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PORCINO Giovanni (Presidente) Passiamo alla discussione dell'interpellanza n. mecc. 201500302/002, presentata in data 26 gennaio 2015, avente per oggetto: "Il parcheggio di Via Piobesi lascia i debiti alla Città?" PORCINO Giovanni (Presidente) La parola, per la risposta, all'Assessore Lubatti. LUBATTI Claudio (Assessore) Il parcheggio di via Piobesi ha una storia particolarmente travagliata. In particolare, la relazione con le imprese che hanno operato in quell'area è stata una relazione travagliata rispetto a quelle alle quali siamo abituati. Io ripercorrerò la questione soltanto per titoli, se il Consigliere è d'accordo, perché metterò a sua disposizione una lunga nota che dà tutte le informazioni anche delle cifre esatte sugli interventi che la Città ha messo in campo. L'area soprastante al manufatto interrato è stata risistemata come da progetto esecutivo redatto dal concessionario della Città e approvato. Oggi ritorna nella disponibilità del Patrimonio comunale, fatta eccezione di quelle porzioni superficiali che servono proprio per il parcheggio stesso, quindi le rampe veicolari, le griglie di aerazione e le uscite pedonali. Durante il corso dei lavori, la Città ha accertato e contestato delle irregolarità specifiche riguardanti sia il manufatto interrato privato che la sistemazione superficiale e abbiamo quindi deciso, in piena condivisione con gli Uffici - voglio sottolinearlo -, con l'unico obiettivo di salvaguardare l'interesse pubblico, di intraprendere alcune azioni nei confronti del concessionario che aveva modificato le azioni che erano state concordate. La prima contestazione riguarda il mancato rispetto degli obblighi assunti dal concessionario all'atto della sottoscrizione della convenzione che regola la concessione del diritto di superficie e la seconda riguarda il mancato rispetto degli obblighi di Legge in materia di edilizia privata, assunti dal concessionario all'atto dell'ottenimento del permesso a costruire. In virtù di queste contestazioni, abbiamo deciso di intervenire direttamente per sanare le questioni che erano state individuate come oggetto della modifica da parte del concessionario. Ci sono stati interventi specifici sia sul manufatto interrato, sia sulla sistemazione superficiale, che non ricordo per brevità, ma che metto a disposizione; cito, soltanto come titolo generico, sul manufatto interrato per un importo di 84.824,99 Euro e sulla parte della sistemazione superficiale per 169.000 Euro circa. Si è proceduto all'escussione della polizia fideiussoria per l'intero importo garantito, proprio per andare a recuperare le risorse che la Città aveva messo a copertura delle opere che abbiamo deciso di intraprendere ad interesse pubblico. La polizza si aggirava all'incirca intorno ai 120.000 Euro, quindi per la precisione ci sono ancora 49.792 Euro, che sono il delta tra l'importo della polizza per la quale si è proceduto all'escussione e quanto effettivamente si è speso per gli interventi sul manufatto interrato e sulla sistemazione superficiale. Ovviamente stiamo intraprendendo azioni specifiche nei confronti del concessionario, per recuperare anche le risorse che abbiamo impegnato. Rispetto alla seconda contestazione, è tutto un capitolo che riguarda l'edilizia privata. Ci sono alcune violazioni, e nella nota che allego è indicato l'elenco degli articoli esatti della normativa che sono stati, in qualche modo, evitati dal concessionario; quindi, ovviamente, con l'Assessore Lo Russo e con i suoi Uffici, metteremo in campo tutte le azioni necessarie per ristabilire la regolarità della situazione. Se l'interpellante e il Presidente sono d'accordo, trattandosi di una questione non conclusa, ma avendo dato un aggiornamento praticamente alla scorsa settimana, segnalo la mia totale disponibilità ad aggiornare il Consiglio Comunale, magari in sede di Commissione, sull'andamento della pratica legale in corso sui restanti 49.000 Euro. PORCINO Giovanni (Presidente) La parola al Consigliere Bertola. BERTOLA Vittorio Io sono venuto a conoscenza di questa vicenda da poco e, appena ne ho avuto notizia, ho presentato l'interpellanza, perché le cose che ho letto nella deliberazione di Giunta (che è passata pochi giorni prima che presentassi l'interpellanza) e le informazioni che ho reperito mi hanno fatto veramente drizzare un po' i capelli, per cui sto ancora cercando di capire esattamente tutti i termini della questione. Riassumendo, abbiamo un parcheggio interrato che viene realizzato e il concessionario, tra l'altro, l'ha costruito, ha fatto i box, e mi risulta che