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Estratto dal verbale della seduta di Lunedì 27 Gennaio 2014 ore 14,30
Paragrafo n. 14
DELIBERAZIONE (Giunta: proposta e urgenza) 2013-06742
ELEZIONI COMMISSIONI DI MERCATO. APPROVAZIONE NUOVO REGOLAMENTO.
Interventi

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Passiamo all'esame della seguente proposta di deliberazione n. mecc.
201306742/016, presentata dalla Giunta Comunale in data 4 dicembre 2013, avente
per oggetto:

"Elezioni Commissioni di mercato. Approvazione nuovo Regolamento"

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Comunico che in data 23/01/2014 la competente Commissione ha rimesso il
provvedimento in Aula.
A questa proposta di deliberazione sono stati presentati quattordici emendamenti, di
cui dodici di Giunta, uno del Consigliere Grimaldi e l'altro del Consigliere Bertola.
La parola all'Assessore Mangone, per l'illustrazione.

MANGONE Domenico (Assessore)
Intanto, ringrazio il Consiglio Comunale per questa giornata che stiamo passando
insieme discutendo queste due importanti deliberazioni, sulle quali la Commissione
III, insieme ai Consiglieri, ha fatto un grande lavoro seguendo lo stesso metodo per
entrambi i documenti.
Abbiamo stabilito, con tutti i passaggi fatti in Commissione, un rapporto con la Città,
con tutti gli operatori mercatali, audendo tutte le categorie e le Commissioni di
Mercato presenti. Riteniamo che questa deliberazione sia importante, perché sui
mercati stiamo facendo una serie di iniziative, delle quali vi ho ragguagliato in
Commissione, e quindi la Commissione Mercato diventa un momento di confronto
importante tra la Giunta, l'Assessore e chi opera sui mercati, per affrontare tutti i
problemi di cui soffrono le aree mercatali e per nuove iniziative, per affrontare la
crisi dei mercati rionali, tra cui anche quella legata al Piano mercati.
Quindi la Commissione di Mercato, che non veniva rinnovata da circa un decennio,
finalmente, in seguito all'approvazione di questa deliberazione, si rinnoverà e
avremo un momento di confronto con le Commissioni di Mercato, al fine di
verificare tutto ciò che è possibile fare.
Ringrazio anche il Consigliere Cuntrò, perché all'ultima Commissione ha avuto
modo di partecipare attivamente, facendoci uscire da un momento di impasse. Ha
partecipato a tutte le Commissioni, ma in maniera particolare all'ultima, perché ha
consigliato una via d'uscita su un problema che riguardava il conteggio degli
operatori presenti sulle aree mercatali.
Abbiamo provato a fare un Regolamento semplice per evitare di complicare
particolarmente le modalità di voto, per capirci, potremmo chiamarla la Legge
elettorale per le elezioni delle Commissioni di Mercato.
Ci sono una serie di aggiustamenti che abbiamo proposto attraverso gli
emendamenti, che sono il frutto della discussione affrontata durante l'arco di questi
ultimi tre mesi con il Presidente della III Commissione, il Consigliere Ventura, il
quale ha partecipato e collaborato attivamente per raffinare il testo iniziale della
deliberazione, che oggi giunge alla sua approvazione definitiva.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Passiamo all'analisi degli emendamenti.
L'emendamento n. 1, presentato dal Consigliere Grimaldi, recita:


FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
La parola al Consigliere Grimaldi.

GRIMALDI Marco
Questo Regolamento, unito al necessario rinnovo delle imprese presenti nei mercati,
tramite l'assegnazione sulla base di una evidenza pubblica, è parte di questo rinnovo.
Ovviamente, come abbiamo aggiunto, devono essere rispettate le normative, quindi
la Giunta dovrà decidere se potrà farlo prima della data, immagino, del 2015; se si
riesce a capire già oggi che tutti i luoghi poco utilizzati o quelli vacanti possono
essere in qualche modo rinnovati sarà utile, come ci hanno detto anche nella scorsa
seduta molti operatori, ma anche le associazioni, fra cui Coldiretti.
È chiaro che questo è propedeutico anche ad una discussione che poi faremo sulla
riorganizzazione dei mercati stessi, perché il problema non è rinnovare solo i luoghi
mezzi vuoti o semideserti, ma soprattutto in quelli funzionanti ci deve essere il
rinnovamento; sugli altri deciderà poi l'Assessore di fare un Piano mercati più
importante. Questo mi pareva già sensato, il richiamo al rispetto della normativa è
proprio per dire ovviamente di farlo nei tempi giusti.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Qual è il parere della Giunta?

MANGONE Domenico (Assessore)
Il parere della Giunta è positivo.
Preciso però che riguardo alla Bolkestein, su una direttiva della Regione Piemonte
non possiamo bandire alcunché riguardo alle assegnazioni delle aree vacanti.
Questo discorso rientra nel più ampio ragionamento della riorganizzazione dei
mercati torinesi, legato in parte all'occupazione degli spazi a cui si riferisce, in parte
no; però da come ho inteso io questo emendamento, il parere è positivo.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
La parola al Consigliere Tronzano.

