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Estratto dal verbale della seduta di Martedì 1 Luglio 2014 ore 10,00
Paragrafo n. 7
INTERPELLANZA 2014-02514
"ACCESSO INCONTROLLATO ALL'AREA MERCATALE BRUNELLESCHI" PRESENTATA DAL CONSIGLIERE MAGLIANO IN DATA 28 MAGGIO 2014.
Interventi

LEVI Marta (Vicepresidente)
Passiamo alla discussione dell'interpellanza n. mecc. 201402514/002, presentata in data
28 maggio 2014, avente per oggetto:

"Accesso incontrollato all'area mercatale Brunelleschi"

LEVI Marta (Vicepresidente)
La parola, per la risposta, all'Assessore Mangone.

MANGONE Domenico (Assessore)
Attraverso questa interpellanza, il Consigliere sottopone un problema che va avanti da
un po' di tempo e che abbiamo discusso in Commissione la scorsa settimana.
In questa Commissione abbiamo approfondito la questione con la presenza della
Commissione Mercato, che ci ha fatto presente tutta una serie di problemi.
Il problema fondamentalmente è che ci sono circa ventidue banchi che, dopo l'orario di
chiusura del mercato, restano parcheggiati su area pubblica.
Le persone venute in Commissione ci hanno riferito dell'impossibilità, anche per le
dimensioni di questi banchi, di trovare una collocazione, così come avviene per la
stragrande maggioranza dei loro colleghi e che, quindi, necessita di una valutazione,
unitamente all'Amministrazione, per la loro ricollocazione.
Ovviamente, la posizione dell'Amministrazione espressa da me in quella Commissione
è stata precisa nel senso di dire: "Partiamo dal principio che siete degli imprenditori,
così come gli altri 140 imprenditori presenti su quel mercato e che il problema di
sistemare i banchi riguarda voi e, quindi, non avete alcun diritto di stare su area
pubblica".
Come dicevo prima, mi hanno fatto presente che sono impossibilitati a trovare una
sistemazione privata e l'"accordo", tra virgolette, è quello di verificare la possibilità di
una sistemazione su un'area vicino al mercato.
Ho già fissato un sopralluogo per verificare lo stato dei luoghi e per capire bene cosa
intendano per spazi, perché mi hanno parlato di uno spazio privato e di uno spazio
pubblico che potrebbero essere utili alla sistemazione dei banchi, sopralluogo che ho già
fissato per questa settimana e andrò sul posto a verificare.
Riterrei quindi opportuno riprendere l'argomento, alla luce di questo sopralluogo e delle
possibili soluzioni da individuare in seguito.

LEVI Marta (Vicepresidente)
La parola al Consigliere Magliano.

