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COPPOLA Michele (Vicepresidente) Iniziamo l'adunanza del Consiglio Comunale con la discussione dell'interpellanza n. mecc. 200700338/02, presentata in data 22 gennaio 2007, avente per oggetto: "Abusivismo e microcriminalità nei mercati" I sottoscritti Consiglieri Comunali, CONSIDERATO che la pressante presenza di commercianti abusivi nei mercati cittadini, aggiunta al ripetersi di fenomeni di criminalità diffusa, arreca gravi disagi agli operatori regolari ed agli utenti; PRESO ATTO che, secondo quanto segnalato da alcuni operatori, risale a pochi giorni fa il tentativo, ad opera di un abusivo, di appiccare un incendio al banco di un operatore regolare del mercato di Piazza Bengasi; OSSERVATO che il mercato di Piazza Bengasi, in particolare, paga le conseguenze di una presenza diffusa di abusivi che, oltre a concorrere slealmente con gli operatori regolari, arrecano gravi problemi di ordine pubblico; CONSIDERATO INOLTRE che nell'ottobre del 2004 l'allora Assessore alla Polizia Municipale annunciava a mezzo stampa che avrebbe fatto installare nei mercati della Città paline SOS collegate con le centrali operative delle Forze dell'ordine; CONSTATATO che, ad oggi, non solo delle colonnine non si scorge traccia, ma, soprattutto, la situazione di alcuni mercati cittadini risulta in via di grave peggioramento a causa della pressante presenza di abusivi e di borseggiatori che proprio nei mercati rionali concentrano le loro attività; INTERPELLANO Il Sindaco e l'Assessore competente per sapere: a) per quale ragione all'annuncio in merito alla collocazione di paline SOS non abbia fatto seguito l'effettiva messa in opera del progetto e se si intenda attuare l'impegno preso installando nei mercati rionali colonnine SOS collegate con le Forze dell'ordine che possano fungere sia da deterrente che da strumento di pronta segnalazione a disposizione di tutti i frequentatori; b) quali urgenti provvedimenti l'Amministrazione intenda adottare per riportare il mercato di Piazza Bengasi e tutti i mercati della Città a condizioni di ordine e di vivibilità intervenendo sull'abusivismo e sulla microcriminalità; c) quali siano le risultanze delle attività di prevenzione e di repressione dei reati commessi nelle aree mercatali della Città nell'ultimo anno ad opera del Corpo di Polizia Municipale F.to Roberto Ravello Agostino Ghiglia Ferdinando Ventriglia Ennio Galasso Giuseppe Lonero COPPOLA Michele (Vicepresidente) Rispondono gli Assessori Altamura e Borgogno. La parola all'Assessore Borgogno. BORGOGNO Giuseppe (Assessore) Risponderò per le parti di competenza del Corpo di Polizia Municipale. Gli elementi sono diversi, proverò a rispondere separandoli. Per quanto riguarda la questione relativa alle colonnine SOS, nei mesi scorsi, abbiamo completato sia l'installazione che l'attivazione (che è diventata definitiva nelle scorse settimane) delle 60 paline previste nei parchi. Non risulta, invece, che ci fosse alcun atto amministrativo che disponesse l'installazione e l'attivazione delle 20 colonnine nei mercati, tuttavia è nelle nostre intenzioni intervenire in tal senso, tant'è (e, venerdì, il Consigliere Ravello era presente) che vorremmo inserirlo in uno dei punti previsti all'interno del Patto per la Sicurezza, che, nelle prossime settimane, dovrebbe essere sottoscritto con il Governo, la Regione e la Provincia. Vorrei sottolineare, comunque, che avremmo inteso farlo anche se non ci fosse stato il percorso del Patto sulla Sicurezza; si tratta, quindi, di un'ulteriore conferma (questa volta, nero su bianco). Per quanto riguarda il tentato incendio a cui fa riferimento l'interpellanza, in realtà risulta trattarsi di un episodio di autolesionismo messo in atto da un commerciante abusivo che era sulla piazza. Il locale Commissariato della Polizia di Stato sta, comunque, svolgendo un'investigazione sull'accaduto. Relativamente all'abusivismo nel mercato di Piazza Bengasi, negli anni passati sono state condotte diverse campagne mirate al contrasto di questo fenomeno, che, attualmente, in quel luogo, risulta almeno parzialmente diminuito. Queste informazioni, naturalmente, si riferiscono alla porzione di piazza che sta sul territorio del Comune di Torino, perché, come è noto, una parte della piazza rientra nel Comune di Moncalieri. Tuttavia, un incremento della vigilanza e del contrasto al fenomeno dell'abusivismo nei mercati, come è noto, è uno