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Estratto dal verbale della seduta di Lunedì 3 Febbraio 2014 ore 10,00
Paragrafo n. 2
INTERPELLANZA 2013-05988
"UNA PISTA DI PATTINAGGIO D'ORO" PRESENTATA DAI CONSIGLIERI APPENDINO E BERTOLA IN DATA 21 NOVEMBRE 2013.
Interventi

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Iniziamo l'adunanza odierna del Consiglio Comunale discutendo l'interpellanza n.
mecc. 201305988/002, presentata in data 21 novembre 2013, avente per oggetto:

"Una pista di pattinaggio d'oro"

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
La parola, per la risposta, all'Assessore Braccialarghe.

BRACCIALARGHE Maurizio (Assessore)
La prima domanda che viene posta è relativa alla storia del bando per questa pista.
Per quanto mi riguarda, già all'atto del mio insediamento era preesistente
un'iniziativa come questa, che nel 2009 fu assegnata alla società "Spirit Design", una
società londinese che aveva curato l'installazione del patinoire presso i Giardini
Reali e che si era avvalsa della collaborazione della Federazione Italiana Sport del
Ghiaccio.
Nel 2010, questa società chiese il patrocinio della Città, il quale, prima, venne
accordato, ma, successivamente, revocato, poiché la stessa società non aveva ritenuto
di avvalersi della collaborazione della Federazione Italiana Sport del Ghiaccio,
elemento questo indispensabile per l'Amministrazione, in quanto - cito testualmente
- "la vocazione olimpica della Città non consente di prescindere dalla concertazione
con le Federazioni affiliate al CONI", così come riportato dalla motivazione del ritiro
del patrocinio.
Pertanto, nell'anno 2010 è stata approvata l'iniziativa direttamente a favore della
Federazione Italiana Sport del Ghiaccio con la deliberazione n. 201007620/069, che
non prevedeva contributo, ma solo la riduzione dell'80% del canone di suolo
pubblico in piazza Vittorio.
Per l'edizione dell'anno 2013, si è deliberata l'iniziativa a favore della medesima
Federazione Italiana Sport del Ghiaccio attraverso l'affiliata A.S.D. Piemonte Ice,
poiché rispondente ai requisiti, risultati ottenuti nell'edizione precedente, così come
indicato nella delibera 201205980/069.
Viene, poi, chiesto a quanto ammonti analiticamente il fatturato dello scorso anno in
termini di somministrazione. A questo proposito, abbiamo ovviamente sentito
l'Associazione, la quale ha risposto, anche per iscritto, avendo dichiarato
nell'edizione 2012-2013 scontrini fiscali comprensivi sia dell'affitto pattini che di
bevande, quindi per loro non è stato possibile riuscire a determinare le due cifre
separate. Del resto, l'Associazione non è tenuta a tenere una contabilità analitica di
questo genere.
Questo rende impossibile, anche dal punto di vista amministrativo, secondo la loro
affermazione ovviamente, rispondere anche al quesito n. 3 che era relativo a quanto
si fosse raccolto con l'affitto dei pattini.
Si chiede, poi, a quanto ammonti la sponsorizzazione dei privati all'iniziativa. Nel
2012, la sponsorizzazione privata, raccolta direttamente dalla Federazione Sport del
Ghiaccio, è stata di 4.840,00 Euro, così come si evince dal Bilancio che ci è stato
inviato; per il 2013, nel Bilancio di Previsione è stato indicato un importo di Euro
10.000,00.
Si chiede poi se sia vero che sarebbe stato aperto un punto di vendita di prodotti dello
sponsor. Questo non risulta vero. Anche recandosi presso piazza Carlo Alberto, non
vi è traccia ovviamente di un punto vendita dello sponsor.
Ci è stato chiesto se sia stata concessa da IREN una riduzione o uno sconto per la
fornitura elettrica della pista di pattinaggio. A quanto noi sappiamo, nel 2012 fu
pagato un prezzo intero; nel 2013, è stato installato un contatore, pertanto il costo è a
consumo e non ci risultano sconti di fornitura da parte di IREN.
Si chiede, infine, se l'Amministrazione non ritenga più opportuno supportare, anche
economicamente, attività sportive collocate in posti meno attraenti rispetto a quelli
centrali, al fine di favorire le società sportive minori e periferiche. Se si parla di
attività sportive, la richiesta va rivolta, ovviamente, ad altro Assessorato.
Risultano, comunque, presenti sul territorio cittadino, in posti meno attraenti a quelli
centrali, altre piste di pattinaggio sul ghiaccio. Questa non è l'unica che si può
riscontrare nella città. "Una pista per tutti" è stata inserita nel programma culturale
turistico del mio Assessorato dentro il programma "A Torino un Natale coi fiocchi".
Questo è il motivo per cui abbiamo privilegiato ovviamente l'ubicazione in una
piazza centrale e frequentata, come è quella nella quale viene collocata, cioè piazza
Carlo Alberto.
Si chiede se siano state consultate le Associazioni di Categoria rispetto credo
all'attività di somministrazione. Questo è avvenuto da parte dell'Assessorato al
Commercio con comunicazione ai locali presenti nell'area di piazza Carlo Alberto.
Infine, per quanto riguarda la richiesta n. 9, "se il rapporto tra le entrate del Comune
e il contributo totale erogato dal Comune all'Associazione risulti compatibile con le
attuali norme regolamentari", a nostro avviso, risulta assolutamente compatibile. Nel
Bilancio Preventivo 2013-2014 la Federazione Italiana Sport del Ghiaccio ha
indicato nelle voci dell'attivo Euro 63.000,00, a fronte di spese presunte per Euro
67.500,00.
Il contributo, pari ad Euro 23.000,00, verrà erogato dopo un'attenta analisi della
documentazione fiscale prodotta a fine evento. Nel caso di un avanzo di gestione,
l'importo del contributo sarà ridotto in proporzione così come previsto dal
Regolamento Contributi della Città di Torino.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
La parola al Consigliere Appendino.

