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Estratto dal verbale della seduta di Lunedì 2 Aprile 2007 ore 14,00
Paragrafo n. 22
DELIBERAZIONE (Giunta: proposta e urgenza) 2007-01082
BILANCIO DI PREVISIONE 2007. RELAZIONE PREVISIONALE E PROGRAMMATICA. BILANCIO PLURIENNALE PER IL TRIENNIO 2007 - 2009. APPROVAZIONE.
Interventi

COPPOLA Michele (Vicepresidente)
Riprendiamo l'esame della proposta di deliberazione n. mecc. 200701082/24, presentata dalla Giunta Comunale in data..., avente per oggetto:
"Bilancio di Previsione 2007. Relazione Previsione e Programmatica. Bilancio pluriennale per il triennio 2007-2009. Approvazione".

COPPOLA Michele (Vicepresidente)
Continuiamo l'analisi degli emendamenti.
L'emendamento n. 6, presentato dai Consiglieri Tronzano, Cantore, Coppola, Bussola e Ferraris, recita:

COPPOLA Michele (Vicepresidente)
La parola al Consigliere Tronzano.

TRONZANO Andrea
Naturalmente, sulla questione del passaggio in conto capitale da 5.237 a 1.935, vorremmo sapere precisamente perché l'Assessore smentisce, perché a noi risulta: meno 63% sulle spese in conto capitale sulla funzione 3.
Su questo emendamento, invece, cerchiamo sempre di andare nella direzione che auspicava prima il Consigliere Angeleri rispetto alla polizia locale, e quindi di trasferire 500.000 Euro sia sul capitolo 1030101 che sul capitolo 1030102, prendendoli dal capitolo 1050103.
Siamo, naturalmente, consapevoli che le spese per il personale sono difficilmente manovrabili, e quindi non si possono proporre aumenti maggiori, in quanto si rischia un preventivo parere negativo della Ragioneria, però, al tempo stesso, riteniamo che se i numeri vengono confermati e non sono smentiti in maniera precisa e puntuale dall'Assessore, questi siano dati assolutamente preoccupanti rispetto al tema della sicurezza e, in particolare, della polizia locale.

COPPOLA Michele (Vicepresidente)
La parola al Consigliere Carossa.

CAROSSA Mario
Colgo l'occasione per ringraziarla anch'io. Lei ha veramente tanta pazienza, soprattutto con il sottoscritto, quindi la ringrazio assolutamente per quanto sta facendo in questi giorni.
Ribadisco quanto ha detto il Consigliere Tronzano poc'anzi in maniera molto educata e corretta. Anche questo è un emendamento che va incontro ai principi del Tavolo della Sicurezza, fortemente voluti dal nostro Sindaco e da questa maggioranza. 500.000 Euro per il Settore Polizia Locale e Personale e 500.000 Euro, sempre riferiti al Settore Polizia Locale per l'acquisto di beni di consumo e/o materie prime. Ritengo che questo sarebbe un ulteriore passo verso una Polizia Locale sempre più presente sul territorio cittadino e che abbia le risorse adatte a svolgere il suo tante e troppe volte ingrato compito. Capisco perfettamente che sia duro lavorare in situazioni difficili, come accade in questa città, sempre più frequentemente, e, magari, anche con materiale non idoneo o quantomeno non adatto. Ritengo che dovrebbe esserci un ragionamento da parte dell'Assessore, da parte di questa maggioranza, per cercare di fare in modo di venire incontro a un emendamento di merito, come quello presentato dal Gruppo di Forza Italia. Auspico che, a questo emendamento, firmato dal Consigliere Ferraris (new entry nel Gruppo dei Moderati), giunga il voto favorevole dei Moderati, e mi auguro che questi, avendo accolto il Consigliere tra le loro fila, abbiano condiviso tutte le sue idee e anche questo emendamento inerente la Polizia Locale.

COPPOLA Michele (Vicepresidente)
La parola al Consigliere Angeleri.

