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Estratto dal verbale della seduta di Lunedì 2 Aprile 2007 ore 14,00
Paragrafo n. 18
DELIBERAZIONE (Giunta: proposta e urgenza) 2007-01082
BILANCIO DI PREVISIONE 2007. RELAZIONE PREVISIONALE E PROGRAMMATICA. BILANCIO PLURIENNALE PER IL TRIENNIO 2007 - 2009. APPROVAZIONE.
Interventi

CERUTTI Monica (Consigliere Anziano)
Passiamo all'esame della proposta di deliberazione n. mecc. 200701082/24, presentata dalla Giunta Comunale in data..., avente per oggetto:
"Bilancio di Previsione 2007. Relazione Previsionale e Programmatica. Bilancio pluriennale per il triennio 2007-2009. Approvazione".

CERUTTI Monica (Consigliere Anziano)
Ricordo ai Consiglieri che, in questo momento, scade il termine di presentazione delle mozioni di accompagnamento, di cui è stata distribuita copia ai singoli Gruppi.
Così come ha già riferito il Vicepresidente, la discussione della deliberazione e delle mozioni di accompagnamento avverrà domani.
L'emendamento n. 01, presentato dall'Assessore Passoni, recita:

CERUTTI Monica (Consigliere Anziano)
Qual è il parere della Giunta?

PASSONI Gianguido (Assessore)
Il parere della Giunta è favorevole.

CERUTTI Monica (Consigliere Anziano)
Ci sono richieste di intervento per dichiarazioni di voto?

CAROSSA Mario
Mi pare - ma non ricordo bene e chiedo scusa per questo - che, in sede di Commissione, l'Assessore abbia detto il motivo per cui non c'è stato il parere favorevole di alcune Circoscrizioni sul programma triennale. Mi pare anche - ma vorrei che qualcuno mi spiegasse meglio - che poi la situazione si sia appianata.
Questo è l'unico dubbio che ho in merito all'emendamento.

CERUTTI Monica (Consigliere Anziano)
La parola al Consigliere Lonero.

LONERO Giuseppe
Intervengo solo per stigmatizzare il comportamento delle Circoscrizioni 9 e 10 che, ricordo, come tutte le altre Circoscrizioni della Città di Torino, sono a maggioranza di centrosinistra, che su una deliberazione così importante come il Bilancio della Città per il 2007 non si preoccupano neanche di esprimere il proprio parere.

CERUTTI Monica (Consigliere Anziano)
La parola al Consigliere Angeleri.

ANGELERI Antonello
Anche il nostro Gruppo vuole stigmatizzare, in particolare, il comportamento della Circoscrizione 10, perché quanto è avvenuto alla presenza dell'Assessore Passoni è, sicuramente, un fatto da condannare: è mancato il numero legale e non si è più potuto procedere, perché non ci sono stati più i tempi per esprimere il parere su questa deliberazione. Non mi sembra un comportamento degno di nota e corretto nei confronti dell'Amministrazione Comunale da parte di una Circoscrizione che ha lo stesso colore della maggioranza comunale.
Mi sembrava doveroso sottolinearlo in questa sede, anche perché mi è stato riferito che all'Assessore non ha fatto molto piacere il comportamento tenuto dai Consiglieri della Circoscrizione 10.

CERUTTI Monica (Consigliere Anziano)
Non essendoci altre richieste di intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 01:
Presenti 36, astenuti nessuno, favorevoli 27, contrari 9.
L'emendamento n. 01 è approvato.

CERUTTI Monica (Consigliere Anziano)
L'emendamento n. 1, presentato dall'Assessore Passoni, recita:

CERUTTI Monica (Consigliere Anziano)
Non essendoci richieste di intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 1:
Presenti 37, astenuti 1, favorevoli 27, contrari 9.
L'emendamento n. 1 è approvato.

CERUTTI Monica (Consigliere Anziano)
L'emendamento n. 2, presentato dai Consiglieri Lonero, Ghiglia, Ventriglia, Galasso e Ravello, recita:

CERUTTI Monica (Consigliere Anziano)
Questo emendamento ha il parere sfavorevole sulla regolarità contabile e sulla regolarità tecnica.
La parola al Consigliere Lonero.

LONERO Giuseppe
Abbiamo ritenuto necessario e opportuno presentare questo emendamento, perché dal confronto tra il Bilancio 2007 e le previsioni definitive dell'esercizio in corso abbiamo riscontrato una minore entrata, pari a 1.510.000 Euro. La cosa che ci è sembrava strana non è tanto l'entità della diminuzione, quanto la voce alla quale è stata apportata questa riduzione, vale a dire "Proventi da sponsorizzazioni". Abbiamo letto questa riduzione di entrata prevista in questo Bilancio 2007 come una scarsa fiducia nella possibilità della Città di attirare sponsorizzazioni.
Allora, ci siamo chiesti che peso dà la Giunta a tutto quello che la Città ha fatto e intende fare nei prossimi anni ai fini di un miglioramento dell'immagine, un'implementazione dell'attività turistica, perché se pensa di incassare ben 1.510.000 Euro, vale a dire quasi di azzerare le entrate da sponsorizzazioni nel corso del 2007, evidentemente, per prima, non attribuisce una grande importanza alla capacità della Città di attrarre l'interesse dei privati.
Questo è sintomatico del voto che l'Amministrazione stessa si dà, perché, evidentemente, se la volontà espressa a parole da questa Giunta in tutte le sedi necessarie di migliorare la visibilità e l'attrattività della Città si traduce in termini di Bilancio come una minor entrata delle sponsorizzazioni fino quasi ad azzerarla, evidentemente, non corrisponde alle sue reali intenzioni.
Il motivo per cui abbiamo deciso, quindi, di presentare questo emendamento risiede proprio nel tentativo di spronare la Giunta ad avere fiducia nelle proprie attività, perché questo elemento ci dimostra che la Giunta stessa non dà valore a quello che fa.

