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Estratto dal verbale della seduta di Lunedì 3 Febbraio 2014 ore 10,00
Paragrafo n. 8
INTERPELLANZA 2013-07659
"REALIZZAZIONE BOX INTERRATI IN VIA BOSTON" PRESENTATA DAI CONSIGLIERI MAGLIANO E GRECO LUCCHINA IN DATA 23 DICEMBRE 2013.
Interventi

LEVI Marta (Vicepresidente)
Passiamo alla discussione dell'interpellanza n. mecc. 201307659/002, presentata in
data 23 dicembre 2103, avente per oggetto:

"Realizzazione box interrati in via Boston"

LEVI Marta (Vicepresidente)
La parola, per la risposta, all'Assessore Lubatti.

LUBATTI Claudio (Assessore)
Ho chiesto di anticipare questa interpellanza, perché sto provando a condividere la
documentazione sulle altre interpellanze, per capire se risponde puntualmente alle
esigenze che erano state avanzate.
Il tema del parcheggio pertinenziale in via Boston arriva da lontano; c'è una forte
opposizione sociale all'opera: sono nati dei comitati, c'è stata un'iniziativa popolare
con una raccolta firme, due comitati che si sono rapportati con la Circoscrizione per
capire se la Circoscrizione poteva in qualche modo interagire con la Città, per evitare
che questa opera venisse realizzata.
È una questione che si trascina da molti anni; siamo di fatto arrivati alla conclusione
dell'iter procedurale, perché la gara è stata espletata, è stato individuato il soggetto
realizzatore che ha iniziato una verifica sul territorio per vedere se ci sono ancora le
potenzialità di acquisto dei cittadini dei garage che dovranno essere costruiti.
C'è un tema che voglio sottolineare su quest'opera. Questa è un'opera figlia di un
bando antecedente al nostro mandato, che aveva una specificità che ho chiesto agli
Uffici di non ripetere, che era quella delle manifestazioni di interesse. Cioè venivano
chieste ai cittadini delle eventuali prenotazioni, che venivano considerate come un
elemento interessante anche per il punteggio della gara per l'assegnazione dell'opera.
Questo è un elemento che noi abbiamo cancellato nel nuovo bando dei ventuno
parcheggi pertinenziali, perché le dinamiche che andavano via via creandosi sul
territorio, rischiavano di essere fuori controllo. Quindi, di fatto, anche per maggiore
trasparenza rispetto alle opere che si costruiscono, è ovvio che le imprese facciano
un'analisi di mercato, ma io ho ritenuto non corretto che la Città tenesse in
considerazione chi riusciva ad avere più prenotazioni rispetto a un'altra impresa.
Conosco abbastanza bene la zona di via Boston, essendo nato poco distante ed
essendo stato eletto nel Consiglio Provinciale di quell'area. È un'area ovviamente
complessa dal punto di vista della sua conformazione e la sistemazione superficiale è
un elemento determinante per come e per quanto potrà essere accolto o non accolto
dalla cittadinanza - in questo momento non è ancora accolto - un eventuale
parcheggio pertinenziale.
Ho incontrato la Circoscrizione giovedì scorso e venerdì ho visto i comitati. So che
nei prossimi giorni ci sarà un incontro pubblico su questo tema, proprio perché i
comitati sentono l'esigenza di capire a che punto si trova l'iter. Oggi siamo in questa
posizione: di fatto la gara è già stata espletata, quindi è stato individuato il soggetto
che ha presentato un progetto della risistemazione superficiale. In questo momento
questo progetto non risponde esattamente ai vincoli che la Circoscrizione aveva
studiato in collaborazione con i comitati e aveva passato alla Città.
Stiamo facendo qualche approfondimento per capire se l'impresa intende correggere
questo progetto (se non ricordo male, abbiamo concesso trenta giorni all'impresa per
correggere) e per verificare se quest'opera non risponde più alle caratteristiche
previste nel bando. Solo dopo queste verifiche sarò in grado di comunicare al
Consigliere se la Città è nelle condizioni di non fare procedere l'impresa, o se invece
l'impresa è allineata rispetto alle richieste della Città e quindi l'opera verrà
realizzata.

