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Estratto dal verbale della seduta di Lunedì 2 Febbraio 2015 ore 10,00
Paragrafo n. 22
MOZIONE 2015-00313
(MOZIONE N. 14/2015) "APPROVAZIONE RAPPORTO CONCLUSIVO DELL'ATTIVITA' DELLA COMMISSIONE CONSILIARE SPECIALE DI PROMOZIONE DELLA CULTURA DELLA LEGALITA' E DEL CONTRASTO DEI FENOMENI MAFIOSI ED INDIRIZZI ALL'AMMINISTRAZIONE" PRESENTATA DAI CONSIGLIERI NOMIS ED ALTRI IN DATA 30 DICEMBRE 2014.
Interventi

PORCINO Giovanni (Presidente)
Passiamo all'esame della proposta di mozione n. mecc. 201500313/002, presentata
dai Consiglieri Nomis, Cassiani, Ricca, Muzzarelli e Curto in data 30 dicembre 2014,
avente per oggetto:

"Approvazione rapporto conclusivo dell'attività della Commissione Consiliare
Speciale di promozione della cultura della legalità e del contrasto dei fenomeni
mafiosi ed indirizzi all'Amministrazione".

PORCINO Giovanni (Presidente)
Sono stati presentati due emendamenti, il primo a firma dei Consiglieri Cassiani e
Viale, il secondo a firma del Consigliere Curto. C'è un terzo emendamento a firma
del Consigliere Ambrogio. Invito il Consigliere Ambrogio a depositare
l'emendamento.
La parola al Consigliere Ambrogio per l'illustrazione dell'emendamento.

AMBROGIO Paola
In risposta ai solleciti emersi nel corso della discussione, chiediamo di aggiungere
nell'impegnativa il seguente punto: "monitorare i fenomeni d'infiltrazione mafiosa e
di riciclaggio di denaro sporco nel mercato che si sviluppa intorno ai locali della
movida".

PORCINO Giovanni (Presidente)
Passiamo all'analisi dell'emendamento n. 1, presentato dai Consiglieri Cassini e
Viale. Questo emendamento chiede di sopprime, a pagina 2, la seconda parte del
quinto capoverso, da "richiedere un intervento" fino a "lungo periodo", come
illustrato dal Consigliere Cassiani.
Non essendoci richieste di intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 1:
Presenti 29, astenuti 4, favorevoli 4, contrari 21.
L'emendamento n. 1 è respinto.

PORCINO Giovanni (Presidente)
L'emendamento n. 2, presentato dal Consigliere Curto, recita:


PORCINO Giovanni (Presidente)
La parola al Consigliere Curto.

CURTO Michele
Solo per sottolineare ai Colleghi che non si tratta di una modifica della relazione, ma
semplicemente di due punti della relazione, che non sono stati inseriti nella proposta
di mozione, quindi vengono integrati.

PORCINO Giovanni (Presidente)
Non essendoci altre richieste di intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 2:
Presenti 29, astenuti 4, favorevoli 25.
L'emendamento n. 2 è approvato.

PORCINO Giovanni (Presidente)
Passiamo all'analisi dell'emendamento n. 3, che chiede di aggiungere al fondo:
"monitorare i fenomeni d'infiltrazione mafiose e di riciclaggio di denaro di
provenienza illecita nel mercato che si sviluppa intorno ai locali della movida".
La parola al Consigliere Cassiani.

CASSIANI Luca
Io, ovviamente, voterò contrario a questo emendamento. Credo che criminalizzare e
mettere al fianco della criminalità organizzata i locali della movida sia un
atteggiamento assolutamente confusionario, che non rende giustizia a chi
onestamente lavora, paga le tasse ed è sottoposto continuamente a controlli.
A questo punto dovremmo fare lo stesso ragionamento per tutte le altre attività
commerciali della città, perché mi pare discriminatorio nei confronti dei locali della
movida. Dovremmo farlo per i commercianti di Porta Palazzo, per i commercianti
del mercato di Corso Cincinnato, per i supermercati e gli ipermercati.
A me sembra che accostare i fenomeni mafiosi, di riciclaggio - sono affermazioni
gravi - con chi lavora tutti i giorni in questa città, anche in condizioni difficili,
combattendo certi fenomeni, sia ingeneroso.
Quindi, voterò contro e mi auguro che l'Aula su questo sia d'accordo con me.

