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Estratto dal verbale della seduta di Martedì 1 Luglio 2014 ore 10,00
Paragrafo n. 4
INTERPELLANZA 2014-02674
"CENA IN BIANCO ED I SUOI RETROSCENA" PRESENTATA DALLA CONSIGLIERA SCANDEREBECH IN DATA 9 GIUGNO 2014.
Interventi

LEVI Marta (Vicepresidente)
Passiamo alla discussione dell'interpellanza n. mecc. 201402674/002, presentata in data
9 giugno 2014, avente per oggetto:

"Cena in Bianco ed i suoi retroscena"

LEVI Marta (Vicepresidente)
La parola, per la risposta, all'Assessore Braccialarghe.

BRACCIALARGHE Maurizio (Assessore)
Per rispondere ai quesiti posti in questa interpellanza è stato necessario chiedere una
documentazione di supporto all'Assessore Curti, a cui competono anche le questioni
legate al suolo pubblico e alle imposte relative a queste manifestazioni.
Per parte mia, l'unica cosa che ho da precisare al riguardo è che io ho proposto alla
Giunta di concedere il patrocinio alla manifestazione di cui trattasi, partendo dalla
considerazione che si tratta comunque di iniziativa di pregio dal punto di vista turistico.
Detto questo, che è l'unico elemento che posso rappresentare per quanto riguarda le mie
deleghe, anche in questo caso rappresento quanto mi è stato trasmesso dall'Assessore
Curti.
L'associazione To be Unconventional, con sede in Torino, corso Re Umberto n. 30, ha
presentato domanda di occupazione del suolo pubblico per il giorno 15 giugno 2014,
per la realizzazione della manifestazione denominata "Cena in Bianco" in piazza San
Carlo.
La suddetta richiesta è stata protocollata con il n. 2014/40/3073. Non è stato applicato il
canone occupazione suolo pubblico, in quanto trattasi di manifestazione senza fini
commerciali della durata di un giorno, Regolamento COSAP, allegato A, lett. b) comma
8 bis. La TARSU richiesta ammonta a Euro 239,12.
Al fine del rilascio della concessione è stata interpellata la Polizia Municipale e la
Direzione Infrastrutturale Mobilità, che hanno rilasciato parere favorevole. La
concessione di cui trattasi prevede anche il posizionamento dei bagni chimici,
ovviamente a spese dell'organizzazione.
Come è noto, la data dell'evento è stata poi posticipata, a causa delle previste condizioni
atmosferiche avverse, nel giorno 15 giugno e la manifestazione si è tenuta domenica
scorsa.

LEVI Marta (Vicepresidente)
La parola al Consigliere Scanderebech.

SCANDEREBECH Federica
Ringrazio l'Assessore per la risposta. Intanto, chiedo al Presidente come mai questa
interpellanza è stata assegnata all'Assessore Braccialarghe, visto che la maggior parte
delle domande riguardano anche gli Assessori Lavolta e Curti, le cui risposte di merito
non sono sufficienti e quindi non mi ritengo soddisfatta delle loro risposte.
Assessore, intanto faccio una premessa. Bellissima iniziativa, nessuno può dire il
contrario, nessuno può dire che Torino non abbia avuto un momento di lustro, grazie a
questa imitativa. Ringrazio gli organizzatori.
Il problema però è un altro. Non spetta a me stabilire se questo evento sia culturale o
meno, perché questo giudizio compete all'Assessore. Voglio solo capire perché per
eventi come, ad esempio, Color Run, l'organizzazione ha sottoscritto un contratto con
AMIAT di 610,00 Euro per la pulizia delle strade, mentre per la Cena in Bianco, che è
stata organizzata da un'associazione, dobbiamo sempre appellarci al fatto che si tratta di
un flash mob, quando non lo è assolutamente.
Un flash mob è un evento improvvisato, che dura pochi minuti (mezz'ora, o circa
un'ora), mentre la Cena in Bianco dura diverse ore e, inoltre, è giunta alla terza
edizione. Il flash mob non ha edizioni, si svolge nel giro di un'ora e poi si scioglie tutto
nel nulla. Quindi chiedo che la Cena in Bianco non venga più considerata un flash mob.
Inoltre chiedo che la Cena in Bianco venga organizzata secondo tutti gli standard.
Quindi, dal momento che in piazza San Carlo erano parcheggiate due automobili BMW
bianche - visibili da chiunque - che esponevano alcuni sponsor dell'evento,
l'occupazione del suolo pubblico aveva finalità promozionali. Per cui chiedo
all'Assessore se gli sponsor hanno pagato l'occupazione del suolo pubblico e se, inoltre,
hanno lasciato un contributo economico.
Tra gli altri sponsor della manifestazione, come si può leggere sul blog dell'evento,
c'erano: Pasta Garofalo, Western Italia S.p.A., Bob Media Partner, Gastronomia
Mediterranea Food Partner, Società Fotografica Subalpina, eccetera. Vorrei sapere in
quale maniera questi sponsor hanno contribuito alla manifestazione. Per cui, visto che
questa manifestazione ha degli sponsor, è giusto parlare ancora di un evento che non
deve pagare l'occupazione del suolo pubblico?
Sul blog dell'iniziativa, inoltre, c'erano le seguenti parole "Grazie a chiunque, privato,
azienda ed ente, condivida la filosofia e il senso della nostra imitativa in città e possa
aiutarci anche con poco con un'offerta libera". Vorrei sapere quante persone hanno
lasciato un'offerta libera.
A questo punto mi chiedo se questa manifestazione non diventi un'iniziativa a fini
commerciali o addirittura promozionali.
Mi spiace aver letto su La Stampa di oggi che AMIAT ha dichiarato che gli
organizzatori hanno lasciato piazza San Carlo pulita, per cui non deve essere applicata
nessuna penale, perché dopo la manifestazione c'erano sei autovetture dell'AMIAT che
pulivano la piazza. Non si può fare finta che queste vetture non ci fossero.
Da chi è stato pagato l'intervento di AMIAT? Dal Comune oppure dall'organizzazione
dell'evento? Perché manifestazioni come, ad esempio, "Color Run" hanno dovuto
pagare 600,00 Euro per la pulizia delle strade? Comunque spetta ad AMIAT stabilire se
le strade sono pulite, io non voglio entrare nel merito.
Non possiamo dire che una manifestazione di tale portata sia un flash mob, vista la
quantità di persone che hanno partecipato. Tra l'altro mi piacerebbe conoscere il
numero ufficiale dei partecipanti, perché non possiamo affidarci alle adesioni registrate
dal blog della manifestazione, ma dobbiamo fare riferimento ai dati della Questura.
Quindi chiedo di sapere quante erano effettivamente le persone presenti in piazza San
Carlo.
Colgo l'occasione per ringraziare tutti coloro che hanno collaborato per la riuscita
dell'evento: la Polizia Municipale, giunta purtroppo dopo l'evento, non prima; i Vigili
del Fuoco, anch'essi giunti alla fine della manifestazione; e la Digos, presente invece
per tutto il periodo della manifestazione.
Pongo un'altra domanda all'Assessore. Per quale motivo i bagni chimici posti da questa
organizzazione erano a pagamento? Che io sappia, le manifestazioni pubbliche hanno i
bagni chimici pubblici gratis. Poi, posso essere smentita, per carità; sto solo chiedendo
dei chiarimenti, nella speranza che il prossimo anno si possa fare sempre meglio, perché
comunque è un'iniziativa di pregio per la nostra città. Però gradiamo veramente avere
delle risposte chiare.
Concludo dicendo quindi che vorrei delle risposte dettagliate, anche se sono ancora
tante le domande che mi pongo. Colgo l'occasione per invitare l'Assessore a
partecipare, con alcuni Consiglieri Comunali e amici, a una cena improvvisata in piazza
San Carlo. L'Assessore potrà chiamare i Vigili Urbani, se ci vuole mandare via, ma non
vedo quale sia la differenza tra una cena improvvisata e una cena a cui partecipa
qualche persona in più.

