| Interventi |
LEVI Marta (Vicepresidente) Passiamo alla discussione dell'interpellanza n. mecc. 201400953/002, presentata in data 26 febbraio 2014, avente per oggetto: "Il distacco che non c'è" LEVI Marta (Vicepresidente) La parola, per la risposta, all'Assessore Passoni. PASSONI Gianguido (Assessore) In questa interpellanza si cita una circostanza riferita alla dichiarazione dell'Assessore durante un'audizione, in merito a un distacco di un dipendente a partire dall'8 gennaio. Premesso che non risulterebbero atti formali, si interpella l'Assessorato per sapere: da quando sia in essere il distacco, quali siano le motivazioni del distacco, come mai non è stata approvata la deliberazione di Giunta e come mai è possibile procedere con un distacco senza deliberazione di Giunta. Agli atti risulta sostanzialmente una nota del Vicedirettore Generale, datata 18 dicembre 2013, che richiedeva il distacco del dipendente Vincenzo Evangelista, in servizio presso la Vicedirezione Generale, presso il museo "A come Ambiente" fino al 31 gennaio 2014. Non risultano atti della Giunta di autorizzazione al distacco; abitualmente la Giunta delibera l'autorizzazione al distacco, così come da prassi. Successivamente a questa nota, il signor Evangelista risulta aver operato presso il museo fino al 14 febbraio 2014, data in cui, con nota analoga, il Vicedirettore Generale decide il rientro del dipendente in servizio presso la Vicedirezione Generale, Servizi Amministrativi, a cui il personale è assegnato. Tale attività si è resa necessaria al fine di garantire il buon funzionamento della struttura in una delicata fase di transizione amministrativa. L'apporto del signor Evangelista è avvenuto mantenendo la dipendenza diretta dalla struttura amministrativa comunale e l'attività di stabilità del periodo si è svolta in servizio esterno, senza ricorrere all'istituto del distacco. Quindi, non risulta deliberazione di Giunta per il distacco, non si è trattato materialmente di distacco in senso stretto. Il periodo iniziale non mi è noto in questo momento; conosco soltanto, tramite una nota della Vicedirezione Generale, il periodo di rientro, cioè il 14 febbraio 2014. LEVI Marta (Vicepresidente) La parola al Consigliere Appendino. APPENDINO Chiara Non voglio riaprire la polemica, ma già la vicenda del museo "A come Ambiente" mi sembra surreale; per cui questa vicenda mi sembra ancora più surreale, perché, per carità, arrampichiamoci pure sui vetri e chiamiamolo "servizio esterno", però a me non sembra normale che si proceda in questo modo. O l'Assessore Lavolta non sa cos'è un distacco, perché lui a verbale parla di distacco, allora forse dovrebbe informarsi un po' meglio, perché le parole hanno un peso: il distacco è ben diverso dal servizio esterno. E sinceramente forse è ancora peggio, perché, primo, non sa qual è la differenza tra distacco e servizio esterno; secondo, forse non sa neanche che per fare un distacco, bisogna fare una deliberazione di Giunta. Allora la questione mi preoccupa ancora di più, perché, al di là della buona o malafede che ci possa essere, e io parto dal presupposto che ci sia la buona fede, non metto in dubbio l'importanza del ruolo che ha svolto questo dipendente presso il museo "A come Ambiente", però mi sembra che qui di superficialità ce ne sia, eccome. Sinceramente mi chiedo anche come lavorino gli Uffici tra di loro, cioè come sia possibile che, dal punto di vista del personale, ancora ad oggi non si sappia quando ha iniziato a operare presso l'Ente esterno, perché mi sembra di aver capito che non si sappia. È rientrato il 14 febbraio 2014, tra l'altro una data che si inserisce, se non erro, anche nella vicenda in cui ci sono state delle polemiche sul museo "A come Ambiente". Sembra quasi che il personale l'abbia saputo in seguito a quanto è emerso sui giornali. Questa vicenda mi preoccupa, perché se fosse successo qualcosa al dipendente che si trovava presso il museo, mi chiedo se dal punto di vista assicurativo sarebbe stato tutto a posto; probabilmente sì, con la giustificazione del servizio esterno, ma mi auguro per il futuro che ci sia un po' meno superficialità, anche perché di carenze del personale ne abbiamo discusso più volte. Ora, che si possa procedere con un distacco o un servizio esterno... secondo me c'è stato un utilizzo errato della parola, o dell'uno o dell'altro Assessore. Non lo so, non ho visto operativamente cosa è stato fatto. Certo è che in un'altra audizione - non è scritto nell'interpellanza, perché è avvenuto successivamente, quando abbiamo audito anche i dipendenti del museo - ci è stato detto chiaramente che quella persona lavorava lì a tempo pieno. Quindi mi auguro per il futuro, quantomeno, che queste cose non accadano più e la prego, Assessore, di dire all'Assessore, suo Collega, che forse dovrebbe approfondire un po' meglio la materia. LEVI Marta (Vicepresidente) La parola all'Assessore Passoni. PASSONI Gianguido (Assessore) Intervengo solo a completamento. Preciso, naturalmente, che la Direzione Servizio Centrale Organizzazione non può essere a conoscenza preventivamente dell'utilizzo del personale in carico alle singole Direzioni e che, naturalmente, l'affermazione per la quale si potrebbe essere trattato di servizio esterno è una mia deduzione, non essendo, ovviamente, presente un atto formale di distacco. LEVI Marta (Vicepresidente) L'interpellanza è discussa. |