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PORCINO Giovanni (Presidente) Passiamo alla discussione dell'interpellanza n. mecc. 201407139/002, presentata in data 17 dicembre 2014, avente per oggetto: "Locali della Protezione Civile adibiti a ricovero Rom" PORCINO Giovanni (Presidente) La parola, per la risposta, all'Assessore Tedesco. TEDESCO Giuliana (Assessore) A seguito dell'evento che viene citato nell'interpellanza, vorrei precisare che nessun soggetto è stato ospitato all'interno degli spazi della struttura di via delle Magnolie 5. Per quello che attiene il passato, in un'occasione, in concomitanza con condizioni metereologiche avverse, e c'era il pericolo infatti di smottamenti nel campo di Lungo Stura Lazio, si è fatto ricorso per non più di due notti alla struttura in oggetto per fornire riparo ai cittadini Rom sgomberati da Lungo Stura Lazio. In occasione, poi, dello sgombero della Continassa, per una notte è stato ospitato un nucleo familiare composto da madre e figli, la madre aveva appena partorito. Dall'Assessorato ai Servizi Sociali si fa presente che la palestra della Protezione Civile è stata richiesta, al pari di qualsiasi situazione analoga, solo dove si sono verificati o si verifichino incendi o situazioni di emergenza tali da mettere a rischio l'incolumità delle persone, di qualsiasi etnia o cittadinanza esse siano. Non si sono verificati episodi di vandalismo, né episodi di furto. La palestra della Protezione Civile è in una struttura di via delle Magnolie 5, che non è occupata solamente dalla Protezione Civile, ma - ricordo - anche dalla Centrale Operativa della Polizia Municipale, quindi comunque è una responsabilità divisa a metà, dal momento che riguarda non solo la Protezione Civile, ma anche la Polizia Municipale, perché la Centrale Operativa è il cuore di tutte le operazioni della Polizia Municipale. PORCINO Giovanni (Presidente) La parola al Consigliere Magliano. MAGLIANO Silvio Ringrazio l'Assessore per la risposta. Questa è un'interpellanza che ho presentato perché, per questioni legate ad altre attività di cui mi occupo, ho invece segnalazione del fatto che venisse utilizzata quando c'erano dei momenti di difficoltà, dei momenti di crisi dal punto di vista ambientale, dal punto di vista della rigidità del freddo; e il fatto che venisse utilizzata proprio quella struttura mi aveva fatto sorgere una domanda, nel senso che quella è una struttura che, come lei sa, Assessore, di fatto è realizzata all'interno delle attrezzature, all'interno di tutta una serie di tecnologie che servono alla nostra Protezione Civile, a quella del gruppo comunale e ai nostri Vigili. Mi ero posto solo la domanda, visto che invece poi mi hanno raccontato in che stato poi fosse dopo una o due notti di quelle che lei ha citato, anche perché lei di fatto mi dice che è stato utilizzato solo tre volte, giusto? TEDESCO Giuliana (Assessore) Una volta tre anni fa per due notti, e la seconda volta, in occasione dello sgombero della Continassa, da un nucleo composto da una mamma e dei figli. MAGLIANO Silvio Perfetto. Avevo colto male io, nel senso che avevo capito che poi, visto che questa è un'attività che viene fatta anche dai servizi sociali, come diceva lei, fosse stato utilizzato da altri. Quindi, a questo punto, la segnalazione che mi è stata fatta risale a fatti di tre anni fa e alla Continassa. So che, almeno, era probabile che nella sera del 13 dicembre si stesse predisponendo la palestra per accoglierli, questo è un dato di fatto chiaro, che poi non è avvenuto, perché, una volta arrivati sul posto gli uomini della Protezione Civile, già i Pompieri erano andati via su Lungo Stura Lazio, dove era capitato l'incendio. Volevo solo capire se avesse più senso, da questo punto di vista, quando ci sono attività di questo tipo, non andare ad utilizzare come luogo primario quello, visto che ci sono tante altre palestre o posti dove possono trovare ristoro e rifugio, ma lo dico solo per un motivo, perché, avendo la Città in dotazione magari tanti altri spazi, forse non andrei a utilizzare proprio quella struttura, che all'interno ha della tecnologia, delle attrezzature ed evidentemente deve essere adibita ad altro. Quindi, prendo atto che non è una prassi diffusa ed è capitato solo due volte, ad oggi, e che il 13 dicembre non è accaduto, perché non si erano create le condizioni di gravità per le persone di Lungo Stura Lazio, ma che sarebbe stata utilizzata nel caso. A me rimane il dubbio se abbia senso utilizzare in quel modo una centrale operativa, in cui ci sono attrezzature, macchinari e tecnologie della Città, o non sia invece opportuno utilizzare altri spazi o altri luoghi per fare questa tipologia di accoglienza. Per il resto, prendo atto della risposta, che mi pare esaustiva. Sarà mia cura prenderne buona nota. PORCINO Giovanni (Presidente) La parola, per una breve replica, all'Assessore Tedesco. TEDESCO Giuliana (Assessore) Io dovevo chiarire l'utilizzo, quando si è verificato, le modalità, eccetera. Però viene richiesto, non da noi, ma dall'Assessorato ai Servizi Sociali, solo in casi particolari. Quindi, la domanda non va girata all'Assessore alla Polizia Municipale. Quello che ci tengo a dire è che è un luogo importante anche per noi, perché lì c'è la sede della centrale operativa della Polizia Municipale. Quindi è chiaro che siamo sempre molto prudenti in ogni caso. Però, in casi di incolumità, non si può dire di no. Se ci fossero altri luoghi, anche io chiederei che venissero presi in considerazione, ma la richiesta non va fatta a me. PORCINO Giovanni (Presidente) La parola al Consigliere Magliano. MAGLIANO Silvio Rivolgerò, quindi, la richiesta all'Assessorato competente. Visto che si tratta di un luogo dove far dormire al caldo delle persone, mi pare più sensato che non le facciamo dormire dove abbiamo la centrale della Polizia Municipale e il Nucleo di Protezione Civile. È chiaro che il buonsenso non è all'ordine del giorno. PORCINO Giovanni (Presidente) L'interpellanza è discussa. |