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PORCINO Giovanni (Presidente) Passiamo all'esame della seguente proposta di ordine del giorno n. mecc. 201207643/002, presentata dal Consigliere Liardo in data 11 dicembre 2012, avente per oggetto: "Nuovi introiti con la ZTL". PORCINO Giovanni (Presidente) È stato presentato un emendamento. La parola al Consigliere Liardo. LIARDO Enzo La volta scorsa, non sono potuto intervenire in fase di dichiarazione di voto perché il Consiglio Comunale si è concluso per mancanza del numero legale. Voglio sottolineare il fatto che non riesco assolutamente a capire che cosa abbiamo votato prima. Non voglio criticare l'operato dei Colleghi, però ci sono categorie che devono essere agevolate, ma si tratta di un grosso aggravio economico per il Comune di Torino, perché ci sono categorie immense all'interno del centro. Se questa agevolazione viene estesa ai commercianti, viene aggravata la situazione del Bilancio del Comune e nessuno dice nulla. Io avevo fatto una proposta - ed è quella che andremo a discutere adesso - che si è detto in tutte le maniere che non è legittima. In realtà, io ho parlato proprio con il Ministro Lupi, che ha detto che basta un niente per modificare e fare in modo che, all'interno della ZTL, persone che non sono autorizzate non vadano a chiedere alcun permesso, bensì entrino prima dell'orario dell'inizio della ZTL - significa le sette del mattino - per sostare l'auto, pagare e non inquinare. Qui è esattamente il contrario di quello che abbiamo appena votato, perché c'è un aggravio, e qui vorrei sentire anche il Consigliere Levi, che ha detto che concettualmente non è d'accordo, perché così si inviterebbero le autovetture a venire in centro. Ma dov'è adesso?! È possibile che si facciano sempre due pesi e due misure? Io queste situazioni non le capisco proprio! Però dico che, apportando una modifica - perché il Codice della Strada è relativo rispetto alla mia proposta, perché, ripeto, l'ho chiarita anche in sede ministeriale -, la mia proposta va incontro alle esigenze di Bilancio della nostra Città, perché tantissimi vorrebbero avere la possibilità di entrare in centro - ma in un orario nel quale possano farlo -, sostare la macchina e pagare il pedaggio, visto che al mattino, dalle ore 07.00 alle ore 10.30, abbiamo veramente chilometri e chilometri di auto che potrebbero inserirsi all'interno della ZTL pagando, e non lo fanno, perché, se voi entraste prima delle ore 10.30, vedreste come si presenta la situazione. La mia è veramente una proposta propositiva nei confronti sia del Comune che del suo Bilancio, che è sempre molto deficitario. Allora non riesco a capire perché abbiamo appena votato una proposta di mozione che dice esattamente il contrario, perché incentiva maggiormente tante categorie che sono importanti all'interno del centro, i commercianti praticamente sono la spina dorsale, e non riesco a capire la ragione per la quale, invece, non si sia d'accordo su una proposta che comunque mette in condizione di non avere permessi - perché chi entra prima delle 7.00, anche se non ne ha titolo, può farlo -, l'importante è che comunque si possa far sostare la vettura dalle ore 7.30 alle ore 10.30 pagando. Si potrebbe superare con un nuovo permesso, perché so già cosa mi risponderete voi, ma io sono andato oltre. Con un permesso di colore diverso da quelli già esistenti, si potrebbe consentire alle vetture di entrare in centro solo ed esclusivamente per quella funzione, parcheggiare e pagare. E così si supererebbe anche il discorso del Codice della Strada; come si supera adesso avendo il permesso rosso: il permesso rosso consente di entrare all'interno del centro e sostare pagando. Qui è esattamente la stessa cosa: non darebbe la possibilità di circolare, ma darebbe la possibilità di entrare e dare il contributo al Comune di Torino. Io penso che sia una proposta costruttiva e non sia una marchetta a nessuno, visto che questo termine ormai viene sempre usato all'interno di questo Consiglio. Sinceramente la proposta che è passata in precedenza non va incontro alle esigenze di Bilancio, bensì alle esigenze magari di qualche categoria. Perciò vorrei fare un approfondimento. Poi, per carità, io su questa cosa non ho partecipato al voto, però delle due l'una. Io non vedo come non possa essere presa, eventualmente, in considerazione questa mia richiesta. PORCINO Giovanni (Presidente) La parola al Consigliere Carretta. CARRETTA Domenico Voteremo contro questa proposta di ordine del giorno, che comunque è stata discussa più volte durante le sedute di Commissione, per due motivi: primo, perché si muove in una misura diversa da quella che era la proposta di mozione di prima. (INTERVENTO FUORI MICROFONO). Va ad introitare, va bene, ma non è questo l'obiettivo. L'obiettivo per cui ci siamo mossi noi è quello di limitare l'accesso in ZTL, punto primo. Secondo: lei ha già aperto un canale preferenziale con il Ministero e noi stiamo aspettando che ci arrivi una risposta dal Ministero, perché, fino a quando non arriverà, e quindi non ci sarà una modifica al Codice della Strada, noi non potremo intervenire. (INTERVENTO FUORI MICROFONO). Ma non facciamo un contraddittorio, Consigliere. (INTERVENTO