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COPPOLA Michele (Vicepresidente) Riprendiamo l'esame della proposta di deliberazione n. mecc. 200701082/24, presentata dalla Giunta Comunale in data 9 marzo 2007, avente per oggetto: "Bilancio di Previsione 2007. Relazione Previsionale e Programmatica. Bilancio Pluriennale per il triennio 2007 - 2009. Approvazione". COPPOLA Michele (Vicepresidente) Continuiamo l'analisi degli emendamenti. L'emendamento n. 9, presentato dai Consiglieri Ventriglia, Ghiglia, Galasso, Lonero e Ravello, recita: COPPOLA Michele (Vicepresidente) La parola, per l'illustrazione, al Consigliere Ravello. RAVELLO Roberto Sergio Probabilmente, questo sarà l'ennesimo infruttuoso tentativo di cercare di apportare una qualche modifica al Bilancio Previsionale che ci è stato sottoposto; in particolare, questo emendamento ha l'obiettivo di ridurre la quota annualmente destinata agli incarichi esterni e destinare maggiori risorse alla Polizia Municipale. La scelta di ridurre il capitolo inerente gli incarichi esterni si motiva abbastanza facilmente, considerato che non è la prima volta che affrontiamo questo discorso, in ragione del fatto che l'Amministrazione può avvalersi di migliaia e migliaia di persone che offrono le loro prestazioni per assolvere a tutti i doveri di ufficio e mandare avanti la macchina amministrativa. Riteniamo particolare il fatto che si continui a fare affidamento alla prassi, ormai consolidata, ma non per questo sempre giustificabile, del continuo affidamento di incarichi esterni, perché non si valorizzano abbastanza le professionalità presenti all'interno dell'Amministrazione. Considerato il fatto che ne abbiamo già discusso ampiamente questo pomeriggio nel corso del dibattito, ribadisco che la Polizia Municipale necessita di una destinazione maggiore di risorse per poter espletare al meglio le proprie funzioni, i propri compiti, i propri doveri e andare, per quanto possibile, maggiormente incontro alle necessità del territorio e della cittadinanza. Ovviamente, come tutte le altre, si tratta di una proposta sulla quale ci aspettiamo, quanto meno, la volontà di discuterne. Se così non fosse, sarebbe l'ennesima prova di come la Giunta (soprattutto) e la maggioranza (a seconda del voto che esprimerà) non abbiano, fino in fondo, la consapevolezza delle reali necessità della città, così come sono state manifestate dai torinesi (chiaramente, il riferimento è alle problematiche relative all'ordine pubblico, alla sicurezza e al degrado del territorio). Attendiamo, quindi, da parte dell'Assessore, un chiarimento, una replica più approfondita delle precedenti, contando sulla sua non troppo finora manifestata disponibilità al dialogo. COPPOLA Michele (Vicepresidente) La parola al Consigliere Carossa. CAROSSA Mario Prendendo l'esempio della Val Susa, dico che sarà dura: quindi vedremo. Continuo dal discorso del Consigliere Ravello. Stiamo parlando, per chi non lo sapesse (perché, forse, non tutti lo sanno), di 106.000 Euro (non di milioni di Euro o di miliardi di vecchie Lire), di cui una parte, 56.000 Euro, andrebbe spostata dalle Funzioni generali di amministrazione (Incarichi professionali esterni) all'Anagrafe e Acquisizioni beni e una parte, 50.000 Euro, alla Polizia Municipale. Capisco che gli emendamenti provengano da quei beceri soggetti dell'opposizione e della minoranza, però vi chiedo di leggerli almeno (sempre che ne abbiate voglia, io non posso certamente obbligarvi a farlo). Parliamo di 106.000 Euro, su un Bilancio della Città di Torino di migliaia di milioni di vecchie Lire. Non si tratta di emendamenti ostruzionistici, ma di emendamenti che, quanto meno, meriterebbero una valutazione più prolungata (non voglio dire "seria", perché seria lo è sempre) da parte dell'Assessore, della Giunta e di questa maggioranza. Ripeto: parliamo di 106.000 Euro, non di milioni di Euro. Questo era l'atteggiamento che ci saremmo aspettati dalla maggioranza, che è una maggioranza fortissima nei numeri, ma non altrettanto forte nella capacità di venire incontro alle esigenze di tutti. Il motivo, secondo me, è che più un Partito è grande, più si sente forte ed invincibile. Però, credo che sarà dura ugualmente. COPPOLA Michele (Vicepresidente) La parola al Consigliere Angeleri. ANGELERI Antonello Noi voteremo a favore di