TRONZANO Andrea
Senza nulla togliere al lavoro del Consigliere Grimaldi, credo che questo
emendamento, Assessore, vada oltre l'intenzione… (INTERVENTO FUORI
MICROFONO). Sì, sulla deliberazione, certo.
A mio giudizio, è più sul piano delle competenze che non abbiamo e può ingenerare
confusione, o comunque allarmismo, perché quando dice: "tramite l'assegnazione
sulla base di un'evidenza pubblica degli spazi vacanti e scarsamente utilizzati",
secondo me entriamo in un punto dove sinceramente non so quale tipo di competenze
abbiamo in questo momento.
Non abbiamo un nuovo Piano mercati, se non nelle intenzioni e nelle idee
dell'Assessore, ma non ne abbiamo ancora discusso in Commissione, quindi credo
che mettere, anche solo in narrativa, una valutazione di questo genere sia prematuro e
direi anche, tra virgolette, "pericoloso", perché può creare confusione. Questo è il
mio giudizio.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Non essendoci altre richieste di intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 1:
Presenti 24, astenuti 1, favorevoli 22, contrari 1.
L'emendamento n. 1 è approvato.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
L'emendamento n. 2, presentato dalla Giunta, recita:


FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
La parola al Consigliere Tronzano.

TRONZANO Andrea
Come avevo già anticipato in Conferenza dei Capigruppo, mi risulta, ma non so che
tipo di cogenza abbia sulla deliberazione complessiva, che il parere della
Circoscrizione 1 sia arrivato con netto ritardo. In questo senso, volevo capire dagli
Uffici, che ho allertato venerdì scorso circa questa situazione, se può, tra virgolette,
"inficiare" il voto di tutta la deliberazione.
Volevo, però, su questo avere delle specifiche precise, perché il parere della
Circoscrizione 1 è arrivato in ritardo.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
"Non hanno espresso parere entro il termine previsto".
Il termine previsto non è perentorio; ovviamente, se c'è il tempo, si raccoglie
qualsiasi parere in qualunque forma, anche emendativa, il parere non è vincolante,
ma è consultivo, e quindi… (INTERVENTO FUORI MICROFONO). È consultivo,
non è determinante, perché altrimenti non vi sarebbero quattro Circoscrizioni che
non hanno espresso il parere in tempo e non potrebbe essere accettato questo
emendamento, sostanzialmente.
La parola all'Assessore Mangone.

MANGONE Domenico (Assessore)
Leggo solo l'ultima pagina dove si dice: "Le Circoscrizioni 1, 2, 4 e 10 non hanno
espresso parere entro i termini previsti", per noi è obbligatorio dare i termini, però la
Circoscrizione non è obbligata a dare un parere, superato il termine, si procede.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
È auspicabile che il parere arrivi nei termini. Certe volte si trattano insieme le
proroghe dei termini, alcune volte si fanno proprio con emendamenti. In questo caso
non è avvenuto, ma non ci sono problemi dal punto di vista formale, Consigliere.
Non essendoci altre richieste di intervento, pongo in votazione l'emendamento 2:
Presenti 23, favorevoli 23.
L'emendamento n. 2 è approvato.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
L'emendamento n. 3, presentato dalla Giunta, recita:


FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Non essendoci richieste di intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 3:
L'emendamento n. 3 è approvato con il medesimo esito del precedente.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
L'emendamento n. 4, presentato dalla Giunta, recita:


FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Non essendoci richieste di intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 4:
L'emendamento n. 4 è approvato con il medesimo esito del precedente.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Passiamo all'analisi dell'emendamento n. 5.
La parola al Consigliere Bertola.