ANGELERI Antonello
Questo emendamento va nella stessa direzione di quello precedente. Sentiremo, poi, il parere dell'Assessore per vedere se gradisce che questi fondi vengano presi da un capitolo piuttosto che da un altro, così poi daremo una valutazione, magari un po' più approfondita, rispetto a quello che sarà il suo pensiero. Al di là di questo, mi pare che un intervento su questo capitolo sia doveroso, anche perché è vero che le competenze in termini di sicurezza non sono in capo alla Città, ma, al di là di questo, penso che si debba guardare con maggiore attenzione ad un Corpo di Polizia Municipale che funziona e che ha bisogno, probabilmente, di una guida che sappia lavorare meglio con le altre forze presenti sul territorio, quali Carabinieri e Polizia.
Ci sono questioni di carattere organizzativo e incentivi legittimi che penso debbano essere tenuti in considerazione, perché non è giusto trattare tutti allo stesso modo; ci sono realtà diverse all'interno del Corpo: penso ai 404 Vigili Urbani che sono sul territorio e si occupano, come ci ha riferito il Sindaco al Tavolo della Sicurezza, dei problemi della sicurezza dei cittadini (e noi ci auguriamo ovviamente che questo numero cresca); penso alle Posizioni Organizzative che sono state oggetto di una interpellanza da parte di questa minoranza e che hanno bisogno di una risposta. Mi pare, quindi, che l'emendamento presentato entri nel merito e nel dettaglio proprio di questi problemi.
L'emendamento tende a far lavorare meglio il Corpo dei Vigili Urbani di questa Città. Mi auguro, quindi, che, compatibilmente, con i capitoli da cui abbiamo attinto, ci sia una valutazione da parte dell'Assessore e una valutazione altrettanto attenta di questo emendamento, perché riteniamo possa dare un contributo alla sicurezza di questa città.

COPPOLA Michele (Vicepresidente)
La parola al Consigliere Galasso.

GALASSO Ennio Lucio
Grazie, perché questa sera il Consiglio celebra la fecondità che possiede, perché ogni intervento è una semenza generosa.
Prima, il Consigliere Carossa sottolineava come, almeno i Moderati (ma io dico non soltanto i moderati della maggioranza), possono e devono votare questo emendamento, perché l'ipotesi che ha fatto dell'innesto del Collega Ferraris nel Gruppo dei Moderati e quindi nella maggioranza, mi evoca la novella pirandelliana che ha l'omonimo titolo.
L'innesto, per attecchire, deve trovare l'innestato in una condizione di amore, quindi l'innesto è un atto d'amore. Soltanto così può attecchire, altrimenti il recepimento nel Gruppo dei Moderati e nella maggioranza del Collega Ferraris sarebbe un recepimento arido e l'aridità non porta mai bene.
Con questo ammonimento, con questo insegnamento, con questo respiro, quindi, confido che la Giunta e la maggioranza abbiano considerazione per il loro nuovo adepto.

COPPOLA Michele (Vicepresidente)
La parola al Consigliere Lospinuso.

LOSPINUSO Rocco
Sempre ritornando alla fisica, riferendomi ad un accenno su Newton, fatto, prima, dal Consigliere Galasso, citerei Lavoisier, secondo il quale "nulla si distrugge, ma tutto si trasforma".
Questo per dirle che il trasformismo è una trasformazione mentale e culturale.

COPPOLA Michele (Vicepresidente)
Siamo all'emendamento n. 6!

LOSPINUSO Rocco
Mi rifaccio a quanto diceva prima il Consigliere Carossa. Le sto spiegando perché voterò "no".

COPPOLA Michele (Vicepresidente)
Le ricordo che questo emendamento è stato presentato anche da un componente del suo Gruppo.

LOSPINUSO Rocco
Sì, ma voterò no, proprio per via della Legge di Lavoisier, in contrapposizione a quella di Newton, recitata prima dal Consigliere Galasso. Se si cita anche Pirandello, si deve parlare di Zì Dima nella Giara. Conosce la storia di Zì Dima nella Giara? Rappresenta chi, alla fine di ogni racconto, non sa da quale parte stare e quindi, dall'interno della giara, Zì Dima tira fuori soltanto la testa.
Sa perché ho citato questa novella? Non sono mica stupido! L'ho citata, Presidente, soltanto perché, quando si è votato il Bilancio della scorsa Tornata Amministrativa, il sottoscritto (che era all'opposizione) ha avuto il coraggio di votare "sì" al Bilancio, mentre quelli dell'opposizione, da ignavi, si sono astenuti. O si tira fuori il corpo completamente dalla giara, oppure si sta completamente sommersi! Per questo motivo voto contro.