questo emendamento, che segue il cosiddetto filone della sicurezza: infatti, l'emendamento prevede che si spostino 106.000 Euro dalle Funzioni Generali di Amministrazione alla Polizia Municipale. Mi rendo conto che si tratta di una cifra irrisoria, visto che si tratta di poco più di 100.000 Euro su un Bilancio di più di 2.000 miliardi di vecchie Lire (ha ragione il Consigliere Carossa), tuttavia, è un emendamento che dovrebbe essere valutato con attenzione da parte della Giunta, se ci fosse obiettivamente la volontà di collaborare e di lavorare seriamente ad un rinnovo e ad un'innovazione nel settore della sicurezza, premiando proprio quel Settore (il Settore Polizia Municipale) che, per competenza, può contribuire, con le altre forze dell'ordine, a rendere più sicura questa città. Penso che il fatto di togliere 106.000 Euro dagli incarichi professionali esterni e destinarne una parte (50.000 Euro) alla Polizia Municipale, possa essere un piccolo, ma significativo, segnale della reale volontà di lavorare seriamente, come sempre sostiene il Sindaco, al tavolo della sicurezza, per un miglioramento ed un cambiamento della linea tenuta finora dall'Amministrazione di sinistra. Qualora - come immagino, purtroppo - l'Amministrazione dicesse di no, confermerebbe questa azione, peraltro ingiustificata, di non confronto con una minoranza che vuole essere costruttiva e che l'ha dimostrato dal numero degli emendamenti presentati e, soprattutto, dalla sostanza di tali emendamenti. Questo atteggiamento, ovviamente, vanificherebbe un rapporto che noi abbiamo sempre voluto essere costruttivo, ma che, in realtà, non lo è, e non certo per colpa nostra. COPPOLA Michele (Vicepresidente) La parola al Consigliere Cantore. CANTORE Daniele Penso che l'argomento proposto nell'emendamento n. 9 sia molto importante (peraltro, è stato oggetto dei tre tavoli della sicurezza che già si sono svolti): il fatto di destinare una cifra abbastanza consistente alla Polizia Municipale potrebbe essere un ulteriore segnale, da parte dell'Assessore Borgogno e dell'intera Giunta, di questa attenzione nei confronti della Polizia Municipale, un'attenzione che - devo dirlo con franchezza - abbiamo già avuto modo di verificare in questi mesi, visto che parte delle proposte dell'opposizione (in particolare, di Forza Italia) sono state accettate dall'Assessore Borgogno. Con il tavolo della sicurezza istituito dal Sindaco Chiamparino, ci sembra che si vada nella giusta direzione di affrontare il tema in maniera bipartisan, come abbiamo dimostrato in questi tre mesi. Oltre, però, alla volontà, alle intenzioni politiche e a questi piccoli passi in avanti, è anche importante dotare a livello economico la Polizia Municipale (l'abbiamo detto anche al Prefetto) e gli altri organi di Polizia, perché possano operare sul territorio. Certamente questo spostamento di risorse (106.000 Euro, di cui 56.000 all'Anagrafe e 50.000 alla Polizia Municipale) è uno spostamento relativo, forse non significativo; in ogni caso, penso che possa essere un primo passo per proseguire su una politica amministrativa che preveda una maggiore presenza del Corpo di Polizia Municipale sul territorio, riconoscendo, già oggi, a quel Corpo un impegno ed anche un sacrificio, e concedendogli altresì dotazioni per la sicurezza ed un budget a Bilancio che gli permetta di rivedere le indennità di funzione (alcune delle quali, secondo noi, inadeguate per alcuni ruoli svolte sul territorio dal Corpo di Polizia Municipale). Per questo motivo, su questo emendamento, come anche in altri, si ricorre poi ad uno spostamento che va nella direzione proprio del capitolo della sicurezza e, in particolare, per quanto è di competenza dell'Amministrazione Comunale di Torino nei confronti del Corpo dei Vigili Urbani, al quale riconosciamo il ruolo, le competenze e la dedizione al lavoro, ma che deve essere aiutato a svolgerlo nel migliore dei modi. COPPOLA Michele (Vicepresidente) Su questo emendamento si è espresso parere sfavorevole sulla regolarità tecnica. Qual è il parere della Giunta? PASSONI Gianguido (Assessore) Il parere della Giunta è negativo. COPPOLA Michele (Vicepresidente) Non essendoci altre richieste di intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 9: Presenti 37, favorevoli 8, contrari 29. L'emendamento n. 9 è respinto. COPPOLA