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FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Passiamo all'esame della seguente proposta di deliberazione n. mecc. 201306742/016, presentata dalla Giunta Comunale in data 4 dicembre 2013, avente per oggetto: "Elezioni Commissioni di mercato. Approvazione nuovo Regolamento" FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Comunico che in data 23/01/2014 la competente Commissione ha rimesso il provvedimento in Aula. A questa proposta di deliberazione sono stati presentati quattordici emendamenti, di cui dodici di Giunta, uno del Consigliere Grimaldi e l'altro del Consigliere Bertola. La parola all'Assessore Mangone, per l'illustrazione. MANGONE Domenico (Assessore) Intanto, ringrazio il Consiglio Comunale per questa giornata che stiamo passando insieme discutendo queste due importanti deliberazioni, sulle quali la Commissione III, insieme ai Consiglieri, ha fatto un grande lavoro seguendo lo stesso metodo per entrambi i documenti. Abbiamo stabilito, con tutti i passaggi fatti in Commissione, un rapporto con la Città, con tutti gli operatori mercatali, audendo tutte le categorie e le Commissioni di Mercato presenti. Riteniamo che questa deliberazione sia importante, perché sui mercati stiamo facendo una serie di iniziative, delle quali vi ho ragguagliato in Commissione, e quindi la Commissione Mercato diventa un momento di confronto importante tra la Giunta, l'Assessore e chi opera sui mercati, per affrontare tutti i problemi di cui soffrono le aree mercatali e per nuove iniziative, per affrontare la crisi dei mercati rionali, tra cui anche quella legata al Piano mercati. Quindi la Commissione di Mercato, che non veniva rinnovata da circa un decennio, finalmente, in seguito all'approvazione di questa deliberazione, si rinnoverà e avremo un momento di confronto con le Commissioni di Mercato, al fine di verificare tutto ciò che è possibile fare. Ringrazio anche il Consigliere Cuntrò, perché all'ultima Commissione ha avuto modo di partecipare attivamente, facendoci uscire da un momento di impasse. Ha partecipato a tutte le Commissioni, ma in maniera particolare all'ultima, perché ha consigliato una via d'uscita su un problema che riguardava il conteggio degli operatori presenti sulle aree mercatali. Abbiamo provato a fare un Regolamento semplice per evitare di complicare particolarmente le modalità di voto, per capirci, potremmo chiamarla la Legge elettorale per le elezioni delle Commissioni di Mercato. Ci sono una serie di aggiustamenti che abbiamo proposto attraverso gli emendamenti, che sono il frutto della discussione affrontata durante l'arco di questi ultimi tre mesi con il Presidente della III Commissione, il Consigliere Ventura, il quale ha partecipato e collaborato attivamente per raffinare il testo iniziale della deliberazione, che oggi giunge alla sua approvazione definitiva. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Passiamo all'analisi degli emendamenti. L'emendamento n. 1, presentato dal Consigliere Grimaldi, recita: FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) La parola al Consigliere Grimaldi. GRIMALDI Marco Questo Regolamento, unito al necessario rinnovo delle imprese presenti nei mercati, tramite l'assegnazione sulla base di una evidenza pubblica, è parte di questo rinnovo. Ovviamente, come abbiamo aggiunto, devono essere rispettate le normative, quindi la Giunta dovrà decidere se potrà farlo prima della data, immagino, del 2015; se si riesce a capire già oggi che tutti i luoghi poco utilizzati o quelli vacanti possono essere in qualche modo rinnovati sarà utile, come ci hanno detto anche nella scorsa seduta molti operatori, ma anche le associazioni, fra cui Coldiretti. È chiaro che questo è propedeutico anche ad una discussione che poi faremo sulla riorganizzazione dei mercati stessi, perché il problema non è rinnovare solo i luoghi mezzi vuoti o semideserti, ma soprattutto in quelli funzionanti ci deve essere il rinnovamento; sugli altri deciderà poi l'Assessore di fare un Piano mercati più importante. Questo mi pareva già sensato, il richiamo al rispetto della normativa è proprio per dire ovviamente di farlo nei tempi giusti. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Qual è il parere della Giunta? MANGONE Domenico (Assessore) Il parere della Giunta è positivo. Preciso però che riguardo alla Bolkestein, su una direttiva della Regione Piemonte non possiamo bandire alcunché riguardo alle assegnazioni delle aree vacanti. Questo discorso rientra nel più ampio ragionamento della riorganizzazione dei mercati torinesi, legato in parte all'occupazione degli spazi a cui si riferisce, in parte no; però da come ho inteso io questo emendamento, il parere è positivo. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) La parola al Consigliere Tronzano. TRONZANO Andrea Senza nulla togliere al lavoro del Consigliere Grimaldi, credo che questo emendamento, Assessore, vada oltre l'intenzione… (INTERVENTO FUORI MICROFONO). Sì, sulla deliberazione, certo. A mio giudizio, è più sul piano delle competenze che non abbiamo e può ingenerare confusione, o comunque allarmismo, perché quando dice: "tramite l'assegnazione sulla base di un'evidenza pubblica degli spazi vacanti e scarsamente utilizzati", secondo me entriamo in un punto dove sinceramente non so quale tipo di competenze abbiamo in questo momento. Non abbiamo un nuovo Piano mercati, se non nelle intenzioni e nelle idee dell'Assessore, ma non ne abbiamo ancora discusso in Commissione, quindi credo che mettere, anche solo in narrativa, una valutazione di questo genere sia prematuro e direi anche, tra virgolette, "pericoloso", perché può creare confusione. Questo è il mio giudizio. