| Interventi |
PORCINO Giovanni (Presidente) Passiamo alla discussione dell'interpellanza n. mecc. 201407091/002, presentata in data 15 dicembre 2014, avente per oggetto: "Via Damiano invasa dai camper e dal degrado" PORCINO Giovanni (Presidente) La parola, per la risposta, all'Assessore Tedesco. TEDESCO Giuliana (Assessore) Approfitto per salutarla, dato che non ci eravamo ancora visti dopo le vacanze; mi scuso anche per la voce, ma ho avuto una brutta influenza e non sto ancora bene. La situazione che viene lamentata dal Consigliere Magliano e che riguarda via Damiano è nota da tempo e da tempo viene monitorata con numerosi servizi. Partiamo dal periodo breve, perché abbiamo fatto tanti interventi, cioè da febbraio- marzo 2014: abbiamo iniziato ad accertare la presenza di numerosi camper, almeno 10-12 veicoli, soltanto due dei quali sono risultati riconducibili a nomadi, mentre tutti gli altri sono risultati in uso a persone che esercitano l'attività di artisti di strada e che frequentano la scuola situata in via Carmagnola n. 12. Durante tutti questi controlli, a partire dal mese di marzo del 2014, è stato sequestrato un veicolo di provenienza furtiva e, nel corso dei successivi interventi (sia serali, che notturni), si è verificato che i camper presenti erano riconducibili esclusivamente agli artisti di strada e sono sempre risultati regolarmente parcheggiati, non riscontrando la presenza né di rifiuti, né di bivacchi. Successivamente sono stati anche effettuati dei servizi in borghese, per cercare di capire chi potevano essere i responsabili dei rifiuti, però questi controlli non hanno sortito alcun esito positivo. A partire dal mese di novembre del 2014, sono stati intensificati gli interventi nei giorni feriali, con cadenza pressoché quotidiana, per accertare ogni genere di irregolarità. Nel mese di dicembre, l'area è stata inoltre interessata da tre servizi di prevenzione generale, che sono stati effettuati con il supporto anche di altri Nuclei specialistici. Durante questi interventi sono stati controllati e rimossi dall'area tutti i veicoli che risultavano versare in stato di abbandono, oppure che non risultavano coperti da assicurazione RC Auto obbligatoria. Complessivamente, si trattava di una decina di scocche che venivano utilizzate come rifugio-dormitorio da parte di sbandati senza fissa dimora e sono stati sanzionati, nella misura di nove, tutti gli illeciti comunque riconducibili a violazioni del Codice della Strada e/o a Regolamenti Comunali. Dal recupero delle scocche di tutti gli altri rifiuti rimossi, tra cui un gran numero di carcasse di elettrodomestici, non sono emersi elementi oggettivi riconducibili alla presenza di questi camperisti, ma erano dovuti ad ignoti. Sono stati fatti rimuovere rifiuti solidi urbani e altri oggetti abbandonati in prossimità della recinzione con l'ex stabilimento FIAT, che confina con via Damiano. È stata effettuata un'importante bonifica straordinaria dell'area, ivi compresa la limitrofa via Cuneo, e sono stati intensificati i controlli, quadruplicando i passaggi delle pattuglie di zona sia a piedi che in auto. Recependo, poi, le richieste dei residenti, sono stati segnalati agli organi competenti, per le riparazioni e i ripristini, i danni alle infrastrutture e ai giochi bimbi esistenti sull'area verde che lì è ubicata. D'intesa con la Circoscrizione e anche seguendo quella che è una richiesta di un buon numero di residenti, si è proceduto a richiedere la chiusura della fontanella dell'acqua potabile esistente presso l'area verde. Questo per scoraggiare tossicodipendenti ed altri soggetti di questo tipo dal frequentare l'area. Noi abbiamo fatto la richiesta, però alla data dell'interpellanza la fontana risulta ancora funzionante. A questo riguardo, poi, dopo aver effettuato come Polizia Municipale un arresto e altre denunce a piede libero, per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, nei confronti di soggetti sorpresi sempre dalla Polizia Municipale in flagranza di reato