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Estratto dal verbale della seduta di Lunedì 14 Aprile 2014 ore 10,00
Paragrafo n. 6
INTERPELLANZA 2014-00953
"IL DISTACCO CHE NON C'E" PRESENTATA DAI CONSIGLIERI APPENDINO E BERTOLA IN DATA 26 FEBBRAIO 2014.
Interventi

LEVI Marta (Vicepresidente)
Passiamo alla discussione dell'interpellanza n. mecc. 201400953/002, presentata in
data 26 febbraio 2014, avente per oggetto:

"Il distacco che non c'è"

LEVI Marta (Vicepresidente)
La parola, per la risposta, all'Assessore Passoni.

PASSONI Gianguido (Assessore)
In questa interpellanza si cita una circostanza riferita alla dichiarazione
dell'Assessore durante un'audizione, in merito a un distacco di un dipendente a
partire dall'8 gennaio. Premesso che non risulterebbero atti formali, si interpella
l'Assessorato per sapere: da quando sia in essere il distacco, quali siano le
motivazioni del distacco, come mai non è stata approvata la deliberazione di Giunta e
come mai è possibile procedere con un distacco senza deliberazione di Giunta.
Agli atti risulta sostanzialmente una nota del Vicedirettore Generale, datata 18
dicembre 2013, che richiedeva il distacco del dipendente Vincenzo Evangelista, in
servizio presso la Vicedirezione Generale, presso il museo "A come Ambiente" fino
al 31 gennaio 2014.
Non risultano atti della Giunta di autorizzazione al distacco; abitualmente la Giunta
delibera l'autorizzazione al distacco, così come da prassi. Successivamente a questa
nota, il signor Evangelista risulta aver operato presso il museo fino al 14 febbraio
2014, data in cui, con nota analoga, il Vicedirettore Generale decide il rientro del
dipendente in servizio presso la Vicedirezione Generale, Servizi Amministrativi, a
cui il personale è assegnato.
Tale attività si è resa necessaria al fine di garantire il buon funzionamento della
struttura in una delicata fase di transizione amministrativa. L'apporto del signor
Evangelista è avvenuto mantenendo la dipendenza diretta dalla struttura
amministrativa comunale e l'attività di stabilità del periodo si è svolta in servizio
esterno, senza ricorrere all'istituto del distacco.
Quindi, non risulta deliberazione di Giunta per il distacco, non si è trattato
materialmente di distacco in senso stretto. Il periodo iniziale non mi è noto in questo
momento; conosco soltanto, tramite una nota della Vicedirezione Generale, il
periodo di rientro, cioè il 14 febbraio 2014.

LEVI Marta (Vicepresidente)
La parola al Consigliere Appendino.

APPENDINO Chiara
Non voglio riaprire la polemica, ma già la vicenda del museo "A come Ambiente" mi
sembra surreale; per cui questa vicenda mi sembra ancora più surreale, perché, per
carità, arrampichiamoci pure sui vetri e chiamiamolo "servizio esterno", però a me
non sembra normale che si proceda in questo modo. O l'Assessore Lavolta non sa
cos'è un distacco, perché lui a verbale parla di distacco, allora forse dovrebbe
informarsi un po' meglio, perché le parole hanno un peso: il distacco è ben diverso
dal servizio esterno.
E sinceramente forse è ancora peggio, perché, primo, non sa qual è la differenza tra
distacco e servizio esterno; secondo, forse non sa neanche che per fare un distacco,
bisogna fare una deliberazione di Giunta. Allora la questione mi preoccupa ancora di
più, perché, al di là della buona o malafede che ci possa essere, e io parto dal
presupposto che ci sia la buona fede, non metto in dubbio l'importanza del ruolo che
ha svolto questo dipendente presso il museo "A come Ambiente", però mi sembra
che qui di superficialità ce ne sia, eccome.
Sinceramente mi chiedo anche come lavorino gli Uffici tra di loro, cioè come sia
possibile che, dal punto di vista del personale, ancora ad oggi non si sappia quando
ha iniziato a operare presso l'Ente esterno, perché mi sembra di aver capito che non
si sappia. È rientrato il 14 febbraio 2014, tra l'altro una data che si inserisce, se non
erro, anche nella vicenda in cui ci sono state delle polemiche sul museo "A come
Ambiente". Sembra quasi che il personale l'abbia saputo in seguito a quanto è
emerso sui giornali.
Questa vicenda mi preoccupa, perché se fosse successo qualcosa al dipendente che si
trovava presso il museo, mi chiedo se dal punto di vista assicurativo sarebbe stato
tutto a posto; probabilmente sì, con la giustificazione del servizio esterno, ma mi
auguro per il futuro che ci sia un po' meno superficialità, anche perché di carenze del
personale ne abbiamo discusso più volte.
Ora, che si possa procedere con un distacco o un servizio esterno... secondo me c'è
stato un utilizzo errato della parola, o dell'uno o dell'altro Assessore. Non lo so, non
ho visto operativamente cosa è stato fatto.
Certo è che in un'altra audizione - non è scritto nell'interpellanza, perché è avvenuto
successivamente, quando abbiamo audito anche i dipendenti del museo - ci è stato
detto chiaramente che quella persona lavorava lì a tempo pieno. Quindi mi auguro
per il futuro, quantomeno, che queste cose non accadano più e la prego, Assessore, di
dire all'Assessore, suo Collega, che forse dovrebbe approfondire un po' meglio la
materia.

LEVI Marta (Vicepresidente)
La parola all'Assessore Passoni.

PASSONI Gianguido (Assessore)
Intervengo solo a completamento. Preciso, naturalmente, che la Direzione Servizio
Centrale Organizzazione non può essere a conoscenza preventivamente dell'utilizzo
del personale in carico alle singole Direzioni e che, naturalmente, l'affermazione per
la quale si potrebbe essere trattato di servizio esterno è una mia deduzione, non
essendo, ovviamente, presente un atto formale di distacco.

LEVI Marta (Vicepresidente)
L'interpellanza è discussa.

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