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PORCINO Giovanni (Presidente) Passiamo alla discussione dell'interpellanza n. mecc. 201403348/002, presentata in data 17 luglio 2014, avente per oggetto: "I giardini pubblici di via Roccavione vandalizzati" PORCINO Giovanni (Presidente) La parola, per la risposta, all'Assessore Lavolta. LAVOLTA Enzo (Assessore) Abbiamo interpellato naturalmente la Circoscrizione 5, che è competente per territorio del giardino pubblico di via Roccavione. La Circoscrizione 5 ci comunica di essere intervenuta e di intervenire con la propria manutenzione ogni volta che è possibile e necessario, per la sistemazione delle parti deteriorate del giardino. Purtroppo, le recinzioni presenti vengono rimosse intenzionalmente da ignoti, ci dice il Presidente della Circoscrizione, tutte le volte che la Circoscrizione interviene, quindi dopo la riparazione. La Circoscrizione ha ritenuto altresì di segnalare il giardino al Servizio Grandi Opere del Verde per prossime manutenzioni straordinarie. Su questo punto, segnalo che nell'attività di programmazione di manutenzione straordinaria, che quindi fa riferimento direttamente all'Amministrazione Centrale, in particolare al Servizio Grandi Opere del Verde, la Città di Torino, quindi l'Assessorato, hanno deciso di inserire anche l'intervento sui giardini pubblici di via Roccavione. Per quanto riguarda, invece, l'edificio degli ex bagni pubblici, la Circoscrizione nel 2010 aveva pubblicato un bando per individuare un soggetto concessionario che, oltre la propria attività associativa, garantisse la gestione di una quota dei bagni pubblici esistenti. Come i Consiglieri sanno, il bando non ebbe esito positivo, perché l'unica associazione che avanzò richiesta, presentò una proposta lacunosa, sia dal punto di vista tecnico, ma soprattutto dal punto di vista finanziario. Di recente è stata chiesta dalla Circoscrizione la possibilità al Patrimonio di superare i vincoli temporali della concessione pluriennale ed è per questo che abbiamo coinvolto, nella predisposizione, nell'approfondimento relativo a questa interpellanza, anche l'Assessore Passoni, garantendo - questo era l'oggetto della richiesta - il diritto di superficie novantanovennale agli operatori individuabili, per un più agevole rientro dagli ingenti investimenti previsti. Attualmente la manutenzione dell'edificio è curata dal Servizio Immobili Municipali, che è intervenuto proprio recentemente, in seguito allo sgombero dei locali, eseguito dalle Forze dell'Ordine e dalle persone che l'avevano occupato. L'impresa di manutenzione ordinaria ha provveduto quindi a sgomberare le suppellettili e i materiali di risulta che, nel frattempo, si erano accatastati all'interno dell'edificio e a chiudere tutti gli accessi del fabbricato per impedire future occupazioni. Si è provveduto materialmente a murare le finestre, alla chiusura del portone in ferro di accesso al cancello carraio e alle porte di accesso in ferro, mediante la posa di lamiera metallica e saldature delle ante. Questo intervento è stato eseguito nei mesi scorsi e ha comportato una spesa di circa 2.000,00 Euro. Naturalmente, è un intervento che l'Amministrazione, invitando la Circoscrizione a procedere speditamente a un nuovo bando, si augura sia temporaneo e non definitivo. PORCINO Giovanni (Presidente) La parola al Consigliere Magliano. MAGLIANO Silvio Non sono a conoscenza se l'intervento che avete fatto di muratura sia posteriore alla mia interpellanza perché, nel caso lo fosse, è un dato positivo e la ringrazio dell'intervento, se invece non lo fosse, mi duole comunicarle che forse hanno buttato già giù qualche cosa e sono rientrati all'interno per utilizzare i bagni. Questo è un punto di domanda che però mi piacerebbe trovasse risposta già oggi, perché non c'è niente di peggio che un intervento fatto per risolvere un problema e poi, però, ci ritroviamo con questi soggetti che, magari armati di piccone, o altro, ci aprono una finestra ed entrano all'interno. Per cui, la ringrazierei molto se fosse possibile capire se è posteriore alla mia interpellanza. Come Gruppo Consiliare stiamo preparando un dossier da presentare alla cittadinanza, perché è chiaro che andiamo nella direzione di dire