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FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Iniziamo l'adunanza odierna del Consiglio Comunale discutendo l'interpellanza n. mecc. 201305988/002, presentata in data 21 novembre 2013, avente per oggetto: "Una pista di pattinaggio d'oro" FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) La parola, per la risposta, all'Assessore Braccialarghe. BRACCIALARGHE Maurizio (Assessore) La prima domanda che viene posta è relativa alla storia del bando per questa pista. Per quanto mi riguarda, già all'atto del mio insediamento era preesistente un'iniziativa come questa, che nel 2009 fu assegnata alla società "Spirit Design", una società londinese che aveva curato l'installazione del patinoire presso i Giardini Reali e che si era avvalsa della collaborazione della Federazione Italiana Sport del Ghiaccio. Nel 2010, questa società chiese il patrocinio della Città, il quale, prima, venne accordato, ma, successivamente, revocato, poiché la stessa società non aveva ritenuto di avvalersi della collaborazione della Federazione Italiana Sport del Ghiaccio, elemento questo indispensabile per l'Amministrazione, in quanto - cito testualmente - "la vocazione olimpica della Città non consente di prescindere dalla concertazione con le Federazioni affiliate al CONI", così come riportato dalla motivazione del ritiro del patrocinio. Pertanto, nell'anno 2010 è stata approvata l'iniziativa direttamente a favore della Federazione Italiana Sport del Ghiaccio con la deliberazione n. 201007620/069, che non prevedeva contributo, ma solo la riduzione dell'80% del canone di suolo pubblico in piazza Vittorio. Per l'edizione dell'anno 2013, si è deliberata l'iniziativa a favore della medesima Federazione Italiana Sport del Ghiaccio attraverso l'affiliata A.S.D. Piemonte Ice, poiché rispondente ai requisiti, risultati ottenuti nell'edizione precedente, così come indicato nella delibera 201205980/069. Viene, poi, chiesto a quanto ammonti analiticamente il fatturato dello scorso anno in termini di somministrazione. A questo proposito, abbiamo ovviamente sentito l'Associazione, la quale ha risposto, anche per iscritto, avendo dichiarato nell'edizione 2012-2013 scontrini fiscali comprensivi sia dell'affitto pattini che di bevande, quindi per loro non è stato possibile riuscire a determinare le due cifre separate. Del resto, l'Associazione non è tenuta a tenere una contabilità analitica di questo genere. Questo rende impossibile, anche dal punto di vista amministrativo, secondo la loro affermazione ovviamente, rispondere anche al quesito n. 3 che era relativo a quanto si fosse raccolto con l'affitto dei pattini. Si chiede, poi, a quanto ammonti la sponsorizzazione dei privati all'iniziativa. Nel 2012, la sponsorizzazione privata, raccolta direttamente dalla Federazione Sport del Ghiaccio, è stata di 4.840,00 Euro, così come si evince dal Bilancio che ci è stato inviato; per il 2013, nel Bilancio di Previsione è stato indicato un importo di Euro 10.000,00. Si chiede poi se sia vero che sarebbe stato aperto un punto di vendita di prodotti dello sponsor. Questo non risulta vero. Anche recandosi presso piazza Carlo Alberto, non vi è traccia ovviamente di un punto vendita dello sponsor. Ci è stato chiesto se sia stata concessa da IREN una riduzione o uno sconto per la fornitura elettrica della pista di pattinaggio. A quanto noi sappiamo, nel 2012 fu pagato un prezzo intero; nel 2013, è stato installato un contatore, pertanto il costo è a consumo e non ci risultano sconti di fornitura da parte di IREN. Si chiede, infine, se l'Amministrazione non ritenga più opportuno supportare, anche economicamente, attività sportive collocate in posti meno attraenti rispetto a quelli centrali, al fine di favorire le società sportive minori e periferiche. Se si parla di attività sportive, la richiesta va rivolta, ovviamente, ad altro Assessorato. Risultano, comunque, presenti sul territorio cittadino, in posti meno attraenti a quelli centrali, altre piste di pattinaggio sul ghiaccio. Questa non è l'unica che si può riscontrare nella città. "Una pista per tutti" è stata inserita nel programma culturale turistico del mio Assessorato dentro il programma "A Torino un Natale coi fiocchi". Questo è il motivo per cui abbiamo privilegiato ovviamente l'ubicazione in una piazza centrale e frequentata, come è quella nella quale viene collocata, cioè piazza Carlo Alberto. Si chiede se siano state consultate le Associazioni di Categoria rispetto credo all'attività di somministrazione. Questo è avvenuto da parte dell'Assessorato al Commercio con comunicazione ai locali presenti nell'area di piazza Carlo Alberto. Infine, per quanto riguarda la richiesta n. 9, "se il rapporto tra le entrate del Comune e il contributo totale erogato dal Comune all'Associazione risulti compatibile con le attuali norme regolamentari", a nostro avviso, risulta assolutamente compatibile. Nel Bilancio Preventivo 2013-2014 la Federazione Italiana Sport del Ghiaccio ha indicato nelle voci dell'attivo Euro 63.000,00, a fronte di spese presunte per Euro 67.500,00. Il contributo, pari ad Euro 23.000,00, verrà erogato dopo un'attenta analisi della documentazione fiscale prodotta a fine evento. Nel caso di un avanzo di gestione, l'importo del contributo sarà ridotto in proporzione così come previsto dal Regolamento Contributi della Città di Torino. