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LEVI Marta (Vicepresidente) Passiamo alla discussione dell'interpellanza n. mecc. 201402924/002, presentata in data 25 giugno 2014, avente per oggetto: "Mancanza di cassonetti davanti alla Basilica di Superga" LEVI Marta (Vicepresidente) La parola, per la risposta, all'Assessore Lavolta. LAVOLTA Enzo (Assessore) Questa interpellanza avrebbe dovuto essere discussa tempo fa. Non abbiamo aggiornamenti, se non che il Consigliere Magliano evidenzia una difficoltà nel reperire cassonetti nell'area a ridosso della Basilica di Superga e sottolinea la necessità - al fine di garantire il decoro, naturalmente necessario, per il luogo - di dotare l'area in oggetto di ulteriori contenitori per la raccolta dei rifiuti. In più occasioni abbiamo avuto modo di verificare l'utilizzo dell'area e naturalmente il suo livello di decoro, anche perché si sono svolte delle manifestazioni nella giornata di ieri. Con l'AMIAT, in particolare, abbiamo fatto diversi sopralluoghi, verificando che il piazzale antistante la Basilica ha 11undici cestini basculanti e 10 cestini fissi; il viale che porta alla lapide del Grande Torino ha 4 cestini basculanti e 3 cestini fissi; l'area picnic, dove sono presenti due tavolini e tre panchine, invece, ne ha altri 3. In totale, c'è una dotazione abbastanza significativa di contenitori, che quindi dovrebbero rispondere alle esigenze che lo stesso Consigliere Magliano evidenziava. Il numero dei cestini, secondo l'esperienza maturata in particolare dall'azienda AMIAT, appare, pertanto, adeguato alle necessità. In ogni caso, però, il Servizio Politiche per l'Ambiente della Città di Torino, l'azienda AMIAT, opportunamente coinvolta, e la Circoscrizione 7, stanno valutando insieme eventuali ulteriori posizionamenti di contenitori e cassonetti. Va comunque, fin d'ora, sottolineato che i cassonetti, se posizionati in zona più visibile di quanto lo siano adesso, potrebbero nuocere al decoro del luogo. Mentre, qualora venissero posizionati in zone nascoste, rischierebbero di non essere visti e quindi non utilizzati. LEVI Marta (Vicepresidente) La parola al Consigliere Magliano. MAGLIANO Silvio L'Assessore, che ringrazio per la risposta, ha letto la nota che l'AMIAT ha fornito alla Circoscrizione 7, datata 19/06/2014. L'interpellanza è stata proposta in Circoscrizione 7 e il Presidente Durante ha fornito ai Consiglieri questa nota dell'amministratore delegato, Roberto Paterniti. Io ho ripresentato l'interpellanza non perché pensassi che alla stessa domanda arrivasse una risposta diversa, ma perché a seguito di questa risposta ho fatto un sopralluogo e ho verificato che gli 11 cestini basculanti, modello Alucase, presenti nel piazzale antistante la Basilica, sono veramente piccoli, come sono piccoli i 3 cestini modello Athena, presenti nel viale che porta alla lapide del Grande Torino, insieme ai 4 cestini basculanti. Nell'area picnic, dove ci sono due tavolini e tre panchine, ci sono 3 cestini basculanti. Però, dalle foto che ho scattato, non so se l'Assessore ha presente i modelli di cui stiamo parlando (Alucase e Athena), è vero che i cassonetti esposti sulla strada potrebbero nuocere all'immagine della Basilica. Nello stesso tempo, però, ci rendiamo conto che l'attuale dotazione di cassonetti per i rifiuti davanti alla Basilica di Superga non è sufficiente per far fronte alle numerose manifestazioni. Per cui, ringrazio l'Assessore per la risposta. Però, ogni tanto, non sarebbe male chiedere alla Circoscrizione come mai è arrivata una seconda interpellanza sullo stesso tema, perché evidentemente un Consigliere di Circoscrizione, ricevuta la risposta, ha effettuato un sopralluogo e si è reso conto che quello che è stato fatto non è abbastanza. Questo lo dico rispetto alla foto che ho qui, Assessore, in cui come vede c'è un cassonetto e poi ci sono tutti i rifiuti buttati per terra. Sappiamo che all'interno della Basilica c'è anche un'attività commerciale, cioè un bar e un ristorante. Sarebbe opportuno, a mio giudizio, che queste strutture non utilizzassero i cassonetti basculanti per i rifiuti, per rimanere a disposizione degli avventori e dei turisti. Ci sono mille modi con i quali possiamo garantire maggior pulizia. Tra l'altro, questo non ci permette di avere alcun tipo di raccolta differenziata in quel luogo. Quindi, noi abbiamo un luogo simbolo della città, dove è prevista la possibilità di differenziare, neanche nella zona picnic. Allora, visto che ci gloriamo della nostra raccolta differenziata, sarebbe quantomeno utile se ci fosse la possibilità di dare un segnale, anche in quel luogo, dell'importanza che per noi ha la raccolta differenziata dei rifiuti, visto che in questo momento i rifiuti vengono raccolti tutti insieme in questi contenitori. L'interpellanza chiede semplicemente di avere dei contenitori più grossi, collocati in modo che non siano troppo invasivi alla Basilica di Superga, sottolineando il fatto che i contenitori attualmente presenti, a mio giudizio, non sono sufficienti e che manca totalmente l'idea di raccolta differenziata, che questa Città invece propone a tutti i suoi quartieri. Quindi, sono soddisfatto della risposta dell'Assessore. Mi sarei aspettato una risposta diversa da quello che era già stato detto in Circoscrizione. Magari ragionando anche sulla possibilità di estendere la raccolta differenziata anche in quella zona. La chiediamo ai nostri cittadini degli altri quartieri, ma ce ne dimentichiamo completamente nei luoghi simbolo. Non sarebbe assolutamente negativo se a Superga ci fosse anche questa sensibilità, visibile al turista. PORCINO Giovanni (Presidente) L'interpellanza è discussa. |