Cittą di Torino

Consiglio Comunale

Cittą di Torino > Consiglio Comunale > VERBALI > Torna indietro

Estratto dal verbale della seduta di Mercoledì 17 Settembre 2014 ore 16,00
Paragrafo n. 5
MOZIONE 2014-04145
(MOZIONE N. 51/2014) "ACCORPAMENTO EMENDAMENTI ALLA DELIBERAZIONE MECC. 201403261/024 AVENTE AD OGGETTO: 'DELIBERAZIONE DI PROGRAMMAZIONE ECONOMICA E FINANZIARIA VOLTA AD ASSICURARE PIENO EQUILIBRIO TRA ENTRATE E SPESE NEL BILANCIO PLURIENNALE 2014-2016.'" PRESENTATA DAL PRESIDENTE PORCINO E DAI CONSIGLIERI PAOLINO ED ALTRI IN DATA 16 SETTEMBRE 2014.
Interventi

PORCINO Giovanni (Presidente)
Passiamo all'esame della seguente proposta di mozione n. mecc. 201404145/002,
presentata in data 16 settembre 2014, avente per oggetto:

"Accorpamento emendamenti alla deliberazione mecc. 201403261/024,
avente ad oggetto 'Deliberazione di programmazione economica e finanziaria volta
ad assicurare pieno equilibrio tra entrate e spese nel Bilancio Pluriennale 2014-
2016'"

PORCINO Giovanni (Presidente)
La parola al Consigliere Marrone.

MARRONE Maurizio
Intanto magari le chiedo se è iniziata la seduta, così se vuole poi riportare ordine in
Aula, visto che due terzi dei Consiglieri sono in piedi...

PORCINO Giovanni (Presidente)
Prosegua, Consigliere.

MARRONE Maurizio
Proseguo?

PORCINO Giovanni (Presidente)
Chiedo ai Consiglieri di stare al proprio posto.
Prosegua, Consigliere Marrone.

MARRONE Maurizio
Posso andare avanti? Grazie. La scelta di portare avanti degli emendamenti di
ostruzionismo dipende da una motivazione molto semplice, che per correttezza avevo
anche affrontato preventivamente in Capigruppo, ovvero quella del fatto che noi
stiamo parlando di una deliberazione - poi la esporrò meglio nel merito, ma per far
capire il senso - che fa marcia indietro su quello che era un caposaldo della linea
economico-finanziaria di questa Amministrazione, cioè il \"no a nuovi
indebitamenti\", e con grande allegria delibera un nuovo mutuo da16 milioni, se non
ricordo male, che poi, con emendamento, diventano 25, approfittando del Decreto
Enti Locali.
Tutto ciò - ed è per questo che mi fermo in questa parte di discussione sul punto, più
che sul merito - avviene con un approfondimento in Commissione che su questo
provvedimento dura 20 minuti, il venerdì pomeriggio, la Conferenza dei Capigruppo che la inserisce in
ordine dei lavori, e quindi praticamente in tre giorni inizia e finisce l'iter di
approfondimento, discussione, votazione e - temo - approvazione, su una specie di
dietro-front assoluto su quello che era il vanto dell'Assessorato al Bilancio di questa
Amministrazione.
Io, sinceramente, sono basito del fatto che si sia davvero cercato di far passare in
cavalleria, non mi risulta e non ricordo, infatti, un accenno a questa misura nella
conferenza stampa - perché non era un seminario, era una conferenza stampa - che la
Giunta ha tenuto solo il giorno precedente, iniziando sostanzialmente la campagna
elettorale degli ultimi due anni prima delle Amministrative, invece tutto viene
sostanzialmente passato sotto silenzio, approfittando magari anche dell'assenza - lo
voglio dire - colpevole del sottoscritto in quella parte di discussione in Commissione,
e si cerca di liquidarla con un provvedimento meramente formale. Non è così. Si
parla di milioni, si parla di una situazione che diventa una sorta di cambio di linea
anche in altri campi.
Io penso che - sperando che qualche intervento ci sia - si voglia poi approfondire la
deliberazione con un dibattito almeno in Aula, spero che anche il centrosinistra
prenderà una posizione e staremo a vedere. Di sicuro, l'ostruzionismo è stato
fondamentale, almeno nella necessità di convocare un Consiglio straordinario, che è
quello odierno, per sottolineare che la Giunta è in difficoltà su questo tema, e
l'Assessore Passoni l'ha dimostrato con la fretta di esigere dalla Presidenza un
Consiglio straordinario.
Peraltro, c'è l'Assessore Passoni? Cioè, ci sarà almeno per illustrare la deliberazione
e per affrontare il dibattito?

PORCINO Giovanni (Presidente)
La parola al Consigliere Ricca.

RICCA Fabrizio
Mi unisco al Consigliere Marrone, perché ritengo che, per una deliberazione così
importante, anche direi politicamente complicata - perché dopo andremo ad
analizzare nel merito i motivi per cui politicamente è sbagliata -, questo sia un iter
inusuale, e io mi rivolgo anche un po' al Presidente Altamura, che permette, nel giro
di due ore, di portare questa deliberazione, farla discutere in Commissione e
permettere la liberazione della stessa per il Consiglio del giorno dopo, ripeto, con una
deliberazione così importante, che vedrà - poi dopo andremo a capire meglio come -
modificare quelle che sono le scelte della Città in ambito economico, anche rispetto a
quelle che sono state le dichiarazioni nella conferenza stampa di qualche mese fa.
Quindi, io ritengo che sia fondamentale almeno provare a mettere un freno, per dare
la possibilità a tutti i Consiglieri - soprattutto quelli di maggioranza - di riflettere su
questo atto, perché nel complesso è un atto che oggi dà, ma per tanti anni invece ci
vedrà togliere.
Quindi, se questo è il sistema che noi possiamo utilizzare per mettere la maggioranza
nella condizione di poter riflettere, cercheremo di farvi riflettere tutto il tempo
possibile.

PORCINO Giovanni (Presidente)
Non essendoci altre richieste d'intervento, pongo in votazione la proposta di
mozione:
presenti 25, astenuti 1, favorevoli 22, contrari 2.
La proposta di mozione è approvata.

Copyright © Comune di Torino - accesso Intracom Comunale (riservato ai dipendenti)