo del controllo possibile, cioè di evitare l'evasione a 360
gradi e di semplificare il sistema di controllo, perché saranno i Vigili Urbani presso i
punti di check-in ad effettuare il controllo di chi ha e di chi non ha richiesto
l'emissione della ZTL e, quindi, del contrassegno per la zona a traffico limitato e, a
quel punto, eventualmente di comminare la sanzione per chi non sarà andato sul sito
a pagare direttamente il contrassegno e a scaricare la documentazione relativa.
Ho concluso il mio intervento, nel senso che la richiesta di comunicazioni era molto
precisa sullo strumento ecotassa. Chiedo però la disponibilità del Consiglio
Comunale ad approfondire in sede di Commissione un ragionamento sul tema più
ampio del Piano della Mobilità, visto e considerato che, se non ricordo male, è un
documento di 74 pagine, che da oggi metto a disposizione e che possiamo valutare,
punto per punto, in sedute eventualmente anche divise per singole categorie.
Naturalmente, rimango a disposizione per ulteriori delucidazioni.

MAGLIANO Silvio (Vicepresidente Vicario)
Come deciso in Conferenza dei Capigruppo, ogni Gruppo ha a disposizione cinque
minuti per intervenire.
La parola al Consigliere Trombotto.

TROMBOTTO Maurizio
Ho chiesto subito di poter intervenire - e la ringrazio, Presidente, per avermi dato
questa facoltà -, in quanto sono il primo firmatario della richiesta di comunicazioni
che ha portato, oggi, questo dibattito in Aula.
È chiaro che, se vogliamo, in parte la richiesta di comunicazioni è certamente
superata dall'atto che è stato approvato dalla Giunta Comunale e che l'Assessore
Lubatti ha ampiamente richiamato ed illustrato, anche se, personalmente (ma credo
di non essere l'unico), non ho ricevuto l'allegato, che, anche in questo caso,
l'Assessore Lubatti ha ricordato e, comunque, si è detto disponibile a fornirne una
copia.
Considerata la data odierna, il 9 febbraio, ci si potrebbe interrogare sul motivo per
cui stiamo parlando di questo tema e del motivo per cui, in data 4 febbraio, abbiamo
proceduto - io ed altri Consiglieri che erano presenti ad una riunione congiunta delle
Commissioni VI, I, II e Smart City - a questa richiesta di comunicazioni.
Lo abbiamo fatto perché, in quella riunione delle Commissioni congiunte - lo dico
per quei Colleghi che non erano presenti -, vi era in discussione la verifica dello stato
di attuazione di una mozione, che l'Assessore Lubatti ha richiamato anche qui,
approvata il 10 marzo dello scorso anno e che ha per oggetto un titolo abbastanza
chiaro nella sua dizione: "Eventi a Torino, calcolo emissioni e riduzione impronta
ambientale, introduzione ecotassa turistica".
Questa mozione, come è stato richiamato, approvata credo pressoché all'unanimità
perlomeno dei votanti ed articolata in più punti, su questo aspetto specifico era ed è
molto chiara, cioè dava un mandato molto preciso agli Assessori competenti e alla
Giunta Comunale a provvedere affinché per l'appunto fosse istituita un'ecotassa per
tutti i bus non di linea in occasione delle manifestazioni che interesseranno la nostra
città a partire dall'anno in corso. Inoltre, sempre questa mozione prevedeva anche
una scadenza, quella dei 120 giorni, affinché fosse avanzata in Consiglio Comunale
una proposta di deliberazione. I 120 giorni erano trascorsi da tempo: dal 10 marzo,
calendario alla mano, si giungeva al 10 luglio dello scorso anno e nulla era accaduto.
Nulla era accaduto e nella Commissione congiunta - credo che gli altri Consiglieri
presenti, non necessariamente cofirmatari di questa richiesta di comunicazioni, se lo
ritengono, possano confermare la veridicità di questa mia affermazione che ora mi
accingo a fare - l'Assessore era stato molto generico e molto evasivo - mi si
consentano queste espressioni, che non vogliono essere assolutamente lesive
dell'Assessore - nelle proprie affermazioni rispetto all'introduzione di un'ecotassa,
anzi giungendo, in qualche modo, correttamente - se vogliamo - a richiedere e a
stimolare anche delle proposte da parte dei Consiglieri Comunali presenti (cito solo a
mero titolo di esempio il fatto che l'ecotassa fosse individuata sulla base del numero
dei bus piuttosto che sul numero dei passeggeri, ma lo dico solo a titolo di esempio),
quindi dimostrando in quella sede di non aver assolutamente in alcun modo ancora
assunto un provvedimento.
Dopo soli due giorni, con una convocazione di una Giunta straordinaria, se non erro,
il provvedimento scaturisce. Ben venga ovviamente il provvedimento; io ho avuto
modo di leggerlo - ripeto, non l'allegato - e ne condivido il contenuto, però, a questo
punto, mi pongo alcune domande che non vogliono essere assolutamente
provocatorie, ma che, nella ricostruzione dei fatti, in qualche modo, diventano
obbligatorie: o l'Assessore non era a conoscenza di questa proposta di Giunta, perché
non credo che possa essere stata redatta nell'arco di meno di 48 ore, però ne è il
primo proponente; oppure, ne era a conoscenza, ma ha voluto tacerne l'esistenza alla
Commissione e mi domando allora perché; oppure, voglio anche credere a questa
terza ipotesi, cioè che abbia preso spunto da quelli che sono stati i suggerimenti e le
richieste avanzate dai Consiglieri della Commissione e che, nell'arco di meno di 48
ore, abbia con notevole rapidità, capacità, efficacia ed efficienza predisposto questo
atto deliberativo. Credo che siamo in una di queste tre fattispecie, forse ve ne è una
quarta che ignoro o che la fantasia non mi consente in questo momento di pensare.

