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Estratto dal verbale della seduta di Martedì 3 Aprile 2007 ore 14,00
Paragrafo n. 5
DELIBERAZIONE (Giunta: proposta e urgenza) 2007-01082
BILANCIO DI PREVISIONE 2007. RELAZIONE PREVISIONALE E PROGRAMMATICA. BILANCIO PLURIENNALE PER IL TRIENNIO 2007 - 2009. APPROVAZIONE.
Interventi

COPPOLA Michele (Vicepresidente)
Riprendiamo l'esame della proposta di deliberazione n. mecc. 200701082/024, presentata dalla Giunta Comunale in data 9 marzo 2007, avente per oggetto:
"Bilancio di Previsione 2007. Relazione previsionale e programmatica.
Bilancio pluriennale per il triennio 2007 - 2009. Approvazione".

COPPOLA Michele (Vicepresidente)
Continuiamo con l'analisi degli emendamenti.
L'emendamento n. 10, presentato dai Consiglieri Tronzano, Cantore, Coppola, Bussola e Ferraris, recita:

COPPOLA Michele (Vicepresidente)
La parola al Consigliere Angeleri.

ANGELERI Antonello
Volevamo soltanto comunicare che, come atto di buona volontà, su questo emendamento non interverremo, quindi si proceda pure con la votazione.

COPPOLA Michele (Vicepresidente)
Qual è il parere della Giunta?

PASSONI Gianguido (Assessore)
Il parere della Giunta è negativo.

COPPOLA Michele (Vicepresidente)
Non essendoci altre richieste di intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 10:
(Presenti 27, favorevoli 1, contrari 26).
L'emendamento n. 10 è respinto.

COPPOLA Michele (Vicepresidente)
L'emendamento n. 11, presentato dai Consiglieri Lonero, Ghiglia, Ventriglia, Galasso e Ravello, recita:

COPPOLA Michele (Vicepresidente)
Qual è il parere della Giunta?

PASSONI Gianguido (Assessore)
Il parere della Giunta è negativo.

COPPOLA Michele (Vicepresidente)
Non essendoci richieste di intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 11:
(Presenti 27, favorevoli 1, contrari 26).
L'emendamento n. 11 è respinto.

COPPOLA Michele (Vicepresidente)
L'emendamento n. 16, presentato dai Consiglieri Ventriglia, Ghiglia, Galasso, Lonero e Ravello, recita:

COPPOLA Michele (Vicepresidente)
La parola al Consigliere Lonero.

LONERO Giuseppe
L'emendamento si pone in linea con altri emendamenti che abbiamo già illustrato nella seduta di ieri e che illustreremo anche nella seduta odierna. Tali emendamenti hanno l'intenzione di migliorare l'attività della Polizia Municipale sul territorio attraverso una maggiore disponibilità di risorse economiche, tendenti all'acquisizione di beni mobili ed attrezzature, per agevolare quotidianamente lo svolgimento dell'attività della Polizia Municipale sul territorio.
L'altro obiettivo che ci prefiggiamo di raggiungere è quello di favorire una diffusione della cultura attraverso l'implementazione delle risorse per biblioteche e musei, sempre più apparentemente carenti su tutto il territorio.
L'intenzione del nostro Gruppo, che ha presentato questo emendamento, è quindi lampante e penso possa essere facilmente compresa anche dai Colleghi della maggioranza. Noi ci prefiggiamo di raggiungere due obiettivi attraverso questi emendamenti e penso che quanto abbiamo esposto già nella giornata di ieri lo confermi: il primo obiettivo è quello di migliorare la sicurezza percepita, la sicurezza diffusa sul territorio; il secondo obiettivo è quello di aumentare la fruizione culturale da parte di tutti i cittadini.
Riteniamo che questi due obiettivi siano prioritari per il miglioramento della qualità della vita nella città e gli operatori che lavorano quotidianamente in questi ambiti devono essere supportati dell'Amministrazione attraverso la dotazione di strumentazioni idonee allo svolgimento di queste attività e attraverso l'acquisizione di beni mobili che possano, in qualche modo, favorire il raggiungimento di questi obiettivi, che noi ci prefiggiamo di raggiungere.
Il miglioramento della sicurezza non si fa solo con le parole (come, purtroppo, spesso vediamo fare a questa maggioranza), ma anche dotando di strumentazioni idonee chi deve lavorare per conto dell'Amministrazione Comunale sul territorio, quindi, la Polizia Municipale. Dotare i Vigili Urbani di dispositivi individuali tendenti al raggiungimento di una maggiore sicurezza personale, ma anche ad un miglioramento e ad un approfondimento dell'attività quotidiana sul territorio, riteniamo che sia un dovere morale di questa Amministrazione nei confronti dei propri dipendenti, che rischiano tutti i giorni la vita e la loro incolumità per favorire il miglioramento della qualità della vita sul territorio.
L'ultima annotazione che voglio fare riguarda la diffusione ed il miglioramento della fruizione di biblioteche e musei. Noi, purtroppo, assistiamo spesso ad un allontanamento dei cittadini da questi centri di diffusione culturale che, invece, devono essere supportati, assistiti, migliorati ed implementati, perché solo attraverso la migliore diffusione della cultura noi possiamo avere, un domani, dei cittadini migliori.

COPPOLA Michele (Vicepresidente)
La parola al Consigliere Angeleri.

