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Estratto dal verbale della seduta di Lunedì 2 Febbraio 2015 ore 10,00
Paragrafo n. 10
INTERPELLANZA 2014-07215
"INTASAMENTI IN CORSO SIRACUSA DOPO LA NUOVA SISTEMAZIONE VIABILE" PRESENTATA DAI CONSIGLIERI BERTOLA ED APPENDINO IN DATA 22 DICEMBRE 2014.
Interventi

PORCINO Giovanni (Presidente)
Passiamo alla discussione dell'interpellanza n. mecc. 201507215/002, presentata in
data 22 dicembre 2014, avente per oggetto:

"Intasamenti in corso Siracusa dopo la nuova sistemazione viabile"

PORCINO Giovanni (Presidente)
La parola, per la risposta, all'Assessore Lubatti.

LUBATTI Claudio (Assessore)
Il tema che il Consigliere Bertola pone è particolarmente delicato, perché assieme al
Corpo della Polizia Municipale e all'Assessorato, in particolare il Settore della
Viabilità, abbiamo analizzato a lungo la situazione di corso Siracusa in seguito alle
segnalazioni che arrivavano sia dal Gruppo Trasporti Torinesi sia dai taxisti, che
utilizzano quell'asse come un asse importante di attraversamento della città.
Alla fine di queste valutazioni, abbiamo ritenuto di dover iniziare una fase
sperimentale di tracciatura delle corsie riservate, proprio per verificare se, da un lato,
la velocità commerciale dei mezzi pubblici e, dall'altro lato, la capacità di tenuta del
flusso di traffico di quel corso fossero in grado di sostenere la scelta che è ancora
tutta da confermare.
Come ha indicato bene il Consigliere Bertola, abbiamo immediatamente corretto una
parte dell'intervento dell'ordinanza, perché, su nostra richiesta,
dell'Amministrazione, ma, devo essere sincero, anche della Circoscrizione
competente, abbiamo davvero un costante monitoraggio della situazione e
immediatamente ci si è resi conto che gli attestamenti al semaforo erano uno di quei
punti più critici che andavano in sofferenza dopo la tracciatura della corsia riservata,
quindi si è ritenuto di rendere accessibili a tutti i veicoli gli ultimi 50 metri nella fase
di attestamento al semaforo.
Questa scelta ha già, da un lato, migliorato le criticità che si erano registrate nella
prima fase, ma nonostante questo ci sono ancora delle segnalazioni che arrivano
dagli utenti, in particolare dai cittadini utenti auto private, che ci chiedono di
revocare il provvedimento.
Io, per il momento, ho deciso di non andare a revocare il provvedimento, perché
ritengo che sia prioritaria la comprensione dei dati sulle velocità commerciali dei
mezzi pubblici. Mi spiego: se - e solo se - noi, alla fine della sperimentazione (che
già all'inizio avevamo individuato di sei mesi e, se il Consigliere è d'accordo, riterrei
opportuno mantenere questo come periodo di sperimentazione), avremo un dato
interessante - e dalle prime informazioni ufficiose direi che ci sono dei dati
interessanti in arrivo sull'aumento della velocità commerciale dei mezzi pubblici -,
oltre all'ovvio beneficio per i tassisti che utilizzano quell'asse, io andrei a
confermare questo provvedimento, perché, dopo la scelta sulle corsie preferenziali,
dopo la scelta sulle revisioni dei permessi della ZTL, dopo la scelta di aumentare il
numero dei chilometri di corsie riservate, nonostante ci siano delle legittime
indicazioni, suggerimenti e critiche da parte dell'utenza privata, se si valuterà, con i
numeri alla mano, che la velocità commerciale ha davvero avuto un forte beneficio,
proseguiremo in questa direzione. Ricordo che, su quel tratto, la Linea 2 ha i
rallentamenti più forti ed essendo una Linea a lunga percorrenza, individuare il punto
esatto dove incontra le criticità e riuscire a risolverle vuol dire mettere nelle
condizioni una Linea forte, come la Linea 2, di andare a regolarizzarsi e quindi di
essere particolarmente efficace poi sulle esigenze di trasporto.
Quindi, proporrei di valutare e chiedere al Presidente e al Consigliere se siano
d'accordo a sospendere il documento, in maniera tale da portarlo in Commissione
non appena noi abbiamo i dati di risposta a questa valutazione; a quel punto, saremo
nella condizioni di prendere una decisione e di difenderla, se avremo i numeri a
nostra disposizione, ed eventualmente di revocarla se ci rendiamo conto che
l'obiettivo non è stato raggiunto ed analizzeremo quali sono le cause.

PORCINO Giovanni (Presidente)
La parola al Consigliere Bertola.