MAGLIANO Silvio (Vicepresidente Vicario)
La parola al Consigliere Viale.

VIALE Silvio
Questa comunicazione è stata richiesta l'altro giorno e riguardava il comportamento
che io ho definito un po' timido, comunque, che ha un po' sorpreso dell'Assessore in
Commissione, perché, se l'altro giorno in Commissione l'Assessore ci avesse detto
quello che ha detto oggi, ci sarebbe stata una normale polemica, discussione, o
rapporto dialettico, ma non avremmo chiesto la comunicazione in Consiglio
Comunale.
Il punto è molto semplice: c'è una mozione approvata dal Consiglio Comunale, credo
con il parere favorevole della Giunta, che impegnava a valutare le modalità con cui
introdurre un'ecotassa, un pedaggio per i bus turistici nel territorio cittadino.
Tra l'altro, essendo una sperimentazione per due anni, poteva essere fatta in diversi
modi e avrà dei pro e contro da verificare, per cui su questo c'è poco da dire se non
osservazioni migliorative che potremo dire in futuro. Quello che mi ha sorpreso era
semplicemente questo.
Fossi nell'opposizione direi che oggi l'Assessore ha fatto marcia indietro, e sono
soddisfatto, dopodiché non è così: l'Assessore ha avuto un momento di confronto
con la Commissione, con tutti, ha definito il prodotto e oggi c'è questa soluzione.
Ho solo due osservazioni da fare: la prima è che non si capisce bene che cosa
significhi "escludere corso Moncalieri".
La zona collinare la capisco, vuol dire che se un pullman arriva a Torino solo per
andare a Superga, Colle della Maddalena e Cavoretto non paga, però se arriva fino a
corso Moncalieri e fino alla Gran Madre, scarica i turisti e torna indietro non
capisco... (INTERVENTO FUORI MICROFONO). Perché corso Moncalieri finisce
alla Gran Madre, se non sbaglio. Per cui questa esclusione della collina ci può stare;
riguardo corso Moncalieri non deve rispondermi oggi, la pongo come osservazione.
La seconda osservazione, è chiaro che 50 Euro al giorno e 30 Euro per i giorni
successivi sono un pedaggio. Non la chiamerei ZTL, perché una ZTL implica che un
tot di veicoli non possano entrarci e che possano entrarci solo gli autorizzati; se tutti
quelli che pagano possono entrarci non è una ZTL, è semplicemente un pedaggio,
altrimenti anche l'autostrada è una ZTL, perché può entrarci soltanto chi paga.
L'abbonamento annuale di 500 Euro mi sembra utile e positivo, lo accetto. È
ovviamente un enorme favore a chi entra a Torino parecchie volte, perché calibrare
su dieci volte all'anno l'utilizzo può andare bene per le tifoserie, nel senso che,
chiaramente, ci sta la stagione con un ampio sconto, e per chi ha un servizio regolare
turistico di altro tipo è chiaro che è un forte sconto rispetto a quella tariffa.
Ripeto, sono tutte cose che in itinere potranno essere migliorate, aggiustate e
modificate. A me quello che interessava e penso anche al Consiglio è che il principio
sia stato introdotto e che non sia più soltanto estemporaneo, ma sia per un periodo
consistente che permetterà una sua valutazione ed eventuali migliorie.

