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PORCINO Giovanni (Presidente) Passiamo alla discussione dell'interpellanza n. mecc. 201403116/002, presentata in data 7 luglio 2014, avente per oggetto: "Kappa FuturFestival 2014 - Paninari abusivi?" PORCINO Giovanni (Presidente) La parola, per la risposta, all'Assessore Tedesco. TEDESCO Giuliana (Assessore) Farei una premessa generale per inquadrare un po' il "problema paninari", se vogliamo chiamarlo così, e poi entrerei sullo specifico chiesto dall'interpellanza riguardo al Kappa FuturFestival. La normativa vigente in materia prevede che entro il perimetro di aree che sono qualificate dalla Pubblica Amministrazione come "interdette", con dei provvedimenti che hanno poi carattere continuativo, possano operare solamente quegli esercenti su aree pubbliche che sono muniti di autorizzazione al commercio, integrata poi dall'assegnazione di uno spazio individuato tramite ordinanza. In carenza di quest'ultima, quindi dell'individuazione degli spazi, nonostante ci sia l'autorizzazione al commercio su area pubblica, si procede, applicando l'articolo n. 633 del Codice Penale, con un sequestro giudiziario, da operarsi però chiaramente solo su delega dell'Autorità Giudiziaria. Nelle aree diverse, qualunque operatore commerciale munito di autorizzazione può esercitare l'attività, con il vincolo però di spostarsi allo scadere di ogni ora e a distanza non inferiore a 500 metri. Altrimenti, in caso di inadempienza, si interviene con la rimozione. Si potrebbe applicare la disciplina analoga a quella delle aree interdette solo in caso di emanazione di un provvedimento inibitorio per luogo e per tempo, individuato e definito nel caso in cui l'Autorità competente ne ravvisasse l'esistenza dei presupposti. La Polizia Municipale ha verificato l'effettiva occupazione di aventi titolo nel corso di varie manifestazioni, per esempio durante la festività di San Giovanni, nel Parco Dora, durante incontri calcistici o di altri eventi presso lo Juventus Stadium, il Palaolimpico, il Palaisozaki, eccetera. In tutte queste occasioni i controlli hanno accertato la presenza dell'autorizzazione per l'occupazione del suolo pubblico di cui dicevo prima e, in assenza di queste autorizzazioni, i titolari sono stati sanzionati ai sensi del Regolamento C.O.S.A.P. e della Legge n. 114/98. Nel 2013 abbiamo avuto circa 500 sanzioni e quest'anno, fino a maggio, circa 250. Questa problematica è stata posta all'attenzione dell'Autorità Giudiziaria, a cui, a sostegno dell'attività posta in essere, sono stati consegnati ulteriori elementi, come, per esempio, riprese video. Quindi sono state concordate modalità di intervento più incisive, quali, per esempio, quella effettuata in piazza San Carlo un paio di mesi fa. Recentemente, il 9 settembre, i mezzi che erano stati sottoposti a sequestro giudiziario sono stati dissequestrati. Questa era la premessa generale per quello che riguarda la nostra azione più recente nei confronti dei cosiddetti paninari abusivi. Mentre invece per quel che riguarda quanto chiesto specificamente nell'interpellanza, vista l'enorme partecipazione di persone durante tutto il periodo interessato dall'evento, abbiamo garantito, sia in orario diurno che in orario notturno, la presenza di agenti con compiti legati alla viabilità presso la rotonda di via Orvieto, dove lo scorso anno, purtroppo, si è verificato un incidente mortale, appena all'uscita di corso Mortara. Abbiamo fatto altri interventi in orario diurno per effettuare temporanee chiusure del sottopasso Donat Cattin di corso Mortara, proprio perché erano presenti numerosi pedoni in transito, esattamente come l'anno scorso. Siamo intervenuti, inoltre, per far disabilitare i semafori posti agli sbocchi del medesimo corso, manomessi da persone che uscivano dall'evento; siamo inoltre intervenuti per soccorrere un ragazzo ferito e medicato dal personale del 118, e per far svuotare più volte, durante la durata dell'evento, i contenitori di rifiuti che erano stracolmi. A causa di numerose segnalazioni pervenute alla centrale operativa del Corpo della Polizia municipale, il 5 luglio siamo intervenuti per eseguire dei rilievi fonometrici in orario diurno, da cui è emerso che i decibel rientravano nelle autorizzazioni concesse in deroga. Infine, abbiamo fatto anche interventi per contrastare la presenza di venditori abusivi. Abbiamo contrassegnato, ai sensi del Regolamento del Verde, due veicoli di venditori abusivi, che erano chiusi e in sosta proprio sul manto erboso di via Orvieto, di fronte alla zona della manifestazione, e un altro venditore abusivo all'interno dell'area dell'evento, ai sensi del Decreto Legislativo n. 114/98. Non abbiamo effettuato alcun sequestro perché la modalità non era ancora perfettamente erogata. PORCINO Giovanni (Presidente) La parola al Consigliere Carbonero. CARBONERO Roberto Ringrazio l'Assessore per la risposta. Sono tre anni che affrontiamo il tema dei paninari abusavi, in generale, indipendentemente dal "Kappa FuturFestival". Io, tra l'altro, ho seguito un po' di più la vicenda. Nell'arco di questi tre anni, le sanzioni sono sicuramente cresciute, ma non sempre e non tutte vengono pagate. C'è stato addirittura un momento, che pare stia scemando, in cui importavamo i paninari, perché evidentemente i provvedimenti della nostra Città sono molto meno restrittivi rispetto alle altre Città, come ad esempio Milano, dove addirittura è previsto il blocco, quindi il sequestro, del veicolo sotto la casa del paninaro, che può tornare a utilizzarlo solo dopo aver pagato tutte le sanzioni. Ovviamente mi ritengo soddisfatto della risposta. Chiedo solo all'Assessore se può cortesemente comunicarmi quante sono le sanzioni effettivamente pagate. PORCINO Giovanni (Presidente) La parola, per una breve risposta, all'Assessore Tedesco. TEDESCO Giuliana (Assessore) Due cose forse non sono state ben comprese - ma è colpa mia - dalla mia precedente illustrazione. Il Consigliere Carbonero ha ragione quando dice che il sistema delle sanzioni ha conosciuto un leggero miglioramento, ma non determinante. Questo l'abbiamo capito anche noi. Infatti, dopo qualche settimana di indagini, abbiamo effettuato un sequestro giudiziario, proprio perché è intervenuta l'Autorità Giudiziaria. Le modalità del nostro sequestro prevedono che il mezzo venga portato direttamente nella zona di custodia, presso un nostro deposito in strada Druento. Quindi chi è stato colpito da questa misura - mi riferisco in particolare all'attività effettuata durante il Traffic Festival, in piazza San Carlo, il 25 e 26 luglio, quindi un po' dopo il Kappa FuturFestival - ha dovuto portare il mezzo nel deposito di custodia e non ha potuto portarlo a casa finché non ha pagato la sanzione e finché l'Autorità Giudiziaria non ha disposto il dissequestro. Per quel che riguarda le sanzioni, non sono preparata, perché sono di competenza di un altro Settore, ma posso far pervenire al Consigliere Carbonero le informazioni sui pagamenti. In ogni caso, mi trova d'accordo nel dire che bisognava trovare altre modalità. Crediamo di averle trovate e speriamo continuino così. Per ora, tutti gli eventi successivi non hanno avuto sbavature. Vediamo cosa succede con la stagione calcistica. PORCINO Giovanni (Presidente) L'interpellanza è discussa. |