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CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) Passiamo all'esame della seguente proposta di deliberazione n. mecc. 200701249/10 presentata dalla Giunta Comunale in data 6 marzo 2007, avente per oggetto: "Rinnovo della concessione per la gestione sociale della piscina Pellerina sita in Corso Appio Claudio n. 110 alla E.S.L. Nuoto Torino S.C.S.D" Proposta dell'Assessore Montabone. Con deliberazione del Consiglio Comunale (n. mecc. 9104933/08) dell'11 novembre 1991, esecutiva dal 17 gennaio 1992, è stata approvata la concessione, a favore della Società Cooperativa E.S.L. SA-FA Nuoto Torino, del complesso natatorio sito all'interno del parco della Pellerina per la realizzazione degli impianti di climatizzazione dell'acqua della vasca (n. ord. 70 - pratica patrim. n. 569). La concessione, la cui scadenza è prevista l'11 maggio 2007, prevedeva una durata di anni 15 e poneva tutte le utenze, nonché la manutenzione ordinaria e straordinaria a carico del concessionario (Rep. 306472 del 13 maggio 1993). La società E.S.L. Nuoto Torino soc. coop. a r. l., con nota del 10 febbraio 2004 ha richiesto il rinnovo anticipato della convenzione per ulteriori 20/25 anni a partire dalla data di scadenza della prima concessione impegnandosi a realizzare lavori di copertura delle vasche, costruzione locali spogliatoi, servizi igienici annessi e ulteriori lavori al fine di rendere l'impianto natatorio utilizzabile dodici mesi all'anno. Successivamente con nota del 29 aprile 2004 la società succitata ha reiterato la richiesta di rinnovo anticipato della concessione e ha presentato elaborati grafici con la descrizione della consistenza esistenza e delle opere in progetto ed in data 27 marzo 2006 ha presentato un progetto per lavori di ristrutturazione e adeguamento delle strutture e degli impianti esistenti per un ammontare complessivo di Euro 1.806.841,27 oltre IVA e consistenti in: - lotto a): proposto per il biennio 2006/2007: - demolizione di fabbricato esistente in struttura metallica, destinato a servizi di somministrazione e ristoro per le attività estive e ricostruzione di fabbricato da destinare a sede dell'attività con locali comuni e servizi per la gestione estiva e invernale, locali spogliatoio e palestre per allenamento e mantenimento attività fisica e sportiva; - rifacimento cabine uso spogliatoi estivi, impianto illuminazione esterna; - lotto b): proposto per il biennio 2006/2007: - copertura della vasca 15x18 in struttura mobile per l'utilizzo invernale con struttura metallica in componenti scorrevoli, pannelli di chiusura e copertura in policarbonato con caratteristiche di isolamento termico e con impianto di riscaldamento e illuminazione; - collegamento coperto amovibile tra il fabbricato spogliatoi e il piano vasca; - lotto c): proposto per l'anno 2008: - copertura stagionale della vasca principale 25x50 con struttura metallica in componenti scorrevoli, pannelli di chiusura e copertura in policarbonato con caratteristiche di isolamento termico e con impianto di riscaldamento e illuminazione; - collegamento coperto amovibile tra il fabbricato spogliatoi e il piano vasca. Con nota del 6 dicembre 2006 la società concessionaria dell'impianto ha comunicato la modifica della ragione sociale da E.S.L. Nuoto Torino soc. coop. a r. l. a E.S.L. Nuoto Torino S.C.S.D. La Circoscrizione 4, con deliberazione (n. mecc. 200609347/87) in data 11 dicembre 2006, ha proposto il rinnovo della concessione alla E.S.L. Nuoto Torino S.C.S.D. per la durata di anni 15 ad un canone annuo di Euro 3.650,00 IVA inclusa secondo lo schema di disciplinare approvato e allegato alla presente deliberazione (all. 1 - n. ). Attualmente, l'impianto sportivo, della superficie complessiva di mq. 10.889 circa, è costituito da: - una vasca nuoto scoperta di m. 25x50; - una vasca tuffi scoperta di m. 15x18 con trampolino di m. 5; - fabbricati coperti e strutture per uso esclusivamente estivo, per