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Estratto dal verbale della seduta di Lunedì 16 Aprile 2007 ore 14,00
Paragrafo n. 5
INTERPELLANZA 2007-01554
?INDIVIDUAZIONE DI STRATEGIE PER CONTRASTARE L'EMERGENZA IDRICA? PRESENTATA DAL CONSIGLIERE COMUNALE TRONZANO IN DATA 15 MARZO 2007.
Interventi

COPPOLA Michele (Vicepresidente)
Passiamo alla discussione dell'interpellanza n. mecc. 200701554/02, presentata in data
15 marzo 2007, avente per oggetto:
"Individuazione di strategie per contrastare l'emergenza idrica"
Il sottoscritto Consigliere Comunale,
PREMESSO CHE
- il Governo ha emanato, l'8 marzo 2007, una circolare indirizzata a disciplinare l'attività dei
diversi enti coinvolti dalla gestione dell'acqua a causa dell'allarmante situazione idrica che
coinvolge l'intero territorio nazionale;
- sulla circolare si dice "…si ritiene opportuno richiamare l'attenzione di tutte le istituzioni -
ed in particolare delle regioni e delle province autonome nonché, attraverso le rispettive
associazioni di rappresentanza, degli enti locali…";
PRESO ATTO
che in aggiunta al necessario coordinamento di livello nazionale e regionale, è necessario un
impegno diretto della Città sul proprio territorio;
TENUTO CONTO
che a livello di bacino padano saranno effettuate le scelte fondamentali sulla ripartizione delle
risorse idriche tra gli usi potabili, idroelettrici e irrigui, determinando il contributo che dovrà
giungere da ogni Regione;
OSSERVATO
che in Piemonte le piogge nel gennaio 2007 sono diminuite, rispetto al valore medio di gennaio,
di quasi il 33% e le precipitazioni nevose del 26% (dati Arpa Piemonte), sarebbe necessario un
impegno attento e costante della Città di Torino;
RITENUTO
prioritario assicurare un coordinamento con la Regione e con la Provincia di Torino al fine di
valutare eventuali deroghe temporanee ai diritti di prelievo dell'acqua onde rendere compatibili
le attività antropiche con le necessarie misure di risparmio idrico;
TENUTO CONTO
dell'ormai accertata necessità di aumentare la capacità di accumulo dell'acqua, per far fronte
alle situazioni di prolungata siccità che si susseguono con sempre maggiore frequenza;
INTERPELLA
Il Sindaco e l'Assessore competente per sapere:
1) se esista la collaborazione con la Regione Piemonte e la Provincia di Torino per affrontare il
problema acqua;
2) quali azioni di prevenzione, contrasto e mitigazione stia facendo la Città di Torino, anche
tramite la Smat, per prevenire e ridurre in modo significativo i possibili effetti delle crisi
idriche sulla popolazione;
3) se intendono impegnarsi per sensibilizzare le istituzioni competenti alla realizzazione di
invasi che aiutino la Città di Torino, in particolare, e l'Area Metropolitana a evitare
emergenze.
F.to Andrea Tronzano

COPPOLA Michele (Vicepresidente)
La parola, per la risposta, all'Assessore Mangone.

MANGONE Domenico (Assessore)
L'interpellante pone il problema dell'emergenza idrica nella nostra città basando,
giustamente, l'interpellanza sul fatto che l'inverno scorso ci siano state diminuzioni delle
precipitazioni piovose di circa il 33% e del 26% di quelle nevose rispetto l'anno
precedente.
Per fortuna, Consigliere Tronzano, posso tranquillizzarla, perché nella nostra città,
oserei dire nell'Area Metropolitana, benché la situazione sia critica, non siamo
sicuramente in una fase di emergenza, perché l'approvvigionamento della città
metropolitana proviene da falde profonde 120 metri, che non subiscono variazioni nel
breve periodo causate dalla mancanza di precipitazioni piovose o nevose.
La questione, invece, paradossalmente, è diversa nei paesi di montagna, dove, invece, la
captazione viene fatta da pozzi e da fonti superficiali, quindi, le variazioni climatiche
possono influenzare l'approvvigionamento di acqua potabile.
Per quanto riguarda le domande che il Consigliere pone sui rapporti tra la Città e la
Regione, posso rispondere che sono tenuti dalla SMAT e dall'ATO che,
professionalmente, si occupano della vicenda del ciclo integrato dell'acqua. L'ATO si
occupa della gestione delle fonti e delle tariffe delle acque ed è presente su tutto il
territorio provinciale, la SMAT, invece, è la società che gestisce le risorse idriche.
Entrambe le Aziende ci hanno tranquillizzato nel senso che ho prima indicato.
Bisognerà, chiaramente, seguire con attenzione la disponibilità idrica, perché se la
situazione dovesse perdurare, potremmo entrare in una fase critica, ma, ad oggi, la
situazione è sotto controllo, in quanto l'acqua la captiamo da profondità di circa 120
metri e, quindi, non abbiamo, al momento, particolari problemi.

COPPOLA Michele (Vicepresidente)
La parola al Consigliere Tronzano.

TRONZANO Andrea
La risposta, a mio giudizio, è completa per quanto riguarda i primi due punti
dell'interpellanza.
Vorrei sapere se la Città ha (insieme, naturalmente, alla Provincia ed alla Regione)
iniziato a discutere di eventuali localizzazioni per nuovi invasi (ad esempio,
Combanera, nella Valle di Viù), oppure, se siamo ancora in una fase preliminare e,
quindi, di questo non si parla.

COPPOLA Michele (Vicepresidente)
La parola all'Assessore Mangone.

MANGONE Domenico (Assessore)
Come dicevo prima, si tratta di fonti con falda profonda e, in più, recentemente sono
stati realizzati pozzi di captazione nel Comune di La Loggia, che consentono
l'approvvigionamento di oltre due milioni di metri cubi d'acqua. Questo credo che ci
consenta di dire che la situazione, da questo punto di vista, è abbastanza tranquilla.
Non so, nello specifico, della località di cui parlava prima il Consigliere.
Eventualmente, mi informerò e le farò sapere, anche se gli investimenti di ATO e
SMAT hanno una programmazione lunga per le infrastrutture che, poi, di anno in anno,
viene rivista.
Le farò sapere in maniera specifica quanto mi ha chiesto.

COPPOLA Michele (Vicepresidente)
L'interpellanza è discussa.
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