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Estratto dal verbale della seduta di Lunedì 12 Gennaio 2015 ore 10,00
Paragrafo n. 16

Comunicazioni del Sindaco su: "trascrizione di atto di nascita di un minore cittadino spagnolo 'figlio matrimoniale di due madri'".
Interventi

CARRETTA Domenico (Consigliere Anziano)
La parola al Sindaco.

SINDACO
Vorrei capire di cosa devo rispondere, perché nessuno ha registrato lo stato civile madre
1 e madre 2.
Ho chiesto che venisse distribuito a tutti i Consiglieri il Decreto del Magistrato.
Mi permetto di fare una proposta, tanto non cambia la qualità della discussione:
aggiorniamo questa discussione al prossimo Consiglio, dopo che tutti hanno letto la
documentazione, altrimenti rischiamo di discutere di quello che hanno scritto i giornali,
dei titoli, dei non titoli, delle interviste e non dell'oggetto; già la questione come viene
posta dice che stiamo discutendo di una cosa che non è l'oggetto della decisione.
Non abbiamo trascritto madre 1 e madre 2, abbiamo registrato il bambino punto e basta.
Siccome il tema è serio e sono interessato a discuterlo, chiederei che questo punto venga
posposto alla prossima seduta del Consiglio, tutti si esaminano la sentenza e dopodiché
si fa una discussione di merito tra persone che, avendo conoscenza e cognizione di
causa, sanno di cosa discutono.

CARRETTA Domenico (Consigliere Anziano)
La parola al Consigliere Magliano.

MAGLIANO Silvio
Visto che nella mia richiesta di comunicazioni non vi erano riferimenti a questo tema,
ma sul tema della trascrizione, non ho nulla in contrario da questo punto di vista, alla
luce della sentenza della Corte di Appello di Torino della Sezione Famiglia, quella che
ci è stata distribuita, che ogni Gruppo, penso non solo i due Gruppi, il mio e SEL, possa
fare un approfondimento e ridiscutere lunedì questo tema, perché mi pare un tema serio,
da approfondire, dove più abbiamo elementi e meglio stiamo. Quindi, da questo punto
di vista, non vedo alcun tipo di azione politica da parte del Sindaco di non discutere
l'argomento, ma discuterlo con il doveroso approfondimento.
Questo è il tema, per cui sono d'accordo di posticipare a lunedì prossimo la richiesta di
comunicazioni.

CARRETTA Domenico (Consigliere Anziano)
La parola al Consigliere Viale.

VIALE Silvio
Prendo atto delle dichiarazioni del Sindaco, però mi piacerebbe soltanto che venisse
precisato esattamente se è stato registrato il figlio che è minore, con che rapporto di
filiazione, perché detta così che il bambino è stato registrato è un atto dovuto ed
obbligatorio, è impossibile che il bambino non sia registrato. Il tutore è il Comune di
Torino, una delle madri o tutte e due? La mia domanda è molto specifica e secca,
possiamo dare la risposta la prossima volta, però se ci lamentiamo che i giornali, dove
ho visto anche dichiarazioni dell'Assessore che su una mia battuta a caldo è stato
d'accordo con l'Assessore Curti al 100%, mi chiedo cosa avrebbe fatto di diverso
l'Assessore Magliano, perché chiedere al Ministero cosa ne pensa non vuol dire nulla,
lo può far chiunque, dopodiché voglio sapere se è stato registrato l'atto di nascita.
Dopo l'atto di nascita, questo minore è sotto la tutela del Comune di Torino, di una
madre o di due madri? La domanda è molto semplice e secca.

CARRETTA Domenico (Consigliere Anziano)
Visto che c'è stata la disponibilità da parte del Consigliere Magliano, su invito del
Sindaco, a rimandare alla prossima settimana, direi di non riprendere la discussione.
La parola al Consigliere Marrone.

MARRONE Maurizio
Intervengo sull'ordine dei lavori. Il nostro Regolamento parla chiaro: a decidere di
questo tipo di programmazione è la Conferenza dei Capigruppo. Il Sindaco ha dato una
sostanziale non comunicazione, ma ha comunicato, per cui la comunicazione l'ha data,
era programmata all'ordine dei lavori e, quindi, adesso il dibattito non è rinviabile.
(INTERVENTO FUORI MICROFONO). No, non ha fatto una proposta; ha fatto una
comunicazione.
Se posso, vorrei dire una cosa nel merito. Mi sono studiato la sentenza anche prima, in
realtà dispone la trascrizione dell'atto di nascita proprio per consentire l'esercizio della
potestà genitoriale. Quindi non prendiamoci in giro, perché sono basito, cioè lo dico
anche al proponente, non facciamo passi indietro su questa richiesta di comunicazioni
perché dietro al formalismo, cioè leggendo bene il dispositivo, tutte le premesse dicono,
a maggior ragione a fronte del divorzio già avvenuto di questa coppia, e questa la dice
già lunga, ma poi nel merito approfondirò, che l'unico modo per consentire l'esercizio
della potestà genitoriale convenuta in sede di separazione e di divorzio è la trascrizione
dell'atto di nascita.
Quindi, non diciamo che non c'è una portata politica, perché questo sembrava quasi
dirlo il Sindaco quando ha detto di approfondire e studiare. La vicenda è più che nota,
forse lo dovevate dire ai media, che hanno riportato in modo un po' semplicistico il
tutto, ma a noi è notissima la vicenda.
Per cui, posto che in realtà una comunicazione l'ha già data, anche se ultraridotta, ed era
programmata dalla Conferenza dei Capigruppo, sinceramente non capirei la ragione di
rimandare dal momento in cui politicamente la vicenda è perfettamente in piedi.