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) La parola al Consigliere Appendino. APPENDINO Chiara Ringrazio l'Assessore per la risposta. Dico subito, in premessa, che non mi ritengo soddisfatta e chiedo di approfondire il tema in Commissione Controllo di Gestione in congiunta con la V Commissione. L'Assessore ha parlato di 23.000,00 Euro di contributo, ma non sono 23.000,00 Euro, o meglio, sono 23.000,00 Euro di contributo in senso monetario, ma, come ho scritto anche nell'interpellanza, se a questo andiamo ad aggiungere 37.000,00 Euro di contributo - chiamiamolo come vogliamo, anche in altro modo -, o, comunque, di aiuto (perché, di fatto, viene concesso uno sconto sul canone di occupazione) e 2.560,00 Euro, sempre nella stessa deliberazione a cui lei ha fatto riferimento, per servizi gratuiti da parte della Città, si arriva a circa 63.000,00 Euro, che, per l'iniziale periodo di riferimento dell'iniziativa (che, poi, se non sbaglio, tra l'altro avete prorogato per un ulteriore mese, o comunque avete deciso di allungare per più tempo), fa circa 660,00 Euro al giorno. Io penso che, a fronte di un'iniziativa del genere, sia necessario procedere con un bando pubblico, perché mi fa piacere che l'abbiate comunicato (mi sembra di capire, più che consultato) alle Associazioni di Categoria, ma, comunque, avere un punto di somministrazione in quel luogo, che, soprattutto nel periodo natalizio, ha una certa pedonabilità e ha una certa attrattività, senza di fatto procedere con un bando pubblico, a mio avviso, è evidentemente un modo per dare una facilitazione ad un soggetto che sta facendo un'attività prettamente commerciale. Allora, come abbiamo sostenuto anche in altre occasioni, quando parlavamo di bandi e, più in generale, nel mondo sportivo, io penso che, quando c'è un vantaggio commerciale (perché è evidente che è un vantaggio commerciale), come Amministrazione, nel momento in cui si dà di fatto un vantaggio, o, comunque, si permette un'attività, dovremmo avere tutti gli strumenti per poter verificare, effettivamente, poi, a Consuntivo, che cosa è emerso da quell'attività. Sinceramente, rimango abbastanza stupita dalla risposta, cioè che, visto che l'Associazione non ha una contabilità analitica, noi non siamo in grado di capire quanto valga quell'attività. Mi auguro che anche qui - e vorrei che venisse approfondito in Commissione Controllo di Gestione e in V Commissione - si possa intervenire per evitare che questo accada in futuro. A me sembra impensabile che l'Associazione risponda: "Mi dispiace, non lo so perché non ho la contabilità analitica". Per carità, quello che è stato, è stato, ma per il futuro troviamo un modo per intervenire in tal senso. L'Assessore ha detto che, alla fine, se ho capito bene, sono circa 60.000,00 Euro, 65.000,00 Euro lo speso, ma, se poi facciamo la somma, quindi il consuntivato da parte dell'Associazione, come costi stimati o consuntivati (non ho capito se c'è già il consuntivo oppure no, forse no, perché si aspetta evidentemente la fine dell'iniziativa), a fronte di questo abbiamo 63.000 Euro di contributi, diretti o indiretti. Io mi chiedo anche se, in questo momento, la Città si possa permettere di finanziare così tanto un'iniziativa del genere e se con un bando pubblico sarebbe stato possibile ottenere maggiori vantaggi per la Città, diminuendo magari la percentuale di copertura da parte della Città. Quindi, sinceramente, al di là di questa iniziativa, che mi sembra che ormai si sia conclusa, vorrei poter approfondire il tema - ribadisco - in V Commissione più Commissione Controllo di Gestione, per poter capire anche in futuro come evitare che questo possa accadere, o comunque avere strumenti maggiori di controllo per poter, per il futuro, fare analisi più approfondite e capire se, effettivamente, le risorse siano state impiegate nel modo migliore. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) L'interpellanza è discussa per l'Aula. Il Consigliere interpellante, però, non si ritiene soddisfatto e, quindi, l'interpellanza viene assegnata in V Commissione più Commissione Controllo di Gestione, come richiesto dal Consigliere, per un approfondimento sul tema. |