CERUTTI Monica (Consigliere Anziano)
La parola al Consigliere Carossa.

CAROSSA Mario
Intervengo su questo emendamento per esternare un dubbio che accennavo già precedentemente, in sede, mi pare, di intervento sul discorso del TOROC.
Mi sembra che si voglia andare (come hanno fatto i "papà" a Roma) ad aumentare le tasse e diminuire, come in questo caso, le entrate, in modo da racimolare un "tesoretto" da utilizzare (non si sa come e dove), durante l'anno. A prescindere dall'ottimo lavoro, per cercare di andare in pareggio, in termini non politici (se no, mi aggiungerei alla folta schiera di Consiglieri di maggioranza), ma matematici e ragionieristici, fatto dall'Assessore Passoni, mi sembra che con questo Bilancio si sia voluto cercare di "racimolare" (uso proprio questo termine non a caso) il famoso "tesoretto" che già hanno racimolato i "papà" a Roma. Temo che tutto si basi su questo, perché azzerare quasi le entrate delle sponsorizzazioni, mi fa pensare a questo, ma non soltanto. Mi ricordo, infatti, circa una settimana fa, che, in una Conferenza dei Capigruppo in cui era presente, mi pare, il dottor Cigliuti insieme ad una funzionaria, quest'ultima spiegava molto chiaramente il percorso che il Comune di Torino sta facendo per la ricerca di aiuti e sponsorizzazioni da parte di imprese private. L'Assessore annuisce perché riguardava anche forse il suo Assessorato. Da cittadino, mi faceva piacere che questa funzionaria spiegasse che si trattava di un'operazione che era stata avviata e stava andando avanti in maniera buona.

CERUTTI Monica (Consigliere Anziano)
La parola al Consigliere Ravello.

RAVELLO Roberto Sergio
Credo che questo sia il tipico caso in cui pochi numeri buttati su un pezzo di carta, se letti con l'attenzione che gli si deve, aprono uno squarcio su un fattore determinante o, comunque, di grande rilievo nella politica dell'Amministrazione. Il fatto che le previsioni, in fatto di sponsorizzazioni, si riducano di una cifra tanto consistente (1.500.000 Euro) è, come già accennato dal Collega Lonero, o il chiaro indicatore di come la stessa Amministrazione non creda in ciò che ha fatto e in ciò che intenderà fare, oppure la semplice ammissione che ciò che talvolta abbiamo anche segnalato si è tramutato in realtà, ovverosia che l'Amministrazione non è riuscita a determinare, con la propria attività, un sistema capace di attrarre investimenti e sponsorizzazioni anche da altri soggetti.
Più che chiedere l'attenzione dei Colleghi in merito a questo problema, chiederei un'opinione della Giunta, dell'Assessore in particolare, perché ci renda edotti sulle ragioni che hanno portato a una così significativa riduzione delle ipotesi di entrata da questo capitolo.
Credo che questo debba essere un motivo ragionevole e di preoccupazione per tutte le forze politiche, indipendentemente dalle logiche di parte e di appartenenza, ed è la chiara dimostrazione di come l'opposizione talvolta non si comporti soltanto da opposizione, ma anche da minoranza responsabile.

CERUTTI Monica (Consigliere Anziano)
Qual è il parere della Giunta?

PASSONI Gianguido (Assessore)
Il parere della Giunta è contrario.

CERUTTI Monica (Consigliere Anziano)
Non essendoci altre richieste di intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 2:
Presenti 39, favorevoli 11, contrari 28.
L'emendamento n. 2 è respinto.

CERUTTI Monica (Consigliere Anziano)
L'emendamento n. 3, presentato dai Consiglieri Scanderebech e Angeleri, recita:

CERUTTI Monica (Consigliere Anziano)
Questo emendamento ha il parere sfavorevole sia sulla regolarità tecnica che contabile.
La parola al Consigliere Angeleri.