COPPOLA Michele (Vicepresidente)
Qual è il parere della Giunta?

PASSONI Gianguido (Assessore)
Il parere della Giunta è negativo.

COPPOLA Michele (Vicepresidente)
Non essendoci altre richieste di intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 6:
Presenti 35, Astenuti 1, Favorevoli 7, Contrari 27.
L'emendamento n. 6 è respinto.

COPPOLA Michele (Vicepresidente)
L'emendamento n. 7, presentato dai Consiglieri Ventriglia, Ghiglia, Galasso, Lonero e Ravello, recita:

COPPOLA Michele (Vicepresidente)
Ricordo che, per quanto riguarda questo emendamento, il parere degli Uffici è sfavorevole "per impegni già presi in parte" e, quindi, anche il parere del dottor Pizzala è sfavorevole per analogo motivo.
La parola al Consigliere Galasso.

GALASSO Ennio Lucio
Con questo emendamento chiediamo di impegnare dei fondi per l'illuminazione pubblica e la prestazione di servizi, riducendoli dalle voci che sono state indicate.
Sottopongo questo emendamento alla vostra attenzione perché l'illuminazione pubblica è un bene essenziale, non soltanto perché, fornendo luce, permette di vedere, ma perché è il segno di una città in salute. Come scriveva Saverio Vertone: "una città è malata quando ha il respiro delle periferie malate". Le periferie malate sono quelle che non sono pulite, non sono illuminate e non sono urbanisticamente ordinate. È importante dare più forza al sistema di illuminazione, perché consentirà di dare pulizia, ordine e sicurezza. Infatti, l'illuminazione si coniuga con la componente sicurezza.
Spesso, si è parlato di sicurezza, giustamente, andando oltre quelli che sono gli strumenti repressivi o di polizia; con questo emendamento introduciamo un elemento che è di pulizia, perché si tratta di luce e la luce fornisce sicurezza ed è un conforto anche psicologico per i cittadini, soprattutto per quelli più deboli e meno attrezzati.
Quindi, riteniamo che questo emendamento, pur avendo ricevuto pareri sfavorevoli, fornisca all'Assessore e alla Giunta un motivo di seria riflessione, al di là di quello che potrà essere l'esito del voto.

COPPOLA Michele (Vicepresidente)
La parola al Consigliere Ravello.

RAVELLO Roberto Sergio
Sulla scia del pregevole - come al solito - intervento del Consigliere Galasso, vorrei ribadire un concetto sul quale molto spesso ci si trova d'accordo trasversalmente: l'illuminazione pubblica costituisce uno di quegli ambiti sui quali è possibile intervenire anche con impegni di risorse relativamente bassi, per variare ciò di cui tanto si è discusso in tempi passati (ma, comunque, recenti). Mi riferisco al lungo dibattito avvenuto all'interno di questa Sala in merito alla differenza tra sicurezza e insicurezza e percezione di sicurezza o di insicurezza. La nostra richiesta riguarda questo argomento - introdotto dal Sindaco -, in particolare a proposito della variazione della percezione della sicurezza o della insicurezza da parte dei cittadini.
Da sempre si è associata la luce al bene (così come l'oscurità al male), proprio perché contraddistingue la pulizia, l'ordine e la sicurezza di una società.
Per questo motivo, proponiamo di spostare alcune risorse che, sicuramente, sono destinate a capitoli importanti, ma meno importanti se ragioniamo in un'ottica non assoluta; il capitolo dell'illuminazione pubblica necessita, in questo momento, di particolari interventi di investimento per far fronte alle segnalazioni, in fatto di degrado e di criminalità, che credo siano arrivate a tutti di recente.

COPPOLA Michele (Vicepresidente)
La parola al Consigliere Lonero.

