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PORCINO Giovanni (Presidente) Passiamo all'esame della seguente proposta di mozione n. mecc. 201500219/002, presentata in data 20 gennaio 2015, avente per oggetto: "Individuazione aree per sperimentazione progetti Smart City" PORCINO Giovanni (Presidente) La parola al Consigliere Troiano. TROIANO Dario Questa mozione è frutto del lavoro della Commissione e di tutti i colleghi e parte dal presupposto che la nostra Città si è particolarmente distinta negli ultimi anni per tutto ciò che riguarda la progettazione di Smart City, soprattutto nell'ottica di Horizon 2020 e parte dal presupposto che come Città abbiamo partecipato e vinto numerosi progetti sulla cosiddetta città intelligente. Con la Fondazione Torino Smart City e con Torino Wireless è partita la piattaforma Smile, 45 progetti che la Città ha appoggiato e sviluppato nell'ottica dell'efficientamento, come documento di programma sulle priorità della Città. Poiché nella programmazione di Horizon 2020 col bando SCC, che scade in maggio, sulle Città Metropolitane, cosiddetto PON Metro, si chiede alle città di investire sui distretti urbani, quindi sui quartieri, dopo aver audito in Commissione tutti gli attori di questo tipo di sviluppo della Città, quindi fondamentalmente la Fondazione Torino Smart City, la Regione Piemonte, la Fondazione Torino Wireless, l'Osservatorio delle Smart City dell'ANCI, attraverso il suo Presidente professor Profumo, gli Assessorati, abbiamo ritenuto importante individuare quello che l'Unione Europea chiede a noi e alle Città come atterraggio delle sperimentazioni, dettando una serie di condizioni alle quali deve sottostare un territorio che voglia partecipare a questo bando europeo. Li elenco brevemente. Dal punto di vista della mobilità, la presenza di una Metropolitana, stazioni di bike sharing e piste ciclabili, la vicinanza a grandi arterie della Città, un tessuto sociale coeso, la presenza di attività commerciali di prossimità, la presenza di ospedali, una rete diffusa di plessi scolastici di ogni ordine e grado, una struttura edilizia con un mix pubblico/privato, con prevalenza di residenzialità privata necessitante di riqualificazione energetica, la presenza di edifici di culto, la presenza di musei e teatri, una rete di teleriscaldamento centrale di accumulo, un quartiere pedonale con zona 30 ed esperienze positive sulla raccolta differenziata dei rifiuti. Come Commissione, ovviamente, ci siamo limitati a tracciare un profilo di questa attività, ovviamente questo è espresso nell'impegnativa e chiediamo al Sindaco e alla Giunta di definire concretamente quale può essere l'area su cui fare atterrare questa sperimentazione, tenendo conto che una sperimentazione concentrata su una porzione della Città debba poi avere l'individuazione di altre aree minori su cui trasferire e riprodurre le sperimentazioni avviate sull'area pilota. È una mozione della Commissione firmata da tutti i Colleghi Commissari, e quindi chiediamo all'Aula di poterla votare oggi, ovviamente in maniera favorevole, per poter fare in modo che venga attivato un tavolo che concretamente metta insieme tutti gli aspetti che possono portare alla partecipazione della Città ai bandi SCC con scadenza a maggio. PORCINO Giovanni (Presidente) La parola al Consigliere Muzzarelli. MUZZARELLI Marco Intervengo molto rapidamente perché credo che il Presidente della Commissione Troiano abbia già detto tutto. Mi premeva aggiungere il fatto che proprio in un'ottica Smart City questa mozione nasce per definire un'area della Città in modo quasi laboratoriale, cioè un luogo dove cercare di concentrare le risorse, alcune attività affinché dal laboratorio si possa poi scalare in altre aree. È proprio per questo che all'interno della mozione nell'impegnativa abbiamo citato il fatto che non solo sia importante definire un'area specifica dove provare a far convergere alcune iniziative collegate alla Smart City, ma nello stesso momento definire subito anche degli altri luoghi dove, eventualmente, in una fase successiva o in contemporanea incominciare a diffondere e pensare le sperimentazioni. PORCINO Giovanni (Presidente) La parola al Consigliere Altamura. ALTAMURA Alessandro Voglio ovviamente ringraziare il Consigliere Troiano e anche il Consigliere Muzzarelli per il lavoro svolto e ritengo necessario aggiungere anche la mia firma a questa mozione. La sottoscrivo e la condivido in tutti gli aspetti segnalati e, in particolare, per quanto riguarda l'impegnativa. Credo per la Città sia una grande scommessa, una scommessa che Torino deve vincere, quindi segnalo alla Giunta la mia sottoscrizione a questa mozione. PORCINO Giovanni (Presidente) La parola al Consigliere Trombotto. TROMBOTTO Maurizio Anche io come il Consigliere Altamura che mi ha preceduto chiedo la possibilità di aggiungere la mia firma a questa proposta di mozione, che trovo particolarmente utile ed interessante. Pongo però una domanda al Consigliere Dario Troiano, primo firmatario della mozione, in modo da poter comprendere ancora meglio il contenuto della stessa, ovvero se in qualche modo è collegabile rispetto alle risorse che eventualmente potranno attivarsi sui progetti o comunque le idee dell'Amministrazione Comunale rispetto a interventi di pedonalizzazioni di parte della Città. Ovviamente quando parlo di pedonalizzazioni, non intendo riferirmi, senza