ANGELERI Antonello
Questo è uno dei pochi emendamenti che l'UDC ha presentato, perché ha fatto una precisa scelta di indirizzare lo sforzo, che ho l'impressione sia inutile, verso un ragionamento che fosse un contributo nei confronti dell'Amministrazione. Quest'ultima, però, con questo Bilancio di Previsione, propone soltanto una serie di inasprimenti dell'imposizione fiscale e tributaria nei confronti di tutti i cittadini e, in particolare, come vorrei sottolineare (ed è il motivo per cui abbiamo presentato questo emendamento), nei confronti di commercianti e artigiani spesso rappresentati da piccoli imprenditori.
A questo si aggiunga - è un fatto notorio, ma dobbiamo sottolinearlo - che il sistema bancario piemontese appare più interessato ai grandi scenari internazionali che non al sostegno della piccola imprenditoria locale (forse dovrebbe tenerlo presente il Consigliere Cuntrò, perché so che appartiene ad una delle grandi banche torinesi). Inoltre, l'introduzione di criteri rigidi di valutazione della capacità creditizia delle imprese (anche e, soprattutto, di piccola dimensione) rende sempre più difficile e complessa la loro stessa sopravvivenza.
Ora, una città che considera il turismo (a detta dell'ex Assessore Tessore e dell'Assessore Alfieri e vedendo quanto è stato fatto), la bellezza artistica e la capacità di accogliere le persone che vengono a visitarla come proprio punto di forza, non può prescindere da scelte che sostengano concretamente quelle categorie di piccoli imprenditori, che con il loro lavoro (spesso familiare) possono renderla, in qualche modo, viva ed attiva.
Per questo motivo, proponiamo la costituzione di un fondo (magari anche attraverso la modifica del Piano Triennale degli Investimenti) che consenta la facilitazione di accesso al credito delle piccole imprese mediante le strutture pubbliche che abbiano già nella loro mission questo obiettivo.
Proponiamo, quindi, lo stanziamento al costituendo fondo di una somma pari a 2 milioni di Euro e le risorse potrebbero essere reperite (come recita l'emendamento n. 3): "...utilizzando le maggiori entrate derivanti dall'incremento per i canoni di occupazione delle aree pubbliche (Cap. 3020285 - Proventi dei beni di terzi)", visto che appaiono certe nella loro determinazione e, a nostro avviso, incerte nella loro destinazione finale.
Ci dispiace che sia stato espresso un parere sfavorevole, perché questo è in contrasto con la deliberazione n. mecc. 200701080/24, che abbiamo approvato la scorsa settimana. Ci auguriamo, quindi, che possa esserci ancora un ripensamento da parte dell'Assessore, perché riteniamo che il ragionamento che abbiamo fatto sia utile all'Amministrazione e al suo obiettivo di allargare il discorso del turismo e dell'economia relativa.

CERUTTI Monica (Consigliere Anziano)
La parola al Consigliere Lonero.

LONERO Giuseppe
Cercherò di spiegare molto brevemente il motivo per cui voteremo favorevolmente su questo emendamento proposto dal Gruppo dell'UDC.
Un fondo di garanzia per lo sviluppo economico può essere una valvola di sfogo per questa Amministrazione, che, in questo modo, potrà favorire eventuali necessità che potranno insorgere per quanto riguarda questa materia nel corso dell'anno corrente.
Non dimentichiamo, per esempio, che è già stato pubblicato, da parte della TNE, il bando per la ricerca di nuovi potenziali insediamenti nell'area Mirafiori e che il Consiglio ha approvato una mozione, proposta dal Consigliere Gallo, in merito alla possibilità di incentivare l'insediamento di imprese che svolgano attività nel settore della ricerca e dello sviluppo tecnologico. Se questa Amministrazione dovesse favorire questi insediamenti o dovesse trovare delle risorse per aiutare la giovane imprenditorialità ad insediarsi in quei luoghi, senza questo fondo di garanzia, non potrebbe farlo.
Ci chiediamo quale sia il tipo di supporto che questa Amministrazione intende fornire per un concreto sviluppo economico della nostra città, se non ha neanche la lungimiranza di costituire, seppur nominalmente, all'interno del Bilancio, un fondo di garanzia per lo sviluppo economico.
In questo senso, riteniamo che qualunque declaratoria da parte degli Assessori competenti o del Sindaco, da questo momento in avanti, dovranno essere considerate solo parole al vento.

CERUTTI Monica (Consigliere Anziano)
La parola al Consigliere Carossa.

CAROSSA Mario
Innanzitutto, mi permetto di contraddire il Consigliere Angeleri, perché il Consigliere che ha citato fa parte di un ex grande gruppo bancario torinese, in quanto, oramai, non ci sono più gruppi bancari torinesi.
Dopodiché, vorrei cercare di far presente a questa maggioranza sorda che, a differenza - e lo ammetto - dei miei emendamenti che sono stati dichiaratamente quasi tutti ostruzionistici (lo avevo affermato già 15 giorni fa), gli emendamenti presentati dal Gruppo dell'UDC sono, effettivamente, di merito.
Come hanno spiegato i Consiglieri che mi hanno preceduto, tutto il tessuto economico della città di Torino avrebbe bisogno di questo fondo di garanzia per lo sviluppo economico. Tra l'altro, una somma pari a 2 milioni di Euro è sicuramente importante, ma non è impossibile da prevedere in sede di Bilancio per una Città come Torino. Tralascio - perché sarebbe troppo facile - dove sia possibile andare a trovare questa cifra; vorrei ricordare soltanto, anche se non sono gli stessi capitoli, quei circa 40 milioni di Euro di consulenze fatte dal TOROC nella sua gestione delle Olimpiadi.
Quindi, se la Città di Torino volesse, riuscirebbe a trovare questa cifra pur importante. Evidentemente per questa maggioranza è più importante garantire certi status quo, piuttosto che creare un fondo che serva agli artigiani e a quella piccola e media borghesia che cercate di contribuire ad "ammazzare", tra virgolette, definitivamente. Come dicevo prima, questo è sicuramente un emendamento che potrebbe essere discusso (e sono soddisfatto, perché significa che avevo ragione nelle discussioni avvenute nei giorni scorsi), ma, da parte di questa maggioranza, non c'è la volontà di accettare il seppur minimo contributo della minoranza.

CERUTTI Monica (Consigliere Anziano)
La parola al Consigliere Tronzano.

