| Interventi |
CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) Passiamo alla discussione dell'interpellanza n. mecc. 200701773/02 , presentata in data 23 marzo 2007, avente per oggetto: "Fabbricato adiacente sede III Circoscrizione" I sottoscritti Consiglieri Comunali, RILEVATO che la porzione non ristrutturata del fabbricato che ospita gli uffici della 3° Circoscrizione versa in stato di abbandono ed è diventata rifugio di persone socialmente disagiate e pericolose; CONSIDERATO che si rende necessario ovviare alla situazione di degrado in cui versa l'area attraverso opportune iniziative di carattere tecnico; INTERPELLANO Il Sindaco e l'Assessore competente per sapere: 1) se siano stati emessi provvedimenti finalizzati alla rimozione dei rifiuti e di messa in sicurezza dei locali mediante muratura degli accessi; 2) se la Circoscrizione, in persona del Presidente, sia stata diffidata all'adempimento dei provvedimenti; 3) quali provvedimenti intendano adottare a fronte dell'inerzia della medesima 3° Circoscrizione. F.to Antonello Angeleri Federica Scanderebech CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) La parola, per la riposta, all'Assessore Viano. VIANO Mario (Assessore) In questo caso, si tratta di un immobile di proprietà pubblica: l'ultima porzione del complesso di Corso Peschiera in cui, oltre alla sede della III Circoscrizione, sono collocati anche servizi Circoscrizionali. La manica finale dell'immobile in questione è da qualche anno, ormai, nel Piano degli Investimenti, sennonché, quando si discute dell'aggiornamento dell'anno successivo, invece che mantenerlo nell'anno assegnato, slitta nel tempo, in relazione all'urgenza (non del caso specifico, che indubbiamente è ad un livello di degrado tale per cui ci vorrebbe l'intervento urgente) dei fabbisogni, delle esigenze a cui, invece, dovrebbe rispondere, che non è elevatissima. La Circoscrizione ha sempre, alla fine, assentito, senza grandi proteste al fatto che slitti progressivamente agli ultimi anni del triennio, col risultato che rimane in una situazione di sostanziale abbandono. Perché la Circoscrizione ha assentito? Perché la dotazione attuale di uffici, strutture e servizi della Circoscrizione, seppur non del tutto ottimale, è, comunque, certamente sufficiente, nel senso che non rileva e non rivendica una integrazione significativa di spazi che sarebbero realizzabili attraverso il recupero dell'immobile. Quando si tratta di fare il Piano degli Investimenti, in particolare, per l'anno di competenza (non per il terzo anno del Piano Triennale), si finisce sempre per rimandarlo e questa è la conseguenza. Dal punto di vista dell'immagine urbana e del decoro urbano, la situazione è anche molto peggiore rispetto a quella di cui ci occupavamo prima. Affaccia su un'area destinata a parcheggio pubblico; sull'altro fronte stradale insiste un edificio scolastico che si articola su molti piani e si affaccia direttamente su questo immobile, che, per quanto protetto naturalmente da varie provvidenze, attraverso vari interventi, per escluderne un uso improprio, è stato a più riprese forzato. Quindi si deve assolutamente parlare di un uso improprio che non ha prodotto, al momento (mi diceva il Presidente di Circoscrizione), altro che degrado, abbandono e insulti al decoro, questo è indubbio. Ulteriori operazioni che possono essere effettuate sono ripulire l'area da una vegetazione arbustiva spontanea che rende la situazione ancora più precaria, così come rafforzare le chiusure; resta il fatto che la questione vera è definirne un uso, perché, altrimenti, non si mette ragionevolmente in conto, in tempi accettabili, il recupero degli immobili. La questione non è facile, anche in relazione alle generali restrizioni che hanno riguardato le Circoscrizioni per gli standard dimensionali dei servizi che devono