ANGELERI Antonello
L'emendamento presentato dai Consiglieri di Alleanza Nazionale non può che vederci favorevoli, anche per l'impegno che tutta l'opposizione ha profuso su un tema importante come quello della sicurezza. Non a caso, c'è anche un profondo impegno da parte dei Consiglieri di Alleanza Nazionale, che hanno - e lo si evince dalla lettura di questo emendamento - ricercato i capitoli da cui attingere per recuperare i fondi necessari da portare sul capitolo della Polizia Municipale e delle biblioteche. Il tutto, ovviamente, relativamente all'acquisizione di beni mobili ed attrezzature.
Mi viene in mente il profondo discorso fatto dal Consigliere Galasso ieri sera, quando parlava dell'impegno di ogni singolo Consigliere, della profondità e del valore con cui i Consiglieri di Alleanza Nazionale sono andati a ricercare ogni singolo capitolo di spesa. Anche questo emendamento, quindi, deve essere valutato con attenzione nel complesso.
Se notate, sono tutti capitoli di questo Bilancio che parlano di temi diversi, ma hanno, come sfondo comune, gli incarichi professionali. È evidente il lavoro duplice fatto dai Consiglieri della minoranza di voler spostare alcuni quattrini messi in questi capitoli nonostante le difficoltà di Bilancio, per tradurli in strumenti, in beni mobili ed attrezzature da destinare proprio ad un obiettivo, che è il miglioramento della qualità della vita in questa città.
Mi pare, quindi, encomiabile il lavoro fatto dai Colleghi ed è evidente che il nostro Gruppo, che ha sposato la causa della sicurezza presentando anche, come partito, una petizione al Sindaco, voterà convintamente a favore di questo emendamento.

COPPOLA Michele (Vicepresidente)
La parola al Consigliere Tronzano.

TRONZANO Andrea
Questo emendamento di Alleanza Nazionale sicuramente è in linea con gli altri emendamenti che noi dell'opposizione abbiamo presentato e stiamo illustrando piano piano all'assemblea.
Vorrei sottolineare un particolare, in questo caso, che riguarda il Patto per la sicurezza elaborato dal Ministero degli Interni, che dice: "Il Ministero dell'Interno si è impegnato a dare risposta..." per realizzare quelle "sinergie con tutte le Istituzioni interessate, in primo luogo, con i Comuni e la Polizia Municipale". Inoltre, "i Comuni sono impegnati ad assicurare... la massima trasparenza ed efficacia nell'espletamento delle proprie funzioni, con specifico riguardo a quelle spettanti alla Polizia Municipale".
Attraverso questo emendamento ed i successivi che illustreremo (tra cui il 17, che viene subito dopo) cerchiamo di dare un senso a questo tipo di indirizzo che il Ministero degli Interni vuole dare sulla sicurezza e, soprattutto, avendo visto quei dati che illustravo ieri, ossia una diminuzione abbastanza consistente nelle spese in conto capitale previste e visibili sul Bilancio a favore della Polizia Municipale.
Questi "+734.300" Euro da destinare alla Polizia Municipale per l'acquisizione di beni mobili e attrezzature, a nostro giudizio, sono un aspetto importante che non dovrebbe essere trascurato dalla Giunta, anche se credo che esprimerà parere negativo. I Consiglieri, però, potrebbero valutarlo in maniera positiva, visto quanto detto finora, rispetto anche al Patto per la sicurezza del Ministero degli Interni.

COPPOLA Michele (Vicepresidente)
Questo emendamento ha un parere sfavorevole sulla regolarità tecnica e contabile.
Qual è il parere della Giunta?

PASSONI Gianguido (Assessore)
Il parere della Giunta è negativo.

COPPOLA Michele (Vicepresidente)
Non essendoci altre richieste di intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 16:
(Presenti 29, favorevoli 3, contrari 26).
L'emendamento n. 16 è respinto.

COPPOLA Michele (Vicepresidente)
Passiamo all'analisi dell'accorpamento degli emendamenti dal n. 17 al n. 19:

COPPOLA Michele (Vicepresidente)
La parola al Consigliere Tronzano.

TRONZANO Andrea
Gli emendamenti n. 17, n. 18 e n. 19 sono sempre in linea con quanto ci siamo detti finora.
Cerchiamo di spostare questi 2 milioni di Euro a capitoli di Bilancio che, a nostro giudizio, sono meno importanti, per trasferirli sul capitolo 2030105, cioè "Acquisizione di beni mobili, macchine, attrezzature tecnico-scientifiche, personale Settore Polizia Locale", di spostare al capitolo 2070109 1 milione di Euro e al 2100105 564.400 Euro.
OK AGGANCIO
Questo perché? Perché riteniamo che la sicurezza - lo ripetiamo per l'ennesima volta, sperando che, quando ci saranno le mozioni di accompagnamento al Bilancio, queste possano essere approvate (noi non ci illudiamo, ma continuiamo ad insistere) - sia una delle priorità - diciamo che è una fra le prime 5 - della Città.
Continuiamo a ribadire che il Patto per la Sicurezza elaborato dal Ministero degli Interni cita testualmente che "il bene pubblico della sicurezza dei cittadini può essere maggiormente garantito nello sviluppo di politiche integrate e partecipate di sicurezza nella sinergia fra attività delle strutture dello Stato e dei diversi livelli delle autonomie territoriali, pur nel rispetto dei diversi ambiti di competenza, secondo un approccio globale".
Il Patto, quindi, è in linea con quanto cerchiamo di esprimere attraverso i nostri interventi.
Altri due considerazioni che vorrei aggiungere riguardano le due mozioni che discuteremo successivamente, che evidenziano chiaramente come questo aspetto sia importantissimo.
Pertanto, chiediamo ai Consiglieri di valutare positivamente gli emendamenti n. 17, 18 e 19, ed, eventualmente, di votarli insieme a noi, se ne hanno piacere.

COPPOLA Michele (Vicepresidente)
La parola al Consigliere Angeleri.