nel corso dell'estate nell'area in oggetto, recentemente abbiamo effettuato dei controlli a campione sulla presenza dei frequentatori dell'area verde ed effettuato alcuni accompagnamenti per identificazione. Va precisato che, in questo momento, non sono attive da parte della Sezione territoriale 7 delle indagini sistematiche finalizzate alla repressione del fenomeno dello spaccio, proprio per non interferire e sovrapporsi con le altre indagini legittime degli altri corpi di Polizia dello Stato, che sono istituzionalmente preposti al contrasto di queste problematiche. Abbiamo poi allontanato anche cittadini di nazionalità rumena, dediti al consumo smodato di alcolici e che si erano resi responsabili di episodi di disturbo della quiete pubblica. Per trovare una soluzione condivisa e funzionale alla lamentata presenza di una serie di camper in sosta all'interno degli stalli che insistono su quel tratto di via e che al momento non è vietata da alcuna norma giuridica, è stata inoltre svolta un'opera di mediazione, assieme alla Circoscrizione, e sono stati effettuati quelli che sono i passi necessari finalizzati alla soluzione del problema. Sono stati promossi dei Tavoli tecnici, anche assieme ai rappresentanti degli utilizzatori dei camper e sono stati concordati dei passi comuni. In particolare, nel mese di dicembre, la Circoscrizione ha annunciato di avere lo studio di un progetto finalizzato ad individuare un'area più adatta ad ospitare la sosta di questi veicoli, ponendo fine, quindi, allo stato di disagio che è lamentato dai residenti. Con riferimento alle premesse di cui all'interpellanza in oggetto, a monte di oltre 50 passaggi effettuati nell'area negli ultimi due mesi da parte delle pattuglie di zona, non sono stati accertati episodi di insudiciamento del suolo da parte dei proprietari o degli utilizzatori dei camper, né sono pervenute notizie alla Polizia Municipale di minacce che siano poi confluite in denunce concrete. Va segnalato che nella seconda metà del mese di dicembre la maggior parte degli utilizzatori dei camper ha spontaneamente lasciato il territorio rimuovendo i propri mezzi e, alla data dell'8 gennaio 2015, in via Damiano risultano essere presenti tre veicoli regolarmente parcheggiati negli appositi stalli di sosta. Nessuno di essi stazionava in via Saint Bon. Poiché i medesimi non esponevano i contrassegni dell'assicurazione obbligatoria RC sul parabrezza, dopo aver effettuato i controlli di rito e accertato la regolare copertura assicurativa per ciascuno dei mezzi, comunque sono stati verbalizzati per mancata esposizione del contrassegno. Gli altri aspetti, chiaramente, non sono di competenza della Polizia Municipale, però posso leggere un promemoria che è giunto dal Dirigente del Settore Grandi Opere del Verde, architetto Palermo, il quale dice che: "Sarà cura di questi Uffici effettuare delle verifiche nell'area e, se ritenuto opportuno, verrà inserito un intervento nella prossima straordinaria, mentre invece, al momento, non ci sono in programma nuovi interventi di manutenzione straordinaria e lavori di riqualificazione all'interno dell'area in oggetto né per quanto concerne l'area gioco esistente né per quanto riguarda la realizzazione di una nuova area cani". PORCINO Giovanni (Presidente) La parola al Consigliere Magliano. MAGLIANO Silvio Ringrazio l'Assessore per la risposta. La questione mi è stata segnalata dai cittadini che vivono lì e non le sfuggirà che se i cittadini arrivano ad implorare l'Amministrazione - soprattutto se lei ha presente la conformazione dei palazzi che danno su quella via e, quindi, l'area verde che è presente - di chiudere una fontanella che c'è in un giardino, significa che sono arrivati loro stessi a cercare di trovare una soluzione, che non veniva trovata dalla Città. Peraltro, mi pare che tra le richieste che hanno fatto i cittadini ci fosse anche quella di poter inserire un divieto (le immagini che le ho inoltrato raccontano di un'altra via Damiano). Noi oggi sappiamo che