LONERO Giuseppe
Volevo citare uno spaccato di vita della Torino di qualche anno fa, quando, nei quartieri prevalentemente abitati dagli operai, non si realizzavano volutamente gli impianti di illuminazione pubblica per evitare di incentivare la possibilità di vivere la città anche nelle ore serali. Adesso la situazione è differente, ma, nonostante questo, non è cambiata a sufficienza.
Infatti, gli impianti di illuminazione pubblica nelle periferie, come diceva giustamente il Consigliere Galasso, devono essere implementati, modificati ed ammodernati. L'obiettivo da raggiungere, secondo noi, è di grande democraticità: permettere a tutti i cittadini (a qualunque ceto appartengano) di vivere la città nelle ore diurne, ma anche in quelle serali. Con questo emendamento, quindi, cerchiamo di fare in modo che la città venga vissuta maggiormente da tutti i cittadini torinesi.
È necessario migliorare la qualità della vita anche nelle periferie, perché, come sappiamo, questo aspetto è strettamente legato al fatto che il cittadino si senta sicuro percorrendo le strade della propria città.

COPPOLA Michele (Vicepresidente)
La parola al Consigliere Carossa.

CAROSSA Mario
Riprendendo il discorso dei Consiglieri che mi hanno preceduto, è pacifico che un'illuminazione pubblica degna di questo nome non può che favorire la sicurezza e la possibilità di vivere la città. Come disse, alcuni mesi fa, il Consigliere Zanolini, effettivamente, per fortuna, non c'è più nemmeno la nebbia di una volta in questa città; infatti, se ci fosse la nebbia magari di 30 anni fa, ci renderemmo conto che, in diverse zone periferiche della nostra città, attualmente l'illuminazione pubblica non è assolutamente sufficiente.
Nell'emendamento si suggerisce di reperire le risorse per finanziare questi 2.500.000 di Euro da altri capitoli, i quali, a parer mio, possono benissimo farne a meno.
Ricordo che basterebbe andare a vedere le consulenze per la fusione dell'AEM e dell'AMGA in IRIDE per trovare una parte rilevante di queste risorse che, con questo emendamento, vengono chieste. Se un giorno andremo a vedere queste consulenze, anche se sono di due anni fa, noteremo che sono rilevanti e, secondo il sottoscritto, anche un po' esagerate.
Certo che se non si fossero usati i soldi dei cittadini torinesi per queste consulenze, alcune vie della periferia di Torino sarebbero illuminate in maniera decisamente migliore. Questo emendamento è l'ennesima cartina al tornasole su quanto la maggioranza tenga in considerazione le opinioni e le idee della minoranza. Sono sempre più convinto (e lo ripeterò fino alla nausea) che avevo ragione nel dire ai miei colleghi di minoranza di non fidarsi assolutamente di questa maggioranza, perché non avrebbe ascoltato nessuno dei suggerimenti che avremmo portato, anche quelli non provocatori, ma sicuramente sensati e di buonsenso.

CERUTTI Monica (Consigliere Anziano)
La parola al Consigliere Angeleri.

ANGELERI Antonello
Mi pare che anche questo emendamento segua un ragionamento comune, che tutta l'opposizione sta facendo, rispetto ad un piano che il Sindaco, tra l'altro, ha illustrato al Tavolo della Sicurezza negli ultimi giorni. L'illuminazione pubblica è sicuramente uno dei punti essenziali per rendere la città maggiormente sicura e, soprattutto, fruibile ai cittadini nelle ore notturne.
Voteremo a favore di questo emendamento presentato dal Gruppo di Alleanza Nazionale. Non so se all'Assessore vada bene che siano prelevati 200 mila Euro dai capitoli delle Affissioni, 400 mila Euro da quelli delle fiere e via dicendo. Quindi, non sappiamo ancora la sua risposta, rispetto ai capitoli da cui sono stati prelevati, in tutto, 2 milioni e 500 mila Euro. Stiamo parlando, comunque, di una cifra non ingente, stiamo parlando di un emendamento di merito e non di carattere ostruzionistico.
Oltretutto, in questa città si sta sostituendo la vecchia illuminazione con l'illuminazione al sodio. Mi auguro che anche su questo emendamento ci sia, da parte della Giunta, una valutazione che vada nella stessa direzione per cui abbiamo chiesto attenzione alla Giunta stessa. Devo dire che fino adesso, degli emendamenti di merito che sono stati presentati, nessuno è stato valutato nel merito stesso, nonostante si sia fatto, da parte dell'opposizione, un grande sforzo; anzi, la risposta dell'Assessore è stata, almeno in un'occasione, quantomeno arrogante e non comprensibile rispetto al dibattito di collaborazione che si è creato anche da parte dell'opposizione. È ovvio che l'opposizione stia facendo la sua parte, ma mi pare, dalla lettura degli emendamenti, che ci sia una disponibilità a discutere che la maggioranza non recepisce.
Quindi, per questi motivi, ci auguriamo di non fare arrabbiare di nuovo l'Assessore, che valuterà con attenzione da dove siano stati prelevati questi 2 milioni e 500 mila Euro. Concludo, dicendo che il nostro Gruppo voterà convintamente a favore, anche perché il Sindaco stesso è in quella direzione. Vogliamo essere sempre vicini al Sindaco al Tavolo della Sicurezza, come lui auspica.