stare in un relativo equilibrio fra tutte le dieci Circoscrizioni. La Circoscrizione non esprime una significativa e urgente domanda di riuso di questa struttura; d'altra parte, questa è di interesse storico-documentario, che, se si vuole, passando il tempo, lo diventa sempre meno. Quindi non può essere semplicemente rimossa, ma deve essere restaurata con costi non banali, con un impianto che certamente si presta soltanto ad alcuni utilizzi, non ad altri, abbastanza difficilmente ad usi amministrativi ordinari, di ufficio, di carattere terziario ordinario; in più, naturalmente, c'è il vincolo di servizio pubblico. Mi ribadiva il Presidente che la Circoscrizione, attraverso l'interlocuzione con gli Assessorati, in particolare allo Sport e alla Gioventù, e con l'associazionismo locale sul territorio, sta valutando la possibilità di mettere insieme un certo numero di attori abbastanza forti dal punto di vista delle risorse e delle iniziative, per sostenere un'operazione comunque di peso, essendo una struttura tutt'altro che banale dal punto di vista dimensionale. Non posso che riconoscere che si tratta di una situazione che non può essere trascurata; mi sembra che la Circoscrizione sia assolutamente presente e abbia registrato nel tempo una esigenza a cui dare una risposta non così pressante su questa struttura, e quindi questo processo si è prolungato nel tempo. Tuttavia, l'effetto di insulto al decoro è tale per cui non può assolutamente essere lasciata nello stato attuale. L'unica cosa che posso impegnarmi a fare è riferire sulle prospettive, magari anche in Commissione, se è del caso, oppure in Aula, come preferiscono gli interpellanti, avendo fatto decantare la situazione, sulla quale è stata richiamata opportunamente l'attenzione. CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) La parola al Consigliere Angeleri. ANGELERI Antonello Come si suol dire, due su due, nel senso che anche questa situazione preoccupa, ma ancora di più, perché stiamo parlando di una struttura pubblica. Nel caso precedente, infatti, c'era un limite nostro e, obiettivamente, si trattava di un'area con una scarsa popolazione residente; ora stiamo parlando del Centro della Circoscrizione 3, che, di fatto, è semicentro di questa città, una delle zone più popolate e più popolari di Torino, dove, come lei richiamava prima, insiste una scuola che si affaccia proprio su questi locali, ma il fatto più grave è che siano locali della Circoscrizione. Anch'io, come lei, ho fatto l'amministratore per tanti anni: sappiamo benissimo che ci sono delle priorità; comprendiamo e non voglio fare assolutamente polemica su questo, però chiediamo che entro un certo numero di settimane sia almeno messa in sicurezza questa parte della Circoscrizione 3, non quella della struttura privata. Abbiamo capito, come lei ci ha fatto comprendere, che mancano i fondi, e quindi gli investimenti su quell'area saranno a medio-lungo termine. Non possiamo pensare che in quell'area, per alcuni anni, si mantenga questo stato di degrado, anche perché non può che peggiorare, vista la situazione che si è creata in pochi mesi. Allora, direi che il primo provvedimento sia quello di murare le aperture, non essendo un costo alto, mettendo così in sicurezza tutta quell'area. Al di là di questo, quando parlavo delle moltissime associazioni culturali e di volontariato che intervengono nella nostra città e che hanno bisogno di sedi, mi riferivo al fatto di suggerire al Presidente Paolino (sempre attento, ma in questo caso, usando un paradosso, un po' rilassato) di fare un bando per dare loro una sede e fare in modo che ristrutturino la parte di loro interesse, quindi, con un costo che non insista sull'Amministrazione Pubblica. Cerchiamo di azionare, come si suol dire, tutte le parti creative del nostro corpo che possiamo sviluppare e il