degli obiettivi previsti nel PEG 2007 ed è uno dei temi legati alla riorganizzazione di alcune attività del Corpo di Polizia Municipale di Torino. Vorrei sottolineare che la Sezione di zona del Corpo di Polizia Municipale sta svolgendo un'indagine delicata di polizia giudiziaria conseguente ad una segnalazione relativa ad un'ipotesi di reato che si sta perpetrando sulla piazza stessa e che è riconducibile all'abusivismo commerciale, ma non necessariamente nel mercato. Si tratta di un'indagine un po' complessa, che ha diversi risvolti, sui quali, al momento, non posso riferire, perché non ho ulteriori informazioni. Posso dire che è un'indagine particolarmente delicata, che si protrae da tempo e che riguarda anche quell'argomento, ma non solo. Per quanto riguarda il contrasto all'abusivismo commerciale sulle aree pubbliche, nel 2006, sono state accertate 478 violazioni amministrative. Relativamente, invece, al fenomeno del borseggio nei mercati, nel PEG 2006 erano previsti 200 servizi, che sono stati affidati alle squadre del Nucleo Nomadi, che operano in abiti borghesi e che si occupano anche di questo particolare tipo di attività. In realtà, nel 2006 sono stati eseguiti 214 servizi, con 36 accompagnamenti per l'identificazione e gli accertamenti del caso e 9 arresti. Inoltre, è stata portata a termine un'indagine (anche questa piuttosto complessa), che ha condotto alla scoperta di una sorta di base-nascondiglio (che era riconducibile al fenomeno del borseggio in diverse aree mercatali della città), nel corso della quale sono state fermate 26 persone, che, poi, sono state accompagnate negli Uffici della Polizia Municipale per l'identificazione e la fotosegnalazione (gli accertamenti del caso, insomma) e, in alcuni casi, questi fermi si sono tramutati in arresti. Questo è accaduto sempre nel corso del 2006. Per il 2007, tra le iniziative previste per la riorganizzazione di alcune attività della Polizia Municipale di Torino (di questo abbiamo discusso, più volte, in sede di I Commissione), c'è anche il servizio nelle aree mercatali; in modo particolare, si tratta di una diversa gestione del meccanismo di controllo delle postazioni, dei commercianti, del ritiro dei voucher e della spunta dei posti, liberando la Polizia Municipale dalla seconda parte di questo lavoro (il caricamento dei dati, che è un lavoro d'ufficio), affidandolo a soggetti diversi, in modo tale da poter usufruire di quell'organico per servizi continuativi sui mercati, o per altri servizi di controllo e di tutela del territorio. COPPOLA Michele (Vicepresidente) La parola all'Assessore Altamura. ALTAMURA Alessandro (Assessore) Vorrei aggiungere soltanto due valutazioni rispetto a quanto detto dall'Assessore Borgogno. Per quanto riguarda la riorganizzazione del Settore Commercio, rispetto al lavoro di spunta dei mercati al mattino, stiamo lavorando di comune accordo, proprio per andare nella direzione che è stata precedentemente indicata. La valutazione complessiva sul numero di segnalazioni di abusivismo fa parte anche di un consistente numero di denunce trasmesse al Corpo di Polizia Municipale. Vorrei sottolineare che gli interventi da parte del Corpo di Polizia Municipale sono puntuali e, nell'ultimo semestre, abbiamo avuto più volte occasione di congratularci per l'operato svolto, in particolare su aree particolarmente esposte a questa tipologia di fenomeni, come Porta Palazzo. Per quanto riguarda la Divisione Commercio, stiamo elaborando, sulla base del Piano dei Mercati, la ristrutturazione dei mercati anche rispetto all'assegnazione dei posti (la spunta), che sono tuttora liberi e che, spesso, vengono occupati abusivamente. Proprio in quest'ottica, stiamo completando un primo percorso di 15 mercati; consegnerò, poi, al Consigliere l'elenco dei mercati in cui è già stata effettuata questa verifica tecnica e la riassegnazione. COPPOLA Michele (Vicepresidente) La parola al Consigliere Ravello. RAVELLO Roberto Sergio Avevo già recepito qualche accenno in occasione dell'ultima riunione del Tavolo sulla Sicurezza; mi era sfuggito, però (forse perché ero giunto in ritardo), il discorso riguardante le operazioni di caricamento dei dati. Devo dire che mi sembra una misura razionale, ragionevole e che può, comunque, andare incontro alle esigenze che, spesso, abbiamo richiamato (e che l'Amministrazione conosce bene). C'é un dato, però, che mi lascia molto perplesso. Raccogliendo le segnalazioni che mi sono