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Estratto dal verbale della seduta di Lunedì 19 Gennaio 2015 ore 10,00
Paragrafo n. 4
INTERPELLANZA 2014-07216
"BOTTI DI CAPODANNO 2015: ANCORA PETARDI IN LIBERT??" PRESENTATA DAI CONSIGLIERI BERTOLA ED APPENDINO IN DATA 22 DICEMBRE 2014.
Interventi

PORCINO Giovanni (Presidente)
Passiamo alla discussione dell'interpellanza n. mecc. 201407216/002, presentata in
data 22 dicembre 2014, avente per oggetto:

"Botti di Capodanno 2015: ancora petardi in libertà?"

PORCINO Giovanni (Presidente)
La parola, per la risposta, all'Assessore Tedesco.

TEDESCO Giuliana (Assessore)
Il rientro non sarebbe stato tale senza la risposta all'interpellanza sui botti, che ormai,
avendo avuto un'influenza lunghissima, mi ero quasi dimenticata.
Credo che i Consiglieri correttamente sapessero che non c'è un'ordinanza, ma è in
vigore un Regolamento, che è il Regolamento Tutela Animali, che vieta determinate
cose. Come ogni anno, nel periodo antecedente al Capodanno abbiamo dato precise
disposizioni per effettuare dei controlli mirati quotidiani sulla vendita e sull'impiego
di materiale pirotecnico.
Da questi accertamenti è emersa questa attività, che è stata espletata nel periodo
compreso tra il 15 dicembre 2014 e il 1° gennaio 2015: tre sanzioni ai sensi
dell'articolo 48 ter, comma 3, del Regolamento di Polizia Urbana, per la vendita in
forma itinerante di artifici pirotecnici e, per ciascuna violazione, l'applicazione
dell'articolo 18, comma 2, del Regolamento COSAP, per l'occupazione abusiva del
suolo pubblico; una violazione all'articolo 20 del Codice della Strada, per
occupazione della sede stradale non autorizzata, vendendo questo tipo di materiale;
quattro sanzioni ai sensi dell'articolo 9, comma 23, del Regolamento Tutela e
Benessere Animali in Città, quindi il divieto su tutto il territorio di fare esplodere
petardi, botti, fuochi d'artificio, eccetera; due sequestri per migliaia di artifizi
pirotecnici e un rinvenimento di ingente materiale pirotecnico.
Durante lo svolgimento del tradizionale spettacolo musicale della sera del 31
dicembre, non sono state elevate sanzioni nei confronti dei cittadini, anche in
considerazione dell'ingente numero di persone, però per la Polizia Municipale è stata
ugualmente una notte di lavoro intenso. Infatti, sono stati effettuati sequestri di botti
e di artifici pirotecnici in molti punti della città: per esempio, 200 in via Livorno
angolo corso Umbria, 300 in via Onorato Vigliani angolo piazza Bengasi, qualche
migliaio in punti diversi della città, soprattutto in periferia, e alti botti illegali sono
stati recuperati in via Garibaldi angolo piazza Castello.
Ugualmente, siamo stati molto attenti alla vendita di bevande in bottiglie di vetro e
abbiamo effettuato dei sequestri in diversi punti del territorio, soprattutto in centro, in
piazza Vittorio Veneto, in via Po e nelle immediate vicinanze di piazza San Carlo,
dove si stava svolgendo il concerto di Capodanno. Quindi, sono stati effettuati 125
interventi, poi ci sono stati anche otto incidenti stradali, e sono stati altresì effettuati
63 interventi mirati per disturbo alla quiete pubblica per petardi e botti e circa 20 di
interventi per volume elevato e schiamazzi provenienti da locali e da abitazioni
private.
Poi è stata fornita assistenza per la tradizionale Marcia della Pace promossa dal
SERMIG e il concerto di Capodanno.
Quindi, nonostante le mancate sanzioni per il divieto di far esplodere botti, è stata
una notte di lavoro ugualmente intensa.
Io lo dico ogni anno, ormai il Consigliere Bertola sicuramente si annoierà, perché la
pensiamo allo stesso modo, però ogni anno sono rammaricata del fatto che noi non
emettiamo ordinanze, anche perché io ritengo che un'ordinanza efficace dovrebbe
riguardare anche la vendita, a questo punto, per cui anche i supermercati non
potrebbero più vendere neanche il petardo più innocuo, perché questa è una battaglia
di civiltà e la si combatte, appunto, con il Regolamento, che consente di dare alla
politica un indirizzo. È chiaro che noi agiamo cercando di sequestrare tutto quello
che è illegale, cercando di monitorare la situazione, però ovviamente siamo tutti
consapevoli del fatto che non si possono poi rincorrere i ragazzini che fanno
esplodere i petardi.
Ma questa è battaglia di civiltà. Probabilmente anche noi, come genitori, dovremmo
magari evitare di comprare, ripeto, anche le miccette più innocue - probabilmente
anni fa l'abbiamo fatto tutti - ai nostri figli.
Non vorrei essere troppo arrivista, però mi pare di registrare che sicuramente
quest'anno c'è stata una diminuzione dei botti, ma proprio a livello anche di rumore.
Spero si vada sempre meglio, perché non è una battaglia che si combatte a colpi di
sanzioni, ma è una battaglia di civiltà.