COPPOLA Michele (Vicepresidente)
Qual è il parere della Giunta?

PASSONI Gianguido (Assessore)
Il parere delle Giunta è negativo.

COPPOLA Michele (Vicepresidente)
Non essendoci altre richieste di intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 7:
Presenti 29, favorevoli 2, contrari 27.
L'emendamento n. 7 è respinto.

COPPOLA Michele (Vicepresidente)
L'emendamento n. 8, presentato dai Consiglieri Ventriglia ed altri, recita:

COPPOLA Michele (Vicepresidente)
Anche questo emendamento ha un parere sfavorevole sulla regolarità contabile e un parere sfavorevole sulla regolarità tecnica, in quanto in contrasto con il Testo Unico degli Enti Locali (D. Lgs. 267/2000).
La parola al Consigliere Galasso.

GALASSO Ennio Lucio
Domani darò merito per il livello letterario della relazione all'Assessore Passoni. Oggi, per analizzare questo emendamento, mi servo di un brocardo latino, che diceva "Errantibus non dormientibus iura succurrunt", cioè "Il diritto viene in soccorso di coloro che errano, non di chi dorme".
I parchi evocano la "Bella addormentata nel bosco", però, Protezione Civile, biblioteche e musei stanno a segnalare aspetti di errori che riteniamo non gravi, ma comunque errori, che ben si incastonano nel brocardo che ho testé citato.
È chiaro, vi sono pareri sfavorevoli sia sotto il profilo contabile, sia sotto il profilo tecnico, però, ancora una volta, chiamiamo la Giunta ad un momento di riflessione, perché sulle biblioteche e sui musei vi è, indubbiamente (poi su questo torneremo) una certa pigrizia, una certa sonnolenza.
Per quanto riguarda la Protezione Civile, indubbiamente, qualcosa è stato fatto. Chiediamo, però, una maggiore assunzione di responsabilità. Chiediamo un maggiore impulso verso queste iniziative che riteniamo possano essere e debbano essere giovevoli per la comunità tutta.
Teniamo presente che si opera su terreni e in momenti particolarmente delicati e sono terreni e momenti di applicazione ove, soprattutto i rappresentanti più deboli della società, sono maggiormente esposti e, quindi, più bisognosi di avere sollievi e protezione.

COPPOLA Michele (Vicepresidente)
La parola al Consigliere Angeleri.

ANGELERI Antonello
Mi pare che anche questo emendamento, presentato dal Gruppo di Alleanza Nazionale, vada, come dicevamo prima, nella stessa direzione. Un aumento dei capitoli relativi alla Protezione Civile, ma, soprattutto, un'attenzione alle biblioteche e ai musei.
Mi pare che anche questo emendamento non sia di tipo ostruzionistico, ma vada nella direzione di creare un'attenzione maggiore rispetto ad un importante Settore di questa città.
Purtroppo, sappiamo già quale sarà la risposta della Giunta e, quindi, in questa occasione, non sto a farla lunga, perché mi sembra di sprecare del fiato rispetto a questo. Noi voteremo, ovviamente e convintamente, a favore dell'emendamento presentato da Alleanza Nazionale augurandoci (la speranza, di fatto, è l'ultima a morire) che l'Amministrazione recepisca con attenzione l'emendamento n. 8.

COPPOLA Michele (Vicepresidente)
La parola al Consigliere Carossa.

