| Interventi |
LEVI Marta (Vicepresidente) Passiamo alla discussione dell'interpellanza n. mecc. 201401730/002, presentata in data 9 aprile 2014, avente per oggetto: "Al signor Sindaco interessa la salute dei cittadini torinesi?" LEVI Marta (Vicepresidente) La parola, per la risposta, all'Assessore Tedesco. TEDESCO Giuliana (Assessore) Per quanto riguarda il campo nomadi di corso Tazzoli, il Nucleo Nomadi assicura la presenza di due pattuglie giornaliere dal lunedì al venerdì che operano in abiti borghesi in orario diurno con finalità di prevenzione, investigazione ed eventuale repressione. Nel corso di queste attività abbiamo effettuato numerosi sequestri di autoveicoli per provenienza furtiva, guida senza patente, senza assicurazione, eccetera, e consistenti rinvenimenti o sequestri di materiale ferroso e attrezzi da cantiere. Nei primi giorni del mese di marzo, per esempio, abbiamo sorpreso in flagranza di reato due individui nomadi del campo che perpetravano un furto di materiale ferroso, sottraendolo dall'area dismessa ex Lamet. Questi soggetti sono stati posti in stato d'arresto e consegnati alla giustizia. Esclusivamente per il sito di corso Tazzoli posso fornire un elenco aggiornato per gli interventi fatti in questi due anni; mentre per quanto riguarda la segnalazione per la presenza di fumi che giungono ai Consiglieri, come ai cittadini, come alla Centrale Operativa della Polizia Municipale, a seconda delle località su cui insistono, vengono immediatamente verificate dagli appartenenti al Nucleo Nomadi, o da pattuglie in servizio sul territorio cittadino. In tutti i casi attiviamo l'intervento dei Vigili del Fuoco per lo spegnimento, il recupero del materiale rinvenuto e la successiva denuncia per la notizia di reato all'Autorità Giudiziaria. Ovviamente l'attività di monitoraggio su questa situazione continua, ma non possiamo che inoltrare la notizia di reato all'Autorità Giudiziaria. Nell'attività poi svolta dalle pattuglie della Polizia Municipale che si occupano del decoro sono inclusi anche i controlli finalizzati al contrasto dell'abbandono di rifiuti, dei comportamenti dei proprietari dei cani, comprese le deiezioni canine, alla prevenzione di atti vandalici alle strutture pubbliche e private. Relativamente alle verifiche eseguite nell'ambito del decoro nel territorio della Circoscrizione 2, queste verifiche vengono effettuate quotidianamente anche all'interno dell'area del Centro Europa in corso Orbassano. Dall'inizio del 2014 abbiamo espletato 158 servizi di controlli solo in quell'area e 26 nell'area del parco lineare Tazzoli. Abbiamo contestato un certo numero di violazioni e continuerà questo tipo di attività di monitoraggio. Nel tempo sono state anche seguite numerose segnalazioni, tra cui si evidenzia quella relativa ai disagi causati dalla fontanella pubblica ubicata in via Cimabue n. 5 e utilizzata impropriamente dai nomadi, che in un primo momento è stata chiusa e successivamente è stata riaperta su disposizione della SMAT. Un'altra segnalazione è relativa all'edificio industriale ubicato in corso Tazzoli n. 214, in stato di abbandono che, essendo a ridosso del campo nomadi, subiva atti di vandalismo. Abbiamo svolto molti sopralluoghi da parte del Nucleo Nomadi e da parte della Sezione nei pressi del fabbricato, segnalandolo quindi al sistema di Pronto Intervento della Città, perché provvedesse ad emanare atti e ordinanze relative al risanamento della struttura. Analogamente per l'area verde antistante, incolta e degradata, è stata informata la Divisione Ambiente per valutare un intervento di pulizia del sito. Attualmente risulta sanata solamente la parte relativa al fabbricato