| Interventi |
CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) Riprendiamo l'esame della proposta di mozione n. mecc. 200700331/02, presentata dal Consigliere Carossa in data 19 gennaio 2007, avente per oggetto: "Stazione Vanchiglia - Trincerone". CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) Il Consigliere Angeleri rinuncia ad intervenire. La parola al Consigliere Carossa, per ribadire quanto affermato precedentemente, in modo tale che l'Assessore Sestero, poi, possa rispondere. CAROSSA Mario Riprenderò brevemente quanto detto in precedenza. Mi rammaricavo soprattutto del fatto che l'Assessore, in rappresentanza della Giunta e della maggioranza che guida questa Città, in sede di Commissione, il 7 marzo (quando, in data 28 febbraio, la società aveva fatto il preliminare con le Ferrovie), avesse dichiarato testualmente - rimbrottandomi benevolmente e con molta educazione -: "Mi spiace, ho presentato il piano della seconda linea della Metro che coinvolgeva questo tracciato", dicendo poi: "Forse lei non era presente o non è stato attento: quello è un piano adottato dalla Giunta che prevede l'utilizzo del trincerone Corso Sempione-Corso Gottardo, su cui c'è, nello scenario delle varie possibilità, un'opzione a favore di questo. Avevo illustrato tutto, i tracciati, eccetera. È un po' fuori tempo questa mozione, nel senso che su questa roba c'è un tormentone della Circoscrizione stessa". Il fatto che contesto è che l'Assessore, il 7 marzo, rilasciava queste dichiarazioni in sede di Commissione, mentre la società (di cui, adesso, non ricordo i dati), il 28 febbraio, aveva già firmato il preliminare di acquisto con le Ferrovie dello Stato. La Città di Torino, quindi, aveva già rinunciato all'opzione sull'acquisto (mi pare, articolo n. 120) di quest'area. Non voglio discutere la questione se la Città potesse o meno acquistare (magari affronteremo questo argomento in un altro momento), ma contesto il fatto che lei, il 7 marzo, abbia rilasciato queste dichiarazioni. Delle due è l'una: o lei - e non ci credo - conosceva questi fatti e non ha voluto dirli in Commissione, oppure - e questo, forse, è ancora più grave - è stata tenuta all'oscuro (non so da chi, se dagli Uffici o altri) di tutto quello che era avvenuto qualche giorno prima. Vorrei, poi, sottolineare il mio dispiacere, come cittadino torinese, del fatto che temo (salvo diverse precisazioni sue o di qualche altro rappresentante della Giunta nei prossimi giorni) si sia persa questa possibilità a favore dei soliti costruttori (non nel senso delle stesse persone) che andranno a costruire, perché, sicuramente, non avranno comprato quest'area per farne un parco pubblico! La Città, quindi, ha perso l'opportunità di utilizzare questo trincerone, evitando una spesa maggiore per farlo ex novo. Questo, da cittadino torinese, mi dispiace veramente. CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) La parola all'Assessore Sestero. SESTERO Maria Grazia (Assessore) Nella seduta di Commissione di marzo - da lei ricordata -, si è discussa questa mozione e sono intervenuta in relazione ai quesiti che il documento poneva. Tra le questioni poste, vi era il fatto di vincolare l'area nel Piano Regolatore comunale ed attivarsi, presso il Ministero dei Trasporti, con una bozza dei lavori per realizzare un tratto della Metropolitana, in modo da ottenere i finanziamenti. La mozione poneva queste due questioni, che hanno ricevuto la risposta da lei richiamata, perché la Città ha ipotizzato l'utilizzo trasportistico del trincerone per una linea della Metropolitana, tanto da averlo collocato all'interno del suo piano di sviluppo del sistema dei trasporti su ferro interrati (quello era il documento che richiamavo e che avevo già discusso e presentato in Commissione). Quindi, la volontà della Città di realizzare in quell'area un tratto di Metropolitana era già fissata. Inoltre, vorrei precisare (ma non è stato richiamato in questa sede) che la presentazione del preliminare - non di una bozza - di un'opera rappresenta un passo successivo, al quale stavamo lavorando. Stiamo ancora lavorando con il Ministero dei Trasporti, comunque, per ottenere, per i prossimi anni, un impegno di finanziamento che ci permetta di sviluppare il progetto. Quindi, il richiamo che facevo allo studio e alla volontà della Città è indipendente dalla proprietà del trincerone. In quell'occasione, probabilmente, avrò anche detto che la Città non era proprietaria del trincerone e, in effetti, non lo è. Le Ferrovie, alcuni anni fa, hanno fatto un bando per la vendita dello scalo Vanchiglia per 20 milioni di Euro; il bando è andato deserto e, poi, più recentemente, lo scalo è stato acquisito da un privato. La questione del rapporto tra la Città e le Ferrovie, dal punto di vista patrimoniale, viene seguita dall'Assessore Viano, che non so se ne abbia già parlato in I Commissione, ma ha dichiarato di voler illustrare la situazione della proprietà, della patrimonialità e dei rapporti tra la Città e le Ferrovie su questo trincerone. Questa, comunque, non è la prima questione che rende difficoltoso il progetto per la realizzazione immediata della Metropolitana su quest'area. Al di là della