ANGELERI Antonello
Come si evince dai tre emendamenti accorpati, è ovvio che il tema della sicurezza, in questa fase, la faccia da padrone. Lo vedremo anche negli emendamenti successivi: si tratta di uno dei temi su cui puntiamo maggiormente.
Ieri il Consigliere Galasso sosteneva che la ripetizione giova: noi ci auguriamo che la maggioranza ne tragga un giovamento e che, a forza di sentir ripetere le nostre richieste in tema di sicurezza, si convinca che, probabilmente, la città non è così tranquilla e sicura, come ha riscontrato anche sua Eccellenza il Prefetto nell'ultimo Tavolo di confronto, voluto dal Sindaco Chiamparino. Questo mi ha un po' stupito e, proprio per questo motivo, aderiamo convintamente agli emendamenti presentati dai Consiglieri di Forza Italia, che hanno l'intento di rafforzare, con l'acquisizione di beni mobili (macchine ed attrezzature scientifiche), il personale della Polizia Municipale.
Perché, vedete, noi possiamo avere tutte le strategie di questo mondo, ma se, poi, non si ha la strumentazione, è tutto inutile. Non possiamo pretendere che ci sia un controllo del territorio, avendo a disposizione automobili che, spesso, non sono all'altezza delle situazioni, dotate di strumentazione antiquata o, comunque, non al passo con i tempi.
In questo settore, la criminalità fa passi da gigante e si aggiorna in continuazione; paradossalmente, invece, la Pubblica Amministrazione, proprio per cercare di risparmiare in questa direzione, non cresce.
Ovviamente questo aspetto, per noi dell'opposizione, è fonte di una grande preoccupazione, dimostrata dal fatto che molti degli emendamenti che sono stati discussi e trattati sino ad oggi hanno avuto, come tema centrale, proprio quello della sicurezza.
Noi voteremo, quindi, più che convintamente l'emendamento presentato dal Gruppo di Forza Italia.

COPPOLA Michele (Vicepresidente)
La parola al Consigliere Lonero.

LONERO Giuseppe
Per supportare la proposta dei Consiglieri di Forza Italia, che mira a dotare la Polizia Municipale di maggiori strumenti ed attrezzature affinché possa svolgere al meglio il proprio lavoro, voglio citare un episodio della storia, che, ancora oggi, al ricordo, ci rattrista: l'offensiva italiana in Russia. (INTERVENTI FUORI MICROFONO). Perché? Capisco che il Consigliere Cugusi sia un po' carente di conoscenza della storia italiana, però, se la conoscesse (e spero, con questo intervento, di sopperire in qualche modo o di contribuire in qualche modo alla sua conoscenza), saprebbe che uno dei motivi della disfatta italiana in Russia è stato determinato dalla carenza di attrezzature e di dotazioni adeguate. (INTERVENTI FUORI MICROFONO). Noi sappiamo che gli italiani, laddove hanno potuto, hanno sempre dato dimostrazione di grande valore militare, di grande ardimento, e se fossero stati anche dotati di...

COPPOLA Michele (Vicepresidente)
Consiglieri, il Consigliere Lonero sta intervenendo nel merito di "beni mobili, macchine e attrezzature tecniche".
Prosegua, Consigliere Lonero.

LONERO Giuseppe
Mi rendo conto che la maggioranza non sia assolutamente interessata, come ha dimostrato in tutta la giornata di ieri e nelle sedute scorse, a quello che l'opposizione ha, in maniera costruttiva, intenzione di esporre e di proporre, però questo atteggiamento mi sembra quasi offensivo delle regole democratiche.
Voglio proseguire il mio intervento, partendo, appunto, dal fatto che, per poter svolgere al meglio il proprio lavoro, non è sufficiente la dedizione, non è sufficiente la competenza, ma bisogna anche avere dotazioni e strumentazioni adeguate.
L'emendamento proposto da Forza Italia va proprio in questa direzione.
La citazione storica che facevo prima era mirata al fatto che, nonostante - ripeto - i militari italiani fossero, in qualche modo, riconosciuti come soldati ardimentosi e valorosi, non hanno, purtroppo, a volte, raggiunto gli obiettivi prefissati, a causa della scarsità di dotazioni, dovuta a diversi motivi, non ultimo quello dei sabotaggi.
Lo stesso discorso si potrebbe fare anche per la Polizia Municipale: se anche noi avessimo un Corpo di Polizia Municipale (come in effetti abbiamo) dotato di persone che hanno voglia di svolgere al meglio il proprio lavoro, ma se questi non fossero messi dall'Amministrazione in condizioni di ben operare o fornendo loro indicazioni precise sulle linee di indirizzo, oppure dando loro gli strumenti e le attrezzature necessarie, sarebbe inutile avere un Corpo dotato di persone con buone intenzioni, perché con le buone intenzioni non si ottengono i risultati sperati in materia di sicurezza.
L'emendamento proposto dai colleghi di Forza Italia va proprio in questa direzione. Abbiamo un Corpo di Polizia Municipale che, individualmente, è costituito da persone che vorrebbero e potrebbero fare, ma l'Amministrazione non li mette nelle condizioni di bene operare, sia non fornendo loro i giusti indirizzi operativi, sia non fornendo le giuste attrezzature e strumentazioni.
Quindi, il nostro voto va, in maniera convinta, a favore di questo emendamento.

COPPOLA Michele (Vicepresidente)
La parola al Consigliere Galasso.

GALASSO Ennio Lucio
Visto che si affronta il tema degli equipaggiamenti di Polizia, voglio ricordare un personaggio dell'antichità, un famoso generale, tale Belisario, che pur essendosi coperto di gloria, a causa dell'ingratitudine della società dell'epoca, era costretto a girovagare. Restò famoso il suo "date obolum Belisario". Vedo che il Consigliere Rattazzi ha subito colto il riferimento storico.
Come già dicevano i miei Colleghi, la modestia degli investimenti richiesti e, comunque, l'organicità per dare maggiore forza al settore della Polizia locale, anche attraverso le attrezzature tecnico-scientifiche, ci pare debba far meditare tutti i Consiglieri di questo Consiglio Comunale, perché assumano una posizione più costruttiva e diano quel contributo perché la comunità tutta tragga giovamento, senza far scadere la richiesta ad un "obolum" dettato dalla ingratitudine, ma sia un riconoscimento motivato da esigenze che giovano alla collettività intera.

COPPOLA Michele (Vicepresidente)
La parola al Consigliere Cantore, che può intervenire per un massimo di 2 minuti.

CANTORE Daniele
Il Consigliere Galasso, apprezzabile sul piano intellettuale e culturale, invita sempre alla riflessione: non sono d'accordo su questo, anzi, mi aspetto da un uomo d'ordine come lei, che si passi dalla riflessione all'azione.

COPPOLA Michele (Vicepresidente)
Consigliere Cantore, la invito a rivolgersi alla Presidenza.