TRONZANO Andrea
Credo che questo emendamento sia interessante ed è un peccato che non l'abbia presentato il Gruppo di Forza Italia, perché è veramente di alto livello. A mio giudizio, va nella direzione della straordinaria amministrazione, cioè della capacità di pensare qualcosa di nuovo per questa città. Mi pare di aver capito che il Capogruppo Angeleri proponga di utilizzarlo soprattutto per il turismo, ma ritengo che sarebbe interessante poterlo applicare anche al commercio.
Quindi, in attesa che FinTorino effettui tutte le procedure e le pratiche e le vengano affidate completamente le competenze, penso che questo emendamento debba essere approvato, proprio perché va nella direzione di dare un senso finalmente pregnante alle capacità e alle competenze dei Comuni.
Vorrei citare anche uno studio dell'Osservatorio del Lavoro (che, recentemente, è stato presentato in Commissione dal Vicesindaco), secondo il quale due o tre Circoscrizioni sono in grande ambasce per quanto riguarda l'occupazione.
Questo fondo, se dovesse essere approvato dalla maggioranza, potrebbe permettere, soprattutto in quelle Circoscrizioni, di attivare un volano di investimenti, a nostro giudizio molto importante, per far crescere il livello occupazionale. Quindi, auspichiamo, in questo senso, che questo emendamento, ripeto, veramente di alto livello, possa essere approvato.

CERUTTI Monica (Consigliere Anziano)
La parola al Consigliere Ravello.

RAVELLO Roberto Sergio
Non vorrei ripetere qualcosa sul quale si sono già soffermati i miei colleghi, quindi eviterò di sottolineare l'importanza di un'iniziativa di questo tipo. Credo, però, sia opportuno evidenziare il significato di una tale proposta, in ragione del fatto che è di pochi giorni fa l'approvazione, da parte di questo Consiglio, del provvedimento attraverso il quale si è intervenuto negli adeguamenti tariffari, eufemismo adottato per parlare di ciò che è, resta e resterà comunque sempre un aumento. Diciamo - se mi consentite la semplicità della metafora - che ciò può costituire, finalmente, la carota di cui abbiamo tanto parlato, dopo le bastonate che questa Amministrazione ha dato la scorsa settimana. È per questo che crediamo sia indispensabile cercare di compensare i disagi che sono e saranno conseguenti agli aumenti, in particolare, visto lo specifico, dei canoni per l'occupazione delle aree pubbliche.
Ne approfitto per ricordare a tutti, se per caso vi fosse sfuggito, che, mentre noi eravamo chiusi in questa Sala Consiliare nei giorni scorsi, qualche articolo sui mezzi di stampa torinesi dava voce al Presidente della Circoscrizione 1, che lamentava proprio questo tipo di interventi proposti dall'Amministrazione e, successivamente, approvati dal Consiglio.
Credo comunque che uno spunto, anche indipendentemente dall'approvazione di questo emendamento, possa essere, se c'è la volontà politica, raccolto dalla Giunta ed, eventualmente, applicato in una fase successiva.

CERUTTI Monica (Consigliere Anziano)
Qual è il parere della Giunta?

PASSONI Gianguido (Assessore)
Il parere della Giunta è negativo.

COPPOLA Michele (Vicepresidente)
Non essendoci altre richieste di intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 3:
Presenti 35, favorevoli 8, contrari 27.
L'emendamento n. 3 è respinto.

COPPOLA Michele (Vicepresidente)
L'emendamento n. 4, presentato dai Consiglieri Tronzano, Cantore, Coppola, Bussola e Ferraris, recita:

CERUTTI Monica (Consigliere Anziano)
La parola al Consigliere Tronzano.

TRONZANO Andrea
Abbiamo notato che in questo Bilancio ci sono forti tagli nel campo turistico e, pertanto, crediamo che questo emendamento possa essere utile, in particolare, al primo anno dopo le Olimpiadi, per consentire di continuare nel rilancio dell'immagine internazionale di Torino. Questi tagli sul turismo, siccome sono stati ingenti, a nostro giudizio meriterebbero un approfondimento, quindi chiediamo uno spostamento di 1 milione di Euro al fondo dedicato a questo argomento.
Crediamo meriti attenzione e riflessione e speriamo possa essere votato positivamente dalla maggioranza.

COPPOLA Michele (Vicepresidente)
La parola al Consigliere Angeleri.

ANGELERI Antonello
Mi pare che l'Amministrazione che governa la Città sia incoerente rispetto a quanto va dicendo in convegni e apparizioni pubbliche, perché, all'atto pratico e concreto dell'approvazione del Bilancio, ci sono, rispetto all'obiettivo del rilancio turistico di questa città, dei tagli molto profondi, che colpiscono non solo il settore del turismo, ma, in particolare, il settore della cultura. Abbiamo visto dei tagli all'Assessorato alla Cultura, in particolare, nelle spese di investimento, che, dal 2005 al Bilancio di Previsione 2007, superano addirittura il 50%.
In una città che ha puntato molto sugli eventi di tipo culturale, per promuovere la città stessa, in una città che ha avuto, neanche un anno fa, una delle più grandi occasioni di apparire a livello internazione, come quella delle Olimpiadi, bloccare completamente un investimento in questa direzione, significa essere totalmente miopi e ciechi rispetto alle prospettive, ma, soprattutto, non coerenti rispetto a quanto viene detto, in altre sedi, dal Sindaco, dall'ex Assessore Tessore, da più Assessori di questa Giunta e anche da Assessori dell'Amministrazione precedente, sempre amministrata dal Sindaco Chiamparino.
Ecco il motivo per il quale i Consiglieri di Forza Italia hanno presentato questo emendamento, che voteremo convintamente a favore, perché pensiamo che alle parole debbano seguire i fatti.
Questa Amministrazione di parole ne fa molte, ma, di fatti, in particolare sul Bilancio, che è il provvedimento più importante di un'Amministrazione Comunale, in questa fase, non ne abbiamo visti assolutamente.

COPPOLA Michele (Vicepresidente)
La parola al Consigliere Lonero.