complessivi mq. 485, comprendenti: spogliatoi e deposito abiti, cabine in muratura e legno, servizi igienici normali e disabili, magazzini e depositi, infermeria, centrale termica, locali tecnici, cabina elettrica; - superficie coperta fabbricati e tettoia destinati a ristoro (mq. 320); - alloggio custode (mq. 70,78, metri cubi 138). Esaminata la proposta della Circoscrizione 4, al fine di garantire la continuità dell'attività svolta ed in considerazione dei risvolti sociali ed aggregativi che tale attività comporta, della valenza sociale che l'impianto ha assunto per i cittadini in questi anni, tenuto altresì conto che il concessionario ha rispettato interamente le condizioni previste nella precedente convenzione, ha realizzato gli interventi previsti ed in particolare ha eseguito tutte le attività manutentive per garantire un corretto uso dell'impianto, ai sensi del Regolamento per la gestione sociale in regime di convenzione degli impianti sportivi comunali approvato con deliberazione del Consiglio Comunale in data 18 ottobre 2004 (n. mecc. 200403053/10), esecutiva dal 1° novembre 2004 e s.m.i., pare opportuno provvedere al rinnovo della concessione dell'impianto sportivo in oggetto, ad un canone annuo di Euro 3.650,00 IVA compresa, a favore della società E.S.L. Nuoto Torino S.C.S.D., alle condizioni riportate nell'allegato disciplinare (all. 2 - n. ) che costituisce parte integrante del presente provvedimento. Si ritiene di poter stabilire la durata della concessione in anni 15, tenuto conto della relazione e ultimo quadro economico per gli interventi di rinnovamento, ristrutturazione e adeguamento delle strutture e degli impianti esistenti, presentati dal concessionario al Settore Sport in data 31 gennaio 2007, che ammonta complessivamente ad Euro 2.277.937,86 oltre IVA (all. 3 - n. ). Le utenze, ai sensi del succitato Regolamento saranno così ripartite: a carico del concessionario: - le spese di depurazione dell'acqua della piscina; - il 20% delle spese relative a energia elettrica, consumo idrico e riscaldamento; - tutte le utenze per le parti adibite a bar o ristorante e sale riunioni per le quali il convenzionato dovrà installare contatori separati entro tre mesi dalla data di esecutività del presente provvedimento; - interamente le spese telefoniche e la tassa raccolta rifiuti; a carico della Città: - l'80% delle spese relative a energia elettrica, consumo idrico e riscaldamento. La manutenzione ordinaria e straordinaria sarà posta a carico del concessionario, nei limiti previsti dall'articolo 14 della convenzione allegata. Le spese a carico della Città, di cui agli articoli 14 e 15, trovano capienza nei fondi appositamente impegnati dai settori competenti. Tutto ciò premesso, LA GIUNTA COMUNALE Visto il Testo Unico delle Leggi sull'Ordinamento degli Enti Locali, approvato con D. Lgs. 18 agosto 2000 n. 267, nel quale, fra l'altro, all'art. 42 sono indicati gli atti rientranti nella competenza dei Consigli Comunali; Dato atto che i pareri di cui all'art. 49 del suddetto Testo Unico sono: favorevole sulla regolarità tecnica; favorevole sulla regolarità contabile; Con voti unanimi, espressi in forma palese; PROPONE AL CONSIGLIO COMUNALE 1) di approvare, per i motivi espressi in narrativa e qui integralmente richiamati, il rinnovo della concessione, per la gestione sociale dell'impianto natatorio sito in Corso Appio Claudio 110, all'interno del Parco della Pellerina, a favore della E.S.L. Nuoto Torino S.C.S.D, con sede in Torino, Via Vigone, 70 - codice fiscale e partita IVA 06294300014, per un periodo di 15 anni a far tempo dall'esecutività della presente deliberazione che approva la convenzione allegata. Attualmente, l'impianto sportivo, della superficie complessiva di mq. 10.889 circa, è costituito da: - una vasca nuoto scoperta di m. 25x50; - una vasca tuffi scoperta di m. 15x18 con trampolino di m. 5; - fabbricati coperti e strutture per uso esclusivamente estivo, per complessivi mq. 485, comprendenti: spogliatoi e deposito abiti, cabine in muratura e legno, servizi igienici normali e disabili, magazzini e depositi, infermeria, centrale termica, locali tecnici, cabina elettrica; - superficie coperta fabbricati e tettoia destinati a ristoro (mq. 320); - alloggio custode (mq. 70,78, metri cubi 138). Il concessionario dovrà realizzare gli interventi di rinnovamento, ristrutturazione e adeguamento delle strutture e degli impianti esistenti, secondo il progetto presentato (all. 3) e nei tempi indicati nello schema di convenzione allegata alla presente deliberazione; 2) di approvare lo schema di convenzione che costituisce parte integrante della presente deliberazione (all. 2), con l' E.S.L. Nuoto Torino S.C.S.D. alle condizioni ivi contenute. Il canone annuo è determinato in Euro 3.650,00 IVA inclusa e dovrà essere pagato presso l'Ufficio Cassa della Circoscrizione IV in rate trimestrali anticipate. Il canone sarà rivalutato in base agli aggiornamenti ISTAT e potrà essere oggetto di rideterminazione a seguito di leggi sopravvenute ovvero di adozione, da parte degli organi comunali competenti, di atti amministrativi o regolamentari in materia di concessioni di impianti sportivi. È altresì previsto che nel caso la Città effettui opere di miglioria nell'impianto in convenzione, a proprie spese, il canone potrà essere rivisto. La Città, pertanto, potrà ridefinire con il gestore l'importo del canone, riservandosi la facoltà di recesso, ai sensi dell'art. 1373 del c.c., con preavviso di almeno tre mesi, in caso di mancata accettazione del nuovo canone senza indennizzo alcuno. Tutte le eventuali spese d'atto, di contratto, di registrazione e conseguenti saranno a carico del concessionario. Alla scadenza la convenzione non si rinnoverà automaticamente, ma potrà essere rinnovata a nuove condizioni con successivo provvedimento deliberativo. Le spese a carico della Città di cui agli articoli 14 e 15 dell'allegata convenzione trovano copertura nei fondi impegnati dai Settori competenti. CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) La parola al Consigliere Ravello. RAVELLO Roberto Sergio Mi rivolgo nuovamente all'Assessore che pure voglio ringraziare per la disponibilità dimostrata nelle due sedute di Commissione, nelle quali è stato affrontato questo argomento. Non vorrei essere ripetitivo. Semplicemente, credo sia giusto, considerato quanto abbiamo discusso, rimarcare l'invito che ho posto e che è stato raccolto anche da qualche Collega di maggioranza, in merito alla necessità di mantenere un attento controllo sulla gestione di un impianto sportivo come questo, in particolare, per quanto riguarda le entrate derivanti dalla parte commerciale. Informo tutti i Colleghi che non erano presenti alla discussione in Commissione che, in ogni caso, si è ritenuto, in maniera unanime, di modificare l'entità del canone riguardante la parte commerciale, considerato che questa sarà, appunto, un'area che, potenzialmente, potrà portare, oltre che ad una netta riqualificazione della zona, anche al decollo di un'attività, spalmato su tutti i mesi dell'anno e non soltanto durante il periodo estivo. Credo che, lo stesso, a fronte delle potenzialità di una struttura di questo tipo, ci sia il rischio che il canone, ora stabilito, possa essere troppo basso per gli eventuali sviluppi dell'attività. Invito, pertanto, l'Assessore, una volta eseguiti i lavori di ristrutturazione e di copertura dell'impianto sportivo del parco Pellerina, a verificare quali saranno i movimenti economici dell'attività, al fine di verificare ulteriormente la possibilità di modificare il canone, soprattutto per quanto attiene alla parte commerciale. Questo è - lo ripeto ancora una volta - legato alla disparità che si nota tra alcune strutture che non hanno le stesse potenzialità dell'impianto sportivo della Pellerina sparse sul territorio, che pure svolgono attività ad alto contenuto sociale, che riqualificano delle zone, soprattutto se periferiche, della città e