PORCINO Giovanni (Presidente)
La parola al Consigliere Trombotto.

TROMBOTTO Maurizio
Al contrario di quel che ha detto il Consigliere Cassiani, invece, il mio voto alla
proposta di emendamento sarà favorevole, anche perché se i soggetti in questione
non hanno nulla da temere, non vedo di conseguenza perché occorra evitare di
approvare un emendamento di questo genere. Quindi, lo ribadisco, visto che l'ordine
non regna propriamente sovrano in questa Aula, che il mio voto all'emendamento
sarà favorevole.

PORCINO Giovanni (Presidente)
La parola al Consigliere Tronzano.

TRONZANO Andrea
Non so perché il Consigliere Cassiani strumentalizza così questo tema, perché noi
non abbiamo strumentalizzato la questione del gioco d'azzardo. Il Consigliere
Cassiani non spreca occasione per dire la sua.

PORCINO Giovanni (Presidente)
Scusate Consiglieri, un po' di silenzio.
Continui, Consigliere Tronzano.

TRONZANO Andrea
A me non interessa che ascolti il Consigliere Cassiani, io vorrei che ascoltassero il
Presidente e il Capogruppo Paolino, che è il rappresentante del Gruppo.
Io non capisco perché il Consigliere Cassiani deve strumentalizzare un tema che in
realtà non è da strumentalizzare. Nessuno si è mai sognato di mettere in dubbio la
liceità dei comportamenti dei locali della movida. È certo che però monitorare non
significa colpevolizzare, significa verificare insieme. Verifichiamo le mense
scolastiche, non so perché non possiamo monitorare con attenzione i locali, per
lanciare dei messaggi positivi - se vogliamo metterla come diceva il Consigliere
Nomis sulle mense - anche ai giovani che a quel modo si avvicinano.
Quindi, invito il Capogruppo Paolino a censurare le dichiarazione del Consigliere
Cassiani, perché ci mettono in difficoltà e, oggettivamente, dicono cose distorte
rispetto al nostro reale pensiero. Quindi, invito il Capogruppo a votare
favorevolmente questo emendamento, perché è realmente soltanto un monitoraggio,
anche per educare alla legalità i giovani che partecipano a quel mondo, così come
facciamo con i giovani delle scuole.

PORCINO Giovanni (Presidente)
La parola al Consigliere Araldi.

ARALDI Andrea
Presidente, se si tratta di un dialogo tra i due Consiglieri, io sono di troppo, faccio
che andare. Cortesemente può richiamare all'ordine l'Aula, ricordando ai Consiglieri
che si parla rivolti al Presidente e non tra di loro?

PORCINO Giovanni (Presidente)
Cerchiamo di riportare la calma e l'ordine nel dibattito.
La parola al Consigliere Viale.

VIALE Silvio
Alcuni anni fa, a Roma, un onorevole deputato del PD, Rita Bernardini, osservò che
nel centro di Roma c'erano molti ristoranti di dubbia provenienza, con accenti...
diciamo "meridionali". Fu lapidata su tutti i giornali, che dissero che a Roma non
c'era la mafia, non c'era né la 'ndrangheta, né la camorra.
Oggi, non per quanto riguarda Roma Capitale, ma proprio sui locali, sulla
ristorazione romana si è scoperto che ci sono dei locali dove c'è un riciclaggio di
denaro. Quindi, io non sono contrario all'emendamento proposto, sono contrario alla
strumentalità di indicare solo nella movida questo problema. È questo il punto.
Per cui se si vuole allargare la questione alla ristorazione, ai locali, considerando la
facilità con cui si ricicla del denaro sporco in locali che, magari, non sanno nemmeno
come mai hanno cento posti a sedere e dieci persone dentro, ma servono per
investire, eccetera, io sono d'accordo.
Sono contrario a strumentalmente i proprietari dei locali della movida, indicandoli
come dei potenziali mafiosi. Quello che il Consigliere Tronzano ha appena detto mi
ha convinto di esser contrario e invito il Collega Trombotto a ripensarci.