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Non essendoci altre richieste di intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 1: Presenti 24, astenuti 1, favorevoli 22, contrari 1. L'emendamento n. 1 è approvato. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) L'emendamento n. 2, presentato dalla Giunta, recita: FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) La parola al Consigliere Tronzano. TRONZANO Andrea Come avevo già anticipato in Conferenza dei Capigruppo, mi risulta, ma non so che tipo di cogenza abbia sulla deliberazione complessiva, che il parere della Circoscrizione 1 sia arrivato con netto ritardo. In questo senso, volevo capire dagli Uffici, che ho allertato venerdì scorso circa questa situazione, se può, tra virgolette, "inficiare" il voto di tutta la deliberazione. Volevo, però, su questo avere delle specifiche precise, perché il parere della Circoscrizione 1 è arrivato in ritardo. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) "Non hanno espresso parere entro il termine previsto". Il termine previsto non è perentorio; ovviamente, se c'è il tempo, si raccoglie qualsiasi parere in qualunque forma, anche emendativa, il parere non è vincolante, ma è consultivo, e quindi… (INTERVENTO FUORI MICROFONO). È consultivo, non è determinante, perché altrimenti non vi sarebbero quattro Circoscrizioni che non hanno espresso il parere in tempo e non potrebbe essere accettato questo emendamento, sostanzialmente. La parola all'Assessore Mangone. MANGONE Domenico (Assessore) Leggo solo l'ultima pagina dove si dice: "Le Circoscrizioni 1, 2, 4 e 10 non hanno espresso parere entro i termini previsti", per noi è obbligatorio dare i termini, però la Circoscrizione non è obbligata a dare un parere, superato il termine, si procede. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) È auspicabile che il parere arrivi nei termini. Certe volte si trattano insieme le proroghe dei termini, alcune volte si fanno proprio con emendamenti. In questo caso non è avvenuto, ma non ci sono problemi dal punto di vista formale, Consigliere. Non essendoci altre richieste di intervento, pongo in votazione l'emendamento 2: Presenti 23, favorevoli 23. L'emendamento n. 2 è approvato. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) L'emendamento n. 3, presentato dalla Giunta, recita: FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Non essendoci richieste di intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 3: L'emendamento n. 3 è approvato con il medesimo esito del precedente. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) L'emendamento n. 4, presentato dalla Giunta, recita: FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Non essendoci richieste di intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 4: L'emendamento n. 4 è approvato con il medesimo esito del precedente. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Passiamo all'analisi dell'emendamento n. 5. La parola al Consigliere Bertola. BERTOLA Vittorio Il tema delle Commissioni di Mercato è stato molto dibattuto, con tutta una serie di incontri con le Commissioni stesse, in cui sono stati espressi molti punti che, in buona parte, riguardavano la possibilità di votare o essere votati e sono stati anche recepiti dagli emendamenti della Giunta. È rimasto fuori, però, questo punto che è stato uno dei più controversi, condiviso anche da altri Consiglieri, sul fatto che gli operatori di mercato ci hanno detto: "Ci avete chiamato un sacco di volte per discutere in relazione alle Commissioni di Mercato, magari dobbiamo parlare anche di tutti gli altri problemi che abbiamo, delle tasse e del futuro dei mercati. Adesso eleggiamo queste Commissioni di Mercato, ma poi non hanno nessun ruolo sostanziale, perché tanto esprimono semplicemente pareri consultivi", e in effetti è anche logico. Mi chiedo se fossi il proprietario di un centro commerciale o di un negozio e mi dicessero che l'orario del mio negozio non lo posso decidere autonomamente, ma lo decide qualcun altro, nello specifico il Comune, io mi sentirei un po' titolato a dire: "Ma come? Almeno le cose che riguardano solo me, la disposizione dei banchi, l'orario, le sistemazioni viabili le decido io". In tutta questa discussione con l'Assessore abbiamo capito che non c'è spazio di margine su questo per una serie di motivi, anche per il motivo condivisibile che alle volte ci sono altri interessi pubblici da contemperare nella gestione dei mercati, e quindi non si può semplicemente prendere per buono quanto viene dalla Commissione Mercato. Credo però che la Città dovrebbe fare uno sforzo maggiore nei confronti di questa Commissione Mercato, allo scopo di dar loro maggiore evidenza. Per questo motivo abbiamo scritto questo emendamento, che non modificherebbe il ruolo consultivo del parere espresso dalla Commissione Mercato, però sostanzialmente la Città farebbe una dichiarazione di intenti di rispettare i loro pareri, oppure se c'è un altro interesse pubblico prevalente che spinge la Città a non rispettare il parere della Commissione Mercato, perlomeno ne fornisca una spiegazione, quindi esplicitamente il motivo per cui la Città non segue il parere fornito dalla Commissione Mercato. Crediamo che questo punto non limiti le possibilità d'azione dell'Assessore e della Città, ma sia almeno un riconoscimento nei confronti dell'operato della Commissione. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Qual è il parere della Giunta? MANGONE Domenico (Assessore) Il parere della Giunta è negativo. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Non essendoci altre richieste di intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 5: Presenti 28, astenuti 3, favorevoli 3, contrari 22. L'emendamento n. 5 è respinto. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) L'emendamento n. 6, presentato dalla Giunta, recita: FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Non essendoci richieste di intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 6: Presenti 24, favorevoli 23, contrari 1. L'emendamento n. 6 è approvato. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) L'emendamento n. 7, presentato dalla Giunta, recita: FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Non essendoci richieste di intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 7: Presenti 26, favorevoli 26. L'emendamento n. 7 è approvato. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) L'emendamento n. 8, presentato dalla Giunta, recita: FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Non essendoci richieste di intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 8: Presenti 22, favorevoli 22. L'emendamento n. 8 è approvato. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) L'emendamento n. 9, presentato dalla Giunta, recita: FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Non essendoci richieste di intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 9: L'emendamento n. 9 è approvato con il medesimo esito del precedente. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) L'emendamento n. 10, presentato dalla Giunta, recita: FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Non essendoci richieste di intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 10: L'emendamento n. 10 è approvato con il medesimo esito del precedente. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) L'emendamento n. 11, presentato dalla Giunta, recita: FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Non essendoci richieste di intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 11: L'emendamento n. 11 è approvato con il medesimo esito del precedente. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) L'emendamento n. 12, presentato dalla Giunta, recita: FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Non essendoci richieste di intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 12: Presenti 23, favorevoli 23. L'emendamento n. 12 è approvato. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) L'emendamento n. 13, presentato dalla Giunta, recita: FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Non essendoci richieste di intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 13: L'emendamento n. 13 è approvato con il medesimo esito del precedente. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) L'emendamento n. 14, presentato dalla Giunta, recita: FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Non essendoci richieste di intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 14: L'emendamento n. 14 è approvato con il medesimo esito del precedente. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) La parola al Consigliere Tronzano, per dichiarazione di voto. TRONZANO Andrea Intervengo solo per ritornare a far ragionare il Capogruppo Paolino rispetto all'emendamento sul conflitto di interessi. Assessore, si tratta di una questione che è normata dal Decreto Legislativo n. 267/2000: cioè le assenze previste per la decadenza sono tre; all'interno di questo Regolamento normiamo questo punto, però lo portiamo a quattro. Non dobbiamo entrare in un contraddittorio, però ritengo che ci sia un nesso fra quanto non è stato votato prima per il conflitto di interessi (emendamento Bertola della scorsa deliberazione) e quanto invece si è votato adesso con parere tecnico favorevole, quando prima era sfavorevole, normato comunque anche in questo caso da una Legge nazionale. Quindi nel ragionamento complessivo, secondo me, potevano avere entrambi parere favorevole ed essere votati entrambi. Questo è il ragionamento che volevo illustrare a verbale. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Non essendoci altre richieste di intervento, pongo in votazione la deliberazione così emendata: Presenti 23, favorevoli 23. La proposta di deliberazione è approvata. FERRARIS Giovanni Maria (Presidente) Pongo in votazione l'immediata eseguibilità del provvedimento: L'immediata eseguibilità del provvedimento è concessa con il medesimo esito. |