PORCINO Giovanni (Presidente)
La parola al Consigliere Bertola.

BERTOLA Vittorio
Come diceva l'Assessore, confermo che ogni anno io ripresento questa interpellanza
regolarmente, in realtà prima, l'avevo presentata il 22 dicembre, anche un po' per
sollecitare proprio nei giorni prima di Capodanno la preparazione all'evento e poi
immediatamente dopo discutere in Aula per sapere cosa è stato fatto quest'anno.
Devo dire che concordo correttamente con quello che diceva l'Assessore, nel senso
che alla fine si nota probabilmente un certo miglioramento, anche se forse parte del
motivo per cui ci sono meno botti in giro è anche la crisi economica, per cui la gente
forse ha anche meno soldi da spendere, purtroppo, in festeggiamenti. Però credo che
l'attività grossa, che si concentra giustamente sul sequestro dei botti illegali, che
sono i più pericolosi, c'è di mezzo anche la salute, eccetera, però non sia sufficiente
ad esaurire il tema, nel senso che l'esplosione dei botti a Capodanno, per quanto sia
tradizionale, e forse a Torino sia anche già, per fortuna, un po' meno tradizionale che
da altre parti, però è una cosa che danneggia non solo gli animali, per i quali può
essere anche letale, perché gli animali si spaventano, ma anche per le persone, perché
anche nella notte di Capodanno, purtroppo, c'è chi non può festeggiare, magari c'è
chi è a casa malato e chi comunque ha dei problemi. Quindi, insomma, tutto
sommato credo che si potrebbe festeggiare benissimo Capodanno senza lo scoppio di
artifici pirotecnici.
Effettivamente, anche se magari elevare qualche multa, non dico ai ragazzini -
perché non sono solo i ragazzini a farlo, purtroppo spesso sono anche gli adulti che
lanciano queste cose -, ma all'adulto, facendone finire qualcuna sui giornali il giorno
dopo, avrebbe potuto lanciare un segnale e quindi su questo forse si potrebbe fare
qualcosa, concordo anche io sul fatto che alla fine l'unico elemento che potrebbe
cambiare decisamente la situazione sarebbe poi arrivare al divieto di vendita di questi
artifizi.
Su questo, però, chiedo di riflettere, nel senso che io lo posso solo proporre, sono
lieto che l'Assessore concordi, però a questo punto forse la Giunta dovrebbe fare una
riflessione al riguardo in tempo per l'anno prossimo e pensare se l'anno prossimo
sperimentare effettivamente questo divieto di vendita.
L'ultima cosa che volevo dire, però, è che quest'anno mi è un po' dispiaciuto, non so
se sono io che non l'ho vista, ma non ho più visto la tradizionale campagna
informativa che faceva non l'Assessorato alla Polizia Municipale, ma quello
all'Ambiente nei giorni precedenti con delle affissioni.
L'anno scorso c'era stato anche molto battage su questa campagna di affissioni,
positiva, che diceva che gli animali valgono più di un botto; quest'anno non so sia
stato io a non averla vista o se ce ne sia stata di meno, però forse dovremmo riuscire
ad avere una regolarità anche nel fare la propaganda, che potrebbe essere piuttosto
utile.

PORCINO Giovanni (Presidente)
L'interpellanza è discussa.

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