giunte a proposito del mercato di Piazza Bengasi, mi sono imbattuto in alcuni articoli di giornale (archiviati nella nostra preziosa rassegna stampa) ed ho trovato almeno un paio di pezzi che riportavano le dichiarazioni dell'allora Assessore al Corpo di Polizia Municipale (ora Consigliere) Bonino, il quale, nell'ottobre 2004, aveva promesso che, entro poche settimane, sarebbero entrate in funzione, in tutti i mercati della città, delle paline SOS. Mi auguro che l'attuale Assessore, nel minore tempo possibile, si impegni ad attivarle, a distanza di due anni e mezzo. Ricordo di averlo già detto nella discussione di un'altra interpellanza: le colpe dei padri non necessariamente devono ricadere sui figli. In politica e, soprattutto, nell'Amministrazione, a maggior ragione quando non vi è un cambio di maggioranza, ma quando la maggioranza uscente coincide con la maggioranza neoeletta, il discorso cambia. L'allora Assessore alla Polizia Municipale era, immagino, in linea con le considerazioni sulle necessità di interventi e con le opinioni sulle azioni da mettere in atto, rispetto all'attuale Assessore. Faccio fatica a non ritenermi preoccupato che, di fronte a quanto accaduto due anni e mezzo fa, ciò si possa ripetere. Ho il timore - che credo sia abbastanza legittimo, io spero che l'Assessore mi comprenda - che tutto quello che l'Assessore dice che farà possa dimostrarsi come quello che l'Assessore precedente ha detto che avrebbe fatto e non ha fatto. Non stiamo parlando di un intervento da poco, ma di un'operazione che sicuramente non risolverà alla radice il problema dell'abusivismo, della criminalità e dell'ordine pubblico nei mercati. Stiamo parlando di qualcosa di cui si sente, comunque, un gran bisogno, che aiuterà anche nella percezione della sicurezza o della insicurezza. Quindi, credo che siamo tutti d'accordo nel ritenere che sia doveroso intervenire, cercando di reperire le risorse per mettere in atto un progetto di questo tipo. Inoltre, penso anche che siamo tutti d'accordo nel credere che, se davvero, due anni e mezzo fa, qualunque Assessore sia stato, abbia fatto un annuncio e non l'abbia, poi, portato avanti, questo non sia un atteggiamento responsabile e non dia l'idea di un buon modo di amministrare. Ringrazio ancora per la consueta disponibilità con cui mi avete risposto, però mi appello alla serietà dell'Assessore Borgogno, invitandolo davvero a fare ciò che ha detto e muovendosi, di conseguenza, in maniera diversa rispetto al suo predecessore. COPPOLA Michele (Vicepresidente) La parola all'Assessore Borgogno. BORGOGNO Giuseppe (Assessore) Credo che qualunque Consigliere Comunale faccia bene e abbia il dovere di preoccuparsi e di verificare se ciò che viene annunciato poi lo si faccia o meno. Le posso dire che, per quel che riguarda la parte che si riferisce alle colonnine installate nei parchi - immagino io, avendo vissuto gli ultimi 10 mesi di questa vicenda -, in realtà, il meccanismo di installazione e di collegamento con la centrale operativa, all'inizio, lo si immaginava più semplice di come in realtà si è rilevato. Le posso dire che non è stato un lavoro semplice completare l'installazione, fare l'attivazione e collegare tutto con la centrale operativa. E' una di quelle cose che non credo rientrino nella categoria della maggiore o minore serietà del singolo, quanto nel fatto che, spesso, ci si trova a cimentarsi con cose che sono un po' più complicate rispetto a come le si erano immaginate (INTERVENTO FUORI MICROFONO). No. Io posso immaginare, per esempio, che quel progetto prevedesse un collegamento di una certa natura - che non si è potuto realizzare per evitare di scavare trincee nei parchi - e che se ne è poi scelto un altro più complesso, più difficile da tarare. Penso che il venir meno a quell'annuncio sia legato a questi aspetti. Dopodiché, spero che, in questi mesi, si sia fatto tesoro anche delle difficoltà tecniche, in modo che anche questo aspetto sarà più semplice da superare in futuro. Tuttavia, è nei progetti e intendiamo mettere questo impegno nel Patto per la Sicurezza per dargli ancora maggiore forza. Questa volta ci sarà scritto da qualche parte che lo vogliamo fare. Se poi non si farà per causa mia, certamente non mi sottrarrò a questa responsabilità. Se ci saranno problemi di altro genere (di ordine finanziario, tecnologico, atmosferico), avremo modo di discuterne. COPPOLA Michele (Vicepresidente) L'interpellanza è discussa. |