LONERO Giuseppe
Ci ricolleghiamo a quanto abbiamo già detto sugli emendamenti precedenti, perché l'Amministrazione non ha dato prova di credere in ciò per cui ha speso maggiormente in tutti questi anni.
Ci saremmo aspettati, Presidente, che i capitoli relativi alle attività turistiche, fossero i più corposi di questo Bilancio, perché avrebbe voluto dire che questa Amministrazione ha veramente creduto e continua a credere in quello che ha fatto negli ultimi anni.
La scoraggiante povertà, invece, dei capitoli di questo Bilancio, in campo turistico, ci lascia pensare che l'Amministrazione sia andata un po' sulla scia delle elargizioni statali, delle elargizioni regionali e che abbia subito le scelte imprenditoriali e organizzative, fatte da altri e in altri luoghi.
Sembra quasi che questa Amministrazione sia andata a ruota, che abbia dovuto fare quel che le hanno dato da fare senza crederci e senza farlo con convinzione.
La dimostrazione di questo sta nella deprimente pochezza delle voci di Bilancio relative alle attività turistiche. Allora, l'emendamento che vede come primo firmatario il Consigliere Tronzano cerca, in qualche modo, di sopperire, di mettere qualche pezza a questa scellerata scelta dell'Amministrazione. Cerca di offrire qualche risorsa in più, in modo che questa città possa veramente continuare a svolgere e a riscoprire quella vocazione turistica che, invece, i fatti degli ultimi anni hanno dimostrato che può avere.

COPPOLA Michele (Vicepresidente)
La parola al Consigliere Galasso.

GALASSO Ennio Lucio
I Colleghi, appena giunti in Aula, hanno insistito perché io intervenissi... (INTERVENTO FUORI MICROFONO) ...anche il "compagno" Gallo Domenico. Io, in un sussulto di ambizione, ho pensato a Newton che, sedendo alla Camera dei Lord già da sei mesi e non avendo mai preso la parola, quando un giorno la chiese, l'Aula zittì. Chiese che venisse chiusa una finestra donde proveniva un fastidioso spiffero.
Non tanto dello spiffero devo parlare, quanto del fatto che il Bilancio è un po' contro la Legge di Gravità, come cerca di evidenziare questo emendamento.
Il Consigliere Angeleri andava alla ricerca, come Diogene, della coerenza, nel Bilancio e nell'attività di questa Amministrazione e qui dobbiamo dire che la coerenza non è neppure una fatica improba, semplicemente viene rimossa.
Detto questo, siamo preoccupati per queste iniziative che non danno il giusto respiro. Noi dobbiamo trovare coerenza, risorse, forza di gravità per stare, in concreto, sulla Terra, per poi rilanciarci verso orizzonti lontani e verso mete alte. Grazie, Consigliere Gallo.

COPPOLA Michele (Vicepresidente)
La parola al Consigliere Carossa.

CAROSSA Mario
Vicepresidente, bentornato, innanzitutto. Mi trovo assolutamente in imbarazzo ad esprimere il mio punto di vista, dopo un sì alto intervento del Consigliere Galasso.
Ne approfitto subito, dato che lei è tornato, per chiedere chiarimenti rispetto ad una prassi che seguiva, invece, il Consigliere Anziano, prima: non sarebbe più opportuno chiedere il parere della Giunta, prima degli interventi?

COPPOLA Michele (Vicepresidente)
Il Regolamento, tendenzialmente, ci invita a chiedere il parere al termine degli interventi, prima della votazione. Sono d'accordo con lei: il fatto che ci sia la firma del Consigliere Ferraris potrebbe indurci a chiedere prima il parere della Giunta. Mi trova d'accordo.

CAROSSA Mario
Mi permetta, Vicepresidente, non soltanto per quel motivo. Su quello ci arriverò, ma avrò tempo, poi, di ritornarci perché, mi pare ci siano altri emendamenti firmati anche dal Consigliere Ferraris. Lo dico esclusivamente per una cosa: se, per caso, l'Assessore, in un sussulto, come diceva prima il Consigliere Galasso, per volare alto, desse il suo parere favorevole ad un emendamento, non faremmo perdere tempo agli altri Consiglieri e noi non interverremmo, perché voteremmo sì e sarebbe chiuso il discorso. È per quello che dico che, magari, certe volte, i Regolamenti bisognerebbe provare a modificarli!
Ritorno su quello che hanno detto prima i Consiglieri: di nuovo, un emendamento assolutamente di merito. Avete detto, in tutti i modi, che bisogna cercare di non far scemare lo spirito olimpico, non farlo morire nella città e sulla città di Torino.
Avete detto, in qualsiasi Congresso, in qualsiasi incontro, o in qualsiasi bar, dappertutto, bocciofile o quant'altro, che bisogna cercare di fare in modo che lo spirito olimpico (e quindi, ad esempio, il turismo) crescesse sempre di più.
Avete detto, in tutti i modi, che bisogna cercare di fare in modo che la città di Torino, che non è più soltanto conosciuta per la Juventus (e ne sono molto felice), o per la FIAT, sia conosciuta anche per le sue bellezze (e ce ne sono tante).
Poi, naturalmente, tra il dire e il fare, ci sono di mezzo l'Assessore Passoni e questa maggioranza. Non voglio attribuire le colpe sempre e soltanto all'Assessore al Bilancio; è corretto che le divida con tutta la maggioranza, Sindaco compreso.
Tra il dire e il fare, naturalmente, poi ci si ritrova con risorse, dedicate ai capitoli del turismo, assolutamente (io dico) insufficienti a far continuare ad aleggiare sulla città di Torino questo spirito, nato durante le Olimpiadi.
Giustamente, i Colleghi di Forza Italia presentano questo emendamento di merito che, tra l'altro, ritengo...