di cui dicevo prima; mentre per quanto riguarda il verde e le altre cose, in questo momento stiamo attendendo l'intervento dei Settori. Dall'Assessore Tisi ricevo questo, quindi "la presenza diurna delle associazioni all'interno dell'area di corso Tazzoli garantisce, sotto il profilo sociale, un più attento monitoraggio e controllo delle singole situazioni ed una presenza che può interagire sia con il territorio, che con interventi di ordine pubblico". LEVI Marta (Vicepresidente) La parola al Consigliere Liardo. LIARDO Enzo Assessore, avrei anche non voluto presentare questa interpellanza, perché sono talmente retoriche, continuative, stancanti e noiose queste cose, però considerato che ha dimostrato molte volte di stare sui problemi, volgarmente detto "stare sul pezzo", allora ci stiamo riprovando. Però vorrei chiedervi più attenzione, perché la situazione è più grave di quanto pensiate. Ma qui non c'entra il razzismo, Liardo non sa neanche cosa sia il razzismo, il problema è la gente. La gente è veramente stufa, forse voi non ve ne rendete conto. Ho avuto modo di parlare con persone estremamente tranquille e moderate che hanno usato termini veramente preoccupanti. Anni fa mi sono reso protagonista di una marcia che fu bollata per razzista, poi tanto fu razzista che fu sollecitata proprio da alcuni della Curia delle Vallette, perché si potevano profilare anche problemi di ordine pubblico. Mi scusi se allargo il discorso, così pareggio, perché anche lei ha allargato sul problema che ho posto. Feci questa marcia, parteciparono mille persone - adesso mi diverto un po', tanto siamo a fine mandato -, la stampa ne mise 250, la DIGOS 1.200, comunque lasciamo perdere questo aspetto, perché volevano localizzare… (INTERVENTO FUORI MICROFONO). Va beh, parlo ormai già di fine mandato. (INTERVENTO FUORI MICROFONO). Non vi preoccupate. Va bene, non siamo a fine mandato. Praticamente, poi in strada Druento non vi fu una nuova localizzazione stanziale dei nomadi e, comunque, il problema fu risolto. Qui ci troviamo, più o meno, di fronte alla stessa situazione. La sollecitazione che ho avuto non proviene né dalla Lega, né, tanto meno, da gruppi di facinorosi, ma da gruppi di cittadini, perché - fino ad un certo punto, si può avere pazienza per gli scippi e tutto il resto - c'è una questione di salute e qui il Comune deve assumersene la responsabilità. Da un po' di anni non mi fido più dell'ARPA - lo ribadisco -, perché sulla vicenda di via Centallo è stata molto deficitaria, in quanto continuano a proliferare i tumori in certe parti del corpo che sono riconducibili all'elettromagnetismo presente in quella zona. I dati stanno arrivando a Guariniello, per cui dico che… Ridete, ridete! Tanti hanno riso, poi, però piangono. Il discorso è un altro; lì sono stati fatti dei rilievi da parte di un cittadino che ha la possibilità di farli, perché ha degli strumenti, e comunque ha visto che in certe serate siamo fuori. Abbiamo parlato tutti di Seveso, di quell'azienda americana o svizzera che fosse e della salute dei cittadini! Queste sono piccole Seveso (prima erano in piazza Sofia, al Parco dell'Arrivore) e, per tanti anni, hanno dovuto respirare diossina; adesso stanno facendo dei rilievi a livello, tra virgolette, "privato" e siamo fuori, quindi che cosa facciamo? Non è assolutamente vero che intervengono subito i Vigili. Devo chiamare lei, Assessore, ogni volta che iniziano a bruciare queste cose? Non arrivano. E, intanto, nell'aria si sprigiona la diossina che i cittadini ed i nomadi stessi respirano, perché - poverini, anche loro - bisogna pensare anche alla loro salute. Non devono respirarla né i nomadi che la