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Estratto dal verbale della seduta di Lunedì 16 Aprile 2007 ore 14,00
Paragrafo n. 21
DELIBERAZIONE (Giunta: proposta e urgenza) 2007-01468
GRUPPO EUROPEO DI INTERESSE ECONOMICO EMPORION. ADESIONE DELLA CITTA' DI TORINO IN QUALITA' DI SOCIO FONDATORE.
Interventi

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
Passiamo all'esame della seguente proposta di deliberazione n. mecc. 200701468/122,
presentata dalla Giunta Comunale in data 13 marzo 2007, avente per oggetto:
"Gruppo europeo di interesse economico Emporion.
Adesione della Città di Torino in qualità di socio fondatore"
Proposta dell'Assessore Altamura.
La Città di Torino, con i suoi mercati, si colloca in una posizione di eccellenza a livello europeo
per l'importanza di questo tipo di commercio. Questa dimensione internazionale è
particolarmente dimostrata dai flussi di consumatori che periodicamente, il sabato, raggiungono
dalla Francia il mercato di Porta Palazzo, il più grande insediamento europeo di commercio
ambulante.
Questa eccellenza è diventata di interesse sopranazionale, favorendo, quindi la partecipazione
della Città alla costituzione di una rete europea di grandi Città che ospitano importanti mercati.
Un primo passaggio è stato formalizzato in una serie di accordi. Torino ha firmato nell'ottobre
2005 un protocollo d'intesa con Barcellona che si inserisce nell'accordo precedente (dicembre
2004) stabilito tra Barcellona, Lione e Torino volto alla collaborazione nell'ambito della
promozione economica.
Nel protocollo d'intesa si sottolinea come le città di Barcellona e Torino siano impegnate da
tempo nella promozione di un modello alimentare all'insegna della qualità, sostenibilità e
territorialità. Per questa ragione pareva interessante avviare azioni comuni di promozione e
valorizzazione del sistema dei mercati a partire da Porta Palazzo e Boqueria, che sono appunto
simboli riconosciuti in Europa e nel mondo di un modello europeo e mediterraneo, non solo di
distribuzione ma anche sociale e culturale.
In particolare il protocollo stabiliva che le città si sarebbero impegnate nel:
1. collaborare in via bilaterale per un costante e continuativo aggiornamento reciproco su
attività, pratiche, ricerche in modo da garantire la qualità dei risultati, la formazione di un
sistema e il miglioramento dei modelli locali;
2. valutare e confrontare gli aspetti normativi delle diverse realtà nazionali e locali,
ipotizzando la definizione di linee comuni;
3. promuovere, secondo le modalità e i tempi definiti sulla base della proposta della Città di
Barcellona, la costituzione dell'Associazione Europea dei Mercati.
Il terzo punto, in particolare, ha indirizzato il lavoro di una serie di incontri. A tali incontri si sono
aggiunte altre Città (Londra e Budapest). Si è quindi valutata la fattibilità della costituzione di
Emporion l'Associazione europea dei mercati di tradizione e qualità.
Formalmente Emporion è nata il 23 gennaio 2006 a Barcellona. L'associazione riunisce i mercati
di cinque città europee: oltre a Porta Palazzo di Torino, il mercato "La Boqueria" di Barcellona, il
Központi Vásárcsarnok di Budapest, il Borough Market di Londra e i due mercati di Lione. Per
Torino aderisce all'Associazione la Conservatoria delle Cucine Mediterranee. Gli obiettivi
dell'Associazione Emporion sono principalmente tre: la promozione di un modello di mercato di
qualità; la creazione di un network per promuovere relazioni multilaterali, scambi di buone
prassi e formazione nel settore; la costituzione di un soggetto che possa rappresentare le
istanze dei mercati europei presso le istituzioni comunitarie.
Per quest'ultima ragione il 29 novembre 2006 il progetto Emporion è stato presentato a
Bruxelles, nella sede del Comitato delle Regioni.
Si è quindi delineata la possibilità di costituire un GEIE: il GEIE è uno strumento giuridico
destinato a facilitare la cooperazione a livello europeo tra società e/o altri enti giuridici di diritto
pubblico o privato, il cui fine è agevolare e sviluppare l'attività economica dei suoi membri. Non
ha lo scopo di realizzare profitti per se stesso. La sua attività deve collegarsi all'attività
economica dei membri e può avere solo carattere ausiliario rispetto a quest'ultima (artt. 3 e 4,
Regolamento Cee, n. 21377/85 del Consiglio del 25 luglio 1985). Con una terminologia più
prossima al nostro diritto nazionale (ma per ciò stesso più imprecisa) è una sorta di consorzio
tra operatori. Dal parere tecnico trasmesso dalla Conservatoria si evince che la legislazione
italiana non ha posto limitazioni alle categorie di persone fisiche, giuridiche ed enti che possono
partecipare al Gruppo (sebbene fosse autorizzata a farlo ai sensi dell'art. 4, comma 4 del
