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LEVI Marta (Vicepresidente) Passiamo alla discussione dell'interpellanza n. mecc. 201402351/002, presentata in data 20 maggio 2014, avente per oggetto: "Bando per dirigente del Comune di Torino ovvero quando la matematica è un'opinione" LEVI Marta (Vicepresidente) La parola, per la risposta, all'Assessore Braccialarghe. BRACCIALARGHE Maurizio (Assessore) Per rispondere a questa interpellanza, ho chiesto e ottenuto una risposta da parte dell'Assessorato guidato dal dottor Passoni, in particolare, dalla Direzione del Personale, perché buona parte dei quesiti presenti nell'interpellanza, direi la quasi totalità, sono di competenza di quell'Assessorato. Per quanto riguarda il punto n. 1 dell'interpellanza, mi è stata fornita la seguente risposta. Le risorse finanziarie per conferire un incarico a tempo determinato, ex articolo 110 comma 2 del Decreto n. 267, per un dirigente in ambito di turismo e promozione della città, si sono rese disponibili a seguito della cessazione, al 31 dicembre ultimo scorso, di altro dirigente a tempo determinato. Peraltro, l'esigenza di provvedervi era già nota al momento della riduzione da nove a sei posti della selezione pubblica a tempo indeterminato. Trattandosi di procedure differenti, che rispondono a esigenze diverse e che sono finalizzate con poste di Bilancio differenti, non si evidenziano contraddizioni nell'operato della Città. In relazione al quesito n. 2, la risposta fornita è la seguente. A seguito della richiesta del 27 febbraio ultimo scorso dell'Assessore alla Cultura, Turismo e Promozione della Città, sono state attivate le procedure di ricerca interna per reperire nell'organico comunale una figura professionale adeguata. La Direzione Generale, per il tramite della Direzione Organizzazione, ha provveduto alle verifiche sulle banche dati disponibili per individuare i profili della Città con caratteristiche professionali idonee alla copertura del ruolo. Sono state verificate principalmente formazioni scolastiche e universitarie in materia di scienze della comunicazione, conoscenze nel campo del marketing territoriale, dell'elaborazione e analisi di dati o flussi statistici in ambito turistico, della definizione di strategie e campagne di comunicazione. Inoltre, la ricerca è stata estesa a verificare l'eventuale disponibilità di dirigenti in servizio con esperienze attinenti al profilo da ricoprire. Le ricerche hanno dato esito negativo. Risposta al quesito n. 3. L'esigenza alla base dell'avviso di ricerca è temporanea e urgente, proprio per far fronte alle incombenze legate alla progettazione ed esecuzione degli eventi strategici del 2015, che necessitano di un notevole coinvolgimento della Città. Le finalità della procedura di selezione pubblica sono di altra natura e sono rette da altre tempistiche incompatibili con tale evento. Risposta al quesito n. 4. L'articolo 52 comma 2 del Decreto Legislativo n. 165/2001, relativo all'attribuzione delle mansioni superiori, non trova applicazione per la copertura di posti dirigenziali, ma è applicabile solamente all'interno del comparto categoria da A a D. Risposta al quesito n. 5. L'Amministrazione, attraverso il bando di ricerca, ritiene di poter reperire una professionalità in grado di attuare le politiche in materia di turismo. Fino adesso ho letto le risposte che mi sono state fornite. Aggiungo, per quanto di mia competenza, che le deleghe affidate al mio Assessorato, oltre che quelle della Cultura, sono anche quelle relative al Turismo e alla Promozione della Città. Nel momento in cui ho assunto questa responsabilità, nell'ambito della mia struttura, avevo una dirigente, nel caso specifico, Francesca Soncini, che ben svolgeva questo tipo di attività. Quanto accaduto successivamente, in relazione al famoso concorso, ha portato alla cessazione del rapporto con la predetta dirigente. Da quel momento è nato, come credo sia comprensibile, un vuoto in una parte strategica del mio Assessorato, che ovviamente diventa sempre più grave, soprattutto, come ho avuto modo di dire e di leggere anche negli elementi forniti dal dottor Agagliati, anche in relazione allo straordinario sforzo che la Città sta sostenendo in termini di sviluppo turistico e di promozione, in particolare in occasione degli eventi per il 2015. LEVI Marta (Vicepresidente) La parola al Consigliere Appendino. APPENDINO Chiara Ringrazio l'Assessore per la risposta. Devo dire che oggi con questa famosa deliberazione, la Giunta raggiunge il massimo dell'incoerenza degli ultimi tre anni, da quando sono qui. Tra l'altro la stessa deliberazione si contraddice. Faccio un po' di cronistoria. Nella famosa deliberazione di Giunta del 17 febbraio si dice che la Città ha bisogno di