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Estratto dal verbale della seduta di Mercoledì 28 Marzo 2007 ore 22,00
Paragrafo n. 19
DELIBERAZIONE (Giunta: proposta e urgenza) 2007-01334
IMPOSTA COMUNALE SUGLI IMMOBILI (I.C.I.) - DETERMINAZIONE DELLE ALIQUOTE E DELLE DETRAZIONI I.C.I. PER L'ANNO 2007.
Interventi

CERUTTI Monica (Consigliere Anziano)
Passiamo all'esame congiunto della proposta di deliberazione n. mecc. 200701334/13, presentata dalla Giunta Comunale in data 9 marzo 2007, avente per oggetto:
"Imposta Comunale sugli Immobili (ICI) - Determinazione delle aliquote e delle detrazioni ICI per l'anno 2007".
e della proposta di mozione n. mecc. 200701860/02, presentata dai Consiglieri Angeleri, Cantore, Ghiglia, Carossa, Troiano, Bussola, Ferraris, Galasso, Lonero, Mina, Ravello, Salti, Scanderebech, Tronzano e Ventriglia in data 27 marzo 2007, avente per oggetto:
"Deliberazione n. mecc. 2007 01334/013 'Determinazione aliquote e detrazioni ICI per l'anno 2007'".

CERUTTI Monica (Consigliere Anziano)
Comunico che in data 21/01/2007 le competenti Commissioni hanno rimesso il provvedimento in Aula.
La parola al Consigliere Lonero.

LONERO Giuseppe
Intervengo perché rimanga a verbale l'assoluta contrarietà, e voglio definirla quasi immoralità, di una scelta che è stata operata sulle aliquote ICI; infatti, con questa deliberazione la maggioranza si accinge a modificare l'aliquota ICI delle unità immobiliari concesse in locazione a titolo di abitazione principale alle condizioni stabilite dall'accordo territoriale, subordinata alla presentazione del contratto di locazione registrato.
Questa aliquota viene aumentata di 10 volte; ciò significa che si viene meno ad un accordo che l'Amministrazione ha sancito con i proprietari di immobili disponibili ad affittarli a tariffe prestabilite. Questo significa che quando la gara è già cominciata, di fatto, si cambiano le regole del gioco! Questo, a nostro avviso, appare un tradimento da parte di questa Amministrazione nei confronti dei proprietari di immobili che hanno dimostrato una buona volontà a venire incontro alle esigenze sociali di reperire una abitazione per le famiglie disagiate, oppure per le famiglie con un reddito non sufficientemente alto per potersi permettere di pagare un affitto a prezzo di mercato. Vogliamo sottolineare questa scelta, che non condividiamo, che riteniamo sia assolutamente ingiustificata e, soprattutto, ininfluente ai fini del pareggio di Bilancio.
Per questo motivo ci saremmo aspettati un cambiamento di atteggiamento da parte dell'Amministrazione, poiché questo aspetto era già stato sottolineato non soltanto dalla parte nostra, ma anche in altre sedi e quindi manifestiamo la decisa contrarietà a questa deliberazione, anche e non solo per questo motivo.

COPPOLA Michele (Vicepresidente)
La parola al Consigliere Angeleri.

ANGELERI Antonello
Mi unisco alla preoccupazione sottolineata dal Consigliere Lonero, perché la Pubblica Amministrazione aveva stabilito un patto con i proprietari che avevano operato, di fatto, una scelta che andava nell'indirizzo del sociale e, in questo modo, noi, come Pubblica Amministrazione, veniamo meno a questo patto aumentando la tassazione dallo 0.1 all'1‰.
Dato che stiamo parlando di un'entrata del tutto irrisoria che, quindi, non va a modificare il possibile pareggio di Bilancio, chiedo che l'Assessore faccia una riflessione rispetto a questo e, qualora l'Assessore ci rispondesse negativamente, vorremmo tirarci fuori completamente da una scelta che riteniamo non corretta nei confronti di chi ha deciso di dare la propria abitazione per fini sociali, perché riteniamo che questa sia un'iniziata punitiva, senza un senso motivato.
Per questo motivo, siamo profondamente contrari e chiediamo quindi che l'Assessore faccia un'ulteriore riflessione in merito, anche se l'ora è tarda.

COPPOLA Michele (Vicepresidente)
La parola al Consigliere Carossa.

CAROSSA Mario
Intervengo per associarmi ai Colleghi della minoranza e denunciare la grande delusione che proviamo rispetto ad una decisione quantomeno inopportuna da parte della maggioranza.
Decidere di aumentare dallo 0.1 all'1‰ non cambia il discorso dei valori introitati della Città di Torino, però cambia il patto di fiducia che tanti cittadini torinesi avevano dato a questa Amministrazione.
Spero che questo serva quantomeno a far capire ai cittadini torinesi che di queste maggioranze non vi è da avere alcuna fiducia.

COPPOLA Michele (Vicepresidente)
La parola all'Assessore Passoni.

