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LEVI Marta (Vicepresidente) Passiamo alla discussione dell'interpellanza n. mecc. 201401295/002, presentata in data 19 marzo 2014, avente per oggetto: "Lapsus - Associazione sportiva dilettantistica culturale o discoteca?" LEVI Marta (Vicepresidente) La parola, per la risposta, all'Assessore Tedesco. TEDESCO Giuliana (Assessore) Le verifiche espletate dal Nucleo di Polizia Amministrativa sono finalizzate a verificare una serie di aspetti. Tra questi, la regolarità dei titoli autorizzativi e il rispetto delle prescrizioni che sono imposte in questi titoli, quindi gli orari, le norme di somministrazione, il divieto di fumo, eccetera. Dopo tutta una serie di segnalazioni da parte dei cittadini pervenute alla Polizia Municipale, a partire da gennaio 2014 sono stati effettuati una serie di controlli in borghese per il circolo Lapsus di via Principe Amedeo 8/A, proprio per accertare la veridicità e la consistenza di queste segnalazioni. Il 26 gennaio abbiamo accertato la presenza di musica ad alto volume, udibile anche all'esterno, oltre all'assembramento di persone sul marciapiede antistante, che era riconducibile al locale. Quindi, il responsabile dell'attività è stato sanzionato, ai sensi dell'articolo 44, comma 3 (tutela della tranquillità pubblica), e dell'articolo 44 bis, comma 1 (tutela della convivenza civile), entrambi del nuovo Regolamento di Polizia Urbana. Il 14 febbraio, idem: musica udibile dall'esterno. Quindi è stato di nuovo sanzionato, ai sensi dell'articolo 44 comma 3. Quattro giorni dopo questo rilevamento, sono stati effettuati anche i rilievi fonometrici presso l'abitazione di uno dei cittadini che aveva segnalato il problema, da cui è emerso il superamento dei limiti sonori. Quindi il responsabile dell'attività è stato di nuovo sanzionato, ma questa volta ai sensi dell'articolo 5 e dell'articolo 10 del Regolamento inquinamento acustico. Poi abbiamo inoltrato tutta la documentazione alla Direzione Ambiente. Qualche giorno dopo abbiamo di nuovo accertato la presenza di musica, quindi è stato di nuovo sanzionato per gli stessi articoli. L'11 aprile è stato, invece, effettuato un controllo in forze, notturno, durante il quale è stato accertato che veniva consentito l'accesso a una indistinta generalità di soggetti, quindi non associati, che venivano ammessi immediatamente nel locale, previo unicamente il pagamento del biglietto. Di conseguenza, era chiaro, da tutte queste segnalazioni, che l'attività non poteva essere considerata un circolo privato, ma un luogo aperto al pubblico, soggetto a tutta la disciplina degli spettacoli pubblici. Quindi venivano contestate le violazioni, ai sensi dell'articolo 68 del TULPS, per trattenimento danzante in assenza della licenza, ai sensi dell'articolo 681, in relazione all'articolo 80 TULPS, per non aver fatto verificare da una Commissione tecnica la solidità, la sicurezza dell'edificio, l'esistenza di uscite adatte a sgombrarlo in caso di incendio. Il locale, quindi, è stato posto sotto sequestro giudiziario, ai sensi dell'articolo 354 del Codice di Procedura Penale. Tutti gli atti sono stati inviati all'Autorità Giudiziaria. Stiamo inoltre formalizzando ulteriori violazioni amministrative, cioè la somministrazione senza autorizzazione; spazi pubblici occupati da persone riconducibili ai locali, ai sensi dell'articolo 44 bis; musica udibile dall'esterno. Tutti gli altri aspetti che sono menzionati, giacché non sono di specifica competenza della Polizia Municipale, sono stati inviati agli organi che sono preposti ad accertare questo tipo di violazioni. C'è anche un risposta dell'Assessore Passoni. In relazione al punto n. 4 in cui si chiede "in considerazione dell'attività del locale in quale tabella codici per tributi locali è stato inserito", si dichiara che l'Associazione sportiva dilettantistica e culturale Giocamus, codice fiscale, eccetera, che ha sede e locale in via Principe Amedeo 8/A, è iscritta a ruolo per il pagamento dei rifiuti urbani dal 1° marzo 2013 con le seguenti modalità: 290 metri quadrati, categoria 21, locali destinati ad ufficio in genere, oppure occupati direttamente da Enti o associazioni con fini assistenziali, politici, culturali, sindacali e religiosi. E poi metri quadrati 60, categoria 18, bar, sale da gioco, circoli privati con somministrazione e dehors. Superficie indicata in autorizzazione dal Settore Commercio. Da verifiche effettuate presso la Soris, non risulta pervenuto il pagamento riferito alla TARES del 2013. LEVI Marta (Vicepresidente) La parola al Consigliere Carbonero. CARBONERO Roberto Ringrazio l'Assessore per la risposta. Non ho ritirato l'interpellanza perché volevo manifestare la mia gratitudine per essere riusciti finalmente a intervenire in modo incisivo e per aver finalmente ascoltato le lamentele. Nei giorni scorsi ho letto tutti i vari articoli dove veniva sottolineata la chiusura del locale, per i motivi riportati nell'interpellanza; per cui era chiaro che fossero abusivi sotto tutti i punti di vista. Quindi, grazie per aver agito. Mi rendo conto che la procedura è partita a gennaio, ma purtroppo queste sono le varie fasi che bisogna seguire. Volevo solo attestare questo ringraziamento. LEVI Marta (Vicepresidente) La parola, per una breve replica, all'Assessore Tedesco. TEDESCO Giuliana (Assessore) Effettivamente spesso veniamo in Aula a dire che stiamo realizzando degli interventi di cui non si vedono subito i risultati. In questo caso l'intervento è stato anche molto celere, considerando tutti i tipi di indagini e di passaggi che si devono fare. A volte iniziamo a lavorare sei mesi prima e vediamo i risultati alla fine, non per nostra inerzia, ma perché dobbiamo rispettare i tempi delle procedure e delle indagini. LEVI Marta (Vicepresidente) L'interpellanza è discussa. |