COPPOLA Michele (Vicepresidente)
Consigliere Carossa, la invito a concludere.

CAROSSA Mario
Lo tengo per la prossima volta.

COPPOLA Michele (Vicepresidente)
La parola al Consigliere Ravello.

RAVELLO Roberto Sergio
Mi rendo conto che il Regolamento stabilisca le modalità con le quali intervenire e, soprattutto, quelle della Giunta; però, credo che sarebbe gradito, da parte di tutti, in particolare dai Gruppi politici che si sono impegnati per fare un lavoro e presentare gli emendamenti, se oltre che al parere, si desse anche qualche ragione che abbia motivato quello stesso parere.
Capisco benissimo che cosa significhi avere un parere contrario da parte della Giunta; forse, sarebbe più chiaro se si spiegasse anche che cos'è, qual è la ragione politica che ha spinto la Giunta ad esprimere parere contrario.
Detto questo, nell'emendamento specifico, riscontro non proprio un'assenza di coerenza, come detto dal collega Galasso, ma una cieca e fedele coerenza nell'incoerenza da parte dell'Amministrazione.
Molto spesso (e questo è uno dei casi) ci si prodiga in tante belle parole, tanti bellissimi e condivisibili interventi in Commissione (in particolare, quando si parla di turismo e di promozione turistica) che, però, riscontriamo continuamente; quindi, coerentemente, non vengono seguiti da fatti concreti e non si può credere in qualcosa e aspettarsi che questo qualcosa si realizzi senza adeguati investimenti.
Vorrei che, innanzitutto, foste onesti con noi, con voi stessi e con tutta la città nel dire che non credete che Torino possa diventare una città a vocazione turistica, perché è questo che emerge da questo Bilancio; basterebbe ammetterlo e riconoscere la verità e forse sarebbe meno disdicevole se evitaste di farlo capire attraverso le vostre azioni. Mi sono stancato di partecipare alle Commissioni Consiliari per sentire sempre tanti ottimi principi più che condivisibili, ma ai quali quasi mai seguono azioni concrete.

COPPOLA Michele (Vicepresidente)
Qual è il parere della Giunta?

PASSONI Gianguido (Assessore)
Il parere della Giunta è negativo.

COPPOLA Michele (Vicepresidente)
Non essendoci altre richieste di intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 4:
Presenti 38, favorevoli 10, contrari 28.
L'emendamento n. 4 è respinto.

COPPOLA Michele (Vicepresidente)
Per quanto riguarda l'emendamento n. 5, ha chiesto la parola il Consigliere Angeleri.

ANGELERI Antonello
Questo è un altro di quegli emendamenti su cui avremmo voluto che la maggioranza facesse una riflessione ed è strettamente collegato ad un ragionamento fatto insieme al Sindaco quando ci è stato proposto di partecipare al Tavolo sulla Sicurezza. Durante l'ultimo Tavolo, al quale ha partecipato anche il Prefetto, abbiamo chiesto al Sindaco che ci fosse un segnale immediato da parte di questo Consiglio Comunale rispetto ad un incremento finanziario che pensiamo essere giusto nei confronti di una situazione, che riguarda la sicurezza della città, messa a dura prova, tant'è che il Sindaco ha voluto unire tutte le forze politiche per fare quadrato intorno a questo problema.
Questo emendamento propone di aumentare lo stanziamento del capitolo 1030103 "Prestazioni di Servizio - Funzioni di Polizia Locale e Servizio di Polizia Municipale" di 3 milioni di Euro, che corrispondono al 5% dei proventi delle multe comminate in questa città, che ammontano a circa 60 milioni di Euro. Chiediamo che questi fondi possano essere reperiti riducendo per pari importo il capitolo 1010803, che riguarda "Funzioni Generali di Amministrazione, di Gestione e di Controllo e altri Servizi Generali", che si stenta a capire per quale motivo continui a crescere.
Concludo dicendo che vorremmo che su questo emendamento ci fosse una valutazione attenta da parte della Giunta...

COPPOLA Michele (Vicepresidente)
Consigliere, le ricordo che ha a disposizione 3 minuti per l'illustrazione e 3 minuti per l'intervento.

ANGELERI Antonello
Va bene. (INTERVENTO FUORI MICROFONO). Allora, ci hanno turlupinato prima! (INTERVENTO FUORI MICROFONO). Chiediamo alla Giunta un'attenzione particolare, perché se questo emendamento non fosse approvato, sarebbe la dimostrazione di una disattenzione nei confronti dei cittadini; stiamo parlando della loro sicurezza e della loro tranquillità: chiediamo semplicemente un incremento non del 50%, come chiede strumentalmente qualcuno, ma del 5% al capitolo sulle Prestazioni di Servizio (stiamo parlando di 3 milioni di Euro) e chiediamo all'Amministrazione un segnale senza il quale saremmo costretti a ripensare alla nostra posizione e alla fiducia data al Sindaco partecipando al Tavolo sulla Sicurezza.
Vorrei che su questo si riflettesse e mi auguro che da parte dell'Assessore Passoni ci sia una valutazione positiva, che non premierebbe il lavoro fatto da questa opposizione, ma premierebbe i cittadini che attendono provvedimenti concreti in loro favore rispetto alla sicurezza.