CANTORE Daniele
Ha ragione, le chiedo scusa, Presidente.
Siccome è da ieri che il Consigliere Galasso parla di riflessione, gradirei che usasse il termine "azione", che si addice alle sue peculiarità e alla sua storia. Io, invece, torno sulla riflessione, perché mi toglie un po' di argomenti, abusando di questo termine.
Penso che questo emendamento sia importante, perché, come abbiamo già detto in più occasioni, ma siamo ripetitivi, sposta da un capitolo importante ad un capitolo ancora più importante per noi, che è quello della sicurezza. Un tema sul quale ci stiamo battendo da parecchio tempo: questa città vive una situazione che è certamente analoga anche in altre città, però non per questo deve essere sottovalutata. In questi mesi noi del Gruppo di Forza Italia abbiamo avuto degli incontri con le forze dell'ordine, con il Prefetto, con il Questore e abbiamo aderito al Tavolo sulla Sicurezza.
All'incontro con il Prefetto, abbiamo più volte riconosciuto che alcuni passi in avanti sono stati fatti dall'Assessore Borgogno, anzi il pluricitato Assessore Borgogno! Prima o poi faremo anche noi la tabella dei buoni e dei cattivi, come accade in Regione. Oggi, l'Assessore Borgogno lo mettiamo fra i buoni Assessori di questa Giunta. Ovviamente, quando parlo dell'Assessore Borgogno, parlo anche del Presidente della I Commissione, Cuntrò, perché mi viene spontaneo, quando parlo di eccellenze, fare anche un riferimento a lui, non perché ce l'ho davanti. Mi è venuto, pensandoci, spontaneo.
Sul tema della sicurezza è necessario implementare i capitoli, perché la sicurezza non è solo un problema delle forze dell'ordine (quindi, Polizia, Carabinieri e Guardia di Finanza, se vogliamo possiamo metterci anche la Guardia Forestale, per quanto è di sua competenza), ma è un problema che riguarda anche il Corpo di Polizia Municipale. Vorremmo che fosse più considerato dalla Pubblica Amministrazione, non solo dalla Giunta, ma anche dai Presidenti delle Commissioni Consiliari.

COPPOLA Michele (Vicepresidente)
Quale è il parere della Giunta sugli emendamenti accorpati?

PASSONI Gianguido (Assessore)
Il parere della Giunta è negativo.

COPPOLA Michele (Vicepresidente)
Non essendoci altre richieste di intervento, pongo in votazione l'accorpamento degli emendamenti dal n. 17 al n. 19:
(Presenti 33 favorevoli 7 contrari 26)
L'accorpamento degli emendamenti è respinto.

COPPOLA Michele (Vicepresidente)
L'emendamento n. 20, presentato dai Consiglieri Ventriglia, Ghiglia, Galasso, Lonero e Ravello, recita:

COPPOLA Michele (Vicepresidente)
Ricordo che su questo emendamento c'è il parere sfavorevole sulla regolarità tecnica e, per analogo motivo, il dottor Pizzala, nella sua immensa gentilezza, esprime un parere sfavorevole sulla regolarità contabile.
La parola al Consigliere Ravello.

RAVELLO Roberto Sergio
Non rientrerei nella questione, già ampiamente dibattuta ieri, in merito alla differenza tra un bene mobile e un bene immobile. Resta fermo, però, il fatto che tra i beni mobili più effimeri vi siano, probabilmente, anche gli incarichi professionali esterni, ai quali, dal codice relativo agli Stadi, chiediamo di rimuovere una parte consistente, pari a 420 mila Euro, affinché, insieme ad un'altra voce, sempre relativa agli stadi e all'acquisto di beni mobili, sia destinata all'acquisto di un altro tipo di beni mobili, relativi agli asili e all'illuminazione pubblica. Su questi due settori, di cui abbiamo già discusso ampiamente, ma che, evidentemente, vista le mancate variazioni nelle reazioni da parte della Giunta, forse è opportuno un ulteriore approfondimento.
In particolare, per quanto riguarda l'illuminazione pubblica, sapete già tutti benissimo che cosa il Gruppo di Alleanza Nazionale pensi, ovverosia che il potenziamento di tutti gli impianti di illuminazione pubblica della città sia uno strumento indispensabile per contribuire alla riduzione e alla rimozione dei fenomeni di degrado sempre più diffusi nella città di Torino.
Per quanto riguarda gli asili, mi auguro che la situazione sia ben nota a tutti, in particolare al Presidente della V Commissione, che ha dato ampio spazio al dibattito nelle sedute della Commissione Consiliare da lui presieduta. Così come dovrebbe essere bene a conoscenza dell'Assessore Saragnese - che non vedo -, che ha dimostrato spesso di non possedere la forza necessaria per riformare il sistema delle graduatorie, trovando un accordo interno alla stessa maggioranza che lo sostiene e che lo ha espresso. Vedo il ghigno del Presidente Olmeo, quindi, evidentemente, ha anche ascoltato quanto ho detto
Crediamo indispensabile cercare di intervenire per migliorare il sistema di gestione di un servizio indispensabile per la cittadinanza, quale quello degli asili nido, innanzitutto, per ridurre le liste d'attesa.
Sono più di mille i figli delle famiglie torinesi che non hanno trovato accesso.
E' una situazione drammatica vissuta da molte famiglie, che non riescono e non possono, materialmente, trovare ai propri figli un posto in un asilo e, per forza di cose, sono costretti a rivolgersi a strutture private, o a trovare soluzioni alternative che, comunque, comportano per loro un aggravio nelle spese ed un evidente disagio.
Anche in questo caso, al di là delle valutazioni sulla regolarità degli emendamenti presentati, crediamo che sia giusto e doveroso, da parte dell'Amministrazione, cercare di prestare un diverso interesse rispetto a quanto fatto finora, nei confronti di questo grave problema.

COPPOLA Michele (Vicepresidente)
La parola al Consigliere Lonero.

