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MAGLIANO Silvio (Vicepresidente Vicario) Passiamo alla discussione dell'interpellanza n. mecc. 201407164/002, presentata in data 18 dicembre 2014, avente per oggetto: "Problemi di occupazione e continuità assistenziale presso le case di riposo del gruppo 'La Villa'" MAGLIANO Silvio (Vicepresidente Vicario) La parola, per la risposta, all'Assessore Mangone. MANGONE Domenico (Assessore) L'interpellante chiede quale può essere e quale sarà il ruolo della Città sulla questione legata ai problemi occupazionali e di continuità assistenziale nelle case di riposo del gruppo La Villa. La risposta immediata che posso dare al Consigliere è che nei prossimi giorni avremo un incontro con i rappresentanti sindacali per verificare una situazione che, devo dire, sino ad oggi non ci aveva coinvolto perché non rientrava nelle logiche di rapporti tra Organizzazioni Sindacali e imprenditori. Credo che, oggi, invece, la situazione si sia modificata e che sia necessario l'intervento anche della Città al fine di verificare quali possano essere le possibili vie d'uscita. La Villa S.p.A. è una società di un gruppo francese, che gestisce in Italia circa una ventina di case di riposo e nella nostra area ne gestisce due, una a Torino ed una a Settimo. Entrambe erano gestite da una cooperativa che si chiama Cooperativa Sociale Punto Service, la quale ha disdetto il rapporto contrattuale con La Villa per ragioni di carattere economico e di rapporti contrattuali tra La Villa e la cooperativa Punto Service. La cooperativa Punto Service impiegava in queste case 107 lavoratori e non avendo luoghi dove ricollocarli ha iniziato una procedura di mobilità. Nel frattempo, invece, La Villa ha chiesto, per ragioni di continuità assistenziale, una proroga del contratto alla Cooperativa sociale, che quest'ultima ha concesso sino al 31 gennaio 2015. Ecco la ragione, quindi, dell'indispensabile intervento della Città al fine di verificare quali possano essere le modalità per garantire, da un lato, la continuità assistenziale e, dall'altro, garantire la possibilità a questi lavoratori di continuare la propria attività lavorativa. Io riterrei opportuno, anche per informare il Consiglio Comunale di questa situazione e visto che i tempi sono ristrettissimi, convocare una Commissione. Io, magari, mi muoverò su binari paralleli, però sarebbe opportuno una convocazione in Commissione, anche per rendere edotto il Consiglio Comunale di questa delicata situazione e confrontarci tutti insieme con le diverse parti in gioco. MAGLIANO Silvio (Vicepresidente Vicario) La parola al Consigliere Curto. CURTO Michele Ringrazio l'Assessore per la risposta. Credo che la disponibilità dell'Assessore Mangone sia la risposta necessaria ad un'interpellanza che non era finalizzata a capire tanto l'operato dell'Amministrazione, quanto l'azione che si può intraprendere insieme, Consiglio Comunale e Giunta, di fronte ad un fatto che rischia di far scuola. Questo credo che debba rappresentare la nostra preoccupazione. Il tempo è sostanzialmente poco. Stiamo parlando di un argomento delicatissimo, perché combina, da un lato, il tema del diritto al lavoro di operatori che fanno molta fatica, perché quello che svolgono è un lavoro molto impegnativo e non ben retribuito - questo è noto - e, dall'altra parte, il diritto all'assistenza di persone che hanno spesso un'età molto avanzata e che sono in situazione di disagio dovuta alla non autosufficienza. Per questa ragione, il contenzioso fra due soggetti privati, di fatto, genera una lesione dell'interesse pubblico di cui dobbiamo rapidamente occuparci. Io credo che le Organizzazioni Sindacali risponderanno positivamente alla sollecitazione dell'Assessore e a quella del Consiglio Comunale, perché credo che, come noi, si rendano conto che in gioco c'è molto e non solo 107 lavoratori, ma appunto un sistema che ha fatto - per capirci - della relazione tra pubblico e privato una sua struttura organizzativa, che se dovesse andare in crisi determinerebbe fatti di estrema gravità. Per questa ragione, Assessore, la invito a non lesinare nessuno sforzo, pur sapendo che non è strettamente all'interno della nostra disponibilità l'azione su questo punto, cioè si tratta di trovare un accordo tra privati. C'è un detto africano che credo meriti di essere invocato in questo caso: quando due elefanti combattono, è l'erba che soffre. Faccio fatica ad immaginare che La Villa, da un lato, e la cooperativa, dall'altro, siano due elefanti, ma sicuramente a soffrire, in questo momento, sono lavoratori e degenti. L'oggetto dell'interpellanza era proprio quello di stimolare un'azione e di informare su una situazione. Da questo punto di vista, sono soddisfatto, ma, proprio per le cose che diceva l'Assessore, credo che sia estremamente urgente avere la possibilità o di una convocazione ad hoc della III e della IV Commissione, o magari di un supplemento in una delle due Commissioni, perché, Presidente, in questo caso la tempestività è fondamentale. Siamo a metà gennaio e al 31/01 abbiamo la tagliola del tempo; questo è il tempo a nostra disposizione. Io pregherei il Presidente di attivarsi in prima persona, non solo formalmente, ma anche informalmente, presso i Presidenti, affinché nel corso della prossima settimana sia possibile fare questo approfondimento, che è quanto di più possiamo mettere in campo, in questo momento, come Consiglio Comunale. Dall'altra parte, invito l'Assessore, formalmente e informalmente, a tenere aggiornato il Consiglio Comunale e ad avere la possibilità insieme di incontrare le organizzazioni sindacali. MAGLIANO Silvio (Vicepresidente Vicario) Quindi, recepiamo la richiesta condivisa dall'Assessore e dal Consigliere Curto. Sarà nostra cura darne comunicazione al Presidente della Commissione, ma chiedo anche al Capogruppo di fare richiesta espressa e urgente al Presidente della Commissione competente, affinché convochi le parti interessate, da questo punto di vista, per poterle audire, come da richiesta e da disponibilità dell'Assessore; altrimenti, potrà farlo l'Assessore. Comunque, il tema è che, quanto prima, la Commissione si occupi del caso con i Consiglieri e la Giunta. Quindi, l'interpellanza è discussa per l'Aula e viene rimandata in Commissione per un approfondimento del tema. |