sono state apportate azioni di pulizia del territorio, ma le immagini del vetro rotto della macchina, della sporcizia ovunque e degli elementi organici (perché quella zona veniva utilizzata come latrina, non sappiamo se dai circensi o dalle altre persone che erano lì) rappresentano dei fatti, come documentano le foto. Lei mi dice che, ad oggi, quindi all'8 gennaio 2015, quella zona è tornata completamente alla normalità e che vi sono solo tre mezzi che, non esponendo la giusta documentazione, per quanto assicurati, sono stati multati. È chiaro, però, che se i cittadini arrivano a chiederci di togliere una fontanella, privandosi quindi di qualcosa che gli spetta, perché è dentro un'area a scomputo che hanno davanti alle loro abitazioni, è perché non si sentono più sicuri, perché si rendono conto che, se c'è dell'acqua che scorre, viene utilizzata per lavarsi, come bidet, come gabinetto e come possibilità di accedere ad un bene pubblico senza dover chiedere niente a nessuno e fare qualunque cosa. Sappiamo che questi camperisti sono andati via, perché pare che il Presidente della Circoscrizione sia andato a discutere con questi ragazzi dicendo loro che, se stavano lì, rischiavano di essere paragonati a persone di malaffare - così ha dichiarato in una riunione che ha fatto con i cittadini il Presidente Durante -. Nello stesso tempo, mi preme sottolineare se vi sia invece la possibilità di inserire un cartello che imponga un divieto per i camperisti di stare lì, anche se è vero che dobbiamo andare ad individuare un'altra zona per chi vive in camper, ad esempio anche per chi lo fa per una scelta di lavoro, come gli artisti di strada. Io prendo atto e le chiedo se sia possibile avere magari le note che lei ha portato, perché, secondo me, è anche giusto dare contezza ai cittadini che negli ultimi due mesi, come mi ha detto, ci sono stati 50 passaggi e che, quindi, c'è stata un'attenzione da parte dell'Amministrazione rispetto ad un problema, che, se è stato gestito in questo modo, vuol dire che era esistente. Visto che le mamme che vivono in quelle case hanno rinunciato ormai ad andare giù con i bimbi nel periodo in cui questo problema era più acuto, vorrei sapere se è possibile trovare una soluzione insieme alla Circoscrizione per quella zona, che è confacente a questa tipologia di abitudine. Comunque, lì ci sono sempre tre mezzi; adesso, non discuto la qualità e la modalità di vita delle tre persone che vivono lì, perché magari sono persone che hanno un problema di residenzialità, o il problema di arrivare a fine mese, quindi non discuto di questo, ma, ad oggi, lì ci sono ancora tre soggetti. Preciso che da una e-mail che mi è pervenuta il 15 gennaio 2015, una delle persone che mi aveva posto il problema mi comunica che, in questo momento, ci sono ancora due persone che vivono costantemente lì, una pare con problemi di tossicodipendenza e l'altra che vive la condizione di nomadismo. Da dodici, che erano, a due mi pare già un'azione forte. Poteva essere sensato, da questo punto di vista, visto che il numero delle famiglie che abitano in quelle case è abbastanza elevato, provare a pensare con l'Assessore competente di inserire un vero e proprio divieto di stazionamento per i camper, perché, come ha visto, quella zona si presta a queste situazioni in quanto c'è un muro, poi ci sono le case e tra il camper e il muro si possono mettere a fare qualunque cosa (come ha visto dalle foto, veniva utilizzato regolarmente come gabinetto). Il cartello è previsto dal nostro ordinamento del Codice della Strada e potrebbe essere una soluzione che dice che su quella via e sull'altra via limitrofa non si possono parcheggiare i camper. Non stiamo ledendo il diritto dei camperisti, anche se in questa città è un problema che sta diventando diffuso perché non si riesce a trovare un luogo dove possano andare sia queste persone, ma, nello stesso tempo, anche le persone che, invece, vivono in un camper perché, essendo artisti di strada, ne hanno fatto una scelta di