CARRETTA Domenico (Consigliere Anziano)
La parola al Consigliere Paolino.

PAOLINO Michele
Chiedo scusa se, a fronte di questo tema serio, mi viene un po' da sorridere perché
continuo a vedere nella giornata di oggi tentativi di strumentalizzare il metodo delle
comunicazioni e di portare alla discussione del Consiglio temi per battaglie politiche,
legittime, per portare avanti proprie questioni e non voler entrare nel merito dei temi
amministrativi, che, invece, dobbiamo affrontare.
A fronte di una questione che a me non interessa se è stata discussa o meno sui giornali,
ma di un problema che c'è, il Sindaco ci porta e ci produce gli atti e ci dice: "Adesso
avete gli atti, fino a questo momento si sono dette un po' di cose anche in leggerezza,
leggeteveli e poi possiamo discuterne", si inizia un teatrino rispetto al quale non voglio
iscrivermi. Ho gli atti e mi fermo agli atti amministrativi e questi mi bastano.
Mi interessa che, a fronte di un Decreto, la Città abbia risposto con un atto e oltre questo
credo che non ci sia altro da aggiungere.
Poi se si vuole dare enfasi a questioni, polemiche, discussioni che c'entrano ben poco
con gli atti, da una parte della Magistratura e dall'altra parte dell'Amministrazione
Comunale, potete chiedere di parlare e lo spazio c'è, però credo che quello che conti sia
fermarsi sugli atti amministrativi.

CARRETTA Domenico (Consigliere Anziano)
La parola al Consigliere Magliano.

MAGLIANO Silvio
Lo dico per una volta in contrasto con il Capogruppo Marrone: il mio non era un non
voler affrontare il tema, perché ho appena detto in Aula che lunedì si discute di questo,
se no si discute oggi; ma visto che il Sindaco sta dicendo: "C'è un elemento in più che
vorrei condividere" che è la sentenza, visto che ce l'ha fornita, certo alcuni Consiglieri
ce l'hanno e alcuni no, sto solo dicendo che visto che mi pare che ci sia una
disponibilità a entrare in medias res e in modo non polemico, visto che la mia richiesta
di comunicazioni che penso abbiate letto non era polemica, ma volevo capire come si
comportava l'Amministrazione rispetto a un atto deciso da un Tribunale e visto che non
siamo alla prima condizione in cui sentenze creano norme, che poi i Sindaci per via
politica devono applicare o meno, senza avere un conforto dal punto di vista di una
legge nazionale e chi un po' di diritto costituzionale da questo punto di vista...
(INTERVENTO FUORI MICROFONO).
Appunto, Consigliere Cassiani, visto che le sentenze non creano norme, perché lo
creano solo nel Common Law e non nel Civil Law, allora il mio tema era di dire che,
alla luce della richiesta del Sindaco, ho fatto una richiesta di comunicazioni. Sono
disponibile a procrastinare di una settimana, non per non affrontare il tema, non per
evaderlo, Capogruppo Marrone, ma per affrontarlo tra una settimana e, da questo punto
di vista, non mi pare di venir meno dal punto di vista politico, perché lei, Consigliere, sa
benissimo come la penso sul tema. Era solo un momento in più, una possibilità in più di
affronto la questione.
Per cui, se il Presidente e l'Aula sono d'accordo, alla luce della richiesta del Sindaco,
non vedo nulla in contrario a discutere anche accesamente tra sette giorni, essendo la
persona che ha chiesto le comunicazioni urgenti. Tutto qui, volevo chiarire il mio
pensiero perché volevo da questo punto di vista le comunicazioni. C'è un elemento in
più, discutiamo tra sette giorni. Non mi sento leso nella mia dimensione di Consigliere
Comunale.

CARRETTA Domenico (Consigliere Anziano)
La parola al Consigliere Cassiani.

CASSIANI Luca
Rinuncio all'intervento a condizione che lo facciano tutti, perché altrimenti, come credo
chiunque, avrei qualcosa da dire, se non altro leggere due frasi che possono aiutare tutti
a comprendere cosa dice il Decreto.

CARRETTA Domenico (Consigliere Anziano)
Prima di leggere le due frasi, chiederei ai Capigruppo di avvicinarsi al tavolo della
Presidenza.

CASSIANI Luca
Ecco, faccia avvicinare i Capigruppo. Io non intervengo se il dibattito lo facciamo
lunedì.

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