PASSONI Gianguido (Assessore)
Questo è un punto particolarmente delicato, perché, com'è noto, l'agevolazione concessa ai proprietari per la stipula di questi contratti sta sui seguenti livelli: agevolazione sull'aliquota ICI, abbattimento del 30% dell'Imposta di Registro, abbattimento di un ulteriore 30%, oltre il 15% ordinario, sul valore dei canoni percepiti. In tal caso, la proprietà deve utilizzare le tabelle degli accordi locali e l'inquilino, da parte sua, può ricevere due benefici: la detrazione fiscale su due scaglioni nella dichiarazione dei redditi ed eventualmente il contributo sulla locazione del fondo di cui all'articolo 11 della Legge n. 431.
Da un esame della situazione con i patti territoriali stipulati nel 2002/2003 e in fase di consultazione con i sindacati confederali e, in fase successiva, con quella degli inquilini, si è deciso di fare riaprire la trattativa a livello centrale, cioè di ridiscutere anche eventualmente i parametri e i benefici a carico delle due parti.
In questo momento la valutazione è stata nel segno di riequilibrare il vantaggio tra canone di mercato e canone convenzionato a vantaggio dell'inquilinato mediante l'apposizione di risorse sul fondo della locazione integrativa rispetto ai capitoli di Bilancio in aggiunta al fondo regionale e a un riequilibrio sul fronte dell'agevolazione da parte della proprietà.
Tengo a precisare che questa aliquota è la settima parte dell'aliquota ordinaria per la locazione ed è, comunque, inferiore di tre volte rispetto all'aliquota che vigeva anteriormente all'aliquota dello 0.1‰.
Il fenomeno della espansione di questi contratti è anche oggetto di dubbi interpretativi e, a volte, anche, si stima di qualche abuso rispetto all'applicazione del codice (art. 1, comma 3 della Legge, che pertanto è oggetto di verificazione), quindi quella del 2007 è una valutazione di passaggio in attesa della convocazione del tavolo che vedrà gli Assessorati coinvolti, l'Assessore Tricarico e i sindacati. Quel tavolo risolverà il problema del riequilibrio dei benefici tra proprietà e inquilinato e, di conseguenza, anche il tema del canone, oltre al tema dei benefici fiscali connessi.

COPPOLA Michele (Vicepresidente)
La parola al Consigliere Angeleri.

ANGELERI Antonello
A quanto ammonta l'introito preventivato ricavato dal passaggio dell'aliquota dallo 0.1 a 1‰?

PASSONI Gianguido (Assessore)
Lo dico col beneficio d'inventario: le differenze sono dell'ordine di qualche centinaio di mila Euro, perché il numero di contratti negli ultimi due anni ha avuto un picco, ma ha anche avuto una verifica rispetto al mancato requisito formale della comunicazione alla città, meditante modello allegato e conforme, del beneficio dell'agevolazione.
Quindi, siamo in una situazione di verifica, aggravata anche dal fatto che l'Agenzia delle Entrate, purtroppo, non fornisce in tempo reale i dati della registrazione di questi contratti per poter riscontrare effettivamente i beneficiari del numero.
Quindi, quest'anno è da considerare un anno di transizione su un modello che in realtà si sta sicuramente evolvendo per numeri, per entità e per riequilibrio dei benefici tra proprietario e inquilino.

COPPOLA Michele (Vicepresidente)
Il dibattito è concluso.
Passiamo alla trattazione degli emendamenti.
L'emendamento n. 15 bis, presentato dall'Assessore Passoni, recita:

COPPOLA Michele (Vicepresidente)
La parola all'Assessore Passoni.

PASSONI Gianguido (Assessore)
Lo illustro solo per segnalare come l'emendamento sia mero errore materiale. Quindi, una correzione di un errore materiale dell'allegato.

COPPOLA Michele (Vicepresidente)
La parola al Consigliere Ventriglia.

VENTRIGLIA Ferdinando
Solo per avere una precisazione alla quale mi ha fatto pensare la domanda del Consigliere Lonero. Vorrei sapere se questa decisione non possa avere qualche ripercussione sotto il profilo civilistico, visto che ogni anno c'è il problema dell'incremento del volume del contenzioso tra i cittadini e la Pubblica Amministrazione. Siccome è un tema sul quale bisognerà lavorare, perché è un onere crescente ogni anno, che si ribalta paradossalmente anche ai danni dei danneggiati risarciti o meno - perché alla fine paghiamo noi -, vorrei capire se questa operazione non rischi nelle stime di ingenerare un qualche aumento del contenzioso.

COPPOLA Michele (Vicepresidente)
La parola all'Assessore Passoni.

PASSONI Gianguido (Assessore)
La valutazione è negativa, perché nei contratti tra le parti che richiamano l'articolato della legge n. 431, si fa richiamo esplicito soltanto al canone concordato per effetto delle tabelle concordate. Quindi, se la Città e le parti proprietà inquilinato cambiassero le tabelle in corso contrattuale, non potrebbero esse avere effetto su un contratto anteriormente stipulato.
In caso, invece, di riferimento fiscale, se lo Stato dicesse che, anziché il 30% di beneficio-tasse di registro o di detrazione supplementare al 30%, venisse spostata (secondo la Finanziaria), gli effetti, ovviamente, sono terzi rispetto ai privati e pertanto non ha ragion d'essere il caso succitato.

COPPOLA Michele (Vicepresidente)
Non essendoci altre richieste di intervento, pongo in votazione l'emendamento n. 15 bis:
Presenti 36, favorevoli 28, astenuti 2, Contrari 6.
L'emendamento è approvato.

COPPOLA Michele (Vicepresidente)
Pongo in votazione la proposta di deliberazione così emendata:
(Presenti 35, astenuti nessuno, favorevoli 27, contrari 8).
La proposta di deliberazione è approvata.

COPPOLA Michele (Vicepresidente)
Pongo in votazione l'immediata eseguibilità del provvedimento:
Con lo stesso esito è approvata l'immediata eseguibilità.

COPPOLA Michele (Vicepresidente)
Pongo in votazione la proposta di mozione, presentata dal Consigliere Angeleri, collegata alla proposta di deliberazione:
Presenti 36
contrari 28
favorevoli 8
La proposta di mozione è respinta.
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