Michele (Vicepresidente) Per quanto riguarda l'emendamento n. 10, ha chiesto di intervenire il Consigliere Cantore. CANTORE Daniele Presidente, volevo chiedere se era possibile discuterlo successivamente. COPPOLA Michele (Vicepresidente) La discussione dell'emendamento n. 10 viene rinviata. Per quanto riguarda l'emendamento n. 11, ha chiesto di intervenire il Consigliere Ravello. RAVELLO Roberto Sergio Essendo l'emendamento presentato dal Consigliere Lonero, chiedo alla Presidenza di discuterlo successivamente. COPPOLA Michele (Vicepresidente) Anche l'emendamento 11 viene rinviato. L'emendamento n. 12, presentato dai Consiglieri Ventriglia, Ghiglia, Galasso, Lonero e Ravello, recita: COPPOLA Michele (Vicepresidente) Su questo emendamento sono stati espressi pareri sfavorevoli sulla regolarità tecnica e su quella contabile. La parola al Consigliere Ravello. RAVELLO Roberto Sergio Nonostante il parere sfavorevole sulla regolarità tecnica, ritengo sia doveroso sfruttare l'occasione per lanciare anche un messaggio politico: questo emendamento propone di spostare un quantitativo di risorse da destinare al capitolo dedicato all'Assistenza e alle Prestazioni di Servizi. Il totale sull'Assistenza è di 3 milioni di Euro e sarebbe recuperato togliendo da Servizi Generali e Acquisizione beni mobili la cifra di 5.810.306 Euro. Inoltre, c'è la proposta di destinare parte di questi 5.810.306 ai capitoli relativi all'Industria, Trasferimenti e al Commercio. Sono tre settori (Assistenza, Industria e Commercio) che, evidentemente, necessitano di un interesse maggiore, a nostro avviso, ovviamente, da parte dell'Amministrazione. Viste le realtà, viste le diverse e molteplici segnalazioni che continuano a pervenire (penso non solo presso le segreterie dei Gruppi di minoranza, ma un po' a tutti), viste le continue denunce che appaiono sui quotidiani cittadini e i provvedimenti adottati dall'Amministrazione, che ultimamente hanno comportato qualche disagio nei confronti di alcuni settori (tra i quali, ad esempio, il Commercio), riteniamo sia opportuno, indipendentemente dall'emendamento proposto, intervenire per cercare di rimuovere le cause di disagio per le realtà suesposte. Per questo motivo, mi aspetto (non tanto dall'Assessore, questa volta, quanto dalla Giunta in generale) un pronto intervento nelle prossime fasi per la predisposizione di provvedimenti che possano rimuovere le cause di disagio di cui ho parlato poc'anzi ed, eventualmente, creare uno strato di sostegno a tutte le attività in difficoltà nella città. COPPOLA Michele (Vicepresidente) La parola al Consigliere Carossa. CAROSSA Mario Certamente questo è un emendamento assolutamente di spessore e dimostra ancora di più il fatto che ci siano diversi tipi di emendamenti: l'emendamento precedente, che prendeva in esame la cifra di 106.000 Euro, ritenevo potesse essere discusso e, in parte, accettato da una maggioranza consapevole di essere tale, magari dopo averlo emendato. Questo è un altro emendamento per il quale non mi dispiacerebbe capire il motivo dei pareri sfavorevoli, magari attraverso una risposta precisa. Pregando l'Assessore di mantenere sempre l'aplomb che lo contraddistingue, magari ci può spiegare i motivi per i quali questa maggioranza ritiene di non accettare emendamenti così "pesanti" sotto il punto di vista delle finanze. Dispiace naturalmente sempre quando la non accettazione è data solamente con un "no" e senza spiegazioni ulteriori; come abbiamo già visto in sede di Commissioni, su proposte, pur garbate, ci è stato risposto un diniego assoluto da parte dell'Assessore, da parte di questa maggioranza. Continuo a cercare di far sì che i Consiglieri di maggioranza, su alcuni argomenti, provino, quanto meno, a intavolare una discussione con la minoranza rappresentata in questo Consiglio. Ripeto, e lo dirò fino alla nausea, che la maggioranza non si dimostra forte solamente per i numeri e il peso che ha, ma anche per la capacità e la volontà di dialogare con le minoranze. COPPOLA Michele (Vicepresidente) La parola al Consigliere Angeleri. ANGELERI Antonello Rispetto agli altri emendamenti, questo è molto più corposo. Il Sindaco, prima, rispondendo nella Conferenza dei Capigruppo, diceva che ci sono emendamenti di sostanza, ma di uno spessore tale per cui non si è potuto venire