LEVI Marta (Vicepresidente)
La parola al Consigliere Magliano.

MAGLIANO Silvio
Ringrazio l'Assessore per la risposta. In effetti, quello che ha detto l'Assessore è ciò
che viene lamentato dai comitati, dalla Circoscrizione e dai singoli cittadini. Ci sono
alcuni punti però che, secondo me, vale la pena lasciare a verbale. Ad esempio, il
fatto che dei centosettanta posti auto previsti dal progetto, ne verrebbero realizzati
solo più settanta; per cui noi per fare questo intervento, eliminiamo parcheggi che
vengono utilizzati da tutti, non da gente che deve essere obbligata a quel punto a
doversi acquistare il suo parcheggio interrato.
Nello stesso tempo (come ha detto a verbale l'Assessore, che conosce bene l'area), in
quella zona vi sono i servizi scolastici, per cui c'è il viavai mattutino dei genitori che
lasciano i figli a scuola. Ma tutto è inficiato da come si entra e si esce da quel
parcheggio, perché da come è nato il progetto, come l'Assessore ben saprà, l'entrata
e l'uscita sono nello stesso luogo, quindi non si crea più quella circolazione che
prima permetteva l'accesso dei genitori ai servizi scolastici.
Dato non banale, magari non capita tutti i giorni, ma tutte le funzioni della chiesa
vicina (le funzioni, le esequie) diventerebbero problematiche, perché il carro funebre
non avrebbe più la possibilità di arrivare con il feretro davanti alla chiesa.
Le attività commerciali presenti nella zona dovranno convivere con quattordici mesi
di lavori previsti. L'Assessore sa meglio di me cosa vuol dire per questi esercizi
commerciali: vuol dire chiudere, cambiare due o tre gestioni e riaprire in futuro.
La vicinanza allo Stadio Olimpico e al PalaIsozaki, con tutti gli eventi che vengono
realizzati in quella zona, possono creare ulteriore entropia.
L'altro tema, legato alle indicazioni dei cittadini, non ho dati statistici, è la presenza
in quella zona di anziani e persone con disabilità, che subirebbero un ulteriore
aggravio di costi e di difficoltà a recarsi presso i centri di cura.
So che è stato presentato una istanza di diritto di tribuna e che domani sera alle 20.45
l'Assessore e il Sindaco incontreranno i comitati dei cittadini e la Circoscrizione, e
questo mi fa piacere. Nello stesso tempo, però, l'Assessore ci ha detto che non
sappiamo se l'azienda si adeguerà a una revisione del progetto; oltre al fatto che non
tutti i parcheggi sono stati venduti, infatti sta diminuendo il numero di persone che
avevano fatto un atto di prelazione.
Quindi, sembra che quest'opera vada verso la non sostenibilità per l'azienda e la non
accettazione da parte della Circoscrizione e dei Comitati. Mi auguro, pertanto, che ci
si possa fermare, se le condizioni che ho indicato in Aula non saranno rispettate.
Per cui, Presidente, mi ritengo soddisfatto delle indicazioni dell'Assessore, ma è una
soddisfazione sotto condizione: se l'azienda si adeguerà a queste indicazioni, siamo
tutti soddisfatti; se non lo fa, non siamo soddisfatti.
Mi auguro che da questo punto di vista, invece, siano accolte le richieste della
Circoscrizione, dei comitati dei cittadini e dei cittadini che non aderiscono ai
comitati. Per cui, mi auguro che questo parcheggio non venga realizzato, se non alle
condizioni indicate dalla Circoscrizione e nel rispetto della vivibilità di quella zona.

LEVI Marta (Vicepresidente)
L'interpellanza è discussa. Quando l'Assessore avrà degli aggiornamenti,
programmeremo una Commissione per sapere come la vicenda si è conclusa.

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