BERTOLA Vittorio
Il tema delle Commissioni di Mercato è stato molto dibattuto, con tutta una serie di
incontri con le Commissioni stesse, in cui sono stati espressi molti punti che, in
buona parte, riguardavano la possibilità di votare o essere votati e sono stati anche
recepiti dagli emendamenti della Giunta.
È rimasto fuori, però, questo punto che è stato uno dei più controversi, condiviso
anche da altri Consiglieri, sul fatto che gli operatori di mercato ci hanno detto: "Ci
avete chiamato un sacco di volte per discutere in relazione alle Commissioni di
Mercato, magari dobbiamo parlare anche di tutti gli altri problemi che abbiamo, delle
tasse e del futuro dei mercati. Adesso eleggiamo queste Commissioni di Mercato, ma
poi non hanno nessun ruolo sostanziale, perché tanto esprimono semplicemente
pareri consultivi", e in effetti è anche logico. Mi chiedo se fossi il proprietario di un
centro commerciale o di un negozio e mi dicessero che l'orario del mio negozio non
lo posso decidere autonomamente, ma lo decide qualcun altro, nello specifico il
Comune, io mi sentirei un po' titolato a dire: "Ma come? Almeno le cose che
riguardano solo me, la disposizione dei banchi, l'orario, le sistemazioni viabili le
decido io".
In tutta questa discussione con l'Assessore abbiamo capito che non c'è spazio di
margine su questo per una serie di motivi, anche per il motivo condivisibile che alle
volte ci sono altri interessi pubblici da contemperare nella gestione dei mercati, e
quindi non si può semplicemente prendere per buono quanto viene dalla
Commissione Mercato.
Credo però che la Città dovrebbe fare uno sforzo maggiore nei confronti di questa
Commissione Mercato, allo scopo di dar loro maggiore evidenza. Per questo motivo
abbiamo scritto questo emendamento, che non modificherebbe il ruolo consultivo del
parere espresso dalla Commissione Mercato, però sostanzialmente la Città farebbe
una dichiarazione di intenti di rispettare i loro pareri, oppure se c'è un altro interesse
pubblico prevalente che spinge la Città a non rispettare il parere della Commissione
Mercato, perlomeno ne fornisca una spiegazione, quindi esplicitamente il motivo per
cui la Città non segue il parere fornito dalla Commissione Mercato.
Crediamo che questo punto non limiti le possibilità d'azione dell'Assessore e della
Città, ma sia almeno un riconoscimento nei confronti dell'operato della
Commissione.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Qual è il parere della Giunta?

MANGONE Domenico (Assessore)
Il parere della Giunta è negativo.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Non essendoci altre richieste di intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 5:
Presenti 28, astenuti 3, favorevoli 3, contrari 22.
L'emendamento n. 5 è respinto.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
L'emendamento n. 6, presentato dalla Giunta, recita:


FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Non essendoci richieste di intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 6:
Presenti 24, favorevoli 23, contrari 1.
L'emendamento n. 6 è approvato.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
L'emendamento n. 7, presentato dalla Giunta, recita:


FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Non essendoci richieste di intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 7:
Presenti 26, favorevoli 26.
L'emendamento n. 7 è approvato.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
L'emendamento n. 8, presentato dalla Giunta, recita:


FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Non essendoci richieste di intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 8:
Presenti 22, favorevoli 22.
L'emendamento n. 8 è approvato.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
L'emendamento n. 9, presentato dalla Giunta, recita:


FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Non essendoci richieste di intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 9:
L'emendamento n. 9 è approvato con il medesimo esito del precedente.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
L'emendamento n. 10, presentato dalla Giunta, recita:


FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Non essendoci richieste di intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 10:
L'emendamento n. 10 è approvato con il medesimo esito del precedente.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
L'emendamento n. 11, presentato dalla Giunta, recita:


FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Non essendoci richieste di intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 11:
L'emendamento n. 11 è approvato con il medesimo esito del precedente.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
L'emendamento n. 12, presentato dalla Giunta, recita:


FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Non essendoci richieste di intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 12:
Presenti 23, favorevoli 23.
L'emendamento n. 12 è approvato.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
L'emendamento n. 13, presentato dalla Giunta, recita:


FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Non essendoci richieste di intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 13:
L'emendamento n. 13 è approvato con il medesimo esito del precedente.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
L'emendamento n. 14, presentato dalla Giunta, recita:


FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Non essendoci richieste di intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 14:
L'emendamento n. 14 è approvato con il medesimo esito del precedente.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
La parola al Consigliere Tronzano, per dichiarazione di voto.

TRONZANO Andrea
Intervengo solo per ritornare a far ragionare il Capogruppo Paolino rispetto
all'emendamento sul conflitto di interessi. Assessore, si tratta di una questione che è
normata dal Decreto Legislativo n. 267/2000: cioè le assenze previste per la
decadenza sono tre; all'interno di questo Regolamento normiamo questo punto, però
lo portiamo a quattro.
Non dobbiamo entrare in un contraddittorio, però ritengo che ci sia un nesso fra
quanto non è stato votato prima per il conflitto di interessi (emendamento Bertola
della scorsa deliberazione) e quanto invece si è votato adesso con parere tecnico
favorevole, quando prima era sfavorevole, normato comunque anche in questo caso
da una Legge nazionale. Quindi nel ragionamento complessivo, secondo me,
potevano avere entrambi parere favorevole ed essere votati entrambi. Questo è il
ragionamento che volevo illustrare a verbale.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Non essendoci altre richieste di intervento, pongo in votazione la deliberazione così
emendata:
Presenti 23, favorevoli 23.
La proposta di deliberazione è approvata.

FERRARIS Giovanni Maria (Presidente)
Pongo in votazione l'immediata eseguibilità del provvedimento:
L'immediata eseguibilità del provvedimento è concessa con il medesimo esito.

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