MAGLIANO Silvio
Il problema, Assessore, è che però non le ho chiesto questo. Penso che lei abbia
riportato in Aula i lavori della Commissione Mercato, ma nella mia interpellanza le ho
posto completamente un altro problema, non la situazione di questi venticinque banchi
che rimangono lì, ma di quelli che arrivano alle 4.00 del mattino.
Abbiamo un Regolamento che dice, Assessore, che, ad esempio, il mercato Brunelleschi
effettua l'orario dal lunedì al venerdì dalle 7.00 alle 14.00 e il sabato e i prefestivi dalle
7.00 alle 19.00.
L'articolo 3 del nostro Regolamento 305 per la disciplina sul commercio in area
pubblica dice che possono arrivare un'ora e mezza prima dall'orario dell'inizio
dell'attività di vendita, quindi ci attestiamo alle 5.30, se dovessimo fare questo
ragionamento.
Alcuni operatori mercatali - rileggo l'interpellanza, così faccio un passo avanti - non
rispettano il Regolamento e accedono alle 4.00 in quell'area, quindi un'ora e mezza
prima rispetto all'orario consentito.
I mezzi non autorizzati hanno il divieto di accesso e di sosta all'interno dell'area
destinata al mercato a partire dalle 6.00; quindi c'è una segnaletica che dice le ore 6.00 e
un Regolamento che gli permette dalle ore 5.30.
La Polizia Municipale è intervenuta più volte, perché di fatto le famiglie che sono lì
dicono: "Ma scusate, potete arrivare alle 5.30, spiegatemi perché arrivate alle 4.00",
perché arrivano alle 4.00 con i carretti a motore e capita d'estate come d'inverno.
Il vero tema della mia interpellanza non era di questi venticinque che stazionano, di cui
peraltro non ero a conoscenza, era tutt'altro: il tema della mia interpellanza è come
intende l'Amministrazione, innanzitutto, regolamentare il fatto che questa gente non
può arrivare lì alle 4.00, lasciare il carretto, andare a fare altro e poi tornare alle 5.30-
6.00; arrivando alle 4.00, sa benissimo qual è il tipo di motorizzazione che hanno questi
carretti, è molto rumorosa, lenta nel movimento.
Forse i suoi Uffici non le hanno detto fino in fondo quale fosse l'oggetto della mia
discussione, ma era la tutela dei cittadini che vivono antistante a quella zona, che ho
incontrato e che mi hanno detto che c'è questa abitudine almeno di dieci, quindici, venti
carretti, non che rimangono fermi lì, ma che ci arrivano alle 4.00, un'ora e mezza prima
del consentito, svegliando tutti e non dando quindi la possibilità di dormire.
Visto che si tratta di un mercato aperto dal lunedì al sabato, questo capita regolarmente.
E se lei va a chiedere alla Polizia Municipale, ci sono state numerose segnalazioni ai
Vigili, che hanno provveduto ad emettere verbali di trasgressione, ma la situazione non
è migliorata. Questi arrivano alle 4.00, se va bene si prendono un verbale dai vigili, ma
continuano con questo loro andazzo; per cui, di quei venticinque di cui diceva lei non
sapevo nulla.
Assessore, abbiamo una normativa che regola la circolazione e le emissioni acustiche
dei banchi e dei carretti a motori, le chiedevo quali iniziative intendiamo intraprendere
per limitare l'inquinamento acustico da essi derivanti durante le ore notturne. Capisco le
5.30, ma alle 4.00... ho incontrato una famiglia con tre bimbi, e in quello stabile ce ne
sono tante e, devo dire la verità, erano veramente sconcertati, un po' afflitti, perché
continua questa situazione.
Assessore, mi rendo conto che il tema che lei ha posto in Aula sia importante, questi
venticinque hanno pari diritti, ma anche pari doveri come gli altri, cioè di spostarsi, però
non mi ritengo soddisfatto, perché lei mi ha dato risposta ad un'altra domanda.
La mia domanda era: come intendiamo tutelare queste famiglie per l'arrivo di alcuni
banchi un'ora e mezza prima, peraltro con una segnaletica discordante, perché dice che i
mercatali possono accedervi dalle 6.00, ma il nostro Regolamento dice un'ora e mezza
prima, quindi 5.30, stabilendo le ore 7.00 come inizio dell'attività. Quindi come trovare
una soluzione, anzitutto uniformare i Regolamenti con le segnaletiche che mettiamo per
la Città, ma non penso che dipenda da lei, ma nello stesso tempo tutelare i cittadini che
si trovano il mercato sotto casa che apre alle 4.00 con questi dieci, quindici carretti che
svegliano tutti.

LEVI Marta (Vicepresidente)
La parola all'Assessore Mangone, per una breve replica.

MANGONE Domenico (Assessore)
Le raccontavo questo aspetto delle problematiche che riguardano il mercato per dirle
che ho appuntamento sul posto per provare ad affrontare anche questo tipo di problema
legato agli orari di apertura e chiusura dei mercati in Città, perché non è un problema
solo di questo mercato, ma generale sulla Città.
In quella sede affronteremo anche il problema dell'inquinamento acustico con la
Commissione Mercato e cercheremo di capire come affrontare il problema, anche se,
come il Consigliere saprà, sto discutendo di questo tema sugli orari dei mercati, che non
riguarda solo il prolungamento degli orari dei mercati, ma il cambiamento degli orari,
perché, secondo me, ormai lo dico da tempo, non hanno senso quegli orari, per cui
arrivano alle 4.00, aprono alle 7.00, con orari particolari.
Allora, lo sforzo che stiamo facendo è provare a ragionare su una modifica degli orari.
(INTERVENTO FUORI MICROFONO).
Se non ricordo male, probabilmente domani già, controllo l'agenda e glielo dico.
C'è da affrontare il problema degli orari, perché non è l'unico posto dove l'area
pubblica è utilizzata fuori dagli orari stabiliti; quindi va fatto un ragionamento un po'
più ampio e generale.
Come tutte le modifiche, però si trova, ovviamente, resistenza nelle abitudini di chi vi
lavora. Ci rendiamo conto che il problema delle famiglie vada sicuramente affrontato e
cercheremo di farlo proprio in quella sede.

LEVI Marta (Vicepresidente)
L'interpellanza è discussa.

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