vita. Nel prendere atto con dispiacere che ci sono cittadini che chiedono di rinunciare ad una cosa che tanti altri vorrebbero sotto casa, cioè a una fontanella nel loro giardino, e questo è un fatto grave, prendo anche atto però di che cosa hanno fatto la Polizia e i nostri Vigili e di questo li ringrazio. Acquisendo bene i dati, magari anche di AMIAT, avrò modo di raccontare con documentazione che cosa avete fatto. Le foto che le ho inviato dicono che è da qualche mese che ci stiamo occupando del caso, perché prima era veramente in uno stato pietoso. Tra l'altro, chiedo chi pagherà i danni alle macchine che sono state danneggiate; un indizio non è una prova, ma due o tre indizi iniziano a far pensare chi possa aver fatto quel danneggiamento a quelle macchine, come i danneggiamenti al giardinetto che c'è davanti a quella casa piuttosto che agli arredi urbani che sono presenti. Quindi, prendendo in considerazione fino in fondo questa lamentatio dei cittadini, si potrebbe posizionare lì un divieto di sosta per i camper, perché, comunque, ne vedo tanti di questi divieti in zone che si possono prestare a questo. Già davanti hanno un'area che non sapranno come verrà utilizzata; tra l'altro, tra le altre cose, sono anche preoccupati del fatto che, davanti a questa casa, ci vada a finire l'area Esselunga, anzi l'Esselunga ha tempo fino al 2017 per far sapere qualche cosa, però si stanno iniziando anche a preoccupare che il mercato di libero scambio dallo scalo Vanchiglia finisca lì davanti. Questa è una preoccupazione di quei cittadini. Concludo la mia risposta, ringraziandola ancora per il materiale fornito e se fosse possibile prendere in considerazione l'ipotesi di mettere in quella zona il divieto di sosta per i camper non sarebbe affatto contro il nostro ordinamento, ma sarebbe una risposta civile di un'Amministrazione responsabile che risponde ai cittadini che in questo momento hanno subito e non hanno mai fatto alcun tipo di azione contro chi stava lì, ma hanno aspettato che arrivassero le Forze dell'Ordine. PORCINO Giovanni (Presidente) La parola, per una breve replica, all'Assessore Tedesco. TEDESCO Giuliana (Assessore) Avevo tralasciato di riferire la risposta dell'Assessore alla Viabilità. La leggo brevemente: "In riferimento all'oggetto, si informa che le norme del Codice della Strada, in particolare l'articolo n. 185 del Decreto Legislativo 285 del 30/04/92, precisano che, ai fini della circolazione stradale in genere e agli effetti dei divieti di cui agli articoli 6 e 7 del Codice, gli autocaravan sono soggetti alla stessa disciplina prevista per gli altri veicoli. Limitazioni nell'ambito del territorio cittadino risultano imposte in aree dotate di portali e di barriere fisiche che impediscono l'accesso al di sopra di una determinata altezza, ma con validità per tutte le tipologie di veicoli. Si evidenzia, tuttavia, che le norme del Codice della Strada disciplinano la circolazione, compresa la sosta, ma vietano espressamente - questo lo sapevamo - l'attività di scarico e di deflusso di acquee reflue se non in zone idonee appositamente attrezzate. A tal fine, la Città ha in programma la realizzazione a breve termine di aree attrezzate riservate alla sosta e al parcheggio degli autocaravan, così come previsto alla lettera h) comma 1 del già citato articolo 7 del Codice della Strada.". PORCINO Giovanni (Presidente) La parola al Consigliere Magliano. MAGLIANO Silvio Sono felice che l'Assessorato alla Viabilità ci ricordi che non si possono buttare escrementi al di fuori della propria vettura, ma il problema è che è una non risposta. Quindi, su questo non sono assolutamente soddisfatto. Ci sono zone dove c'è il cartello e non c'è né un cavalcavia né un ponte. Prendo atto anche di questo e, per quanto ringrazio l'Assessore ai Vigili urbani, non ringrazio l'Assessore alla Viabilità, perché spesso ci nascondiamo dietro i Codici quando risolvere i problemi sarebbe semplicissimo. PORCINO Giovanni (Presidente) L'interpellanza è discussa. |