nostro cervello, per far sì che realtà come queste siano quantomeno utilizzate nel migliore dei modi. Questa situazione, così com'è, oggi non può continuare a sussistere per dei mesi. Allora, sarebbe magari opportuno approfondire tutti gli altri aspetti in sede di Commissione, però in questa sede le chiederei veramente tempi precisi per chiudere la parte e metterla in sicurezza. CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) La parola all'Assessore Viano. VIANO Mario (Assessore) Risponderei pregando la Presidenza di chiedere, al Presidente della Commissione, di calendarizzare l'interpellanza ad un mese da oggi, in modo da consentirmi, nel frattempo, di concordare con gli Uffici Tecnici interventi minimi volti a preservare la struttura dagli usi impropri. Il Presidente della Circoscrizione mi ha comunicato che si tratta di una situazione abbastanza consolidata e che non rappresenta una fonte di allarme sociale, in quanto non è particolarmente conflittuale o oggetto di tensione. Alcuni soggetti vi dormono stabilmente, ma si tratta di persone che non accettano l'offerta dei centri di accoglienza e preferiscono sistemarsi a modo loro. Non sto dicendo che questa situazione possa essere mantenuta, è ovvio; sicuramente, però, nei fatti è tollerata, in quanto sta avvenendo da tempo. Chiedo, quindi, un po' di tempo per provare a ragionare con il Presidente della Circoscrizione e gli Uffici per capire quali interventi siano necessari. CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) Se il Consigliere Angeleri è d'accordo, invito gli Uffici a contattare il Presidente della Commissione competente per fare in modo che, entro una trentina di giorni, questa interpellanza venga ricalendarizzata in Commissione. In effetti, più che la discussione dell'interpellanza (che, altrimenti, dovrebbe essere discussa ai sensi del Regolamento, sempre con la stessa modalità dell'Aula), è necessario calendarizzare l'argomento, in maniera tale che, in quella sede, l'Assessore possa esplicitare lo stato dell'arte a quel momento e le soluzioni che, nel frattempo, si saranno individuate. L'interpellanza è discussa per l'Aula. Al termine della fase dedicata alla discussione delle interpellanze dell'adunanza odierna, il Presidente CASTRONOVO Giuseppe ha accertato, a mezzo del Segretario, l'esistenza del numero legale. Verificata l'esistenza del numero legale, il Presidente ha dichiarato aperta la seduta, alla quale sono intervenuti, oltre al Presidente CASTRONOVO Giuseppe, al Vicepresidente COPPOLA Michele ed al Sindaco CHIAMPARINO Sergio, i Consiglieri: ANGELERI Antonello BONINO Gian Luigi BUSSOLA Cristiano CALGARO Marco CANTORE Daniele CAROSSA Mario CASSANO Luca CASSIANI Luca CENTILLO Maria Lucia CERUTTI Monica CUGUSI Vincenzo CUNTRO' Gioacchino CUTULI Salvatore FERRANTE Antonio FERRARIS Giovanni Maria GALASSO Ennio GALLO Domenico GALLO Stefano GANDOLFO Salvatore GENISIO Domenica GHIGLIA Agostino GIORGIS Andrea GRIMALDI Marco LAVOLTA Enzo LEVI-MONTALCINI Piera LO RUSSO Stefano LONERO Giuseppe LOSPINUSO Rocco MAURO Massimo MINA Alberto MORETTI Gabriele OLMEO Gavino RATTAZZI Giulio Cesare RAVELLO Roberto SALINAS Francesco SALTI Tiziana SBRIGLIO Giuseppe SCANDEREBECH Federica SILVESTRINI Maria Teresa TEDESCO Giuliana TROIANO Dario TRONZANO Andrea VENTRIGLIA Ferdinando ZANOLINI Carlo In totale, con il Presidente, il Vicepresidente, il Sindaco ed il Vicesindaco DEALESSANDRI Tommaso, n. 47 presenti, nonché gli Assessori ALTAMURA Alessandro - BORGIONE Marco - BORGOGNO Giuseppe - CURTI Ilda - DELL'UTRI Michele - MANGONE Domenico - MONTABONE Renato - PASSONI Gianguido - SARAGNESE Luigi - SESTERO Maria Grazia. Risultano assenti i Consiglieri: BUQUICCHIO Andrea - BUTTIGLIONE Rocco - GENTILE Lorenzo - PORCINO Gaetano. Con la partecipazione del Segretario Generale REPICE dr. Adolfo. SEDUTA PUBBLICA |