MAGLIANO Silvio (Vicepresidente Vicario)
La parola al Consigliere D'Amico.

D'AMICO Angelo
Anch'io sono rimasto un po' colpito dal fatto che, l'altro giorno, in Commissione
l'Assessore sia stato - aggiungerei - un po' critico sull'applicazione di questa tassa e,
poi, dopo due giorni siamo venuti a scoprire di questa deliberazione. Di questo hanno
già parlato i miei Colleghi.
Ciò che, invece, volevo sottolineare - e mi riferisco anche alla Presidenza - è che le
mozioni che vengono votate in quest'Aula a maggioranza troppo spesso vengono
disattese e, se la settimana scorsa non ci fosse stata questa richiesta di verifica di una
mozione già votata all'interno di quest'Aula, probabilmente la deliberazione
presentata dalla Giunta oggi non ci sarebbe ancora. Quindi, ne do merito alla
Commissione, ma io pregherei che la Giunta facesse un po' più di attenzione agli
indirizzi che quest'Aula dà alla stessa e che questi indirizzi poi vengano non
disattesi, bensì messi in atto.
Per entrare, invece, nel merito della proposta di deliberazione, anch'io come il
Consigliere Viale sono un po' critico sulla questione dell'abbonamento annuale,
perché, se noi facciamo pagare 50 Euro il permesso per poter accedere in città e 500
Euro l'accesso che vale qualsiasi numero di accessi durante l'arco dell'anno, mi
sembra oggettivamente troppo vantaggioso e, magari, dà anche adito alle società dei
trasporti di organizzarsi con due o tre pullman e far lavorare e girare sempre gli
stessi.
Quindi, magari, sarebbe utile un approfondimento in Commissione di questa
proposta di deliberazione per verificarne anche gli aspetti che oggi sono risultati
critici a noi Consiglieri.

MAGLIANO Silvio (Vicepresidente Vicario)
La parola al Consigliere Onofri. Le ricordo che ha 40 secondi a disposizione, poiché
il suo Collega Viale ha usato il resto del tempo.
Prego, Consigliere Onofri.

ONOFRI Laura
Non entro nel merito, perché ha già detto tutto il Consigliere Viale. L'unica cosa che
volevo sottolineare è relativa alla tempistica, in quanto alcuni operatori riferiscono
che tutti i pacchetti, insomma, tutti i prezzi sono chiaramente già stabiliti da
parecchio tempo, specialmente quelli riguardanti i grandi eventi. È vero che,
singolarmente, poi, la tassa a singola persona incide poco, però la richiesta è che in
futuro si facciano con un congruo anticipo, proprio per permettere agli operatori di
fare i loro prezzi in tempo utile, sapendo esattamente a che cosa vanno incontro.

MAGLIANO Silvio (Vicepresidente Vicario)
La parola al Consigliere Bertola.