producono, né, tanto meno, i cittadini; quindi, a questo punto, che cosa vogliamo fare? Quando si tratta di salute pubblica, la situazione non è da affrontare in maniera semplicistica, come, in un certo modo, ha fatto l'Assessore dicendo: "Il capannone qui… la manutenzione…. Sono entrati". Va bene, però questo è un problema di salute pubblica. Come lo vogliamo risolvere? O c'è un intervento tempestivo da parte delle Forze dell'Ordine, dei Vigili del Fuoco, quando iniziano questi fumi e, a quel punto, quando glielo fai 30 volte, alla fine si chiederanno dove devono andare a bruciare la guaina per ricavare il rame ed iniziano a porsi il problema. Ma così non è, perché, una sera, per la vicenda di via Centallo sono andato da una signora, che mi ha chiesto di sentire anche l'odore che c'era; effettivamente, sono andato lì e c'era una nebbia e dalla nebbia veniva fuori questa puzza incredibile e non ho visto i Vigili. Se li chiamava il Consigliere Liardo, magari sarebbero intervenuti, però se un cittadino li avvisa che stanno bruciando delle cose, loro dicono che poi interverranno, perché è la solita litania che conosciamo. Assessore, a questi episodi che si manifestano nella zona di corso Tazzoli (lo ribadisco: furti, rapine, raggiri e tutto quello che è stato segnalato), si è aggiunto questo aspetto. Visto che, sui raggiri e sulle rapine, la storia è sempre la solita ("Che cosa vogliamo fare?", "Le Forze dell'Ordine sono quello che sono"), su questa vicenda della salute pubblica bisogna veramente capire - non lo dico in senso ironico, perché, invece, so che lei si impegna veramente e lo ha dimostrato anche a Porta Palazzo, perché l'intervento è stato risolutivo, l'ho visto anche sabato notte - che cosa dobbiamo fare. Glielo chiedo nuovamente: possiamo fare qualcosa? Possiamo mettere le Forze dell'Ordine ed i Vigili del Fuoco nelle condizioni e fare le dovute raccomandazioni affinché intervengano tempestivamente? Hanno da fare, ma quella è la cosa principale: la salute. Loro devono intervenire tempestivamente. È questo che chiedo. Poi, ovviamente, tutti gli altri aspetti che si verificano nella zona stanno alzando notevolmente il tasso di sopportazione di quei cittadini. Non vorrei che, qualche notte (come è già successo in altre realtà italiane), ci possano essere… Ma non era fuori? Io vado avanti. Adesso vado avanti! Non vorrei che ci fosse una sorta… LEVI Marta (Vicepresidente) Consigliere Liardo, ha dei problemi con me? LIARDO Enzo No, si figuri. Il problema è chi sta dietro. Non dovrebbe fare la campagna elettorale, così magari ce lo leviamo una volta… LEVI Marta (Vicepresidente) Lasci perdere, non la sta disturbando! LIARDO Enzo No, mi sta disturbando, perché lei non può vedere che cosa fa il Consigliere Cassiani dietro le sue spalle. LEVI Marta (Vicepresidente) Consigliere Liardo, siamo a sette minuti e 30 secondi, quando per un'interpellanza sono concessi cinque minuti, quindi la invito ad avviarsi alla conclusione. LIARDO Enzo Infatti, stavo chiudendo il mio intervento. Sta diminuendo sempre di più il tasso di sopportazione dei cittadini di quella zona ed è un problema di cui bisogna farsi carico. LEVI Marta (Vicepresidente) La parola, per una replica, all'Assessore Tedesco. TEDESCO Giuliana (Assessore) Vorrei ribadire, come dicevo prima, che, tutte le volte che riscontriamo quella presenza, siamo obbligati ad attivare l'intervento dei Vigili del Fuoco. Probabilmente, c'è da sollecitarli affinché intervengano tempestivamente tutte le volte, ma noi seguiamo delle procedure. Voglio sperare che, una volta sollecitati, agiscano sempre tempestivamente. LEVI Marta (Vicepresidente) L'interpellanza è discussa. |