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LEVI Marta (Vicepresidente) Passiamo alla discussione dell'interpellanza n. mecc. 201304637/002, presentata in data 8 ottobre 2013, avente per oggetto: "Ripristino del capolinea della Linea 27" LEVI Marta (Vicepresidente) La parola, per la risposta, all'Assessore Lubatti. LUBATTI Claudio (Assessore) Il Consigliere sa che avevamo già approfondito un po' il tema della Linea 27 in un'altra seduta, però da un'analisi della documentazione che potevo mettere a disposizione in quel momento al Consigliere, veniva a mancare un pezzo della richiesta dell'interpellante; in particolare le alternative che si erano andate via via studiando negli Uffici dell'Agenzia della Mobilità. Quindi si è ritenuto opportuno tornare in Aula con un documento più completo, particolarmente corposo, che metto a disposizione della Presidenza affinché possa essere consegnato ai Consiglieri che lo riterranno interessante. La Linea 27 rientra all'interno di un ridisegno più complessivo delle Linee di trasporto pubblico della Città di Torino e dell'area metropolitana, derivante da una diminuzione di risorse a disposizione del trasporto pubblico. Quindi si è cercato di riorganizzare le Linee, tentando di verificare quali sono le reali esigenze dei singoli territori, di fatto diminuendo la produzione chilometrica, ma con l'ambizione di mantenere la stessa qualità del servizio. La riorganizzazione ha coinvolto, quindi, non soltanto la Linea 27, ma anche la Linea 46/, il 50, il 51, il 51/. Con questo piano di riordino complessivo del Trasporto Pubblico si è tentato di dare una qualità di servizio costante, utilizzando anche gli interscambi con il Servizio Ferroviario Metropolitano. Per rispondere a uno dei punti dell'interpellanza, non è previsto in questo momento il ripristino del vecchio percorso della Linea 27 con il capolinea in via Torre Pellice, perché imporrebbe un passo indietro dal punto di vista del numero dei chilometri, cioè una maggiore produzione chilometrica di tutto il servizio nella zona Barca Bertolla. Come dicevo, metto a disposizione dei Consiglieri le alternative che sono state valutate per la riorganizzazione del trasporto. In particolare, c'è un piano B, con alcune vie che verrebbero abbandonate e altre che verrebbero servite, e un piano C, che rappresenta un'altra valida alternativa. Da questo punto di vista, il 2013 non ci ha aiutato, perché le risorse messe a disposizione dell'Agenzia sono state ridotte, come era stato preannunciato. Che cosa possiamo fare oggi? Di fatto possiamo provare a collegare le fermate, differentemente dalla Linea 27, con il vincolo però che non ci sia una maggiore produzione chilometrica, provando a capire se ci sono delle Linee di Trasporto Pubblico che possono essere modificate, per servire determinate aree con interscambi specifici, che il Consigliere segnala come aree utili dal punto di vista dei carichi del Trasporto Pubblico. Nonostante le due versioni analizzate, in particolare la seconda, abbiano di fatto una produzione chilometrica maggiore, combinando il disposto di queste modifiche con le modifiche delle altre Linee, possiamo provare a verificare se riusciamo a ottenere un "delta zero", per arrivare quindi a servire quelle determinate fermate che oggi non sono più coperte. Visto che ci sono ventiquattro slide di presentazione delle varie modifiche, chiedo alla Presidenza se ritiene opportuno informare il Presidente Carretta di questo documento e fare un'analisi in Commissione con gli Uffici dell'Agenzia. LEVI Marta (Vicepresidente) La parola al Consigliere Magliano. MAGLIANO Silvio Ringrazio l'Assessore per la risposta e accolgo la sua richiesta di discutere il tema in Commissione. Alla fine della fiera, però, detto in parole povere, la variazione del percorso della Linea 27 ha finito per danneggiare i cittadini che si recano presso la Residenza per Anziani e il Baby Parking ubicati nelle immediate vicinanze del precedente capolinea della Linea 27, che permetteva di raggiungere comodamente queste strutture, consentendo ai genitori di portare i bambini al Baby Parking e ai parenti degli anziani ricoverati presso la Residenza, di far loro visita. Quindi sembra un po' assurdo che, proprio per agevolare l'utilizzo dei mezzi pubblici, l'Amministrazione sposti di due chilometri indietro la sede del capolinea. Nello stesso tempo, mi sembra strano che sia stata creata la Linea 20, che l'Assessore non ha citato nel suo intervento. È vero che questa Linea si avvicina alle strutture in questione, ma fa tutt'altro percorso, fino a raggiungere la vicina zona commerciale. Io auspico che quando si valuta una variazione di Linea per ridurre il numero di chilometri, si tenga conto non solo del carburante dei nostri mezzi, ma anche del carburante che i cittadini dovrebbero utilizzare per muoversi e delle esigenze territoriali. Non so se l'Assessore ha letto con attenzione la nota (prima le ho dato un'occhiata; mi auguro che l'Assessore me la possa dare, in modo tale da socializzarla con chi mi ha posto questo tema), ma è evidente che con la Linea 27, per come era struttura prima, si entrava nel cuore del quartiere Barca Bertolla. Addirittura penso che il Baby Parking e la Residenza per Anziani siano stati insediati in quel punto proprio perché era ben servito dai mezzi pubblici. Per cui, come ha detto l'Assessore, mi auguro si possano trovare delle soluzioni a somma zero, per far sì che una persona che va a trovare il proprio parente presso la Residenza per Anziani o una mamma che porta il suo bimbo al Baby Parking, non debbano fare due o tre cambi. Evidentemente sto estremizzando, perché la residenza per anziani si sceglie dove c'è posto, mentre il Baby Parking si sceglie vicino a casa. Per cui, mi auguro che questo argomento venga calendarizzato in Commissione e con gli Uffici si possa trovare una soluzione che consenta alle persone che utilizzano queste due strutture di avere di nuovo un servizio. Perché sembra che il nuovo tragitto agevoli le persone che devono andare all'Auchan, piuttosto che le persone che si devono recare presso queste strutture. E questo sembra un po' un controsenso alle persone che vivono in quella zona e che avevano trovato un beneficio nella nascita di queste strutture, che offrono un ottimo servizio. Per cui, ringrazio l'Assessore per la disponibilità, espressa a verbale, di trovare una soluzione per un maggior chilometraggio, a somma zero, che tenga però conto delle persone che vivono in zona Barca Bertolla. Tra l'altro, come l'Assessore sa, stiamo parlando di una zona che in questi anni non ha ricevuto una grande attenzione e, soprattutto, ha vissuto dei problemi non banali. Per cui, almeno su tali questioni, la Città potrebbe dare un segnale di presenza un po' più forte. LEVI Marta (Vicepresidente) L'interpellanza è discussa, ma l'argomento viene rinviato in II Commissione Consiliare. |