| Interventi |
COPPOLA Michele (Vicepresidente) Passiamo all'esame della proposta di deliberazione n. mecc. 200700799/09, presentata dalla Giunta Comunale in data 13 febbraio 2007, avente per oggetto: "Circoscrizione 5 - Studio unitario d'ambito e Piano esecutivo convenzionato per l'attuazione del sub-ambito 1, relativi alla Zona Urbana di Trasformazione 'Ambito 1.5 Cascina Città' - Approvazione". COPPOLA Michele (Vicepresidente) Comunico che in data 18/04/2007 la competente Commissione ha rimesso il provvedimento in Aula. Sono stati presentati 15 emendamenti. Non essendoci richieste d'intervento sulla deliberazione, passiamo all'analisi degli emendamenti. L'Assessore Viano procederà ad un'illustrazione unica, essenziale, che ci spiegherà le ragioni per le quali ne sono stati presentati 15, senza, magari, farli propri in Commissione. La parola all'Assessore Viano. VIANO Mario (Assessore) In realtà, avevamo predisposto un documento che raggruppava gli emendamenti per farli proporre dalla Commissione in modo unificato. Poi, però, è stato necessario modificare ulteriormente alcuni dei contenuti, in relazione a fatti intervenuti nel corso della discussione; quindi, abbiamo dovuto comunicare alla Commissione che li avrei presentati separatamente, così come prescritto dal Regolamento del Consiglio Comunale. Le ragioni dei molti emendamenti sono riconducibili ad una serie di osservazioni avanzate dalla Circoscrizione in sede di espressione del proprio parere, che hanno indotto l'Amministrazione ad apportare alcuni aggiustamenti, interloquendo con i proponenti ed ottenendo da questi la disponibilità ad operare, in larga parte, in accoglimento delle osservazioni presentate dalla Circoscrizione; però, quando si modifica un atto come un Piano Esecutivo Urbanistico, si deve intervenire anche negli allegati tecnici e nel documento deliberativo, pertanto, seppure le modifiche siano relativamente limitate, il risultato è un numero elevato di emendamenti. In particolare, citerei come fatti significativi delle modifiche intervenute e proposte attraverso gli emendamenti, la richiesta agli operatori (i quali hanno accolto questa sollecitazione) di apportare 200.000 Euro di maggiori risorse extra oneri di urbanizzazione, per consentire di recuperare parzialmente, ma in maniera significativa, la Cascina Città, che è destinata ad ospitare servizi pubblici e che in questo modo verrebbe significativamente recuperata con risorse interne al Piano di trasformazione eccedenti gli oneri di urbanizzazione; questo per ospitare servizi sociali che l'Assessorato competente ha concordato con la Circoscrizione. Inoltre, per evitare che si ripetessero problemi che in passato hanno provocato non poche sofferenze, è stato introdotto in maniera molto esplicita il vincolo, negli atti di cessione, di rendere assolutamente dichiarato l'onere, assunto in capo ai proponenti, di effettuare la manutenzione ordinaria e straordinaria delle aree assoggettate ad uso pubblico, perché troppo spesso ci siamo trovati di fronte agli aventi causa che, in sede di atto, pur avendo allegata la convenzione con il Comune che prevede questo onere, non ne erano stati direttamente informati e questo ha fatto insorgere problemi non banali di rapporto con i nuovi proprietari che hanno acquistato dai proponenti. Infine, abbiamo introdotto una normativa molto stringente sul rilascio dei certificati di abitabilità ed agibilità, che potete leggere in particolare all'emendamento n. 11 dove, al testo dell'articolo 10 della convenzione, si aggiunge questo capoverso: "Il rilascio dei certificati di abitabilità/agibilità è, in ogni caso, subordinato al collaudo positivo delle opere di urbanizzazione e al soddisfacimento degli obblighi convenzionali di cui ai successivi (...), nonché alla realizzazione, a cura e spese dei Proponenti, di barriere antirumore previste verso Strada dell'Aeroporto e alla ristrutturazione parziale della Cascina per insediare strutture assistenziali, (...)". Questo vuol dire che abbiamo introdotto un vincolo rigido di subordinazione dell'agibilità ed abitabilità alla realizzazione e al collaudo delle urbanizzazioni, che è un'altra condizione su cui molto spesso si determinano comprensibili problemi di rapporto con gli acquirenti, che entrano il prima possibile, ma, poi, si trovano in un vero e proprio cantiere aperto, per le ragioni che sappiamo e che abbiamo visto in altri casi. Abbiamo introdotto questo vincolo in modo prescrittivo quale clausola di condizione, proprio per evitare che si ripetano questi casi e, naturalmente, lo abbiamo dovuto riportare nei vari documenti costituenti l'atto nel suo insieme. Queste modeste varianti, riprodotte nei vari documenti costituenti l'atto, hanno determinato il numero elevato di emendamenti e per questa ragione mi scuso con il Consiglio, ma, purtroppo, in questo caso non abbiamo potuto evitarlo, però porteremo direttamente nei futuri atti tutte queste condizioni, che quindi non dovranno essere ulteriormente emendati. COPPOLA Michele (Vicepresidente) La parola al Consigliere Levi-Montalcini. LEVI-MONTALCINI Piera Vorrei chiedere all'Assessore se in questo PEC siamo riusciti o meno ad ottenere un posto e mezzo auto per ogni unità abitativa. COPPOLA Michele (Vicepresidente) La parola all'Assessore Viano. VIANO Mario (Assessore) Sì. Questa è una condizione che chiediamo in maniera generalizzata, al di là della prescrizione normativa a cui gli operatori si adeguano in maniera convinta, perché dotare in modo più adeguato, rispetto al minimo prescritto dalla Legge Tognoli, di parcheggi pertinenziali ormai fa parte del modo ordinario di procedere. COPPOLA Michele (Vicepresidente) L'emendamento n. 1, presentato dall'Assessore Viano, recita: COPPOLA Michele (Vicepresidente) Non essendoci richieste di intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 1: presenti 25, favorevoli 25, contrari nessuno. |