COPPOLA Michele (Vicepresidente)
Ricordo quanto previsto dal Regolamento sui tempi a disposizione dei Consiglieri per i loro interventi: 3 minuti per l'illustrazione, 3 minuti per un Consigliere per Gruppo e 2 minuti per ogni altro Consigliere dello stesso Gruppo.
Vorrei ringraziare il Consigliere Cerutti, che è una persona squisita che mi aiuta quando non posso presiedere e sono convinto che abbia interpretato correttamente il Regolamento.
La parola al Consigliere Carossa.

CAROSSA Mario
Vorrei rispondere ad una domanda che aleggiava nell'aria: capiamo benissimo che il Bilancio, purtroppo per i torinesi, verrà comunque approvato e non siamo impazziti di colpo, ma con questo dibattito sul Bilancio ci cementiamo come opposizione, perché non servono e non bastano solamente i numeri per andare avanti e la Storia lo dimostra in tanti casi. Tornando con i piedi per terra, con questo emendamento viene dimostrato che il Tavolo sulla Sicurezza è assolutamente inutile e mi fa molto piacere non avervi partecipato, visto che, nel momento in cui arriva in Aula un emendamento che propone di aumentare lo stanziamento per la Polizia Locale, tanto chiamata in causa in questi mesi da tutte le forze politiche, temo che il parere della Giunta quasi sicuramente sarà negativo.
Questo, appunto, dimostra che, da parte di questa maggioranza, non c'è alcuna volontà di venire incontro ai desiderata e ai diritti dei cittadini che riguardano la sicurezza.
I 3 milioni di Euro essenziali per aumentare lo stanziamento nella funzione di Polizia locale sono recepiti correttamente, difatti c'è il parere favorevole sia per quanto riguarda la regolarità tecnica, sia per quella contabile. Purtroppo non c'è, però, il parere favorevole della politica: è un fatto molto grave, perché - ripeto - significa che, a questa maggioranza, al di là delle vuote parole che, spesso, sui giornali, fanno bella presenza, non interessa nulla o interessa molto poco della sicurezza dei cittadini torinesi.

COPPOLA Michele (Vicepresidente)
La parola al Consigliere Lonero.

LONERO Giuseppe
Comprendo i motivi che hanno indotto il Gruppo dell'UDC a presentare l'emendamento: sinceramente, li condivido appieno, perché nella Torino vissuta e percepita dalla minoranza c'è bisogno di più sicurezza. Per dimostrarlo concretamente, proponiamo di investire le risorse necessarie affinché la sicurezza sia percepita anche dall'altra metà.
Il Sindaco - e, recentemente, anche sua eccellenza il Prefetto - ha rappresentato una Torino diversa da quella che ci raccontano quei torinesi che incontriamo ogni giorno noi della minoranza. La Torino disegnata dal Sindaco e dalle altre autorità sembra quasi irreale, probabilmente perché vissuta poco nei quartieri dove si esplicano atti di violenza e di illegalità diffusa. Quindi è chiaro che sia il Sindaco, sia la Giunta, sia le altre autorità non possono avere la voglia, la sensibilità, la volontà politica concreta di investire in tema di sicurezza.
Nella Torino percepita dalla minoranza, invece, l'esigenza c'è, ed è fortemente sentita: è questo il motivo per cui ci prodighiamo a proporre alla maggioranza di convincersi che bisogna investire più risorse, affinché la sicurezza sia non solo percepita da tutti i cittadini, ma sia vissuta da tutti i torinesi.

COPPOLA Michele (Vicepresidente)
La parola al Consigliere Tronzano.

TRONZANO Andrea
L'emendamento presentato dall'UDC fa il paio con l'emendamento n. 6, che illustrerò successivamente. La discussione di merito, però, voglio farla adesso.
All'Assessore Borgogno vorrei chiedere conto di questi dati (ma ne approfitterò anche in sede di discussione generale del Bilancio).
Sulla sicurezza e sulla Polizia Municipale mi risulta che le spese correnti siano scese da Euro 93.748 a 93.444 e le spese in conto capitale siano scese da Euro 5.237 a 1.935, cioè il 63% in meno. Se così fosse, ben venga l'emendamento dell'UDC che, a mio giudizio, è fondamentale, così come lo è il nostro (che illustreremo successivamente); se così fosse, davvero dovremmo chiederci ciò che si chiedeva il Consigliere Angeleri prima, cioè se la nostra partecipazione al Tavolo della Sicurezza abbia un senso.
Vorrei essere smentito rispetto ai dati che ho fornito, ma temo che siano realistici.
A nostro giudizio, è fondamentale che questo emendamento, che prevede lo stanziamento di 3 milioni di Euro a favore della Polizia Municipale e che fa il paio con il successivo, sia votato.
Non so se, a questo punto, sia opportuno un intervento dell'Assessore, che spieghi se questi numeri siano veri oppure no.

COPPOLA Michele (Vicepresidente)
La parola al Consigliere Galasso.

GALASSO Ennio Lucio
Il quinto emendamento (che non ha nulla a che vedere con quello della Costituzione degli Stati Uniti) parla di Polizia Locale e Polizia Municipale.
Affrontando il tema della Polizia, uno scritto di Marino Bonvalsassine ricordava un aneddoto di Luigi XIV.
Quando, per la prima volta, fu costruito il più agile cabriolet, che assumeva, con i cavalli, una velocità considerevole, tutte le signore che avevano accompagnato i loro figli ai Campi Elisi protestarono e si rivolsero, tramite un'aristocratica, a Luigi XIV, chiedendogli di intervenire, reputando quel mezzo di trasporto troppo pericoloso. Il Re rispose: "Se io fossi il Prefetto di Polizia, interdirei il cabriolet, ma io sono il Re".
Siccome noi siamo cittadini repubblicani e siccome il Sindaco svolge, in effetti, parte di quelle funzioni che, una volta, erano del Prefetto (ante Rivoluzione Francese), noi ci chiediamo perché mai, visto che è stato dichiarato il parere favorevole - sia tecnico, sia contabile -, l'Amministrazione dovrebbe contrastare una presa di posizione che mira a dare forza al Servizio di Polizia Municipale, cercando di riconsiderare le funzioni generali di amministrazione, di gestione e di controllo che erano proprie dei regimi a sovranità assoluta.
Quindi, per calarla puntualmente sulla realtà del terreno vivo, sociale, come può annuire il Consigliere Domenico Gallo, riteniamo che possa trovare giusto accoglimento una riflessione d'ordine storico.