LONERO Giuseppe
In attesa di sentire il parere della Giunta su questo emendamento, ma ipotizzandolo, sulla scorta dei pareri espressi sugli emendamenti precedenti, vogliamo sottolineare che, ancora una volta, Alleanza Nazionale cerca di attirare l'attenzione della maggioranza su due aspetti determinanti per lo svolgimento di una vita qualitativamente elevata all'interno di questa città: il miglioramento e l'implementazione dell'illuminazione pubblica e l'acquisizione di asili.
L'attenzione del Gruppo di Alleanza Nazionale si è soffermata su due aspetti che, a nostro parere, sono viepiù utili allo svolgimento di una vita qualitativamente elevata. L'illuminazione pubblica nei parchi, soprattutto, ma anche nelle vie di ordinaria frequentazione, serve per favorire la fruizione di questi spazi pubblici da parte di tutta la cittadinanza e l'implementazione delle dotazioni degli asili serve per il miglioramento della qualità educativa dei nostri figli.
Ritengo sia facilmente comprensibile il motivo per il quale abbiamo presentato questi emendamenti; al contrario, sarebbe non comprensibile un'avversione nei confronti di questo emendamento.

COPPOLA Michele (Vicepresidente)
La parola al Consigliere Angeleri.

ANGELERI Antonello
Mi pare che anche questo emendamento abbia una serie di prelievi da capitoli, come per esempio, il 2060206, che parla degli stadi, relativamente agli incarichi professionali esterni.
Come vedete, quindi, in tutti gli emendamenti presentati dai Colleghi, c'è un comune sentire sul non voler intaccare il Bilancio nelle poste principali, ma di andare a prelevare i fondi laddove, secondo il nostro modesto parere, in realtà, se ne potrebbe fare a meno.
La destinazione di questi fondi andrebbe, sostanzialmente, a coprire quel lavoro, che è già iniziato, di rinnovo dell'illuminazione pubblica di questa città che fa rima, in questo caso, con sicurezza, con questo tema che viene ormai sottolineato in ogni nostro intervento. Noi auspichiamo che questo possa essere motivo di riflessione da parte della maggioranza, dando un segnale anche solo su qualche emendamento, cosa che, fino ad ora, non è giunta. C'é stata una risposta sostanzialmente sorda, un diniego da parte dell'Assessore Passoni, ogni qualvolta è stato presentato un emendamento anche di sostanza, anche se motivato da parte della minoranza; un atteggiamento che si può definire del "muro contro muro" (ma è soltanto una sensazione).
Visto che la sensazione è questa e permane in tutti noi, è ovvio che noi cercheremo di convincere la maggioranza a cambiare idea e ad avere un atteggiamento più colloquiale, non soltanto fatto di "No" dell'Assessore, ogni qualvolta termina l'illustrazione degli emendamenti.

COPPOLA Michele (Vicepresidente)
La parola al Consigliere Tronzano.

TRONZANO Andrea
A noi questo emendamento piace particolarmente, perché sposta, dal capitolo "stadi" al capitolo "asili nido", una somma abbastanza ingente.
Credo che, ad esempio, studiando i dati in nostro possesso sugli asili, sulla capacità della recettività, pensate che, su Torino, quest'ultima è pari ad un totale del 22,16%. Per i nidi comunali la percentuale è del 16,30%, per quelli privati del 5,36% e per i nidi convenzionati è dello 0,50%; quindi, vediamo come siamo assolutamente indietro rispetto al famoso tetto del 33%, mi pare di ricordare, dell'agenda di Lisbona.
Quindi, un tentativo, seppur flebile e assolutamente particolare in questo senso, sull'acquisizione di beni immobili rispetto agli asili, di 400.000 Euro, a nostro giudizio, è sicuramente importante.
Invitiamo nuovamente i Consiglieri della maggioranza a valutare questo emendamento di Alleanza Nazionale, verificare se sia compatibile. Credo che la Giunta, su questo emendamento, esprimerà parere positivo e, quindi, invito tutti a votare questo emendamento.

COPPOLA Michele (Vicepresidente)
La parola al Consigliere Galasso.

GALASSO Ennio Lucio
Sempre attraverso il suo ruolo istituzionale, volevo entrare in ulteriore sintonia con il collega Cantore.
L'intervento del Collega Angeleri ha sottolineato, ancora una volta, la necessità e la bontà della riflessione.
Ha ragione il collega Cantore che non bisogna perdersi nella riflessione e passare all'azione, ma i nostri interventi, quindi non soltanto il mio, sollecitano sempre la maggioranza ad una schietta e feconda riflessione.
E' Vico che denuncia la malizia della riflessione che è perniciosa per sé e per gli altri.
L'inerzia della maggioranza ricade nella malizia della riflessione, che, tra l'altro, è una riflessione passiva ed omissiva. I componenti dei nostri Gruppi possono provocare l'azione diretta, così come Tirteo portava il contributo agli animi pugnanti per affrontare le gravità della lotta, ma la riflessione alla quale cerchiamo di sottoporre la maggioranza fa in modo che si sposti dalla posizione di inerzia per portarsi in una posizione di azione. Quindi, riflessione come momento che suscita azione, un modo che non sia malizioso, ma schietto e fecondo.
I temi che stiamo affrontando riguardano l'illuminazione, sulla quale mi sono già attardato ieri, e gli asili, che sono i luoghi dove avviene la coltivazione dei giovani virgulti; inoltre, si chiedono servizi di prevenzione e riabilitazione: come si fa a non accedere a questa proposta?
Sulla prevenzione, come dicevo ieri alla maggioranza, "saltem caute": almeno con prudenza, cercate di aderire a questo e alla riabilitazione di riportare agli originali vigori.

COPPOLA Michele (Vicepresidente)
La parola al Consigliere Cantore.