BERTOLA Vittorio
Ringrazio l'Assessore per la risposta. Premetto che, ovviamente, la nostra linea,
anche come Movimento 5 Stelle, è quella di favorire il trasporto pubblico, per cui
siamo ben contenti se aumentano le corsie riservate, però, ovviamente, questa cosa
va fatta con un po' di buonsenso, quindi capendo poi nello specifico se il vantaggio
del mezzo pubblico compensi - e spero possibilmente anche di più - lo svantaggio
per il mezzo privato, spingendo effettivamente le persone ad utilizzare il mezzo
pubblico, perché poi ci sono delle situazioni in cui una persona, o per motivi di fretta,
di zone poco servite, o per altri motivi, ha comunque bisogno di utilizzare l'auto
privata.
Nello specifico, questa nuova sistemazione in corso Siracusa ha creato sicuramente
confusione, un po' perché comunque va ad impattare uno degli assi principali di
Torino e cambia anche delle abitudine molto consolidate, quindi è normale che ci sia
un periodo di assestamento, e un po' perché sembrava che ci fosse relativamente
poco guadagno per il mezzo pubblico a fronte di un grosso problema per il mezzo
privato, in quanto, alla fine, delle tre corsie, tolta una per i mezzi pubblici e una che è
bloccata dalle auto che svoltano a sinistra, rimaneva sostanzialmente una sola corsia
per tutto il flusso consistente di auto che vanno dritto, perché quello è di fatto il
principale collegamento, diciamo la circonvallazione interna di Torino.
La nostra domanda, quindi, era capire se non si potesse fare qualcosa di meglio.
Infatti, una delle nostre domande era volta a capire il cambiamento della velocità
commerciale della Linea 2 per verificare se ci sia un vantaggio che giustifichi i
problemi che sono emersi, cioè le code che si sono create per le auto private.
Sicuramente, c'è un problema di sicurezza sulle svolte a destra, che, forse, è stato in
parte risolto aggiungendo questi ultimi 50 metri percorribili prima degli incroci.
Magari, si potrebbe valutare anche se fare delle corsie che facciano una specie di
chicane verso destra, perché c'è comunque un problema di auto che dalla corsia
centrale, quando finisce la parte isolata, devono buttarsi a destra per occupare quello
spazio e, contemporaneamente, da sinistra altre auto che cercano di rientrare, perché
sono dietro a quelle che devono girare, e quindi vogliono immettersi per andare
dritto.
Quindi, c'è un momento abbastanza di confusione, con cambi di corsia un po'
problematici in quel punto.
Magari, facendo semplicemente delle corsie invece che girano, in modo quindi che le
due corsie possano proseguire dritto, spostandosi verso destra, ma senza dover
cambiare corsia, magari la situazione potrebbe migliorare.
Quello che abbiamo pensato noi è che, compatibilmente con le necessità di soldi
(perché si tratta di un intervento che costa), forse, eliminata la corsia di destra, nel
senso che viene riservata al trasporto pubblico, corso Siracusa diventa esattamente
come corso Lecce, cioè con due corsie disponibili per il traffico. Allora, forse,
esattamente come è stato fatto in corso Lecce da molti anni, varrebbe la pena di
eliminare la svolta a sinistra dal centro viale, almeno in alcuni incroci e valutando
incrocio per incrocio se si può fare o non si può fare, e ovviamente spostando la
svolta a sinistra sul controviale, perché in particolare, ad esempio, agli incroci di via
Filadelfia e via Boston c'è lo spazio per fare una svolta a sinistra dal controviale.
Certo, bisogna investire una certa quantità di soldi, non enorme ma neanche
piccolissima, per rifare l'impianto semaforico, però si potrebbero avere due corsie
intere per chi va dritto e quindi ridurre il problema delle code a questi incroci.
Chiaramente, in alcuni altri incroci può essere più difficile, ad esempio l'incrocio con
corso Sebastopoli, un incrocio con non molto traffico, ma neanche molto spazio e
quindi, magari, si può trovare qualche soluzione alternativa. Comunque, varrebbe la
pena, compatibilmente con le necessità finanziarie, se si decide di mantenere questa
soluzione, di studiare una revisione generale delle svolte a sinistra su tutto corso
Siracusa; questo potrebbe facilitare di molto e risolvere il problema e quindi rendere
felici sia gli utenti del mezzo utenti che gli utenti delle auto private.
L'altra segnalazione è relativa al fatto che, però, questa corsia riservata al mezzo
pubblico è utilizzata dalla sola Linea 2, che, tra l'altro, passa quando può, diciamo
così, e ultimamente è soggetto di segnalazioni di sovraccarico e di lunghe attese alle
fermate. Proprio perché è una linea molto lunga, credo che sia anche abbastanza
facile che, come entri da qualche parte, crei reazioni a catena un po' su tutto il
percorso.
Forse, l'altra cosa che varrebbe la pena fare è capire se non si riesca a potenziare la
Linea 2 o, comunque, migliorarne in generale la regolarità, perché se si rende
difficile usare l'auto, almeno si potrebbe facilitare chi sceglie, per fortuna,
nell'equilibrio generale, di lasciare a casa l'auto e utilizzare il mezzo pubblico. Per
cui se il 2 diventasse una Linea un po' più affidabile, allora magari questo
provvedimento acquisirebbe ancora un maggiore senso.
In sostanza, va bene l'idea di darci ancora un mese o due di sperimentazione e
raccogliere i dati sia sulla velocità commerciale dei mezzi pubblici sia sulla
lunghezza delle code, magari mandando qualcuno a misurare la lunghezza delle code
nelle ore di punta nei vari incroci per un po' di tempo e magari anche usando le
segnalazioni del sistema 5T.
Quindi, sono d'accordo a rimandare l'interpellanza in Commissione e a ritrovarci tra
uno o due mesi quando ci saranno i dati per prendere una decisione definitiva.

PORCINO Giovanni (Presidente)
L'interpellanza è discussa per l'Aula, ma l'argomento viene inviato in Commissione
per approfondimenti.

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