Regolamento stesso), sicché si applica la norma generale prevista all'articolo 4 del
Regolamento citato che consente la partecipazione, oltre che alle società, anche di "altri enti
giuridici di diritto pubblico o privato, costituiti conformemente alla legislazione di uno Stato
membro", tra i quali possono rientrare anche i Comuni.
Visto il percorso fatto e la bozza di Statuto di Emporion A.I.E.E. - Gruppo di Interesse
Economico Europeo (all. 1) la Civica Amministrazione ritiene strategica l'adesione della Città di
Torino al costituendo ente, in quanto coerente con gli obiettivi di promozione dell'attività
ambulante che la Città ha gia delineato con l'approvazione del piano dei mercati (deliberazioni
del Consiglio Comunale del 25 novembre 2002 - n. mecc. 200205897/101 - con oggetto
"Indirizzi programmatici per un piano dei mercati della Città di Torino", e del 21 febbraio 2005 -
n. mecc. 200312205/101 - con oggetto "Piano dei mercati della Città di Torino") e con molte
altre iniziative di promozione.
In particolare si ritiene che le finalità espresse nell'art. 3 siano concordanti con le finalità che la
Città di Torino persegue nella promozione e nella riqualificazione dei mercati e che la
dimensione internazionale, fornita dalla partecipazione a tale rete, non può che rappresentare
un aiuto nel perseguimento di tali finalità, con particolare attenzione alla possibilità di accedere
a risorse dell'U.E. come previsto dall'art. 6 dello Statuto stesso.
Dallo Statuto si evidenzia anche che l'Amministrazione dell'ente sarà effettuata dalla presidenza
che lo Statuto stabilisce essere a rotazione con un periodo di anni due secondo un ordine
alfabetico (o con altro accordo tra i membri). Per la Città di Torino si intende stabilire che
durante il proprio turno, la Presidenza sarà assunta dal Sindaco di Torino, o in sua vece
dall'Assessore pro-tempore al Commercio, che peraltro sarà delegato a rappresentare la Città
durante le Assemblee.
Si dà atto infine che, in relazione all'art. 6 dello Statuto non sono previste quote nominali, per
cui non è necessario correlare l'adesione all'ente a specifici impegni di spesa.
Eventuali contribuzioni o quote dovranno quindi essere successivamente approvate dalla Città.
Tutto ciò premesso,
LA GIUNTA COMUNALE
Visto il Testo Unico delle Leggi sull'Ordinamento degli Enti Locali, approvato con D. Lgs. 18
agosto 2000 n. 267, nel quale, fra l'altro, all'art. 42 sono indicati gli atti rientranti nella
competenza dei Consigli Comunali;
Dato atto che i pareri di cui all'art. 49 del suddetto Testo Unico sono:
favorevole sulla regolarità tecnica;
Con voti unanimi, espressi in forma palese;
PROPONE AL CONSIGLIO COMUNALE
1) di approvare, per le motivazioni espresse in narrativa che qui si richiamano integralmente,
la costituzione del Gruppo Europeo di Interesse Economico (GEIE) "Emporion", la bozza
dello Statuto, che si allega (all. 1 - n. ) per farne parte integrante del presente
provvedimento;
2) di aderire fin da ora allo scopo del GEIE, in qualità di Socio Fondatore, per la promozione e
lo sviluppo dell'attività di commercio su area pubblica quale canale capace di costituire un
importante patrimonio della Città, in termini economici, occupazionali e sociali;
3) di designare come delegato alle assemblee del GEIE Emporion il Sindaco on. Sergio
Chiamparino, di autorizzarlo alla sottoscrizione dei predetti atti sociali unitamente al potere
di apportare eventuali ed opportune modifiche non sostanziali, anche ai fini di adempimenti
pubblicitari, che si rendessero necessari in sede costituente e a delegare, in sua vece,
l'Assessore pro-tempore al Commercio;
4) di dare atto che, in accordo con la bozza di Statuto, non è previsto capitale nominale, per
cui non è necessario definire, in sede di adesione, alcun impegno di spesa;
5) di stabilire che ogni attività della Città legata al Gruppo di Interesse Economico Emporion,
che comporti impegno di spesa dovrà essere preventivamente approvata dalla Giunta
Comunale;
6) di dare atto che i documenti in possesso del GEIE saranno accessibili ai Consiglieri con le
modalità e le forme previste dagli articoli 28 e 42 comma 10 dello Statuto e le disposizioni
contenute nella bozza di Statuto allegata avranno efficacia vincolante per l'Amministrazione
solo a seguito dell'approvazione del presente provvedimento; eventuali loro modifiche
dovranno essere approvate con idonei appositi provvedimenti amministrativi.
Viene dato atto che non è richiesto il parere di regolarità contabile, in quanto il presente atto
non comporta effetti diretti o indiretti sul bilancio;
7) di dichiarare, attesa l'urgenza, in conformità del distinto voto palese ed unanime, il
presente provvedimento immediatamente eseguibile ai sensi dell'art. 134, 4° comma, del
Testo Unico approvato con D. Lgs. 18 agosto 2000 n. 267.

