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Estratto dal verbale della seduta di Lunedì 2 Febbraio 2015 ore 10,00
Paragrafo n. 7
INTERPELLANZA 2014-06933
"I BIDONI DELLA SPAZZATURA DAVANTI AL PORTONE DI CASA" PRESENTATA DAL CONSIGLIERE MAGLIANO IN DATA 11 DICEMBRE 2014.
Interventi

PORCINO Giovanni (Presidente)
Passiamo alla discussione dell'interpellanza n. mecc. 201406933/002, presentata in
data 11 dicembre 2014, avente per oggetto:

"I bidoni della spazzatura davanti al portone di casa"

PORCINO Giovanni (Presidente)
La parola, per la risposta, all'Assessore Lavolta.

LAVOLTA Enzo (Assessore)
Sarò rapidissimo nel rispondere a questa interpellanza. Mi pare doveroso premettere
che l'oggetto della richiesta del Consigliere Magliano è riferibile a un'attività
ordinaria che questa Amministrazione svolge quotidianamente nell'interlocuzione
con i cittadini e con i Consiglieri Comunali. Capita quotidianamente che i Consiglieri
piuttosto che i gruppi di cittadini chiedano all'Amministrazione di rivedere il
posizionamento dei cassonetti, in base a esigenze di carattere logistico, piuttosto che
del riempimento degli stessi. Quindi è gradita l'interpellanza specifica, ma più in
generale questa Amministrazione si pone in relazione diretta con i cittadini o tramite
i Consiglieri Comunali nel trattare quotidianamente questo tipo di temi per cercare di
risolvere le varie problematiche.
Nel caso specifico, devo dire che AMIAT ci informa e ci ribadisce quanto sappiamo,
cioè che secondo l'articolo 10, comma 5 del Regolamento di gestione dei rifiuti, la
precisa collocazione dei contenitori del suolo pubblico o su suolo privato reso
pubblico viene definita dal gestore del servizio, di concerto naturalmente con
l'Amministrazione.
Il Regolamento non esprime alcun concetto di distanza minima introdotta
dall'interpellante. Le condizioni da soddisfare sono le esigenze di igiene,
innanzitutto, di sicurezza, di ordine pubblico, di rispetto dell'assetto architettonico,
laddove naturalmente questo è da tenere in considerazione e che AMIAT ovviamente
tende sempre a garantire.
Ciò premesso, è bene precisare che i cassonetti collocati davanti ai civici 2f e 6 di
corso Brescia, oggetto dell'interpellanza, risultano essere correttamente situati ormai
da anni e la loro posizione non ha subito alcuna modifica.
Mi sono permesso questa mattina, prima di venire qui in Aula, di andare a vedere in
loco lo stato di pulizia dell'area e posso affermare che l'area è pulita.
Per quanto riguarda, invece, l'eventuale incremento dei passaggi, l'azienda sottolinea
che la frequenza di svuotamento dei cassonetti, quelli citati in particolare, è
giornaliero, quindi il servizio viene svolto con regolarità. Questa mattina ho avuto
modo di verificare di persona, con i miei occhi, lo stato di pulizia attuale di
quell'area.

PORCINO Giovanni (Presidente)
La parola al Consigliere Magliano.