che questa Città non è a misura di famiglia, quantomeno i nostri giardini non sono a misura di bambini. Infatti, c'è il rimpallo delle competenze, sul quale abbiamo più volte scherzato in Aula con l'Assessore, la Circoscrizione 5, il Verde Pubblico e la manutenzione dei giardini. Per quanto concerne l'infanzia, la Circoscrizione, essendo un loro compito, regolarmente ci dice che non ne possono nulla, perché non hanno risorse, però nel frattempo i giardini rimangono inagibili. Nelle foto che le ho portato, che ho anche allegato all'interpellanza, avrà visto che ci sono le recinzioni metalliche che sono state buttate giù, che peraltro rendono inagibile il posto, poco confortevole, che comunque non presentano uno stato di sicurezza. Penso anche al fatto di trovare queste recinzioni buttate per terra nei giardini. La Circoscrizione 5, purtroppo, da questo punto di vista, sta emergendo come la Circoscrizione più medagliata per inefficienza della gestione delle proprie aree verdi. Mi spiace doverlo dire, perché è una Circoscrizione che, invece, ha voluto sempre, con grandi idee, grandi progetti, realizzare infrastrutture per i propri cittadini, ma poi non è in grado né di proteggerle e né di curarle nel modo più adeguato. Prendo atto, quindi, Assessore, che c'è questo intervento su questo giardino, che non so se lei l'abbia avocato a sé, oppure le è stato chiesto di intervenire e lei ha accettato, mi corregga se sbaglio. Quindi ci sarà un intervento specifico straordinario per riportare al decoro e alla vivibilità un giardino che ormai è dimenticato e che, nello stesso tempo, ha in questo edificio... e le chiedo una verifica, se quello che lei mi ha detto in Aula è posteriore, perché se invece fosse antecedente alla mia interpellanza, c'è un problema, nel senso che siamo andati, abbiamo chiuso tutto e nel giro di qualche giorno, qualche settimana, o qualche mese, hanno già riaperto tutto, in modo tale che chiunque possa entrare in quel posto. È evidente che se quel locale, come tanti locali della nostra Città, che vengono abbandonati, non sono gestiti, non sono chiusi in una modalità completamente ermetica, posso andare a dormirci una notte, utilizzare anche i bagni pubblici, o quel che ne resta. Il giardino è luogo di passaggio e anche un bambino potrebbe capire che è facile che lo utilizzo anche per fare tutto ciò che non dovrei fare. Quindi spesso i problemi si sommano, o comunque un problema porta con sé anche il degrado di quello che c'è attorno. L'ultima cosa che le volevo chiedere è solo sapere quando verrà fatto questo intervento straordinario, per poterlo riferire ai cittadini che lì vivono, in modo da veder ridato loro uno spazio per le mamme, per i bimbi, per i nonni, per vivere qualche momento di svago in quella zona della Città. PORCINO Giovanni (Presidente) La parola all'Assessore Lavolta, per una breve integrazione. LAVOLTA Enzo (Assessore) Nel merito di alcune richieste specifiche, mi riservo di produrre una nota, in modo tale che il Consigliere Magliano possa anche trasferire le informazioni ai Consiglieri Circoscrizionali che con lui hanno svolto il sopralluogo. Ci tengo, però, a dire che, nel momento in cui la Città di Torino, quindi l'Assessorato che ha la responsabilità delle Grandi Opere e del Verde, decide di inserire all'interno della programmazione degli interventi straordinari sul 2014, quindi con riferimento alle opere nel 2015, vuol dire che sottopone all'attenzione del Consiglio Comunale, che nei prossimi giorni andrà a verificare, ad approvare il Bilancio dell'Amministrazione, di inserire all'interno del triennale delle opere pubbliche, perché tale è l'intervento, anche questa attività straordinaria che, tra l'altro, è oggetto di un intervento che vede copertura economica proprio nel mutuo approvato di recente dallo stesso Consiglio Comunale, su proposta dell'Assessore Passoni. Quindi abbiamo inserito anche quest'area all'interno delle attività straordinarie che si realizzeranno nel 2015. Naturalmente il tutto è subordinato all'approvazione del Consiglio Comunale, che sarà chiamato, nelle prossime ore, ad approvare il Bilancio e quindi al relativo programma delle opere pubbliche. PORCINO Giovanni (Presidente) L'interpellanza è discussa. |