proprietà - che credo sia stata venduta a 16 milioni - l'opera vale alcune centinaia di milioni e, quindi, per la sua realizzazione, ha bisogno di finanziamenti pubblici, perché non ci si può far passare un treno VAL senza fare opere. Quindi, non capisco lo scandalo richiamato dal Consigliere: noi lavoriamo per realizzare l'opera in quel luogo! La proprietà prima era delle Ferrovie, ora di un privato; la fase e la relazione patrimoniale della Città in questa vicenda è questione che l'Assessore Viano non ha difficoltà ad illustrare nella I Commissione. Io ho risposto alle questioni poste. Non c'è stata obnubilazione di elementi di conoscenza, né era questa la questione richiamata in questa proposta di mozione. CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) La parola al Consigliere Galasso. GALASSO Ennio Lucio Devo lodare l'iniziativa del Consigliere Carossa che mi ha indotto ad essere attento su questo problema. Non ho compreso, sinceramente, se l'Assessore abbia risposto alle preoccupazioni e alle sollecitazioni del Consigliere Carossa, perché, nell'esordio, mi ha fatto un po' pensare a quel contraente che, dovendo costruire un tetto e, recatosi sul posto, non trovando l'edificio eretto ha depositato il tetto sul prato, ritenendo così di aver adempiuto all'obbligo contrattuale. Devo anche aggiungere, per la verità, che l'Assessore Sestero ha richiamato l'Assessore Viano che, evidentemente, sul punto potrà darci ulteriori lumi. A me pareva che il Consigliere Carossa chiedesse perché non fosse stato detto che vi era un acquirente. Il problema del vincolo all'interno del Piano Regolatore, il problema dell'attivazione presso il Ministero dei Trasporti, obbedivano ad un'esigenza, da parte della pubblica Amministrazione, di prendere in seria considerazione quel sito e scongiurare, un domani - quello che, in effetti, sta paventando il Consigliere Carossa -, di dovere intervenire dopo l'acquisto da parte di un privato. Noi siamo sempre favorevoli quando c'è un'iniziativa privata, però qui vi era un'esigenza di carattere pubblico, di interesse generale e, quindi, una preoccupazione sul punto ci pareva assolutamente doverosa. Questo è il dato oggettivo. Sotto il profilo soggettivo si denunciava una mancanza di informazione sul punto. Devo anche denunciare, per la verità, un'assenza, su una problematica così seria, anche da parte della maggioranza. Se c'è stata omissione - non lo so perché, ripeto, mi approccio a questo problema solo in questa sede -, il disdoro deve riguardare , soprattutto, tutta la maggioranza. Se l'informazione è stata parziale e, comunque, se in questa sede sorge una nuova esigenza, è opportuno che, almeno nell'Aula Consiliare, ci sia un'informativa, la più ampia e la più corretta possibile. COPPOLA Michele (Vicepresidente) La parola al Consigliere Tronzano. TRONZANO Andrea Condividendo il ragionamento del Consigliere Galasso e apprezzando l'intervento del Consigliere Carossa, credo che, oltre alle loro considerazioni, sorga spontanea una domanda, come si diceva una volta. Ossia, come si fa a disporre di una cosa che non è della Città? Ossia, come si fa a dire che la Metropolitana passerà di lì, quando in realtà non si può disporre di questa zona della città? COPPOLA Michele (Vicepresidente) La parola al Consigliere Carossa. CAROSSA Mario Secondo me, sarebbe stato utile, eventualmente anche rinviando la votazione, che l'Assessore Viano intervenisse per la parte di sua competenza. Inoltre, a questo punto, la votazione, purtroppo, non è così importante: sarebbe più importante un'illustrazione da parte degli Assessori. Quindi, se fosse possibile, rinvierei la proposta di mozione. COPPOLA Michele (Vicepresidente) Chiedo al Consigliere Carossa se intende rinviarla per l'Aula o se sta chiedendo una ricalendarizzazione in Commissione. SESTERO Maria Grazia (Assessore) Questa proposta di mozione il 7 marzo è andata in II Commissione, dove si è discusso l'utilizzo trasportistico dell'asta. Poi ci sono state altre notizie che il Consigliere Carossa ha raccolto e che pone oggi, tra cui la proprietà dell'asta ferroviaria. Io ho già detto prima - e lo dico perché l'Assessore Viano mi ha dato la sua disponibilità - che si può mandare la proposta di mozione in I Commissione, per verificare gli aspetti patrimoniali su cui l'Assessore Viano risponderà. LONERO Giuseppe (Intervento fuori microfono). COPPOLA Michele (Vicepresidente) A fronte di un'ulteriore richiesta di approfondimento e della disponibilità della Giunta, invierei la proposta di mozione in I Commissione. La parola al Consigliere Lonero. LONERO Giuseppe Nella proposta di mozione, oltre agli aspetti trasportistici, che, come ha detto l'Assessore, sono già stati trattati, è citato esplicitamente un argomento che è di stretta competenza della II Commissione. L'aspetto relativo all'inserimento del vincolo, all'interno del Piano Regolatore Comunale, invece, non è stato assolutamente trattato. COPPOLA Michele (Vicepresidente) A questo punto, ringraziando il Consigliere Lonero per la precisazione, invio la proposta di mozione in I più II Commissione, per gli approfondimenti del merito, con i rappresentanti della Giunta competenti per materia. |