LEVI Marta (Vicepresidente)
L'interpellanza è discussa. Segnalo che l'assegnazione delle interpellanze non viene
stabilita dal Consiglio Comunale, ma dall'Ufficio del Sindaco. Inoltre, se le domande di
un'interpellanza interessano più Assessorati, spesso risponde un solo Assessore, dopo
essersi procurato le risposte degli altri Assessori.
La parola al Consigliere Scanderebech.

SCANDEREBECH Federica
Presidente, io mi aspettavo delle risposte ulteriori, che non sono arrivate. Quindi non
sono soddisfatta della discussione di questa interpellanza. Per cui chiedo se
l'interpellanza può essere approfondita in altra sede, con gli altri Assessori.

LEVI Marta (Vicepresidente)
Mi era chiaro che il Consigliere Scanderebech non fosse soddisfatto della risposta,
perché l'aveva dichiarato in apertura del suo intervento. Se il Consigliere chiede di
approfondire le domande che non hanno ricevuto una risposta, mandiamo
l'interpellanza in Commissione. Chiedo solo al Consigliere di valutare in quale
Commissione mandarla, visto che sono coinvolte diverse competenze, e di concordarlo
con il Presidente della Commissione.
La parola al Consigliere Scanderebech.

SCANDEREBECH Federica
Presidente, adesso non voglio farne un caso di questa interpellanza, è più una situazione
generale che va discussa in Commissione per capire in che maniera vengono affrontate
le manifestazioni della Città, perché faccio l'esempio di prima: la "Color Run" ha
pagato l'AMIAT 600,00 Euro; il Kappa Future Festival deve pagare l'AMIAT, mi
chiedo perché una manifestazione come la "Cena in bianco" non debba pagare.
Quindi è un insieme di strutture da analizzare, non è solo l'interpellanza, ma è un
dibattito, quindi si chiederà una Commissione su quello; se vuole, faccio una lettera.

LEVI Marta (Vicepresidente)
Visto che, per quanto di competenza dell'Assessore Braccialarghe, questo tema è stato
in qualche misura affrontato - poi, lei può essere o meno soddisfatta delle risposte -,
visto che così come lei la pone, fa riferimento in generale alle manifestazioni, pertanto
fa riferimento, probabilmente, alla V Commissione, però ovviamente riguarda un
insieme di vicende, la pregherei, più che di rinviare l'interpellanza in Commissione, con
il rischio di non riuscire a sciogliere i nodi che ha posto, di chiedere al Presidente della
V Commissione di calendarizzare un ragionamento all'ordine del giorno su quanto
appena detto.
Quindi l'interpellanza è discussa per l'Aula; un tema più ampio rispetto alle
manifestazioni che si svolgono in Città sarà cura del Consigliere Scanderebech porlo al
Presidente della V Commissione.

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