incontro alle legittime richieste dell'opposizione. Probabilmente, non ha visto l'emendamento n. 12, che sposterebbe quasi 6 milioni di Euro (il doppio degli emendamenti che abbiamo presentato). Mi sembra che, invece, l'emendamento presentato dai Consiglieri di Alleanza Nazionale abbia un suo fondamento, in particolare, per quanto attiene la destinazione al capitolo relativo all'assistenza e alla prestazione di servizi. Penso che con un Bilancio, così come è stato preconfezionato, ci sia maggiore necessità e bisogno di un intervento nel settore del sociale. Questi 3 milioni di Euro, quindi, che vanno ad aggiungersi al capitolo relativo alla prestazione di servizi e all'assistenza, vengono incontro ad una difficoltà che questa città ha e che verifica, purtroppo, quotidianamente in questo settore. Non di meno, mi pare importante il fatto che si vadano ad aggiungere al settore dell'industria 2 milioni e mezzo di Euro: settore, anche questo, fortemente penalizzato e, checché ne dicano tutti, ancora non completamente uscito da una situazione di crisi e di difficoltà, così come il settore del commercio (ne parlavamo prima), rispetto alla creazione di un possibile fondo da destinare allo stesso settore, a quello dell'artigianato e a quanto ruota intorno al settore del terziario, legato al turismo. Mi pare, quindi, che l'emendamento presentato da Alleanza Nazionale sia completo, degno di attenzione e mi auguro che la Giunta valuti, una volta tanto, positivamente. COPPOLA Michele (Vicepresidente) La parola al Consigliere Galasso. GALASSO Ennio Lucio Mi rivolgo spesso alla maggioranza, perché dobbiamo scongiurare che il Consiglio Comunale diventi un votificio, perché questo comporterebbe un depauperamento dell'Istituzione con nocumento per tutte le formazioni politiche che vi. Mi rendo conto che l'emendamento non sia di poco momento e che comporti un impegno rilevante. Intuisco che la maggioranza possa votare contro, possa non emendare, ma non possa, però, sottrarsi a cogliere la portata della proposta e dare un segnale di riflessione; può, nel votare contro e nel motivare contro, almeno andare a cogliere quegli aspetti che hanno una vitalità di proposta. Si può capire tutto, ma, siccome prima l'Assessore mi sollecitava a qualche brocardo, posso chiudere dicendo "nisi caste saltem caute", quindi, affrontate questi temi, se non castamente, almeno con prudenza, rendetevi partecipi e diamo vita ad un confronto dialettico serio, pur nella diversificazione dei ruoli, pur nella differenziazione delle scelte. Ci preoccuperemmo, certo, se le vostre scelte fossero sempre sovrapponibili alle nostre, ma almeno ci sono elementi e, in questo caso, vi sono l'aspetto sanitario e del commercio. Ricordo, nella passata Amministrazione, come l'Assessore Lepri, ogni volta che si affrontava il tema sanità, insorgesse nei confronti della Regione, debordando anche da certi ambiti, però, ponendo problemi che la Regione, istituzionalmente, seriamente e compostamente affrontava. Adesso, invece, vi è una pigrizia di comportamento che deve essere rimossa. COPPOLA Michele (Vicepresidente) La parola al Consigliere Cantore. CANTORE Daniele Anch'io, Presidente, ritengo che i tre codici sui quali riversare questi 5.810.000 Euro siano importanti, perché riguardano il commercio, l'industria e l'assistenza. Sul commercio penso sia importante un'azione strutturale, da parte dell'Amministrazione Comunale, soprattutto di fronte a decisioni prese nella passata Tornata Amministrativa con i Regolamenti che sono andati a penalizzare chi esercita il commercio nella nostra città. Sull'industria riteniamo ci debba essere un importante impegno, perché, personalmente, credo si debba smettere di pensare che questa città ormai sia riconvertita al terziario e al turismo. Questa città ha una vocazione industriale, non post-industriale, se vogliamo, neo-industriale e deve perseguire questa vocazione. L'industria è portante per la città di Torino. È vero che non debba esserci soltanto l'industria e che sia importante anche una presenza diversificata e, nello specifico, di terziario avanzato e non di turismo, ma penso che l'industria debba mantenere una sua presenza, non soltanto con l'insediamento FIAT (che sta dando segnali di ripresa, anche se penso che soltanto nel lungo periodo potremo essere sicuri di