ce ne siano ancora alcuni in vendita, con tanto di numero di telefono da chiamare, quindi non capisco la difficoltà nel reperire il proprietario, visto che per acquistare i box rimasti, in qualche modo, è possibile reperirlo; quindi, non capisco il motivo - e non ho avuto risposta su questo - per cui la Giunta, ad un certo punto, dica che il concessionario è inadempiente e irreperibile e quindi assuma su di sé una serie di oneri e abbia questa difficoltà ad incassare altri soldi e debba magari andare in causa e così via. Questo a maggior ragione, visto che, facendo semplicemente una ricerca su Google con il nome del concessionario, a meno che non sia un clamoroso caso di omonimia, e credo anche omo-data di nascita, eccetera, si tratta di una persona che fino a sei mesi fa era Vicesindaco del Comune di Cumiana, per cui credo che sia reperibile abbastanza facilmente. Quindi, la prima cosa che vorrei capire è come mai già nel 2012 l'Amministrazione di Torino dice che questa persona è assolutamente irreperibile e inadempiente, quando addirittura fino a sei mesi fa ricopriva una carica pubblica, ripeto, se è la stessa persona. Comunque, al di là di questo, il concessionario doveva versare diverse cose, nel senso che doveva pagare alla Città 380.000 Euro di oneri di concessione, e non ho capito se questi siano stati versati per intero o meno, se siano stati pagati o meno. Oltre a questi 380.000 Euro, doveva versare altri 205.000 Euro a titolo di cauzione, e anche questi non ho capito se siano stati versati o meno; ovviamente si tratta di una cauzione, però in questo momento tornerebbe utile, visto che abbiamo appena scoperto che, in realtà, la Città è fuori di almeno 50.000 Euro rispetto ai lavori da fare per completare l'opera, dopo che il concessionario è diventato irreperibile, così parrebbe. Quindi, vorrei capire se questa cauzione sia stata versata, se la Città ne abbia la disponibilità e, quindi, se intenda trattenerla per quello che compete. In più, al termine della concessione, dato che l'opera doveva essere finita e collaudata nel maggio 2012 e siamo ancora qui che dobbiamo fare noi i lavori per riuscire a collaudarla, ci sarebbe una penale che, sulla base del contratto, è di circa 300.000 Euro; quindi, la Città avrebbe diritto a farsi pagare anche questi 300.000 Euro, magari prelevandoli, almeno in parte, dalla cauzione che dovrebbe aver ricevuto. Quindi, io vorrei avere una risposta a queste domande, per capire se la cauzione sia stata versata o no, se gli oneri di concessione siano stati versati o no (in tutto, in parte, eccetera) e se la Città abbia intenzione di muoversi per incassare non soltanto questi 50.000 Euro che dovrà spendere per fare i lavori che avrebbe dovuto fare il concessionario (oltre a quelli già incassati dalla fideiussione, quindi in aggiunta), e se si muoverà per recuperare i danni, e quindi il resto della cauzione, o comunque recuperare la penale. Oltretutto, ho sentito parlare di lavori anche nella parte interrata, a maggior ragione per la parte interrata il concessionario ha incassato anche i soldi degli acquirenti dei box, che mi risultano appunto esistere, cioè i box sono in uso, quindi sicuramente il concessionario ha incassato dei soldi e credo non pochissimi, anche se non ho fatto i conti di quanto può avere incassato il concessionario dall'operazione. Però, francamente, che il concessionario costruisca i box, incassi i soldi e poi si renda irreperibile, peraltro in un modo che non sono riuscito a capire, perché vorrei sapere cosa ha fatto la Città, se è andata a suonare il campanello, se gli ha fatto una telefonata, cioè per dire che una persona è irreperibile forse serve qualcosa di più. Quindi, non completa i lavori che si era impegnato a fare, la parte di urbanizzazione, eccetera, ci lascia la patata bollente e noi bellamente escutiamo la fideiussione, ci prendiamo carico dei soldi che ci ha dato, ma in realtà spendiamo ancora di più dei soldi che sono avanzati dalla fideiussione e non incassiamo nemmeno le penali, allora qui c'è un danno erariale molto consistente. Quindi, ben venga l'approfondimento in Commissione, chiedendo però di avere tutte queste informazioni aggiuntive, quindi per capire esattamente nel tempo quanto sia stato incassato, quanto non sia stato incassato, quali comunicazioni abbia fatto la Città verso il concessionario per arrivare a concludere che era inadempiente e irreperibile, e che cosa intenda fare adesso per recuperare quello che manca. PORCINO Giovanni (Presidente) L'interpellanza è discussa per l'Aula, ma viene rimandata in Commissione per ulteriori approfondimenti. |