CAROSSA Mario
Intervengo solamente per far notare che stiamo trattando l'emendamento n. 8 e che tra gli emendamenti della minoranza non ce n'è ancora stato uno ostruzionistico.
Questo, veramente, per farvi notare il comportamento, quanto meno di una parte, la maggioranza, di questa minoranza (scusatemi il gioco di parole).
Questo, prima di entrare nel merito anche di questo emendamento (anche se, devo dire, hanno già detto tanto e correttamente e chiaramente i Colleghi che mi hanno preceduto) che, anche in questo caso, ritengo possa essere discutibile ed eventualmente emendabile.
Mi sembra veramente arido e freddo, arrivare alla fine delle nostre esternazioni e sentir dire: "Il parere della Giunta è negativo". Senza nemmeno, magari, provare con una ginnastica, che ritengo la maggioranza potrebbe fare: cercare di mitigare, modificare, ridimensionare anche, questi emendamenti non di ostruzione, ma costruttivi.
Continuo a vedere che questo esercizio, la maggioranza e la Giunta, non lo praticano. Ripeto, sono 3 ore e mezza che discutiamo: non c'è stato ancora, tra questi 8, nessun emendamento ostruzionistico. Spero e auspico che la maggioranza e la Giunta, soprattutto, comincino, magari, a pensare, eventualmente, ad essere un po' più ricettivi verso la minoranza.

COPPOLA Michele (Vicepresidente)
La parola al Consigliere Cantore.

CANTORE Daniele
Voglio anche io unirmi a quanto detto dal Consigliere Carossa; peraltro, sono confortato da un'ora di colloquio tenuto con il Sindaco, che mi ha "rinvigorito".
Quanto diceva il Consigliere Carossa è giusto: lei ha fatto un appello a inizio di seduta, quando si parlava di un Collega che ha cambiato Partito, dicendo: "Io vorrei che l'opposizione non fosse solo un momento, un'occasione contro, ma diventasse anche propositiva". Lo abbiamo fatto per la proposta di deliberazione sul 2011 e anche questi emendamenti, con la freschezza e la spinta che mi derivano dall'incontro con il Sindaco, intendo affrontarli così, d'ora in poi (questo per dire che siamo disponibili ad andare avanti). Oltre che a far partire gli aerei, dà anche vitalità ai Consiglieri.
Mi pare che questo emendamento sia molto importante, perché incide su due Settori: la Protezione Civile e le Biblioteche e i Musei che ritengo, soprattutto la Protezione Civile, sia fondamentale per questa città e non soltanto, potremmo dire anche per la Provincia e per la Regione Piemonte.
Purtroppo, siamo stati tutti testimoni di alcuni disastri che hanno colpito questa città (se mi permette questo ricordo storico), quando l'allora Vicesindaco Carpanini si impegnò durante l'alluvione di Torino del 2000 e divenne un esempio per molti nostri concittadini.
Chiedo scusa anche ai miei Colleghi di maggioranza se cito sempre questo uomo che, secondo me, è stato un grande amministratore della città. Nei confronti della Protezione Civile deve esserci sempre una dovuta attenzione e penso che questo emendamento vada proprio in quella direzione.
L'altra attenzione va nei confronti delle Biblioteche e dei Musei. Penso che, nei confronti della cultura e dell'istruzione, l'Amministrazione Comunale debba dedicare maggiore interesse.
È vero che si tratta di un discorso più ampio, che non è proprio riferito all'emendamento e che riguarda una ipotetica fusione tra il Teatro Stabile e il Teatro Regio, ma qui parliamo certamente di una cultura alta e importante, ma anche di Biblioteche e Musei e le acquisizioni di beni sono una cultura che può essere alla portata di tutti.
Penso, quindi, che questo spostamento dai capitoli che riguardano i parchi e le prestazioni di servizi (non per questo vogliamo dire che i parchi non siano utili), probabilmente, sia più funzionale e più utile anche al momento difficile che vive la città in un contesto non strettamente urbano, ma nazionale.
Sono anche io per invitare la maggioranza ad accogliere questo emendamento come hanno fatto, certamente meglio, prima di me, il Consigliere Carossa, i Colleghi di Alleanza Nazionale e il Consigliere Angeleri.

COPPOLA Michele (Vicepresidente)
Qual è il parere della Giunta?

PASSONI Gianguido (Assessore)
Il parere della Giunta è negativo.

COPPOLA Michele (Vicepresidente)
Non essendoci altre richieste di intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 8:
Presenti 36 Astenuti 2 Favorevoli 7 Contrari 27.
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