nulla loro togliere, a interventi che possono essere più modesti e contenuti, quanto invece ad interventi che hanno evidentemente un maggiore significato anche dal punto di vista prospettico, come quello che abbiamo recentemente discusso in più riunioni congiunte, cioè alle ipotesi di pedonalizzazione della via San Donato. Ovvero, se il recepimento di interventi che in qualche modo possono coerentemente contribuire ad un concetto di Città Smart si possono sposare con il fatto che un asse così importante, come la via San Donato, possa essere precluso all'utilizzo trasportistico per una sua valorizzazione in termini di una sua qualificazione e di una sua maggiore vivibilità. Quindi chiederei semplicemente, qualora sia possibile, di avere un chiarimento in tal senso da parte del proponente o dai proponenti. PORCINO Giovanni (Presidente) La parola al Consigliere Nomis. NOMIS Fosca Vorrei unirmi ai ringraziamenti per il lavoro svolto dal Presidente Troiano e per i Colleghi di Commissione, con cui abbiamo preparato questa mozione d'indirizzo. Voglio solo sottolineare un aspetto, condividendo quanto già detto dai Colleghi, cioè che il fatto di comparare in una zona della Città l'impatto della cosiddetta Smart City credo possa rendere questo concetto meno effimero e possa dare un riscontro vero, concreto e visibile a tutti del reale significato di Città Smart, quindi anche come la nostra Città possa esserlo. L'auspicio quindi è che i torinesi possano innamorarsi di questa modalità di vivere la propria città e piano piano ovviamente l'obiettivo è quello di estendere quegli interventi che riguarderanno una parte della città a tutto il territorio, per fare in modo che questa possa essere sempre più una Smart City nell'ottica che ci siamo detti di una Città Metropolitana e questo credo che sia l'orizzonte che comunque dobbiamo tenere presente. PORCINO Giovanni (Presidente) La parola al Consigliere Troiano. TROIANO Dario Intervengo soprattutto sul tema della puntualizzazione fatta dal Consigliere Trombotto. Sicuramente sì, nel senso che la richiesta di attuare un tavolo che possa trattare tutta la materia comprende prima il tema della sperimentazione e poi della definizione di alcuni progetti, anche sul tema della mobilità, quindi sul tema delle aree a bassa velocità. Il Consigliere Trombotto ha citato il problema di via San Donato, sicuramente credo che in questo tavolo di concertazione che ci sarà sugli obiettivi espressi dalla Commissione sarà sicuramente uno dei temi tenuti in considerazione per lo sviluppo della questione. PORCINO Giovanni (Presidente) La parola all'Assessore Lavolta. LAVOLTA Enzo (Assessore) Volevo unirmi ai ringraziamenti che ho già sentito nei confronti della Commissione Consiliare che con la proposta di questo documento, sostanzialmente, va a definire ancora una volta, anzi a rinnovare lo sforzo di questa Amministrazione nell'ambito di una politica nuova, decisamente recente che sta caratterizzando il nostro territorio e che, come dimostrano diversi rapporti nazionali e internazionali, vede tra i tanti elementi di attrattività, nello sforzo che questa Amministrazione sta facendo nell'ambito delle Smart City, uno di quelli più interessanti soprattutto per le aziende nell'ambito dell'innovazione e della ricerca, quindi le aziende che hanno bisogno anche di spazi dove poter sperimentare e proporre delle innovazioni utili a soddisfare, a rispondere ai bisogni sociali dei territori. Questa mozione quindi arriva di fatto in un momento in cui l'Amministrazione, dopo essersi sforzata e preoccupata di intercettare il maggior numero di risorse attraverso la partecipazione a finanziamenti europei, dopo aver voluto, tra l'altro con risultati molto positivi, candidarsi nell'ambito delle opportunità di finanziamento nazionale, penso a quelle che hanno caratterizzato l'azione dell'allora professor Profumo promossi dal bando MIUR, oggi siamo in effetti in una fase in cui diventa particolarmente necessario, ce lo siamo detti in Commissione, riuscire a dare elementi di concretezza ad una politica rispetto alla quale ovviamente ci siamo preoccupati negli ultimi anni di reperire le risorse per poter dimostrare ai nostri cittadini concretamente quali sono le innovazioni che possono migliorare la qualità della vita nel nostro territorio. Allora in questo documento riconosco, e ringrazio in particolare il Presidente Troiano, la straordinaria opportunità per fare un passo in avanti concreto da parte della Città di Torino, nell'individuazione di un'area che non solo consentirà, come diceva giustamente il Consigliere Nomis, di toccare con mano la Smart City attraverso una serie di applicazioni che già oggi stanno incominciando a caratterizzare il nostro territorio, ma anche di avere uno spazio importante dal punto di vista del dimostratore utile a strutturarci ulteriormente nell'ambito di partenariati che ci consentiranno di partecipare alle nuove opportunità di finanziamento comunitario. Quindi, non solo un giudizio positivo da parte della Giunta rispetto a questa proposta di mozione del Consiglio Comunale, ma anche un ringraziamento rispetto al lavoro che si sta portando avanti con la Commissione Consiliare competente. PORCINO Giovanni (Presidente) Non essendoci altre richieste di intervento, pongo in votazione la proposta di mozione: Presenti 27, favorevoli 27. La proposta di mozione è approvata. |