BERTOLA Vittorio
Sarò breve, perché mi hanno già preceduto molti Colleghi che hanno espresso quelle
che poi sono le riflessioni un po' di tutti, anche perché questa mozione era stata
ampiamente condivisa dal Consiglio Comunale, per cui era veramente una volontà
che prescindeva un po' dalle forze politiche, anche se io, personalmente, non sono un
grande fan di questo tipo di misure, perché, nonostante il prefisso "eco" nel nome,
dubito che abbiano un impatto ecologico particolarmente forte, perché dubito che le
persone o le aziende cambieranno le loro scelte di pianificazione di trasporto sulla
base del fatto che ci sono questi 50 Euro in più. In più, peraltro, la misura non
contiene neanche delle disposizioni tese a favorire l'utilizzo di mezzi più ecologici,
più moderni, rispetto a quelli meno ecologici, cioè è semplicemente un pagamento
"flat" per tutti i pullman che arrivano qui che va a colpire persone che,
probabilmente, non avrebbero comunque alternative ragionevoli per arrivare a
Torino, perché, quando si parla di visite di gruppo turistiche, è difficile immaginare
spesso altre soluzioni (almeno per chi non ha, magari, un treno comodo, ma non da
tutti i posti è possibile). Per cui si tratta semplicemente di imporre una spesa in più a
chi ha già deciso di venire qui. Il che è giustificato, perché, comunque, è vero che la
Città sosterrà dei costi extra e, in particolare, è giustificato in questi casi eccezionali,
quindi di grandi eventi concentrati nel tempo ed è giusto che comunque chi viene
contribuisca al costo del servizio. Però, forse, per il futuro sarebbe il caso di capire se
si può fare qualcosa di più, ma proprio per cambiare strutturalmente il modo di
accedere alla città. Questo, forse, è ancora più interessante, più che per gli eventi una
tantum, effettivamente per l'evento fisso; ad esempio, per i tifosi di calcio che
vengono a Torino una volta ogni due settimane per nove mesi l'anno per tutte le
partite di calcio della loro squadra, magari si potrebbe studiare qualcosa che permetta
di sostituire stabilmente quei mezzi con altri più ecologici, con i mezzi pubblici,
eccetera. Anche se va rilevato che la prima formulazione di cui si era parlato, cioè
quella di fare una scelta che incentivasse i pullman a fermarsi a Stura o a Caio Mario
era francamente insostenibile, nel senso che non possiamo pensare che un turista, o
una persona che viene qui per un tempo limitato, scenda a Stura e prenda il 4 per
mezz'ora, in mezzo al normale traffico di persone, per arrivare in centro e fare il suo
giro.
Per cui bisogna anche essere un po' realistici sulle effettive possibilità di movimento
delle persone, perché - altro caso tipico - l'ipotesi che una persona, che arriva qui per
una partita che, magari, si svolge di sera e finisce alle ore 23.00, e che da lì, poi,
debba ancora prendere i pullman GTT per mezz'ora o tre quarti d'ora per arrivare al
bordo della città dove c'è il suo pullman charter che la riporta a casa, non è
sostenibile. Quindi, bisogna essere anche un po' realistici. Chiederei anche di avere
dei dati sull'effetto di questo provvedimento per capire se, per la prossima volta, con
un po' più di calma si possa fare meglio.
In particolare, vengo al punto dolente che hanno già detto in tanti, ma che non ci si
può esimere dal sottolineare, che è l'improvvisazione con cui è stata gestita questa
vicenda, nel senso che la mozione risale, se non sbaglio, praticamente a un anno fa e
c'era tutto il tempo per arrivare a preparare queste misure con sei mesi d'anticipo, in
modo che gli operatori potessero organizzarsi e che la Città potesse andare avanti
tranquillamente. Invece, ci siamo trovati in una Commissione in cui ci è stato detto
quasi per caso che, tutto sommato, si era deciso di non applicare la mozione. Sono
seguiti due giorni di caos in cui tutti ci chiedevamo come fosse possibile, eccetera, e
si è arrivati in due giorni ad una proposta di deliberazione di Giunta presentata
immediatamente. Forse, effettivamente, si poteva organizzare meglio la cosa e dare
più certezza e più tranquillità a tutti.

MAGLIANO Silvio (Vicepresidente Vicario)
La parola, per la replica, all'Assessore Lubatti.