nove dirigenti, anziché quindici, Testualmente si legge: "In conseguenza, pur a fronte di un fabbisogno organizzativo che resta importante della deliberazione assunta in data 5 febbraio 2013, con la quale si è confermata la necessità originaria di quindici unità direzionali, l'Amministrazione ha ritenuto di indicare nel piano triennale del fabbisogno allegato al Bilancio di Previsione 2013 un fabbisogno ridotto a nove unità". Considerando tale numero, al momento, l'unico compatibile con la descritta situazione economico-finanziaria". Questo è scritto testualmente in deliberazione, a cui la deliberazione del conferimento, ex articolo 110, fa riferimento. Passo successivo, aprile 2014. Altra deliberazione che recepisce l'indirizzo del Consiglio Comunale. Voglio ricordare che buona parte della maggioranza (era un'iniziativa del Consigliere Curto e del Consigliere Cassiani, se non ricordo male) ha dato un indirizzo politico chiaro: non voleva nove dirigenti, ma ha chiesto di ridurli a sei, per stanziare delle risorse per figure non dirigenziali. Arriva la proposta di mozione. Discussione ampia in Commissione e in Consiglio Comunale. La proposta di mozione viene approvata e la Giunta, giustamente, recepisce l'indirizzo del Consiglio: sei dirigenti, anziché nove. 30 aprile. Ai sensi dell'articolo 30 comma 2 del Decreto n. 165/2001, viene finalmente avviata la procedura di mobilità volontaria, per capire se ci sono figure che possano ricoprire queste sei figure dirigenziali, prendendole in mobilità da altri Enti. Fin qui tutto coerente. Più o meno coerente, perché quantomeno l'indirizzo prevedeva una riduzione dei dirigenti. Maggio 2014, arriva questa deliberazione, in cui si dice magicamente che ci sono le risorse per assumere un dirigente (ex articolo 110 Decreto Legislativo 267/2000), che la necessità sembra essere diventata impellente e oggi l'Assessore ci dice addirittura che ha trovato i soldi perché il 31/12 è decaduta una figura dirigenziale. Mi chiedo con quale trasparenza e con quale coraggio l'Assessore venga in Aula a dire una cosa del genere. Perché nel mese di febbraio 2014 le risorse non c'erano, ed era già passato il 31/12. Allora, Assessore, o ci state prendendo in giro, parecchio, e ci avete preso in giro anche in Commissione, quando si è parlato della questione dirigenziale, oppure c'è qualcosa che non quadra. Perché qui c'è una questione politica, un indirizzo chiaro del Consiglio che chiedeva di non impegnare risorse dal punto di vista dirigenziale. C'è una questione procedurale. Come mai, con nota dell'Assessore, datata a febbraio (come scritto in deliberazione), questa richiesta del Consiglio non è stata inserita nella procedura di selezione dei famosi dirigenti? Perché questa nuova figura non è stata cercata all'interno del bando di mobilità del 30 aprile? Inoltre, come è possibile che al bando interno non abbia risposto nessuno, mentre quando la Giunta ha pubblicato questo bando hanno risposto cinque persone interne all'Amministrazione? Perché queste cinque persone non sono state utilizzate per ricoprire temporaneamente gli incarichi dirigenziali (sempre che abbiano i requisiti), come previsto dalla Legge in materia di procedure concorsuali? Quindi, questione politica: l'indirizzo del Consiglio Comunale non c'era. La questione procedurale scricchiola da tutti i punti di vista. Questione economica: sinceramente non riesco a capire da dove arrivano i soldi, perché la vicenda della scadenza al 31/12 di un dirigente a tempo determinato (articolo 110), mi sembra veramente una scusa a dir poco patetica. Quindi, ribadisco la mia richiesta di sospendere e bloccare questo incarico, finché non si è fatta chiarezza. Anche perché nella deliberazione del mese di febbraio la Giunta ha detto testualmente che non c'erano i soldi per i dirigenti; da febbraio ad oggi mi risulta che la situazione economica sia solo peggiorata e che in sostanza non sia cambiato nulla. Quindi, Assessore, voglio capire esattamente da dove sono usciti fuori questi soldi. Altrimenti ribadisco la mia richiesta di bloccare questo incarico (articolo 110), perché l'indirizzo del Consiglio era di non impegnare risorse finanziarie per incarichi dirigenziali. Non prendeteci in giro dicendoci che i soldi arrivano dalla scadenza di un incarico dirigenziale a tempo determinato avvenuto il 31/12, perché è veramente una baggianata. Quindi, o la Giunta ci spiega dove sono state reperite le risorse finanziarie, oppure presenterò un proposta di mozione per chiedere di sospendere questo incarico, perché non si può prendere in giro un indirizzo del Consiglio Comunale, non su una vicenda così delicata, su cui il Consiglio si è espresso un mese fa. LEVI Marta (Vicepresidente) L'interpellanza è discussa. |