questa che, effettivamente, si trova in una posizione particolarmente fortunata - lo ha detto l'Assessore stesso -, è considerata come la "spiaggia" dei torinesi, soprattutto durante il periodo estivo, per cui, ha un afflusso notevole di utenti paganti. Per questo motivo, sono sicuro che si darà seguito a quanto già concordato in Commissione e ci si potrà rincontrare per intervenire anche sulla deliberazione quadro (che regola le concessioni degli impianti sportivi) ed evitare che questa struttura possa comportare solo un costo per l'Amministrazione a fronte di - me lo auguro per tutti, ovviamente - ingenti entrate. CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) La parola all'Assessore Montabone. MONTABONE Renato (Assessore) Colgo l'occasione per ringraziare il Consigliere Ravello e gli altri Consiglieri, che hanno voluto sottolineare in Commissione il loro pensiero rispetto al rinnovo di questa concessione. Come è già stato detto, la concessione di questa piscina aveva molte incongruenze, soprattutto per quello che è stato il passato. Oggi noi cerchiamo di migliorare le condizioni per il futuro ed io sono sicuro che proprio l'investimento che il concessionario s'impegna a fare per rendere quella piscina non solo una spiaggia estiva (che è, poi, una funzione anche questa), ma, a tutti gli effetti, un impianto sportivo confacente alle esigenze di quella zona di Torino, farà in modo che ci sia, oggi più di ieri, una maggiore equità rispetto alla gestione stessa delle piscine di Torino, compresa questa. Accetto volentieri i suggerimenti di un controllo maggiore (che deve essere effettuato dalle Circoscrizioni in primis e, successivamente, anche dall'Amministrazione) sulla reale gestione di questa piscina. Mi impegno, sotto questo aspetto, a verificare tutte le cose che sono state dette in Commissione. In questo momento credo, però, che l'Amministrazione, con questo atto amministrativo, migliori le proprie assunzioni rispetto a quelle del passato, che erano assolutamente incongruenti, anche per la fattispecie della piscina stessa. CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) Sono stati presentati 4 emendamenti. L'emendamento n. 1, presentato dall'Assessore Montabone, recita: A pagina 2, ultima riga, l'importo: "Euro 3.650,00" è sostituito dal seguente: "Euro 5.130,00". CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) Non essendoci richieste di intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 1: IL CONSIGLIO COMUNALE rilevato che in ordine a tale emendamento sono stati acquisiti i pareri favorevoli di regolarità tecnica e di regolarità contabile; procede alla votazione nei modi di Regolamento. Risultano assenti dall'Aula, al momento della votazione, oltre al Sindaco Chiamparino, i Consiglieri Bussola, Calgaro, Carossa, Coppola, Galasso, Gallo Stefano, Gandolfo, Ghiglia, Mina, Salti, Scanderebech e Troiano. Il Presidente dichiara approvato l'emendamento con il seguente risultato: PRESENTI 34 ASTENUTI 4 e precisamente, oltre al Presidente Castronovo, i Consiglieri Cassano, Ferrante e Silvestrini. VOTANTI 30 VOTI FAVOREVOLI 30 VOTI CONTRARI / CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) L'emendamento n. 2, presentato dall'Assessore Montabone, recita: A pagina 4, punto 2) del dispositivo, terza riga, l'importo: "Euro 3.650,00" è sostituito dal seguente: "Euro 5.130,00". CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) Non essendoci richieste di intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 2: IL CONSIGLIO COMUNALE rilevato che in ordine a tale emendamento sono stati acquisiti i pareri favorevoli di regolarità tecnica e di regolarità contabile; procede alla votazione nei modi di Regolamento. Risultano assenti dall'Aula, al momento della votazione, oltre al Sindaco Chiamparino, i Consiglieri Bussola, Calgaro, Carossa, Coppola, Galasso, Gallo Stefano, Gandolfo, Ghiglia, Mina, Salti, Scanderebech e Troiano. Il Presidente dichiara approvato l'emendamento con il