questa ripresa), ma soprattutto con l'indotto dell'auto. Vorrei fare un inciso: il Consigliere Gallo e il Consigliere Carossa hanno presentato due ordini del giorno molto importanti, che riguardano la situazione della Bertone (che non è localizzata nella città di Torino, però, di fatto, fa parte dell'area metropolitana) e ritengo che questa vicenda debba essere risolta. Mi è dispiaciuto leggere che non sia possibile risolverla con la collaborazione della FIAT, ma penso che ci debba essere, comunque, un impegno da parte dell'Amministrazione Comunale. Non è sufficiente sentir dichiarare dall'Amministratore Marchionne che la nuova Lancia Hpe verrà fatta a Torino, perché, comunque, non se ne occuperà la Bertone. È soprattutto il problema occupazionale (e, di conseguenza, dei lavoratori) che ci preoccupa, ma questa vicenda coinvolge anche un grande marchio che ha sede nella nostra città e nella nostra provincia, quindi dobbiamo porre grande attenzione al settore dell'industria. Il tempo a mia disposizione è quasi terminato, ma ci sarà occasione, discutendo gli altri emendamenti, di parlare dell'assistenza, perché è un altro tema sul quale è necessario un grande impegno da parte dell'Amministrazione. In questi mesi abbiamo sempre parlato dell'importanza di una maggiore sicurezza e della riqualificazione delle periferie e devo dire che in queste due direzioni è stato fatto qualche piccolo passo in avanti. Ovviamente, per noi non è ancora sufficiente, però vogliamo dare a Cesare quel che è di Cesare; è vero, quindi, che sono stati compiuti dei passi in avanti, però questo emendamento che riguarda l'assistenza rappresenta un ulteriore passettino che potrebbe aiutare. COPPOLA Michele (Vicepresidente) Ricordo che, per quanto riguarda questo emendamento, il parere sulla regolarità tecnica è sfavorevole, così come il parere sulla regolarità contabile. Qual è il parere della Giunta? PASSONI Gianguido (Assessore) Il parere della Giunta è negativo. COPPOLA Michele (Vicepresidente) Non essendoci altre richieste di intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 12: Presenti 28, Favorevoli nessuno, Contrari 28. L'emendamento n. 12 è respinto. COPPOLA Michele (Vicepresidente) L'emendamento n. 13, presentato dai Consiglieri Ventriglia, Ghiglia, Galasso, Lonero e Ravello, recita: COPPOLA Michele (Vicepresidente) Ricordo che, per quanto riguarda questo emendamento, il parere sulla regolarità tecnica è sfavorevole, così come il parere sulla regolarità contabile. La parola, per l'illustrazione, al Consigliere Galasso. GALASSO Ennio Lucio Vorrei richiamare l'attenzione di quest'Aula, affinché non sia pigra, perché l'Aula è rossa e, quindi, non potete essere pigri e stanchi! Si tratta dell'emendamento n. 13, quindi, anche da un punto di vista della cabala, può essere interessante e come diceva un saggio napoletano: "La scalogna colpisce anche chi non ci crede". Siccome colgo le sollecitazioni, prima il Consigliere Bonino si doleva che la Juventus non venisse citata, ma credo che il suo riferimento fosse latino e, quindi, mi sento di affermare che "juventus est quod tempus debet vivendi". Ritornando all'emendamento, vi è una spesa esorbitante di 7.810.306,00 Euro per l'acquisizione di beni mobili; noi, non volendo vedervi scivolare lungo la deriva di un facile consumismo, abbiamo cercato di ricondurvi sul terreno della concretezza, proponendo un'acquisizione di beni immobili, perché forniscono un sostegno su cui poter edificare. Inoltre, proponiamo di stornare questa cifra da "Altri Servizi Generali" (definizione che dà sempre un'idea di generalità e di astrattezza) all'Ufficio Tecnico. Questo rappresenta, in effetti, il confronto che si ha sempre tra la concretezza della destra e l'astrattezza della sinistra, anche se ritengo che debba essere superato. Bisogna superare questi paradigmi, perché dobbiamo concentrarci su ciò che è giusto o sbagliato. Stiamo cercando di guidarvi e di darvi indicazione su quella che è la strada giusta, la retta via! (INTERVENTO FUORI MICROFONO). Vedo che questo concetto inizia ad essere recepito... (INTERVENTO FUORI MICROFONO). È importante reiterare le nostre proposizioni, perché, come qualcuno ha detto, "repetita iuvant" ed è proprio vero! C'è anche qualcuno che diceva "sed aliquantum scocciant", però cerchiamo di tenerne conto ed è