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
L'emendamento n. 1, presentato dall'Assessore Altamura, recita:
A pagina 3, punto 3) del dispositivo, prima e seconda riga, il testo:
"il Sindaco on. Sergio Chiamparino"
è sostituito dal seguente:
"il Sindaco pro-tempore della Città di Torino".

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
Non essendoci richieste di intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 1:
IL CONSIGLIO COMUNALE
rilevato che in ordine a tale emendamento è stato acquisito il parere favorevole di regolarità
tecnica;
procede alla votazione nei modi di Regolamento.
Risultano assenti dall'Aula, al momento della votazione, oltre al Sindaco Chiamparino, i
Consiglieri Bussola, Calgaro, Carossa, Gandolfo, Ghiglia, Mina, Salti, Scanderebech e Troiano.
Il Presidente dichiara approvato l'emendamento con il seguente risultato:
PRESENTI 37
ASTENUTI 5
e precisamente i astengono i Consiglieri Angeleri, Galasso, Lonero, Ravello e Ventriglia.
VOTANTI 32
VOTI FAVOREVOLI 32
VOTI CONTRARI /

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
L'emendamento n. 2, presentata dall'Assessore Altamura, recita:
A pagina 4, punto 5) del dispositivo, seconda e terza riga, il testo:
"approvata dalla Giunta Comunale"
è sostituito dal seguente:
"approvata dagli Organi Comunali competenti".

