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PORCINO Giovanni (Presidente) Passiamo alla discussione dell'interpellanza n. mecc. 201500217/002, presentata in data 19 gennaio 2015, avente per oggetto: "Area gioco bimbi e area cani" PORCINO Giovanni (Presidente) La parola, per la risposta, all'Assessore Lavolta. LAVOLTA Enzo (Assessore) Questa interpellanza, a firma del Consigliere Magliano, mette in evidenza un utilizzo scorretto da parte di alcuni residenti dell'area attorno alla via Sacra di San Michele (secondo il Consigliere Magliano, credo a fronte di alcune sollecitazioni da parte dei cittadini) di un'area giochi che dovrebbe essere dedicata ai bambini, che invece viene frequentata dai possessori di cani, che in qualche modo ne caratterizzano negativamente l'area. Relativamente a queste problematiche concernenti l'area gioco nel giardino ex Capamianto, di via Sacra di San Michele, e alla richiesta di realizzare un'area cani, cominciamo con il dire che in via Marsiglia, al Parco della Tesoriera, vicino al Giardino in questione, esistono già due aree dedicate allo sgambamento dei cani, che possono essere tra l'altro facilmente raggiungibili dai residenti del quartiere. Credo però che valga la pena anche sottolineare come la programmazione della realizzazione di nuove aree cani da parte della Città di Torino non possa e non debba, a mio modo di vedere, essere condizionata dai comportamenti scorretti di alcuni cittadini, in particolare i proprietari dei cani che conducono i loro animali in aree non dedicate, non rispettando le prescrizioni dei Regolamenti Comunali. Quindi, sostenere che è necessario realizzare un'area cani tutte le volte che vi è un utilizzo scorretto da parte dei proprietari dei cani, in aree non a loro dedicate, mi pare particolarmente complesso da sostenere e difficile anche nell'ambito di una programmazione della definizione di priorità da parte dell'Amministrazione. Semmai bisogna impegnarsi per perseguire chi non rispetta i Regolamenti e chi utilizza queste aree in modo improprio. Tuttavia per non sottovalutare la richiesta, ci mancherebbe altro, con gli Uffici Tecnici del Verde Pubblico stiamo valutando la possibilità di inserire, in un futuro intervento di manutenzione straordinaria del verde, la realizzazione di una nuova area cani nel giardino in questione. In particolare, oggetto di analisi è la porzione su via Sant'Antonino, che però dovrà avere le caratteristiche standard di tutte le altre aree cani, quindi quelle che insieme alla Azienda Sanitaria Locale abbiamo voluto condividere. Penso in particolare alla superficie minima di 1.000 metri quadrati, cioè un po' più della metà delle aiuole esistenti, che complessivamente ha una superficie pari a 1.900 metri quadrati. Tale valutazione, una volta ponderata, dovrà comunque essere condivisa con la Circoscrizione. Sarà mia premura aggiornare il Consigliere Magliano, in modo tale che possa condividere queste valutazioni con chi gli ha sottoposto gli elementi per questa interpellanza, in modo tale che il Consiglio Comunale sia informato dello stato di avanzamento dei lavori su un'ipotesi che, ripeto, è ancora tutta da verificare. PORCINO Giovanni (Presidente) La parola al Consigliere Magliano. MAGLIANO Silvio Ringrazio l'Assessore per la risposta e anche per la disponibilità a valutare se vi sono le condizioni per... e sono d'accordo con l'Assessore, ma è un fatto di spazio che nelle aree limitrofe vi siano altre zone che possono essere utilizzate. Però, Assessore, questa è la città in cui quando davanti al tuo complesso residenziale c'è un giardino e c'è una fontanella, i cittadini si lamentano con l'Amministrazione perché non riesce a far sgomberare i camper messi davanti al proprio verde. Perché chi vive in questi campi regolarmente sporca, insudicia. Questa è la città in cui i cittadini chiedono