per questo motivo che, poi, cerchiamo di alleggerire e di rendere più elegante il confronto, perché la modalità è quella che contraddistingue la democrazia. Infatti, si può parlare di democrazia, ma la modalità deve essere coinvolgente e vi vogliamo coinvolgere in questa scelta, perché la riteniamo una scelta giusta. Prego, Sindaco. SINDACO (Intervento fuori microfono). GALASSO Ennio Lucio Lo spartiacque? Sta tra giusto e ingiusto, noi siamo sulla strada giusta e voi siete non su quella ingiusta (che, come definizione, è un po' truculenta), ma errata. Quindi, questo è il punto. (INTERVENTI FUORI MICROFONO). Loro ce l'hanno dentro: vedo che il Consigliere Olmeo comincia a cogliere! Poi, dovremo affrontare tutti i temi dell'antropologia politica, ma per farlo non bastano 30 secondi, per cui vi rimando ad un appuntamento successivo, perché la vita è fatta di appuntamenti. Guai mancarli! COPPOLA Michele (Vicepresidente) Qual è il parere della Giunta? PASSONI Gianguido (Assessore) Il parere della Giunta è negativo. COPPOLA Michele (Vicepresidente) Non essendoci altre richieste di intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 13: Presenti 31, favorevoli 5, contrari 26. L'emendamento n. 13 è respinto. COPPOLA Michele (Vicepresidente) L'emendamento n. 14, presentato dai Consiglieri Ventriglia e altri, recita: COPPOLA Michele (Vicepresidente) Questo emendamento ha parere sfavorevole sulla regolarità tecnica e sulla regolarità contabile per analogo motivo. La parola al Consigliere Galasso. GALASSO Ennio Lucio Per quanto riguarda l'emendamento n. 14, rileviamo, ancora una volta, che il problema della sicurezza (Sindaco, lei sa) è tema su cui ci impegniamo. Questa volta sì che i mobili possono andare alla Polizia Municipale, perché devono essere in grado di operare con sollecitudine, con costanza e con incisività. Non esamino tutte le voci, ma quelle degli incarichi professionali esterni, che sono un po' croce e delizia. Pensate un po' che, nella preghiera degli avvocati, si dice "Suscita, o Signore, liti fra clienti danarosi e non disposti a transigere, così che noi si possa, onestamente, guadagnare". Noi parliamo di clienti privati, poi ci può essere anche l'Amministrazione pubblica, ma in questo caso si opera privatisticamente. Qui vi è un impegno dei soldi della comunità e non possiamo alimentare consulenze che consentono il locupletare altrui, ma comportano il depauperare dell'Amministrazione. Sotto questo profilo, chiediamo, anche per i teatri, un trasferimento di capitale (meno 300 mila), perché, una volta il teatro svolgeva una funzione catartica, quindi aveva anche una funzione di educazione. Non voglio tirare fuori l'Antigone, poi ne parliamo un'altra volta, ma il teatro, portava il popolo. Come vedete, la componente di destra è sempre molto attenta alla comunità, mai dire collettività, perché, come mi insegnerebbe l'amico Alberto Mina, Giussani, in "Moralità, memoria e desiderio", opera una distinzione radicale tra collettività e comunità. La comunità è ricca, è feconda, è elastica, mentre la collettività è rigida, fa peso, è di piombo! La collettività ha le ali di piombo, mentre la comunità si libra nei cieli della vita. (INTERVENTO FUORI MICROFONO). Non mi disturbi, Consigliere Carossa, per carità! Non contribuisca anche lei, perché già ci sta provando il Consigliere Cuntrò a rompere il pathos, ma noi cerchiamo sempre di ricomporci, sempre con stile, mai usare aggettivi grevi! Una poesia straordinaria di Edmond Rostand recita di una foglia che teme di imputridire, eppure cade con la grazia di un volo. Noi vi chiediamo questo: non imputridite sul terreno del Bilancio. Cercate di essere leggeri, lievi, ma nello stesso tempo incisivi, fecondi. La discussione dell'emendamento n. 14 ha richiesto un impegno. Un grande avvocato, qual è Grande Stevens, ricordando il suo maestro, diceva che tutti, quando lo sentivano parlare, pensavano che fosse un dono di natura; invece, l'avvocato Grande Stevens ammoniva che non si trattava di un dono di natura, bensì di una persona che aveva studiato fino alle 3 o le 4 di notte. Quindi voi dovete apprezzare questo impegno e confidiamo che abbiate un atteggiamento coerente, con l'impegno da parte nostra e con la disponibilità di un'apertura mentale da parte vostra. COPPOLA Michele (Vicepresidente) Qual è