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FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Passiamo all'esame della seguente proposta di deliberazione n. mecc. 201400446/113, presentata dalla Giunta Comunale in data 28 gennaio 2014, avente per oggetto: "Adesione al 'Comitato per l'ostensione della Sindone - 2015'. Provvedimenti" FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) La parola al Sindaco, per l'illustrazione. SINDACO Come sapete, l'Arcivescovo di Torino nei mesi scorsi ha avanzato a Sua Santità il Pontefice la proposta di promuovere un'ostensione della Sindone nel 2015, per un verso, in occasione delle celebrazioni del duecentesimo anniversario della nascita di Don Bosco che, come sappiamo, è un grande evento di natura religiosa, che vedrà l'afflusso a Torino e in Piemonte di una grande quantità di persone legata a questa grande e straordinaria figura di santo e, più in generale, alle attività dell'Ordine dei Salesiani, e, per altro verso, il prossimo, come sappiamo, sarà l'anno di Expo 2015. Questo evento vedrà una partecipazione enorme di visitatori nel nostro Paese, molti provenienti da Paesi di forte e consolidata pratica religiosa cattolica, quindi l'opportunità di offrire la possibilità della visita e della vista della Sindone. Così come si è fatto già in occasione di precedenti ostensioni, l'ostensione della Sindone, decisa ovviamente dall'Arcidiocesi, comporta però un impegno diretto della Città, investe la vita della Città, la sua organizzazione, la sua immagine e richiede quindi un impegno attivo della nostra Città e delle altre Istituzioni per mettere in campo tutto quanto è necessario affinché l'ostensione della Sindone avvenga nel migliore dei modi e possa essere fruita dal maggior numero di persone. Per questo motivo, anche questa volta si tratta di dare vita ad un comitato, costituito dall'Arcidiocesi, dalla Regione Piemonte, dalla Provincia di Torino, dalla Città di Torino, dal Ministero dei Beni Culturali attraverso la sua Direzione Regionale, dalle due principali Fondazioni bancarie (la Compagnia di Sanpaolo e la Fondazione CRT), oltre che, ovviamente, in questo caso, anche dalla presenza di rappresentanti dell'Ordine dei Salesiani. Questa deliberazione è relativa all'adesione della Città di Torino al Comitato per l'ostensione della Sindone, perché sulla base della sua approvazione nei prossimi giorni si possa dare vita a tutti gli atti conseguenti alla preparazione dell'ostensione nel migliore dei modi. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) La parola al Consigliere Grimaldi. GRIMALDI Marco Oltre ad aderire al Comitato per l'ostensione della Sindone, credo che si possa fare uno sforzo in più. Signor Sindaco, non farò nessuna mozione di accompagnamento per non ammorbarvi in una discussione che abbiamo già fatto nel lontano 2009. Proprio grazie alla lezione dell'allora Papa Ratzinger, l'oggetto era di costruire per il 2010 un anno speciale in cui arrivare ad un primo modello di evento ecosostenibile, che pesasse meno nel Bilancio ambientale di questa Città. Il comitato venne interpellato all'ultimo, come lei sa, signor Sindaco; trovammo una modalità interessante dell'Assessore Sestero e dell'Assessore Tricarico, che però era un effetto finale di questa volontà di fare del 2010, l'anno dell'ostensione, l'anno delle emissioni zero. Si trovò il modo di chiedere ad ogni pullman che arrivava in centro Città - se vi ricordate, utilizzammo tutto corso San Maurizio per farli parcheggiare - di pagare una sorta di ecotassa: si sono incassati fra i 600 e gli 800.000,00 Euro; andate poi a rivedervi il Bilancio del 2010, e quei soldi, tra l'altro, sono serviti. Come sapete, molti dei pellegrini che arrivano per l'ostensione non stanno più di un giorno. Visto che si tratta di pellegrinaggio spirituale, quindi immagino che sarebbe improponibile per il Comitato della Sindone - almeno, così ci dissero allora - far pagare una sorta di obolo volontario per ripagare degli sforzi organizzativi la Città e tutta la comunità locale, l'idea era invece di far pagare una sorta di ecotassa ad ogni pullman, circa 50,00 Euro a pullman, più o meno 1,00 Euro a cittadino. Signor Sindaco, abbiamo una mozione depositata ormai da tempo, non vogliamo chiedere agli organizzatori della Sindone, perché poi sembra che a loro chiediamo questo sforzo, mentre a tutti gli altri organizzatori di eventi sportivi, culturali, convegnistici, i concerti, lo stadio, non chiediamo niente; cerchiamo di portare avanti questo impegno, anche perché nel 2015 ci sarà l'Expo, dando l'opportunità ai pullman di arrivare vicino al centro, perché le persone che fanno questi viaggi organizzati, vogliono