CANTORE Daniele
Penso che anche questo emendamento dovrebbe essere accolto dalla maggioranza e dalla Giunta.
Abbiamo chiesto più volte la costruzione di nuovi asili, perché riteniamo che siano importanti per la città; ci rendiamo conto che i nuovi asili non si possono costruire se non c'è un progetto di presenza sul territorio, ma noi e i cittadini ci accontenteremmo, se gli asili avessero la stessa dotazione economica, strumentale e di beni mobili che hanno avuto nell'anno precedente, perché nel Bilancio 2007 vi è una contrazione nei confronti di questo settore. Il Gruppo Consiliare di Alleanza Nazionale - noi siamo d'accordo con loro - attraverso questo emendamento propone di spostare l'acquisizione di beni mobili per gli stadi all'acquisizione di beni mobili per gli asili.
Ritengo che non solo sia comprensibile, ma anche dovuto, spostare questi capitoli e permettere agli asili nido, dove iniziano i primi passi le generazioni che poi vivranno e governeranno questa città, di avere le dotazioni degli anni precedenti, a meno che l'Amministrazione Comunale non ritenga che negli anni precedenti ci sia stata una dotazione eccessiva e questo vorrebbe dire che nel passato c'è stato uno spreco.
Pertanto, se non si destina quanto è stato destinato negli anni passati, vuol dire che si vuole comprimere un settore importante della nostra città oppure si ritiene che nel passato sono state sprecate delle risorse e che la dotazione necessaria deve essere minore. Il nostro Gruppo ritiene che sarebbe opportuno che l'Amministrazione Comunale riconfermasse per gli asili quanto destinato nel Bilancio 2006.

COPPOLA Michele (Vicepresidente)
Ricordo al Consiglio che anche su questo emendamento i pareri sulla regolarità tecnica e contabile sono sfavorevoli.
Qual è il parere della Giunta?

PASSONI Gianguido (Assessore)
Il parere della Giunta è negativo.

COPPOLA Michele (Vicepresidente)
Non essendoci altre richieste di intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 20:
(presenti 28 favorevoli 2 contrari 26)
L'emendamento n. 20 è respinto.

COPPOLA Michele (Vicepresidente)
L'emendamento n. 21, presentato dai Consiglieri Ventriglia, Ghiglia, Galasso, Lonero e Ravello, recita:

COPPOLA Michele (Vicepresidente)
La parola al Consigliere Ravello.

RAVELLO Roberto Sergio
Mi riprometto di verificare nei prossimi minuti quanti siano stati gli emendamenti discussi finora, attraverso i quali è stato chiesto di stornare cifre stanziate per la prestazione di incarichi professionali esterni; ho idea che si tratti più o meno della metà degli emendamenti finora discussi.
Questo è un segnale che desta una scontata preoccupazione da parte nostra, come è già stato accennato nei precedenti interventi, in particolare in quelli di ieri, in merito al fatto che l'Amministrazione ha l'abitudine preoccupante, che abbiamo più volte denunciato, di affidare incarichi esterni come se piovesse, quando potrebbe avvalersi della professionalità di molti dipendenti, distribuiti in tutti i Settori, che immaginiamo possano assolvere ai compiti loro affidati senza che l'Amministrazione debba necessariamente avvalersi di altre professionalità esterne.
Nel particolare di questo emendamento, chiediamo ancora una volta di ridurre quanto stanziato per incarichi professionali esterni nel Settore Viabilità e Trasporti per intervenire in sostegno del Servizio di Protezione Civile, che è di estrema importanza per la nostra città e necessita dello stanziamento di adeguate risorse finanziarie per far fronte a qualunque tipo di emergenza e sostenere i cittadini in caso di difficoltà.
In questo senso vi prego di considerare la possibilità di valutare attentamente quanto si intenderà distribuire, anche nel corso del 2007, attraverso consulenze ed incarichi esterni, perché ho l'impressione che, oltre ad un problema di Bilancio, vi sia anche un problema etico, nel senso che non è un esempio di buona amministrazione quello di una Città che si impegna così tanto in questa direzione.
Spero davvero che l'Assessore possa finalmente dirci, nel complesso, quanto sia sua intenzione destinare per affidamenti di incarichi professionali esterni nell'anno 2007 e possa dare un segnale, perché il sospetto è legittimo, se comprovato da fatti realmente accaduti, come quello della settimana scorsa, ovvero l'approvazione da parte di questo Consiglio di diversi provvedimenti attraverso i quali sono state riviste le tariffe di diversi Servizi per far fronte ad un netto ed evidente calo di risorse. Non vorremmo che ciò fosse anche dovuto al fatto che l'Amministrazione finora si è troppo prodigata per accontentare e soddisfare le necessità di alcuni collaboratori sui quali, di volta in volta, si è fatto affidamento con consulenze talvolta anche particolarmente ingenti.
Se i patti sono da osservare, vi chiediamo se volete o meno dialogare con la minoranza, oppure volete tenere un atteggiamento di iattanza tale da doverci, poi, imporre un comportamento non uguale e contrario, perché non vogliamo essere né uguali né contrari, ma vogliamo riproporre il tema della dignità della differenza.

CERUTTI Monica
La parola al Consigliere Carossa.

CAROSSA Mario
Ha perfettamente ragione (anche se voi siete sordi a questi appelli) il Consigliere Ravello; effettivamente sarebbe interessante sapere qual è l'emendamento in cui la minoranza, nella fattispecie il Gruppo di Alleanza Nazionale, chiede di stornare 204.000 Euro, da incarichi professionali esterni ad altri codici, in questo caso, verso il Servizio di Protezione Civile, per l'acquisizione di beni immobili.
Non ripeto questi concetti per far passare il tempo, ma perché magari comprendiate quello di cui stiamo parlando; stiamo parlando di incarichi professionali esterni, quelli che vengono affidati a professionisti esterni, perché all'interno della macchina comunale, tra centinaia di persone che ne fanno parte, penso che quasi tutti siano asini (permettetemi il termine)!
Lo dico a verbale, perché quando espletate, come al solito, qualsiasi ricerca di professionalità, presenti eventualmente all'interno dell'Amministrazione, guarda caso, non si trovano, perché questi poveri impiegati municipali arrivano solo fin lì e più in là non riescono ad andare, dove, invece, riescono ad andare quelli che non voglio definire "amici degli amici", perché sarebbe brutale e scorretto, ma potrei definire senz'altro professionisti assolutamente professionali, che sicuramente sono capaci, perché se fossero stati incapaci sarebbero andati ad impiegarsi nella macchina comunale! Infatti, all'interno del Comune di Torino, i dipendenti sono tutti incapaci!
Quante deliberazioni trovereste, se aveste voglia di cercarle, con quella vergognosa frase che dice: "...dopo aver cercato infruttuosamente professionalità eventualmente esistenti all'interno dell'Amministrazione, si è dovuto - giocoforza - affidarsi a incarichi esterni"? Lo dico semplicemente, perché, forse, abbiamo già raggiunto il milione di Euro negli emendamenti, soprattutto quelli di Alleanza Nazionale, riguardo agli incarichi professionali esterni; ma, forse, sono di più.

