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CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) In sede di Conferenza dei Capigruppo, abbiamo discusso una serie di questioni, di cui vi darò ora comunicazione. Sono state richieste, da parte dei Consiglieri Carossa, Cantore ed Angeleri, le comunicazioni del Sindaco in merito alle ricadute che potrebbero esserci in seguito alla mancata assegnazione dei Campionati Europei all'Italia, in particolare, in relazione alla nostra deliberazione, con la quale il Consiglio Comunale ha accolto la richiesta della Juventus circa l'aiuto che l'Amministrazione avrebbe potuto fornire, in termini politici, per ottenere finanziamenti a costo zero dal Credito Sportivo. In relazione a questa richiesta, abbiamo concordato che sarà effettuata una comunicazione degli Assessori competenti, Viano e Montabone, in sede di Conferenza dei Capigruppo, e, al termine, la Conferenza stessa deciderà se e con quali modalità continuare la discussione, richiedendo eventualmente l'audizione delle Società Calcistiche Juventus e Torino Calcio, per poterla proseguire con maggiori elementi. Abbiamo anche discusso in merito ad una richiesta pervenutaci dall'ACI, riguardante una petizione, proposta dalla stessa Associazione e da trasmettere poi al Segretario Generale dell'ONU, in favore della maggiore sicurezza stradale. Riguardo a questo abbiamo predisposto una proposta di ordine del giorno che verrà sottoscritta dai Capigruppo in maniera tale che, ai sensi dell'articolo 53, comma 2, del Regolamento, possa essere liberamente licenziata in Aula oggi per poterla, poi, consegnare ai rappresentanti dell'ANCI che, a loro volta, lo trasmetteranno al Segretario Generale dell'ONU. La parola al Consigliere Carossa, sulla richiesta di comunicazioni. CAROSSA Mario Intervengo solamente per dichiarare anche qui in Aula quanto ho detto in sede di Conferenza dei Capigruppo: mi dispiace che la Giunta non voglia fare le comunicazioni a questo riguardo. Ritengo che, così come ci sono state numerose esternazioni agli organi di stampa, si sarebbe dovuto - non potuto, ma dovuto - dire qualcosa anche in Aula, perché è facile dire frasi ad effetto tipo: "il Comune non tirerà più fuori un Euro", ma deve essere detto in Aula, perché a fronte di dichiarazioni come questa, dopo aver speso centinaia di vecchi miliardi di Lire, Torino non ha uno stadio valido per il calcio e di questo si deve discutere. Pertanto, stigmatizzo che, in sostituzione del Sindaco che è assente, il Vicesindaco, l'Assessore allo Sport o qualunque altro rappresentante della Giunta che avrebbe potuto fare queste comunicazioni, non lo abbia fatto e prendo atto che qualsiasi comunicazione dobbiamo leggerla sugli organi di stampa e non sentirla in quest'Aula. CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) La parola al Consigliere Angeleri. ANGELERI Antonello Il nostro Gruppo aveva presentato una richiesta di comunicazioni nella quale chiedevamo al Sindaco di riferire in Aula come avrebbe voluto affrontare una questione che, oggi, ci ritroveremo a dover affrontare in modo serio, perché si tratta di un problema di carattere finanziario non indifferente, che non riguarda solo la Juventus. Il nostro Gruppo aveva sollevato il problema relativamente alle garanzie da prestare alla Juventus, ma, con grande senso di responsabilità, in quest'Aula avevamo votato a favore perché in ballo c'era il Campionato Europeo. Oggi la nostra sollecitazione non è relativa solo al fatto che gli Europei non sono stati assegnati all'Italia, ma ad una Città con un Bilancio in grave crisi ed un problema stadi che esplode non solo per la Juventus, ma anche per il Torino Calcio. Auspico che all'interno della Conferenza dei Capigruppo vi sia, in tempi estremamente brevi, questa riflessione, in modo da poter trovare una soluzione che intervenga sulle due principali squadre della città. CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) La parola al Consigliere Cantore. CANTORE Daniele Abbiamo aderito alla proposta del Vicesindaco di un percorso alternativo alle comunicazioni in Aula, proprio per la delicatezza e la serietà del problema e vorrei raccomandare al Presidente del Consiglio di vigilare affinché questo percorso venga mantenuto. Il percorso prevede una Conferenza dei Capigruppo ed eventualmente, se vogliamo affrontare seriamente il tema degli stadi, degli approfondimenti in Commissione (così anche il Collega Olmeo potrà dare il suo prestigioso contributo). Il problema degli Europei è, tra virgolette, "accidentale"; avrei preferito che ce li avessero assegnati, perché avremmo risolto il problema di uno stadio e di una squadra importante per la città, ma non è stato così e vorrei ricordare che adesso, al problema del Torino, che era già preesistente, si aggiunge quello della Juventus, che non è stato risolto. Possiamo dare del tempo all'Amministrazione Comunale affinché arrivi preparata agli organismi del Consiglio Comunale (Conferenza dei Capigruppo e Commissioni competenti) a dire che cosa intenda fare sulla vicenda stadi, sapendo che il rapporto con il Torino Calcio è esplosivo e sapendo - voglio aggiungerlo e metterlo a verbale - che, nell'ultimo incontro avuto con la Juventus (mi pare che fosse con la Conferenza dei Capigruppo più V e II Commissione), la società ha dichiarato che, se non ci fossero stati assegnati gli Europei 2012, probabilmente non sarebbe stata neppure in grado di realizzare la ristrutturazione minima dello Stadio delle Alpi, che è la base per potervi giocare. Siamo, quindi, di fronte ad una situazione stadi che è, di nuovo, molto complessa e difficile; pertanto, vorremmo che ci fosse un'attenzione particolare da parte dell'Amministrazione. |