LUBATTI Claudio (Assessore)
Intervengo per rispetto nei confronti delle domande che sono state fatte.
La seduta della Commissione è antecedente alla seduta della Giunta per due giorni.
Essendo un tema che era ancora decisamente aperto ed essendo la Giunta un organo
collegiale, dove le decisioni devono essere prese nel momento in cui tutta la Giunta
converge su una soluzione che mette insieme le varie posizioni, le varie sensibilità,
eccetera, dico con grande serenità che mercoledì non c'erano ancora le condizioni
per poter dare un'informazione puntuale alla Commissione competente sulle
caratteristiche dello strumento, quindi nella giornata di mercoledì ho operato con
grande serenità e ho assunto la posizione più coperta possibile, perché, essendo una
Commissione pubblica - giustamente - che ha portato poi ad un relativo dibattito,
anche di posizioni pubbliche, ho evitato di enunciare qual era la mia posizione anche
per un rispetto nei confronti degli altri componenti della Giunta che ancora non
avevano avuto modo di partecipare alla discussione.
La proposta di deliberazione, quindi, era assolutamente già in gestazione, è evidente,
ma non c'erano ancora davvero gli elementi sufficienti per poter dare una
comunicazione nei dettagli alla Commissione competente.
Il Consigliere D'Amico ha fatto alcune osservazioni sul tema dell'abbonamento
annuale, così come altri Consiglieri e come il Consigliere Viale, che non vedo, ma al
quale vi prego di riportare queste affermazioni. Certo, anche riguardo
all'abbonamento annuale c'è stato un dibattito al nostro interno per capire qual era il
punto esatto di mediazione tra l'eventuale cavallo di Troia di una cifra che andava, in
qualche maniera, ad eludere il passaggio di operatori che hanno la necessità di
entrare in città e, nello stesso tempo, però anche una forte attenzione a quella che era
la volontà della Città di non mettere una cifra troppo elevata, tanto da andare a pesare
in maniera eccessiva sulle aziende, sugli operatori turistici e, poi, sui turisti, che, tra
l'altro, io ho incontrato qualche giorno prima dell'approvazione della deliberazione.
Raccolgo l'osservazione del Consigliere Onofri, perché la condivido. I tempi, in
questo caso, sono stati forse un po' tirati. Abbiamo messo in campo - lo dico per
informazione al Consiglio Comunale - comunque tutte le azioni possibili in termini
di comunicazione, preannunciando la possibile preparazione di questo strumento. Lo
dico perché i 508.000 prenotati per l'ostensione della Sindone sul sito della Sindone
hanno già avuto un alert prima ancora dell'approvazione della deliberazione, cioè
una segnalazione del fatto che l'Amministrazione stava valutando queste ipotesi.
Oggi useremo tutti i canali a nostra disposizione. Io sono già in contatto, prima di
tutto, con il comitato organizzatore della Sindone, ma tutti gli altri colleghi stanno
lavorando con me per permettere a tutti i cittadini che arriveranno a Torino per i vari
eventi di conoscere quali siano gli strumenti per poter onorare al pagamento di
questo contrassegno e far sì che il controllo sia più facile possibile, esattamente come
è la motivazione - rispondo con questo all'ultima domanda - che ci ha portato
all'istituzione di una Zona a Traffico Limitato.
Ho la piena consapevolezza del fatto che il Consiglio Comunale mi avesse dato un
mandato come Giunta di costruire una deliberazione di Consiglio Comunale per un
ecopass, cioè per una tassa specifica sui bus turistici, che andasse ad indennizzare la
Città da un punto di vista economico per il ricarico ambientale del tema dell'arrivo
degli autobus in città. Ci è sembrato, però, che lo strumento della Zona a Traffico
Limitato con il contrassegno specifico ci mettesse nelle condizioni per dare il
massimo del controllo possibile e anche, se posso dire, semplificare moltissimo la
vita a chi, magari, già con un po' di ritardo veniva a conoscenza del fatto di dover
pagare questa cifra.

MAGLIANO Silvio (Vicepresidente Vicario)
Le comunicazioni su questo punto sono concluse.

Copyright © Comune di Torino - accesso Intracom Comunale (riservato ai dipendenti)