il parere della Giunta? PASSONI Gianguido (Assessore) Il parere della Giunta è negativo. COPPOLA Michele (Vicepresidente) Non essendoci altre richieste di intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 14: Presenti 29, favorevoli nessuno, contrari 29. L'emendamento n. 14 è respinto. COPPOLA Michele (Vicepresidente) L'emendamento n. 15, presentato dai Consiglieri Ventriglia, Ghiglia, Galasso, Lonero e Ravello, recita: COPPOLA Michele (Vicepresidente) La parola al Consigliere Ravello, per l'illustrazione. RAVELLO Roberto Sergio Un po' rispondendo anche all'appello alla reiterazione del Consigliere Galasso, maestro di retorica, ma anche di politica e di vita (perché la politica è una scelta di vita), credo sia doveroso, prima di tutto nei confronti di un collega che stimo, quale è, appunto, il Consigliere Galasso, ribadire quanto da lui stesso accennato in uno dei suoi interventi precedenti in merito al fatto che, quando si tratta di acquisire beni, bisogna, talvolta, prescindere dalla logica distinzione tra ciò che una volta acquisito resta e ciò che, una volta acquisito, viene consumato dall'usura e dal tempo. Noi proponiamo, con questo emendamento, di risparmiare, di tagliare, di spostare 120.000 Euro per destinarli all'acquisizione di beni mobili per la Polizia Amministrativa. Questo in ragione di quanto poco fa espresso, appunto, in funzione del fatto che vi sono alcuni Settori dell'Amministrazione (e tra questi la Polizia Amministrativa) che necessitano, per forza di cose, per poter assolvere nel migliore dei modi ai loro compiti, di beni che sono ineluttabilmente destinati ad usurarsi. È per questo che noi auspichiamo che si proceda per l'acquisizione di strumenti che sono necessari alla Polizia Amministrativa per il proprio lavoro. Ciò, in ragione di un'altra considerazione che, come anche questo, già riferito dal Consigliere Galasso, ovviamente, in altri e ben più argomentati termini. Nella distinzione tra destra e sinistra c'è, effettivamente, la convinzione, da parte di entrambi gli schieramenti, immagino, di stare dalla parte del giusto. Noi crediamo di averlo dimostrato nell'attività che abbiamo portato avanti e fino qui condotto, quest'oggi. Crediamo di averlo dimostrato nella presentazione di emendamenti di cui, finora, nessuno si è dimostrato avesse il semplice scopo di ostruire la strada verso l'approvazione del Bilancio, ma emendamenti di merito. Questo è l'ennesimo caso in cui si richiede all'Amministrazione di prestare un'attenzione, diversa rispetto a quella che si evince dal Bilancio che ci è stato sottoposto, in merito ad alcuni Settori e ad alcuni argomenti che, evidentemente, necessitano di interventi diversi e più consistenti da parte nostra. Questo è uno di quei casi e, tra l'altro, dal punto di vista del negativo, dalla parte del quale si chiede di spostare delle risorse, facciamo notare come noi proponiamo di spostare ben 100.000 Euro dalla solita voce degli incarichi professionali esterni e io credo che, una volta chiusa la pratica a Bilancio Previsionale 2007, sarà giusto, da parte nostra, soffermarci sul totale delle risorse che l'Amministrazione spende annualmente in tutti i propri Settori per l'affidamento di incarichi professionali esterni all'organico dell'Amministrazione stessa. L'altra è la voce, ben più misera, rispetto ai 100.000 Euro, quantificabile in 20.000 Euro da spostare dalla viabilità, dall'acquisizione di beni mobili. Questo perché (è a ulteriore prova di quanto già detto dal Consigliere Galasso), vi sono beni immobili e beni mobili. In particolare, ripeto (e chiudo), per il Settore di Polizia, ancor se Amministrativa, effettivamente, c'è la piena consapevolezza, da parte nostra, della forte necessità di poter avere a propria disposizione degli strumenti, comunque, mobili. COPPOLA Michele (Vicepresidente) La parola al Consigliere Carossa. CAROSSA Mario Intervengo, naturalmente, con tutta umiltà, perché dopo i dotti interventi del Consigliere Galasso mi sento un po', permettetemi, in imbarazzo. Intervengo su questo emendamento che, sicuramente, è inferiore agli altri, dal punto di vista delle somme che va a movimentare, ma non è inferiore per la sua qualità. Mi soffermerei, soprattutto, sul discorso, perché, magari, ripetendolo, entra nelle nostre menti. Bisogna ripeterlo, un po' come la