MAGLIANO Silvio
Se l'Assessore è così solerte a passare in corso Brescia, sa benissimo cosa capita
sotto quei numeri civici, sa benissimo che ci sono dei parcheggi, dove sono presenti
macchine abbandonate, persone che dormono nelle macchine, persone che vanno
nell'attività commerciale lì sotto, che non ha neanche un'insegna, e che la stessa
produce tonnellate di rifiuti.
L'Assessore saprà anche bene però che c'è stato un ripristino di manto stradale in
corso Brescia. Gli Uffici l'avranno informata che, qualche mese fa, è stato effettuato
un ripristino di quella strada, per il quale sono stati spostati i bidoni e, poi, non sono
stati rimessi nella stessa posizione in cui erano prima. Di conseguenza, o io vengo in
Aula e mento, oppure chi viene da me racconta bugie, oppure quello che l'Assessore
ha detto non è completamente vero. Un inquilino del numero civico 4 ed un inquilino
del numero civico 6 parlano di come quella zona sia un disastro, fuori controllo dal
punto di vista del commercio, della sicurezza e della viabilità (perché ci sono
costantemente macchine in doppia fila) e le foto scattate da questo inquilino che ho
allegato all'interpellanza (ma dovrò dirgli di mandarle anche all'Assessore d'ora in
poi) non mi pare che raccontino di una pulizia, per carità può anche essere stata fatta
di notte, però c'era il sole, per cui non penso che l'inquilino di quella casa abbia
riempito i contenitori della spazzatura per fare un dispetto.
Le posso dire, a meno che questo inquilino (che è la quarta volta che viene a
discutere con me) abbia piacere di raccontare cose che non esistono, che questi
bidoni sono stati spostati. Lo so che è poca cosa e che (come ha detto l'Assessore
nella fase iniziale dell'interpellanza), a volte, meno male che i cittadini chiamano i
Consiglieri Comunali, ma forse arrivano a chiamarci proprio perché non trovano
soddisfazione da parte dell'Amministrazione.
Invece di farle una telefonata di cortesia, preferisco portare l'atto in Aula, perché mi
sembra che rappresenti una trasparenza ed una correttezza istituzionale, piuttosto che
chiedere favori o che un Consigliere faccia una richiesta ad un Assessore (non è il
mio modo di fare). Assessore, le assicuro che questi bidoni non erano lì; erano
spostati di dieci metri o di cinque metri, ma non erano davanti ai numeri civici 4 e 6.
Mi è stato detto questo e so che è stato effettuato un intervento dal punto di vista del
manto stradale, ma, riposizionandoli, questi bidoni sono stati avvicinati alla porta di
ingresso di queste case.
Assessore, le chiedo, oltre a passare lì la mattina (magari un secondo dopo
l'AMIAT), di andare anche verso le ore 19.00, 20.00 o 21.00 e vedere come vivono
quelle persone, che, sotto casa loro, ormai trovano una condizione tale per cui non
scendono neanche più la sera. Avevo già discusso di questi numeri civici in Aula con
l'Assessore che si occupa di viabilità e con l'Assessore che si occupa dei Vigili
Urbani, perché è impossibile definire quella zona un luogo civile.
Dobbiamo prendere l'impegno di incontrare chi vive in queste palazzine per capire
dove erano effettivamente quei bidoni e come vivono adesso, visto che le attività
commerciali che aprono sotto non hanno insegne (a tal proposito ho presentato
un'interpellanza in cui chiedo chi ha rilasciato la concessione per quel tipo di attività
commerciale, anche perché fuori non c'è neanche l'insegna).
Da questo punto di vista, la prego di fidarsi ogni tanto dei Consiglieri Comunali,
perché non vengono qui solo per disturbarla il lunedì mattina con interpellanze di
dubbio gusto (parlare di bidoni non è il massimo), ma le chiedo di prendere sul serio
quello che c'è scritto. Ci sono cittadini che dicono che, dopo aver rifatto il manto
stradale, sono stati spostati questi bidoni e sono stati posizionati di fronte alle loro
case.
Se a lei non risulta, ne prendo atto e dirò a queste persone che forse gli odori
provenienti dalla spazzatura li hanno confusi, perché i bidoni sono sempre stati lì (ma
a me questo non risulta). Se, invece, avesse la buona creanza di darmi la possibilità
di andare a fare insieme un sopralluogo e di incontrare queste persone, magari le
racconteranno quello che, brevemente, ho provato a scrivere nell'interpellanza.
Detto questo, non sono evidentemente soddisfatto della risposta, perché l'unica cosa
che le veniva richiesta (posso capire che AMIAT le abbia detto che non sono stati
ridotti i passaggi, perché su questo lei mi ha risposto) era almeno di prendere in
considerazione l'ipotesi… Sono cinque minuti, Presidente, come previsto dal
Regolamento (so che magari lei non presenta le interpellanze e quindi non le
considera importanti). Le chiedo, quindi, se è possibile spostare o, comunque,
prendere in considerazione (visto che non c'è un Regolamento) anche le esigenze di
chi vive lì.

PORCINO Giovanni (Presidente)
La parola, per una breve replica, all'Assessore Lavolta.

LAVOLTA Enzo (Assessore)
Vorrei semplicemente dire che mi farò tramite delle tante esigenze lamentate dal
Consigliere in merito all'ordine pubblico, alla sicurezza ed alle attività commerciali.
Non posso che ribadire quello che ho detto in precedenza: questa mattina ho avuto
modo di verificare personalmente la collocazione dei cassonetti, che non intralciano i
passaggi carrabili, e lo stato di pulizia; per quanto mi compete, le riferisco che la
situazione è assolutamente dignitosa. I passaggi ci sono stati ed AMIAT conferma
che sono quotidiani.
Ribadisco che, se ci fosse l'esigenza ancora riproposta qui quest'oggi, oltre a farmi
tramite nei confronti degli altri Assessori, mi rendo disponibile a svolgere un
passaggio in loco con il Consigliere e ad incontrare i cittadini che sono stati coinvolti
in questa attività di monitoraggio.

PORCINO Giovanni (Presidente)
L'interpellanza è discussa.

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