CERUTTI Monica (Consigliere Anziano)
La parola al Consigliere Angeleri.

ANGELERI Antonello
Proseguo con l'illustrazione dell'emendamento (che, anche in questo caso, come Gruppo dell'UDC, condividiamo), il quale ancora una volta, vede prelevare, da un capitolo relativo agli incarichi professionali esterni, quanto inseribile, in un altro capitolo, , all'acquisizione di beni immobili per un importo di 204.000 Euro, destinati Servizio di Protezione Civile.
Assessore, cosa sono 204.000 Euro su un Bilancio di 1.300.000.000 di Euro? Niente! Vuole dare un segnale a questa opposizione che si è impegnata e ha profuso energie nel trovare i capitoli di Bilancio da cui attingere, senza che questi, all'interno del Bilancio, provocassero danni, in particolare, nei settori che più ci stanno a cuore. Guarda caso, infatti, il 21° emendamento vede prelevare, ancora una volta,da un capitolo relativo ad incarichi professionali esterni. Sarebbe veramente curioso vedere (e faremo poi il calcolo per conto nostro, come opposizione) a quanto ammontano complessivamente, almeno tra gli emendamenti, gli ammontari relativi ai diversi capitoli riferiti agli incarichi professionali esterni.
Penso sia importante, da parte di questa maggioranza venire incontro ad una richiesta seppur minima, come in questo caso, da parte di questa minoranza, che sottolinea il bisogno di avere un investimento maggiore nel settore della Protezione Civile e, per quanto riguarda gli emendamenti precedenti, nel Settore della Polizia Municipale.
Non è un caso se chiediamo che vengano incentivati questi capitoli; sappiamo che cosa ci sta a cuore e mi auguro che anche da parte dell'Amministrazione che governa questa Città ci sia una riflessione in questo senso.

CERUTTI Monica (Consigliere Anziano)
La parola al Consigliere Tronzano.

TRONZANO Andrea
Anche questo emendamento a nostro giudizio è molto importante; ricordiamo che il Decreto Legislativo n. 112 del 1998 dà compiti di Protezione Civile al Sindaco, quindi riteniamo quanto mai azzeccato questo emendamento e questo trasferimento di capitoli su questo fondo, viste queste prerogative e queste competenze. Per cui voteremo con convinzione a favore dell'emendamento.

CERUTTI Monica (Consigliere Anziano)
Qual è il parere della Giunta?

PASSONI Gianguido (Assessore)
Il parere della Giunta è negativo.

CERUTTI Monica (Consigliere Anziano)
Non essendoci altre richieste di intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 21:
(Presenti 26, contrari 26).
L'emendamento n. 21 è respinto.

CERUTTI Monica (Consigliere Anziano)
Passiamo all'analisi dell'accorpamento degli emendamenti n. 22 e n. 23:

CERUTTI Monica (Consigliere Anziano)
La parola al Consigliere Lonero.

LONERO Giuseppe
Per illustrare questo emendamento, voglio partire da un ricordo di gioventù. Quando ero uno studente liceale, frequentavo spesso i cinema (cinema senza aggettivi successivi); in particolare, uno dei miei film preferiti è stato ed è ancora "Il cacciatore".
Il motivo per cui quel film è rimasto impresso nella mia memoria ed ha rappresentato un momento fondamentale della mia evoluzione, anche etica, risiede nel fatto che, se ricordate, Robert De Niro (l'attore protagonista) era uso andare a caccia con gli amici, in particolare a caccia di cervi, ma la modalità con cui egli svolgeva questa attività si differenziava rispetto a quella adottata dai suoi amici, perché lui era solito inserire nel fucile soltanto un colpo, per avere l'idea di competere ad armi pari con la sua vittima, ricercata per tutte le montagne e per tutti i boschi.
Ho preferito partire dall'illustrazione di questo emendamento ricordando questo valore etico del "colpo solo", perché, se oggi avessi un soltanto colpo da sparare e potessi scegliere, fuor di metafora, un emendamento sul quale chiedere l'approvazione di questa maggioranza, quel colpo solo lo sparerei su questo emendamento, col quale proponiamo che questa Amministrazione non compia immobilizzazioni di natura finanziaria, ma spenda quegli stessi denari in maniera più fruibile per la città, ovvero li spenda per acquisire immobili da destinare ad asili nido.
Penso che la metafora utilizzata sia chiara, facilmente comprensibile ed anche apprezzabile, perché, avendo a disposizione un colpo solo, si sceglie e si chiede di svolgere un'attività socialmente fondamentale, a nostro avviso, anche in riferimento a quanto citava prima il Consigliere Ravello, vale a dire la non volontà o, per usare le sue parole, la scarsa forza dell'Assessore competente nell'imporre delle modifiche di graduatoria per l'accesso agli asili nido.
Se questo non si può fare e se, quindi, questa Amministrazione intende proseguire ad avere l'andazzo che ha avuto fino a questo momento, l'alternativa è dotare questa città di un maggior numero di immobili per la realizzazione di asili nido.
Ecco il motivo per cui abbiamo proposto questo emendamento. Ecco il motivo per cui chiediamo a questa maggioranza e all'Assessore di accettarlo, perché riteniamo che il problema degli asili nido e della possibilità dei bambini italiani di fruire di questo importante passo educativo sia da non trascurare. Pertanto, vorremmo vedere questa Amministrazione impegnata una volta di più in maniera concreta in questa direzione.
Per questo motivo, ripeto, se avessi la possibilità di chiedere l'approvazione di un solo emendamento, la mia preferenza andrebbe a questo.

CERUTTI Monica (Consigliere Anziano)
La parola al Consigliere Tronzano.