PORCINO Giovanni (Presidente)
La parola al Consigliere Bertola.

BERTOLA Vittorio
A me spiace il tono che ha preso la discussione, nel senso che è acclarato che nel
settore dei locali pubblici, in generale, c'è un coinvolgimento talvolta di criminalità
organizzata, come può esserci in altri settori, che abbiamo tranquillamente citato
nella proposta di mozione. Il settore delle mense è uno, ma abbiamo parlato anche di
edilizia, appalti, eccetera.
Anche in questo caso non stiamo certo dicendo che tutti quelli che lavorano nel
settore dell'edilizia sono associabili alla criminalità organizzata, però indichiamo
alcune misure specifiche e un'attenzione specifica sul quel settore.
Quindi, credo che non ci sia niente di male ad aggiungere un richiamo esplicito
anche al settore della vita notturna. Per cui, io sono favorevole.

PORCINO Giovanni (Presidente)
La parola al Consigliere Ambrogio.

AMBROGIO Paola
Io non ho nulla in contrario rispetto a quanto detto dal Consigliere Viale. È evidente
che la finalità di questo emendamento nasce un po' dagli spunti della discussione di
oggi, e anche da quanto contenuto all'interno della relazione, che era emerso dagli
incontri con alcune associazioni, vedi quella di San Salvario e di piazza Vittorio.
Associazioni in cui è presente una realtà che noi definiamo molto comodamente
"movida", ma è evidente che l'attività di riciclaggio e di interesse alle infiltrazioni in
altri locali, esiste.
Noi abbiamo sintetizzato usando il termine movida, per cui togliamo "movida" e
lasciamo "locali". Locali che sono di interesse per eventuali infiltrazioni mafiose.
(INTERVENTO FUORI MICROFONO). Il testo dell'emendamento l'ho
consegnato; togliamo "movida".

PORCINO Giovanni (Presidente)
Il Consigliere Ambrogio ha proposto di modificare l'emendamento, che quindi
verrebbe sviluppato come segue: "monitorare i fenomeni d'infiltrazione mafiose e di
riciclaggio di denaro di provenienza illecita nel mercato che si sviluppa intorno ai
locali della movida". Questa è la formulazione originaria. (INTERVENTO FUORI
MICROFONO). Nei locali pubblici? E allora, Consiglieri, vi chiedo di consegnarmi
la nuova formulazione corretta.
La parola al Consigliere Tronzano.

TRONZANO Andrea
Gli spunti sono sempre interessanti, l'importante è non strumentalizzare. Cioè io non
vedo perché il Consigliere Cassiani debba inveire così, così come il Consigliere
Viale, che non ho capito che intervento abbia fatto. Cioè, è il bastian contrario
comunque.
Noi abbiamo soltanto detto di monitorare. Allora, Presidente, potremmo ad esempio
inserire la parola "eventuale infiltrazione mafiosa", che potrebbe essere un modo più
garbato e più attento per non dare dei mafiosi ai locali della movida; sicuramente non
era e non è questa la nostra intenzione.
Quindi, Presidente, se vuole aggiungere "eventuale infiltrazione mafiosa" e poi "i
locali della vita notturno torinese", in generale, senza nessun tipo di problema. Vita
notturna significa i locali che sono aperti fino alle 5.00 di mattina. Anche perché è un
dato oggettivo, Consiglieri e Presidente, che dove circola il denaro contante è un
pochino più semplice e più probabile che ci sia un intervento della criminalità
organizzata.
Quindi vi chiediamo di monitorare, non è che diciamo che sono dei mafiosi. Pertanto
chiediamo di aggiungere "eventuale" e poi, eventualmente, "della vita notturna
torinese". Insomma, mettete cosa volete, per noi va bene, l'importante che si capisca
che non vogliamo dare de mafiosi ai proprietari dei locali della movida, perché mi
sembra esagerato. Sono i Consiglieri Viale e Cassiani che strumentalizzano, non noi.

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