menzogna. Qualcuno di voi, magari, queste cose le sa come retaggio storico dei propri nonni, magari appartenuti anch'essi alla politica. Ripeto che verrebbero tolti 100.000 Euro dall'Edilizia Residenziale Pubblica, per essere destinati agli incarichi professionali esterni. Quando leggo queste cose mi viene sempre in mente la frase, che siete soliti menzionare, che reputo offensiva per gli impiegati, per i dipendenti comunali e, più o meno, la ricordo così: dopo avere eseguito tutte le ricerche, naturalmente infruttuose, di professionalità, eventualmente presente all'interno dell'Amministrazione, non trovando queste professionalità, si affida l'incarico all'esterno. Questo, ritengo, veramente, che sia una delle frasi più offensive rivolti a tutti i dipendenti comunali. Ho notato che troppe volte, questa frase si è ripetuta in tante, troppe deliberazioni o determinazioni (scusatemi se sbaglio i termini). E con questo emendamento n. 15 si propone di affidare 100.000 Euro (di questi 120.000) agli incarichi professionali esterni. Già soltanto questo dovrebbe farvi riflettere, quanto meno farvi porre la domanda all'esimio Assessore: non c'è la possibilità di eliminare qualcuno di questi incarichi esterni? Ma vedo che questo non vi coinvolge. Lo ripeteremo, perché ci sono altri casi (e andremo avanti così). COPPOLA Michele (Vicepresidente) La parola al Consigliere Angeleri. ANGELERI Antonello Questo, sicuramente, rispetto agli altri emendamenti, illustrati con maestria dal Consigliere Galasso, è inferiore rispetto alle cifre espresse. Si parla di 120.000 Euro. Abbiamo parlato di milioni di Euro il cui spostamento è stato ben motivato dal collega di Alleanza Nazionale. Questo non significa, però, che si sia sempre indirizzati verso la sicurezza e si chieda a questa Amministrazione di valutare con attenzione una serie di provvedimenti che possono essere utili alla Polizia Amministrativa, per poi essere trasferiti nell'opera e dare, quindi, tranquillità ai nostri cittadini. Oltretutto, noi abbiamo ritenuto opportuno (e i Colleghi di Alleanza Nazionale hanno ritenuto opportuno) e avalliamo questa ipotesi di recuperare da incarichi professionali esterni, la maggior parte di questa somma e, anche se è minima, sappiamo quali sono le esigenze, oggi, della Polizia Amministrativa e anche della Polizia Municipale, in genere. Ritengo che, sotto questo aspetto, si debba guardare con attenzione all'emendamento in discussione, anche se è economicamente inferiore rispetto agli altri e, con altrettanta attenzione politica, sottolineare che l'approvazione di questo emendamento potrebbe essere un segnale nei confronti della minoranza che, come diceva il Consigliere Galasso, si è impegnata in maniera considerevole nel predisporre questi emendamenti, la maggior parte dei quali ha un suo fondamento ed una sua validità. Invito, quindi, l'Assessore ed il Sindaco a valutare con attenzione anche questo emendamento n. 15 che incrementa di 120.000 Euro il capitolo della Polizia Amministrativa relativamente all'acquisizione di beni mobili. COPPOLA Michele (Vicepresidente) La parola al Consigliere Galasso. GALASSO Ennio Lucio Vorrei assecondare una richiesta del Sindaco che prima ha parlato di pensatori tedeschi. Mi sono venuti in mente Kant e Carl Schmitt, però avevo già preparato l'intervento sull'emendamento n. 16, pertanto Kant possiamo accantonarlo, ma Carl Schmitt posso offrirlo come elemento di riflessione per la ripresa del dibattito di domani. Nel suo libro "Ex captivitate salus", Schmitt ricorda una leggenda serba che vede protagonisti due combattenti che si battono fino alla morte e quando uno dei due soccombe, il vincitore osserva che dal corpo dello sconfitto esce un serpente e si duole per aver sconfitto un combattente più forte di lui. Dovete tener presente questa leggenda, in quanto non dovete mai pensare di averci sconfitto, perché potreste avere un disagio esistenziale osservando che, chi apparentemente è sconfitto, in realtà è il più forte. COPPOLA Michele (Vicepresidente) Qual è il parere della Giunta? PASSONI Gianguido (Assessore) Il parere della Giunta è negativo. COPPOLA Michele (Vicepresidente) Non essendoci altre richieste di intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 15: Presenti 35, favorevoli 6, contrari 29. L'emendamento n. 15 è respinto. |