all'Amministrazione di togliere la fontanella. Questa è un'Amministrazione dove spesso e volentieri quando un cittadino fa valere un suo diritto, perché prescritto da un Regolamento, non trovando risposta, il cittadino cerca di trovare una soluzione, magari non andando più in quel luogo o cambiando una sua abitudine. È per questo, Assessore, che io sono soddisfatto della sua risposta nella misura in cui lei prende in considerazione la possibilità di realizzare uno spazio. Però nello stesso tempo mi sarebbe piaciuto sentire dalle sue parole un ragionamento del tipo: parlerò con l'Assessore competente e per tre settimane andiamo a controllare in maniera precisa, puntuale, tutti i giorni, chi porta i cani lì e dopo che gli abbiamo fatto una ventina di sanzioni se lo ricordano per tutta la vita, così la smettono di fare in modo che i loro cani vadano a fare i loro escrementi dove vi sono i giochi dei bambini. L'Assessore è disponibile a ragionare sulla possibilità di creare un ulteriore spazio e una area cani, che io chiedo nella mia interpellanza, ma prima di arrivare a questa soluzione, si prendono di mira quelli che non rispettano le regole e gli si fa pagare decine e decine di Euro, perché non rispettano i nostri Regolamenti. (INTERVENTO FUORI MICROFONO). Sono d'accordo, Assessore; il mio obiettivo è questo: di fronte a una situazione di questo tipo, prima si prova a far cambiare le pessime abitudini a questi cafoni; dopodiché, si prova a ragionare, perché io chiedo quest'area cani e apprezzo la disponibilità dell'Assessore di discutere con la Circoscrizione; poi, come sempre, bisognerà aspettare dei mesi, degli anni, perché bisogna avere tutto a norma; ma è anche un po' - non so se l'Assessore è d'accordo - accettare il fatto che se c'è gente maleducata, noi dobbiamo creare lo spazio a causa loro, per tutelare i bambini e le famiglie che portano lì i bambini con i propri nonni. Io prendo atto della disponibilità dell'Assessore di realizzazione un'area cani in quella zona, una disponibilità che però, diciamocelo chiaramente, Assessore, potrà attuarsi nella prossima tornata amministrativa; spero non proprio quella ancora successiva, cioè nel 2025. Però, nello stesso tempo, dobbiamo fare anche attenzione a come andiamo a reprimere, perché di fronte a un problema del genere bisogna reprimere in maniera feroce un atteggiamento di questo tipo, perché ci sono dei bambini. Al riguardo, chiedo all'Assessore un impegno formale a parlare con il nostro Assessore alla Polizia Municipale, per pianificare degli interventi molto forti e a tappeto. Cioè non basta che i cittadini dicano "mi scusi non lo faccio più", perché non è vero. Questa interpellanza nasce per abitudini, che ormai si procrastinano da tempo, di proprietari maleducati di cani. Primo dato. Secondo dato. Valutare - questo sì - se un'attività repressiva di questo tipo può portare all'effetto di non fare più un investimento per un'ulteriore area cani, ma forse abbiamo dato un segnale ai cittadini che quel parco, innanzitutto, non è loro e dei loro cani e delle feci dei loro cani, ma è dei bambini e delle famiglie che lì vogliono trascorrere momenti di serenità. In un momento come questo, non offrendo tonnellate di servizi, il fatto è che i nostri giardini sono comunque quelli che noi destiniamo solo per quel tipo di attività, quindi almeno siano protetti e tutelati dai nostri Vigili. Quindi, Assessore, se lei prende questo impegno, sarà mia cura verificare se l'Assessore Tedesco ha voglia di mandare un po' di Vigili a controllare come è l'andazzo in quell'area. Nel caso in cui, per l'ennesima volta, non riuscissimo a risolvere il problema, a questo punto, sì, ringrazio l'Assessore per la sua disponibilità di realizzare un'area, ma sappiamo che ci vorrebbero minimo 5 o 6 anni. PORCINO Giovanni (Presidente) L'interpellanza è discussa. |