COPPOLA Michele (Vicepresidente)
La parola al Consigliere Ravello.

RAVELLO Roberto Sergio
Verrebbe spontaneo aspettarsi un parere favorevole da parte della Giunta, in considerazione di quanto finora accennato dai nostri Colleghi.
Infatti, la stragrande maggioranza delle forze politiche rappresentate in questo Consiglio Comunale, attraverso varie vicissitudini, almeno in una fase iniziale, ha aderito ai lavori del Tavolo sulla Sicurezza presieduto dal Sindaco della Città.
Quindi, è una logica conseguenza credere che, confidando nella serietà dell'Amministrazione, in particolare nella persona del suo Sindaco, gli interventi della Città in materia di sicurezza non si limitino, anche in questo caso, a dare la possibilità alle parti politiche di confrontarsi verbalmente, senza essere seguite da investimenti concreti per il Corpo di Polizia Municipale.
Ripeto: resterei particolarmente stupito se la Giunta esprimesse, in questo caso, un parere contrario, perché credo che, se così facesse, lo farebbe solo perché spinta dalle solite ragioni che motivano le sue scelte nei confronti delle proposte presentate dall'opposizione, ovverosia la convinzione che ciò che l'opposizione propone sia, ogni volta, semplicemente dovuto a ragioni strumentali e non abbia ragioni di merito.
Spero invece che, quanto meno, ci sia la volontà di cogliere l'intento, che non è quello di ostruire i lavori di questo Consiglio nella votazione del Bilancio, ma è quello di modificare in meglio, per quanto possibile, ciò che ci è stato proposto.

COPPOLA Michele (Vicepresidente)
Qual è il parere della Giunta?

PASSONI Gianguido (Assessore)
Questo emendamento, in effetti, è stato segnalato in sede di Conferenza dei Capigruppo come un emendamento di merito da discutere, infatti mi pare che sia stato, correttamente, ricompreso in una discussione autonoma. Nulla da osservare contro la volontà politica di aumentare le risorse per la sicurezza, polizia municipale che, peraltro, non hanno quelle decurtazioni segnalate, perché lo stanziamento è, sostanzialmente, in linea con il 2006 e, pertanto, smentisco la voce che vuole un taglio su queste voci.
C'è però un problema di fondo, cioè per aumentare queste risorse se ne vanno a reperire altre sulle funzioni generali di amministrazione, gestione e controllo, cioè funzioni come Ragioneria, Servizi Generali, Gabinetto del Sindaco, nonché anche Controllo di Gestione.
Allora, bisogna anche assumersi la responsabilità di saper scegliere dove selezionare risorse e dove collocarle. Lo spostamento, di fatto, abbatte completamente fondi indispensabili per il funzionamento dell'Ente e li pone (non tocca a me giudicare, ma probabilmente per una scelta enfatica e politica) sulla sicurezza, e pertanto il parere della Giunta non può che essere contrario.

COPPOLA Michele (Vicepresidente)
La parola al Consigliere Angeleri, in via eccezionale.

ANGELERI Antonello
Capisco che l'Assessore sia abituato ad insegnare, e quindi continui a spiegare anche sugli emendamenti dove andare a reperire i soldi; dopodiché, se abbiamo fatto questa scelta, sarà motivata dal fatto che abbiamo visto un continuo crescendo di questo capitolo per noi ingiustificato, anche motivato nell'annunciare il nostro provvedimento.
Non c'è nessuna scelta enfatica, caro Assessore, ma di responsabilità; dopodiché, come al solito, la Giunta continua a fare delle parole, poi non è presente quando è l'occasione di fare i fatti.
Mi auguro che una volta tanto gli elettori capiscano e nel 2011 provvedano.

COPPOLA Michele (Vicepresidente)
La parola all'Assessore Passoni.

PASSONI Gianguido (Assessore)
Intervengo solo per precisare che, se viene richiesto l'intervento della Giunta, questa discute nel merito. Non mi pare sia previsto dal Regolamento alcun contraddittorio sull'argomento di replica della Giunta.

COPPOLA Michele (Vicepresidente)
Sì, ma consentiamo sempre delle eccezioni.

PASSONI Gianguido (Assessore)
No no, certo.

COPPOLA Michele (Vicepresidente)
L'ultima cosa che sono intenzionato a tollerare è essere rimbeccato dalla Giunta sul Regolamento!
A tutte le interpellanze discusse in Aula, presiedute da me, consentiamo alla Giunta sempre la replica; per cui, per cortesia, rimbeccate a ragion veduta!

PASSONI Gianguido (Assessore)
Ho solo detto che la replica tocca alla Giunta, pertanto invito ad applicare il Regolamento.

COPPOLA Michele (Vicepresidente)
Che la Giunta inviti ad applicare il Regolamento è l'ultima delle ipocrisie che voglio ascoltare in questa Sala!
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