APPENDINO Chiara
Ringrazio l'Assessore per la risposta. Dico subito, in premessa, che non mi ritengo
soddisfatta e chiedo di approfondire il tema in Commissione Controllo di Gestione in
congiunta con la V Commissione.
L'Assessore ha parlato di 23.000,00 Euro di contributo, ma non sono 23.000,00
Euro, o meglio, sono 23.000,00 Euro di contributo in senso monetario, ma, come ho
scritto anche nell'interpellanza, se a questo andiamo ad aggiungere 37.000,00 Euro
di contributo - chiamiamolo come vogliamo, anche in altro modo -, o, comunque, di
aiuto (perché, di fatto, viene concesso uno sconto sul canone di occupazione) e
2.560,00 Euro, sempre nella stessa deliberazione a cui lei ha fatto riferimento, per
servizi gratuiti da parte della Città, si arriva a circa 63.000,00 Euro, che, per l'iniziale
periodo di riferimento dell'iniziativa (che, poi, se non sbaglio, tra l'altro avete
prorogato per un ulteriore mese, o comunque avete deciso di allungare per più
tempo), fa circa 660,00 Euro al giorno.
Io penso che, a fronte di un'iniziativa del genere, sia necessario procedere con un
bando pubblico, perché mi fa piacere che l'abbiate comunicato (mi sembra di capire,
più che consultato) alle Associazioni di Categoria, ma, comunque, avere un punto di
somministrazione in quel luogo, che, soprattutto nel periodo natalizio, ha una certa
pedonabilità e ha una certa attrattività, senza di fatto procedere con un bando
pubblico, a mio avviso, è evidentemente un modo per dare una facilitazione ad un
soggetto che sta facendo un'attività prettamente commerciale.
Allora, come abbiamo sostenuto anche in altre occasioni, quando parlavamo di bandi
e, più in generale, nel mondo sportivo, io penso che, quando c'è un vantaggio
commerciale (perché è evidente che è un vantaggio commerciale), come
Amministrazione, nel momento in cui si dà di fatto un vantaggio, o, comunque, si
permette un'attività, dovremmo avere tutti gli strumenti per poter verificare,
effettivamente, poi, a Consuntivo, che cosa è emerso da quell'attività. Sinceramente,
rimango abbastanza stupita dalla risposta, cioè che, visto che l'Associazione non ha
una contabilità analitica, noi non siamo in grado di capire quanto valga quell'attività.
Mi auguro che anche qui - e vorrei che venisse approfondito in Commissione
Controllo di Gestione e in V Commissione - si possa intervenire per evitare che
questo accada in futuro. A me sembra impensabile che l'Associazione risponda: "Mi
dispiace, non lo so perché non ho la contabilità analitica".
Per carità, quello che è stato, è stato, ma per il futuro troviamo un modo per
intervenire in tal senso. L'Assessore ha detto che, alla fine, se ho capito bene, sono
circa 60.000,00 Euro, 65.000,00 Euro lo speso, ma, se poi facciamo la somma, quindi
il consuntivato da parte dell'Associazione, come costi stimati o consuntivati (non ho
capito se c'è già il consuntivo oppure no, forse no, perché si aspetta evidentemente la
fine dell'iniziativa), a fronte di questo abbiamo 63.000 Euro di contributi, diretti o
indiretti.
Io mi chiedo anche se, in questo momento, la Città si possa permettere di finanziare
così tanto un'iniziativa del genere e se con un bando pubblico sarebbe stato possibile
ottenere maggiori vantaggi per la Città, diminuendo magari la percentuale di
copertura da parte della Città.
Quindi, sinceramente, al di là di questa iniziativa, che mi sembra che ormai si sia
conclusa, vorrei poter approfondire il tema - ribadisco - in V Commissione più
Commissione Controllo di Gestione, per poter capire anche in futuro come evitare
che questo possa accadere, o comunque avere strumenti maggiori di controllo per
poter, per il futuro, fare analisi più approfondite e capire se, effettivamente, le risorse
siano state impiegate nel modo migliore.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
L'interpellanza è discussa per l'Aula.
Il Consigliere interpellante, però, non si ritiene soddisfatto e, quindi, l'interpellanza
viene assegnata in V Commissione più Commissione Controllo di Gestione, come
richiesto dal Consigliere, per un approfondimento sul tema.

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