FUORI MICROFONO). Ma anche un permesso di un altro colore presuppone... (INTERVENTO FUORI MICROFONO). Cosa le ha detto il Ministro? Ha detto che ha parlato con il Ministro. Nel momento in cui arriverà una nota dal Ministero, per cui si può procedere ad una modifica del Codice della Strada, noi saremo ben lieti di discutere di nuovo di quella che è la sua proposta. In questo momento non è nelle nostre competenze. PORCINO Giovanni (Presidente) La parola al Consigliere Bertola. BERTOLA Vittorio Anche il nostro voto sarà contrario a questa proposta di ordine del giorno, perché sostanzialmente non ne vediamo il senso: se si decide che deve essere corretto arrivare in auto e parcheggiare, per stare poi la mattinata in centro, allora tanto varrebbe eliminare la ZTL, sarebbe anche più corretto, invece di dire alla gente di alzarsi un'ora prima e arrivare prima delle ore 07.30. Invece così si darebbe semplicemente una scappatoia a chi vuole venire in centro con la macchina, semplicemente venendo prima, vanificando il concetto di ZTL. Quindi, francamente, se si vuole discutere di rivedere i divieti per arrivare con l'auto in centro, noi siamo contrari ovviamente ad incentivare l'arrivo in centro con l'auto, ma se ne può parlare. Però, almeno, che si riveda in un modo ottimale, non trovando una scappatoia che poi in realtà aprirebbe la possibilità di aggirare la ZTL a chi ha voglia di sbattersi e arrivare prima, ma creerebbe problemi a chi magari ne avrebbe più diritto. PORCINO Giovanni (Presidente) La parola al Consigliere Ambrogio. AMBROGIO Paola Abbiamo parlato ampiamente anche in Commissione di questa proposta di ordine del giorno. Io ritengo che la proposta del Consigliere Liardo sia una proposta di buon senso che non deve essere interpretata come una scappatoia - come diceva qualche Consigliere -, ma in realtà deve essere data la possibilità a coloro che, per esempio, entrano all'interno della ZTL in orario serale, cioè quando è concesso, e magari non vanno via prima delle ore 07.30 dalla zona centrale, ma magari vanno via solo qualche ora dopo. Quindi, ritengo che la proposta del Consigliere Liardo di concedere, invece, il pagamento, attraverso il normale pagamento della sosta a tempo, alle persone che non la vogliono utilizzare come scappatoia, perché vorrebbe dire soltanto vedere la malafede nelle persone, invece ci sono tanti altri casi che possono rientrare all'interno di questa proposta che viene fatta. Quindi, spero possa contare anche sul voto di almeno una parte della maggioranza. PORCINO Giovanni (Presidente) La parola al Consigliere Magliano. MAGLIANO Silvio Mi pare una proposta di ordine del giorno che vada in una direzione di sostegno e aiuto ai cittadini, per cui io non mi soffermerei soltanto sul dato tecnico, ma sull'opportunità di creare una possibilità in più per chi sosta entrando nella ZTL prima delle ore 07.30 e per i cittadini che sono muniti di permesso solo di transito. Ma mi pare che il mio Capogruppo Liardo, nel proporre questo, volesse fare una misura a favore dei cittadini, non creare maggior caos normativo. Per cui il mio voto sarà favorevole. PORCINO Giovanni (Presidente) La parola al Consigliere Marrone. MARRONE Maurizio Io spero che la maggioranza abbia la voglia di riconoscere quello che è un suggerimento di buonsenso. Intendiamoci, abbiamo già più volte criticato il fatto che con la ZTL si creano delle distorsioni. Questa proposta di ordine del giorno, oggettivamente, consente quantomeno di far permanere il divieto di transito, ma quantomeno non infierire su chi invece fa la sosta. Peraltro, se non ho capito male, rispetto a quello che ha anche detto il presentatore Capogruppo Liardo, è stata anche autoemendata sulla base di un dibattito andato avanti in Commissione. Quindi, se questa è la predisposizione della maggioranza, a me sinceramente sembra sbagliato andare a cassare una proposta di buonsenso, autoemendata per recepire quelle che sono delle osservazioni dell'altra parte politica, solo perché emergono dall'opposizione. Io, sinceramente, voglio auspicare che così non sia e che prevalgano il buonsenso e l'interesse, da un lato, dei cittadini a non essere eccessivamente oppressi dalle sanzioni, ma dall'altro anche di incassare meglio dai cittadini nell'interesse erariale del Comune, nella misura in cui si consente di regolarizzare chi invece al momento, diciamocelo pure, entrerebbe nella speranza di non essere pizzicato dagli ausiliari della GTT. PORCINO Giovanni (Presidente) Non ci sono altri interventi. Consigliere Liardo, possiamo votare il testo coordinato? LIARDO Enzo Io lo vorrei votare già... Non so se tutti i Colleghi hanno recepito anche l'emendamento, per superare le difficoltà normative che sono emerse nella Commissione. PORCINO Giovanni (Presidente) Consigliere, le sto chiedendo se vuole votare il testo coordinato o se vuole votarli separatamente. LIARDO Enzo No, votiamolo pure coordinato. PORCINO Giovanni (Presidente) Quindi, assumiamo nell'ordine del giorno l'emendamento che è stato presentato. Non essendoci altre richieste d'intervento, pongo in votazione la proposta di ordine del giorno così emendata: presenti 35, favorevoli 11, contrari 24. La proposta di ordine del giorno è respinta. |