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
Non essendoci richieste di intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 2:
IL CONSIGLIO COMUNALE
rilevato che in ordine a tale emendamento è stato acquisito il parere favorevole di regolarità
tecnica;
procede alla votazione nei modi di Regolamento.
Risultano assenti dall'Aula, al momento della votazione, oltre al Sindaco Chiamparino, i
Consiglieri Bussola, Calgaro, Carossa, Gandolfo, Ghiglia, Mina, Salti, Scanderebech e Troiano.
Il Presidente dichiara approvato l'emendamento con il seguente risultato:
PRESENTI 37
ASTENUTI 5
e precisamente i Consiglieri Angeleri, Galasso, Lonero, Ravello e Ventriglia.
VOTANTI 32
VOTI FAVOREVOLI 32
VOTI CONTRARI /

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
Ci sono richieste di intervento per le dichiarazioni di voto?
La parola al Consigliere Ventriglia.

VENTRIGLIA Ferdinando
In Commissione l'Assessore non ci ha convinti dell'opportunità di aderire a questo
Consorzio, anche perché è vero che, attualmente, non ci sono quote da rilevare e
l'adesione, da un lato, è formale e, dall'altro, è operativa, ma è altrettanto vero che
queste adesioni possono, nel tempo, comportare una serie di obblighi, se vengono votati
o deliberati dagli altri membri. Quindi, è sempre interessante confrontare esperienze
proprie, anche per andare alla ricerca di soluzioni, e la nostra carta di identità in questa
associazione è il mercato di Porta Palazzo, che, quindi, è un bouquet -vorremmo dire -
di soluzioni, ma soprattutto di problemi. Ma è altrettanto vero, però, che non vorremmo
ritrovarci di nuovo con una Giunta che, magari, fra qualche mese, dirà che dovremo
rinunciare a 5.000 Euro che aveva stanziato per un convegno su questo tema (che
corrispondono, più o meno, ai tagli che aveva annunciato prima dell'ultimo Bilancio su
alcune spese: i cartoncini di Natale, alcune spese per i gemellaggi, spese di
rappresentanza) e quindi, riterremmo che sarebbe più opportuno, forse, stare alla
finestra o comunque non aderire con questo entusiasmo a programmi europei che spesso
sono messi in discussione, proprio perché rappresentano più spesso una semplice
collazione di problemi e situazioni eterogenee, che non una funzione di scambio, di idee
e di soluzione di direzioni.
In questo senso, ringraziamo l'Assessore per la sua esposizione in Commissione, ma il
nostro Gruppo si asterrà.

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
Non essendoci altre richieste di intervento, pongo in votazione la proposta di
deliberazione, così emendata:
IL CONSIGLIO COMUNALE
procede alla votazione nei modi di Regolamento.
Risultano assenti dall'Aula, al momento della votazione, oltre al Sindaco Chiamparino, i
Consiglieri Bussola, Calgaro, Carossa, Gandolfo, Ghiglia, Mina, Salti, Scanderebech e Troiano.
Il Presidente proclama il seguente risultato:
PRESENTI 37
ASTENUTI 5
e precisamente i Consiglieri Angeleri, Galasso, Lonero, Ravello e Ventriglia.
VOTANTI 32
VOTI FAVOREVOLI 32
VOTI CONTRARI /
Per l'esito della votazione che precede il Presidente dichiara approvato il provvedimento nel
testo quale sopra emendato.

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
Pongo in votazione l'immediata eseguibilità del provvedimento:
IL CONSIGLIO COMUNALE
procede alla votazione nei modi di Legge.
Risultano assenti dall'Aula, al momento della votazione, oltre al Sindaco Chiamparino, i
Consiglieri Bussola, Calgaro, Carossa, Gandolfo, Ghiglia, Mina, Salti, Scanderebech e Troiano.
Il Presidente dichiara approvata l'immediata eseguibilità del provvedimento con il seguente
risultato:
PRESENTI 37
ASTENUTI 5
e precisamente i Consiglieri Angeleri, Galasso, Lonero, Ravello e Ventriglia.
VOTANTI 32
VOTI FAVOREVOLI 32
VOTI CONTRARI /
finalizzati al rafforzamento dell'autonomia individuale dei soggetti - Linea di intervento
3 della misura A2 del POR Piemonte OB. 3 FSE 2000/2006 Lotto 1. Costituzione di
raggruppamento temporaneo di concorrenti (RTC)"
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