TRONZANO Andrea
Non mi soffermo sul già citato emendamento n. 22, che credo sia stato illustrato molto bene dal Consigliere Lonero e che, come Forza Italia, voteremo in maniera convinta.
Vorrei, invece, soffermarmi sull'emendamento n. 23, parlando di turismo, perché dall'ultimo Bilancio risultano cifre abbastanza preoccupanti. Infatti, le spese in conto capitale passano da 78 milioni di Euro a 7 milioni di Euro, quindi meno 90%.
In una situazione nella quale, gli anni scorsi, le Olimpiadi l'hanno fatta da padrona, tagliare così la spesa in conto capitale e anche le spese correnti da 8.629.000 Euro a 6.672.000 Euro non è sicuramente un bel segnale per gli Assessori che si occuperanno delle deleghe lasciate dall'Assessore uscente Tessore.
Pertanto, l'emendamento n. 23 cerca di spostare dal conto capitale, al Titolo II, 2 milioni di Euro, al Titolo 2070109, e credo sia opportuno che la Giunta e i Consiglieri di maggioranza lo valutino, proprio per evitare che Torino subisca un tracollo nella comunicazione e nel sostegno alla sua attività di internazionalizzazione nel settore del turismo, che, senza essere polemici o faziosi, oggettivamente sta andando bene e sta sviluppando un certo tipo di rapporto in Europa e nel mondo.
Pertanto, riteniamo che questo emendamento sia alquanto azzeccato e preghiamo i Consiglieri di maggioranza di valutarlo; allo stesso modo, chiediamo di valutare l'emendamento n. 22, a firma dei Colleghi di Alleanza Nazionale.

CERUTTI Monica (Consigliere Anziano)
La parola al Consigliere Carossa.

CAROSSA Mario
Inizio da dove ha terminato il Consigliere Tronzano, invitando i Consiglieri della maggioranza a fare in modo che gli Assessori che hanno sostituito l'Assessore Tessore non siano defraudati di possibilità di intervento, perché, se fosse rimasto l'Assessore Tessore, non so se avreste avuto il coraggio di togliere simili cifre! Io vi guardo negli occhi! Credo proprio che non ne avreste avuto il coraggio! Quindi, perché prendersela, invece, con questi poveri Assessori, che prendono le deleghe dell'Assessore Tessore? Veramente non capisco! Questo a prescindere dal discorso giustissimo fatto dal Consigliere Tronzano, secondo il quale, specialmente nel dopo Olimpiadi, forse si sarebbe dovuto fare uno sforzo esattamente contrario.
Facendo una piccola digressione, chi ne sa di più di Cavoretto, dice che Torino finisce all'altezza del ristorante "Il Ciacolon", da quel punto inizia Cavoretto.
OK AGGANCIO
En passant abbiamo parlato anche di alcune ingiustizia compiute dal Comune di Torino verso alcune persone - non ha detto lui ingiustizie, lo dico io, naturalmente; non c'erano nemmeno questa Giunta e questa maggioranza - in casi di esproprio riguardanti il Parco Europa, ma questo è ancora un altro discorso.
Torniamo, invece, all'emendamento n. 22 presentato dai Consiglieri di Alleanza Nazionale. Effettivamente, togliere dei soldi da un comparto per metterli in quello per l'acquisto di mobili da destinare a scuole materne, secondo me, è un discorso giusto per una Città che vuole perseguire o provare, quantomeno, ad iniziare a perseguire una politica seria di salvaguardia e di aiuto alle famiglie.
Dico "provare ad iniziare a perseguire" perché, secondo il sottoscritto, finora, al di là di belle parole, per la famiglia questo Comune ha fatto ben poco, se non nulla. Io parlo di famiglie formate da cittadini comuni, naturalmente, quelli che a me piacciono tanto e che, invece, mi sembra piacciano meno a questa maggioranza.

CERUTTI Monica (Consigliere Anziano)
La parola al Consigliere Angeleri.

ANGELERI Antonello
Mi pare che questo emendamento e l'accorpamento relativo tocchino uno dei temi che riguardano lo sviluppo di questa città a cui, a parole, tiene di più questa Amministrazione. Su questo tema anche da parte nostra c'è condivisione, perché uno degli obiettivi della Pubblica Amministrazione è di favorire lo sviluppo turistico di Torino ed in questi anni è stato fatto attraverso sia un intervento pesante, che è quello fatto per le Olimpiadi grazie al precedente Governo, sia attraverso una serie di leggi regionali, negli anni precedenti, che hanno alzato l'attenzione nei confronti della promozione non solo turistica locale, ma del nostro territorio in Italia e, in particolare, all'estero, tant'è che è cambiato il sistema per cui prima la promozione si faceva interamente sul territorio e si è passati da un ragionamento che prevedeva solo l'incoming ad un ragionamento di outgoing.
Penso che, in questo senso, l'emendamento presentato dai Consiglieri di Forza Italia possa essere sostenuto - secondo il mio parere - anche dalla maggioranza che, attraverso moltissime dichiarazioni dell'Assessore Tessore, più volte ha indirizzato il ragionamento verso la promozione, in particolare, culturale di questa città.
Spiace, però, vedere che bilanci (in particolare, nel Settore degli investimenti) come quello dell'Assessorato alla Cultura vengano fortemente impoveriti e, in merito, ci si pone qualche legittima domanda: c'è veramente la volontà, da parte di questa Amministrazione, di continuare a puntare sul turismo come obiettivo economico importante per questa città o meno? Mi pare che il dubbio sia legittimo e, quindi, rispetto a questo, noi voteremo convintamente a favore dell'emendamento presentato dai Consiglieri di Forza Italia.

CERUTTI Monica (Consigliere Anziano)
Ricordo che l'emendamento n. 22 ha parere sfavorevole sulla regolarità tecnica e su quella contabile, mentre il n. 23 ha pareri favorevoli.
Qual è il parere della Giunta?

PASSONI Gianguido (Assessore)
Il parere della Giunta è negativo.

CERUTTI Monica (Consigliere Anziano)
Non essendoci altre richieste di intervento, pongo in votazione l'accorpamento degli emendamenti dal n. 22 al n. 23:
(Presenti 29, contrari 27, favorevoli 2).
L'accorpamento degli emendamenti n. 22 e n. 23 è respinto.
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