avvicinarsi al centro, magari scendere a piedi, farsi un giro per il centro e ritornare ai propri mezzi collettivi. Essendoci un utilizzo improprio della Città, o meglio, un utilizzo che ambientalmente rischia di non essere sostenibile, quella compensazione ricopre parte degli sforzi ambientali che faremo. Dall'altra, secondo me, e vale per la Sindone quanto per gli eventi del 2015, dobbiamo chiedere a tutti di utilizzare il più possibile mezzi ancora più ecologici dei pullman, cioè i treni. Il grande investimento che è stato fatto, proprio per le stazioni, a partire da Porta Susa, può essere un'alternativa valida, soprattutto visto che saremo nel 2015 veramente a 45 minuti da Milano e ancora meno da Rho. È una proposta di cui si è più volte discusso in Commissione, credo che si debba andare al voto. Ma a me piacerebbe che il Sindaco Fassino si prendesse l'impegno di introdurre questa ecotassa non solo per la Sindone, ma per tutti gli eventi convegnistici, culturali e sportivi che questa Città attrae. Certo, poi discuteremo se dovremo far pagare meno alcuni tipi di entrata ripetitiva, se andranno escluse finalità diverse, se le manifestazioni di tipo politico valgano o meno, però intanto facciamo questa proposta. Credo che il Comitato della Sindone sia stato il nostro primo partner a fare sperimentalmente nel 2010 questa ipotesi, spero che continueranno con noi in questa che è un'offerta culturale, anche per una Città più sostenibile di quella odierna. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) La parola al Sindaco. SINDACO Parto da un punto di vista in questo momento che non riguarda solo la Sindone. Stiamo andando verso il 2015 che sarà un anno molto importante per il nostro Paese, perché ci sarà l'esposizione universale. Tutta l'attività di preparazione di Expo è fondata sulla previsione che almeno una ventina di milioni di persone vengano in Italia a visitare l'Expo. È chiaro che per una Città come Torino, che è a 33 minuti di alta velocità dal luogo dove si fa l'Expo, è una grande opportunità. La Città si sta attrezzando con un programma che illustreremo tra qualche settimana, siamo ormai a buon punto nella definizione, un vasto programma di iniziative su molti fronti, in primo luogo sul fronte dell'offerta culturale, ma non solo, ovviamente per cogliere l'opportunità di questi grandi flussi e metterci nelle condizioni che di una parte di questi possa beneficiare anche Torino. Quindi è una programmazione molto vasta di eventi culturali, di eventi di natura più direttamente economica, di eventi legati al tema dell'Expo, che è il cibo, la nutrizione, l'alimentazione, di eventi religiosi come quelli di cui stiamo parlando, e via di questo passo. È evidente che nel momento in cui andiamo predisponendoci ad accogliere una vasta quantità di persone e addirittura predisponiamo un programma per attrarla, abbiamo bisogno di dotarci di tutte le scelte di natura organizzativa, infrastrutturale, eccetera, che siano funzionali, compreso avere una strategia sulla mobilità che sia capace di accogliere tutte queste persone, di poter fare in modo che queste persone possano venire facilmente a Torino e possano muoversi facilmente nella nostra Città, anche cogliendo evidentemente l'occasione, come ha proposto il Consigliere Grimaldi, per affrontare un problema che non è legato alla Sindone, ma ad una cosa più generale, cioè che Torino è una città sempre più destinataria di flussi turistici consistenti. I dati al consuntivo 2013 ci dicono che Torino è passata da 1 milione di turisti nel 2001 a 8 milioni di turisti nel 2013. È evidente che questo pone in evidenza la questione espressa dal Consigliere Grimaldi, cioè una parte di questi flussi entra in Città attraverso bus turistici, eccetera, bisogna disciplinarli, organizzarli e se ne trae anche qualche beneficio economico, come già avviene in altre Città italiane, come Roma, Firenze, eccetera, quindi non mi pare un tema scandaloso, ma del tutto ovvio e normale. Da questo punto di vista, è evidente che nel momento in cui si predispone un piano di questo genere, si dovranno prendere anche tante misure per fare in modo che sia il più efficace possibile dal punto di vista della ricettività, dell'accoglienza e anche vedere quali benefici la Città ne può trarre. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Non essendoci altre richieste di intervento, pongo in votazione la proposta di deliberazione: 32 presenti, 32 favorevoli. La proposta di deliberazione è approvata. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Pongo in votazione l'immediata eseguibilità del provvedimento: L'immediata eseguibilità è concessa con lo stesso esito. |