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Estratto dal verbale della seduta di Lunedì 3 Novembre 2014 ore 10,00
Paragrafo n. 27
DELIBERAZIONE (Giunta: proposta e urgenza) 2014-04992
VARIANTE PARZIALE N. 287 AL P.R.G., AI SENSI DELL'ARTICOLO 17, COMMA 5 DELLA L.U.R., CONCERNENTE IL PALAZZO BRICHERASIO, COMPRESO TRA VIA LAGRANGE, VIA TEOFILO ROSSI E VIA GOBETTI. APPROVAZIONE.
Interventi

PORCINO Giovanni (Presidente)
Passiamo all'esame della seguente proposta di deliberazione n. mecc. 201404992/009,
presentata dalla Giunta Comunale in data 28 ottobre 2014, avente per oggetto:

"Variante parziale n. 287 al P.R.G., ai sensi dell'articolo 17, comma 5 della L.U.R.,
concernente il Palazzo Bricherasio, compreso tra via Lagrange, via Teofilo Rossi e via
Gobetti. Approvazione"

PORCINO Giovanni (Presidente)
La parola all'Assessore Lo Russo.

LO RUSSO Stefano (Assessore)
La proposta di deliberazione, in realtà, è molto semplice: è l'approvazione definitiva ai
sensi del quinto comma dell'articolo n. 17 della Legge Urbanistica Regionale della
Variante parziale n. 287, che attiene al Palazzo Bricherasio compreso tra le vie
Lagrange, via Teofilo Rossi e via Gobetti, di cui il Consiglio Comunale ha già in data
13 gennaio 2014 adottato il provvedimento.
Non sono pervenute osservazioni e non sono pervenuti elementi di integrazione,
pertanto la deliberazione in questo secondo passaggio è nella sostanza analoga a quello
che il Consiglio Comunale approvò nel mese di gennaio, e l'approvazione oggi in
Consiglio consente alla Città ovviamente di dare conto a tutte le azioni di carattere
anche patrimoniale in ordine all'atto unilaterale d'obbligo, parte integrante e sostanziale
della deliberazione all'attenzione del Consiglio, Allegato n. 2, e con cui la Banca
Patrimoni Sella, proprietaria dell'immobile, si impegna a versare nelle pubbliche casse
170.000,00 Euro come contributo di valorizzazione a deliberazione approvata.
Pertanto, non vi sono elementi sostanziali di novità rispetto a quanto il Consiglio
Comunale ha già affrontato nel mese di gennaio 2014.

PORCINO Giovanni (Presidente)
La parola al Consigliere Levi-Montalcini.

LEVI-MONTALCINI Piera
Ho già espresso il mio punto di vista all'Assessore. Ribadisco quanto ho detto in fase di
adozione di questa Variante, quindi suppongo che se in fase di adozione l'Assessore
non mi ha risposto, non mi risponderà neppure oggi in fase di approvazione.
In adozione, avevo chiesto come mai la Banca stesse già lavorando per fare uffici prima
di avere non solo l'approvazione, ma neppure l'adozione, cioè i lavori sono andati
avanti quando ancora i permessi dell'Urbanistica non erano a posto. È una domanda che
faccio, perché sta succedendo un po' troppo spesso che ci siano operatori che lavorano
prima di avere le carte in regola. Ricordo che, nella scorsa tornata amministrativa, c'è
stato un palazzo della DE-GA vicino al Po che è stato messo in vendita prima ancora
che arrivasse in Commissione la deliberazione che ne proponeva le modifiche. Direi che
è un modo di procedere un po' surreale, oltre che anomalo.
Ricordo anche il ristorante del Golden, all'epoca delle Olimpiadi. In 13 anni che sono
qui, ho visto molti casi come questo e ne vedo sempre più sovente.
Chiederei, per favore, all'Assessore che gli Uffici siano più rapidi a produrre le carte da
portare in Commissione, perché nessuno dice che non sia corretto concedere delle
varianti di Piano Regolatore, ma o è più rapida la procedura per cui l'operatore può
lavorare secondo Legge, oppure non mi sembra corretto che qualcuno possa lavorare,
mentre altri (piccoli imprenditori o privati) che si portano avanti con i lavori si vedano
poi piovere delle multe veramente salate.

PORCINO Giovanni (Presidente)
La parola all'Assessore Lo Russo.

LO RUSSO Stefano (Assessore)
Non risultano all'Assessorato interventi non compatibili con la destinazione d'uso
attuale, anche a valle dell'eventuale approvazione. Ovviamente, questo non impedisce
gli interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria e, quindi, nelle more della prima
adozione e poi approvazione, non sussistono elementi per poter considerare che quanto
finora svolto all'interno dell'immobile di Palazzo Bricherasio sia incompatibile con la
destinazione d'uso del Piano Regolatore.
Ovviamente, se il Consigliere Levi-Montalcini volesse segnalare in maniera puntuale
eventuale situazioni, da un punto di vista formale, gli Uffici dell'Edilizia Privata
ovviamente sono a disposizione in qualunque momento per fornire le delucidazioni del
caso.
In ogni caso, colgo l'occasione per ribadire anche in questa sede, come abbiamo già
fatto in Commissione, che l'aggravio di lavoro attualmente in essere sulla Divisione
Edilizia Privata è oggettivamente molto complesso. Sono in corso delle valutazioni da
parte dell'Amministrazione onde poter potenziare l'organico, che speriamo,
ovviamente, nei nostri auspici, poter essere celeri, efficaci e dare risposte in termini di
tempi e certezza a quelle numerose istanze che evidentemente, anche in virtù di un
quadro normativo in continuo mutamento e di grande difficoltà interpretativa, si
vengono ad accumulare negli Uffici dell'Edilizia Privata in piazza San Giovanni.
Ovviamente, qualunque tipo di azione, anche da parte del Consiglio Comunale, in
ordine a poter contribuire, nelle proprie prerogative, alla soluzione di queste
problematiche non può che essere ovviamente dall'Amministrazione e certamente
dall'Assessore competente ben accetto.

PORCINO Giovanni (Presidente)
Non essendoci altre richieste di intervento, pongo in votazione la proposta di
deliberazione:
presenti 21, favorevoli 21.
La proposta di deliberazione è approvata.

PORCINO Giovanni (Presidente)
Pongo in votazione l'immediata eseguibilità del provvedimento:
presenti 21, favorevoli 21.
L'immediata eseguibilità è concessa.

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