seguente risultato: PRESENTI 34 ASTENUTI 4 e precisamente, oltre al Presidente Castronovo, i Consiglieri Cassano, Ferrante e Silvestrini. VOTANTI 30 VOTI FAVOREVOLI 30 VOTI CONTRARI / CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) L'emendamento n. 3, presentato dall'Assessore Montabone, recita: A pagina 3, Art. 4 - Canone -, prima riga, l'importo: "Euro 3.650,00" è sostituito dal seguente: "Euro 5.130,00". CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) Non essendoci richieste di intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 3: IL CONSIGLIO COMUNALE rilevato che in ordine a tale emendamento sono stati acquisiti i pareri favorevoli di regolarità tecnica e di regolarità contabile; procede alla votazione nei modi di Regolamento. Risultano assenti dall'Aula, al momento della votazione, oltre al Sindaco Chiamparino, i Consiglieri Bussola, Calgaro, Carossa, Coppola, Galasso, Gallo Stefano, Gandolfo, Ghiglia, Mina, Salti, Scanderebech e Troiano. Il Presidente dichiara approvato l'emendamento con il seguente risultato: PRESENTI 34 ASTENUTI 4 e precisamente, oltre al Presidente Castronovo, i Consiglieri Cassano, Ferrante e Silvestrini. VOTANTI 30 VOTI FAVOREVOLI 30 VOTI CONTRARI / CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) L'emendamento n. 4, presentato dall'Assessore Montabone, recita: A pagina 10, Art. 21 - Cauzione definitiva -, terza riga, l'importo: "Euro 2.737,50" è sostituito dal seguente: "Euro 3.847,50". CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) Non essendoci richieste di intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 4: IL CONSIGLIO COMUNALE rilevato che in ordine a tale emendamento sono stati acquisiti i pareri favorevoli di regolarità tecnica e di regolarità contabile; procede alla votazione nei modi di Regolamento. Risultano assenti dall'Aula, al momento della votazione, oltre al Sindaco Chiamparino, i Consiglieri Bussola, Calgaro, Carossa, Coppola, Galasso, Gallo Stefano, Gandolfo, Ghiglia, Mina, Salti, Scanderebech e Troiano. Il Presidente dichiara approvato l'emendamento con il seguente risultato: PRESENTI 34 ASTENUTI 4 e precisamente, oltre al Presidente Castronovo, i Consiglieri Cassano, Ferrante e Silvestrini. VOTANTI 30 VOTI FAVOREVOLI 30 VOTI CONTRARI / CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) Ci sono richieste di intervento per le dichiarazioni di voto? La parola al Consigliere Ventriglia. VENTRIGLIA Ferdinando È piuttosto inusuale che ci siano dichiarazioni di voto sui rinnovi delle concessioni per gli impianti sportivi, ma è innegabile che quello di cui stiamo parlando abbia delle sue particolarità, che sono anche riscontrate dalla discussione ampia che c'è stata in Commissione. Il Consigliere Ravello testimonia il fatto che l'Amministrazione ha accolto (almeno, nel segno) alcune sollecitazioni del nostro Gruppo e lo consideriamo un segnale intelligente di corretto dialogo con l'Aula e con i Consiglieri. Detto ciò, però, riteniamo che, comunque, rimanga il problema di un impiego strategico inadeguato di quell'impianto rispetto alle sue potenzialità. Per questo motivo, malgrado siano state accolte dalla Giunta le nostre osservazioni e proposte (almeno, insomma, la direzione di queste), il nostro voto sarà di astensione. CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) Non essendoci altre richieste di intervento, pongo in votazione la proposta di deliberazione così emendata: IL CONSIGLIO COMUNALE procede alla votazione nei modi di Regolamento. Risultano assenti dall'Aula, al momento della votazione, oltre al Sindaco Chiamparino, i Consiglieri Bussola, Calgaro, Carossa, Coppola, Galasso, Gandolfo, Ghiglia, Mina, Salti, Scanderebech e Troiano. Il Presidente proclama il seguente risultato: PRESENTI 35 ASTENUTI 8 e precisamente, oltre al Presidente Castronovo, i Consiglieri Angeleri, Cassano, Ferrante, Lonero, Ravello, Silvestrini e Ventriglia. VOTANTI 27 VOTI FAVOREVOLI 27 VOTI CONTRARI / qualità di socio fondatore" |